apps/sito passa in radice, apps/platforms si toglie: vive in
gitea:Adriano/InsanityLab-platforms, con la storia del repo comune. I piani e
le specifiche di Longevity e Campus lasciano docs/ e seguono le piattaforme.
README e compose: deploy da /opt/docker/insanitylab/src; al primo deploy .env
va spostato da apps/sito/.env alla radice.
Refs #20
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Primo passo della separazione sito / piattaforme decisa da Adriano il 03/09:
due applicazioni autosufficienti, senza workspace di root, cosi' che ognuna
resti un progetto Astro completo ed estraibile.
Qui non cambia niente del codice: solo la radice. I pattern del .gitignore
che avevano una barra erano ancorati alla radice e dopo lo spostamento non
avrebbero piu' coperto niente (data/*.db*, uploads/*): resi validi a
qualunque profondita'.
Suite: 45 file, 347 test verdi prima e dopo lo spostamento.
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Claude-Session: https://claude.ai/code/session_01EndnceRA5WnA6rvA5iV9WL
"Scarica in PDF" non apre piu' la stampa del browser: e' un link a
/calendario/<id>.pdf che restituisce un documento disegnato dal dato con PDFKit,
con Content-Disposition attachment. Serve perche' il calendario si gira su
WhatsApp, ed e' cosi' che questo centro parla coi clienti: chi lo riceve non ha
il sito aperto davanti.
Niente browser headless: Chromium in un container da 2 vCPU costa centinaia di
megabyte e un processo per richiesta, per una griglia di sette colonne.
Le linee della griglia si tracciano in una passata a parte, dopo i riempimenti:
disegnandole riga per riga, il riempimento della riga seguente copriva quella
appena fatta e due lezioni uguali in fasce consecutive si leggevano come un
blocco unico lungo il doppio.
Quattro test: intestazione %PDF- e coda %%EOF (un documento non chiuso arriva
monco e il browser mostra una pagina bianca invece di un errore), una pagina
sola, nomi di file distinti. Un id sconosciuto e' 404, non un PDF vuoto.
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Dieci articoli tecnici a firma Nicola Antonelli e dieci contenuti
educativi a firma Donata Dal Pastro, ricavati dalle lezioni del corso
base: sonno, movimento, proteine, freddo, respirazione, luce, recupero,
dati, alimentazione e salute del cervello. Taglio breve e concreto, per
chi frequenta la palestra e tiene alla salute senza essere del mestiere.
Gli articoli arrivano da uno script versionato invece che dal pannello,
perché il database in produzione è un volume del VPS e non viene toccato
dal deploy: creati a mano in locale sarebbero rimasti in locale. Lo script
salta gli slug già presenti, quindi si può rieseguire senza danni.
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Il ruolo `campus` diventa `piattaforme` e non apre più solo la sezione
Biohacking: copre tutte le aree riservate, con migrazione guardata sugli
utenti esistenti. Nell'header la vecchia voce Biohacking lascia il posto a
un menu Piattaforme con i due link, visibile solo a chi ha il ruolo, e
/piattaforme diventa la pagina di atterraggio.
Stress Index è portata dentro il sito: le nove viste dell'area
professionisti diventano pagine Astro sotto /piattaforme/stress-index,
con lo stile del sito al posto del design system del prototipo. React
resta solo dove serve davvero — grafici recharts e scheda cliente — il
resto è Astro con un filo di JS. I dati sono ancora quelli dimostrativi,
raccolti in lib/stress-index/data.ts.
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