Quei due giorni non stanno in nessuna delle due griglie perche' non hanno class:
il 19 c'e' la presentazione della nuova apertura, il 20 si sta chiusi. Scritto
come avviso con la sua finestra, il vuoto smette di sembrare una trascrizione
incompleta e diventa un'informazione.
Gli avvisi compaiono in cima al popup e in fondo al PDF - e' il file che gira su
WhatsApp, e chi lo riceve non ha la pagina davanti. Spariscono da soli quando
sono passati: un avviso scaduto dice che il centro e' chiuso in un giorno gia'
trascorso, e chi legge non sa piu' se valga per quest'anno o per il prossimo.
Lo spazio riservato in fondo alla pagina cresce con gli avvisi, altrimenti la
griglia si allunga fino a spingerli su una seconda pagina.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Le due griglie fornite dal cliente (1-18 settembre, dal 21 in poi) sono
trascritte come dato e ridisegnate nello stile del sito: si leggono da telefono,
si stampano in PDF e per correggere una cella non serve rifare uno screenshot.
Quale griglia compare lo decide la data, come per le edizioni della promo: quella
in vigore, oppure - se nessuna lo e' ancora - la prossima, dichiarando da quando
entra. Serve perche' il link esiste da subito e ad agosto un "nessun calendario"
non direbbe niente a chi vuole gli orari di settembre.
Il popup e' un <dialog> nativo: fondale, Esc e trappola del focus senza
librerie. "Scarica in PDF" stampa la sola griglia, gia' impaginata in orizzontale
dal CSS di stampa. Le discipline hanno una barra colorata a sinistra oltre al
fondo, cosi' restano distinguibili anche quando il browser stampa senza sfondi.
Quattordici test sul dato: confini al secondo in ora italiana, fasce orarie
uniche e in ordine, nessuna lezione in un giorno di chiusura, e il buco vero fra
il 19 e il 20 settembre resta dichiarato invece che nascosto.
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