# InsanityLab Website Sito ufficiale di InsanityLab: vetrina aziendale, blog integrato, form di contatti, piattaforme riservate ai clienti abilitati e sistema di contenuti modificabili senza toccare il codice. In produzione su **https://insanitylab.it**. ## Descrizione Il sito è costruito su **Astro 7** in modalità server (SSR) con adapter **Node.js standalone**, servito in un container Docker dietro **Traefik** (TLS Let's Encrypt automatico). I contenuti testuali e le immagini della parte vetrina sono "taggati" e salvati su **SQLite**: si modificano da un pannello di amministrazione o direttamente in pagina, senza deploy. Il blog è gestito internamente con editor rich‑text, e il form di contatti invia email tramite SMTP. Accanto alla vetrina vivono due sezioni riservate, raccolte sotto `/piattaforme` e visibili solo agli utenti abilitati: il **Biohacking Campus** (guide di studio generate da un progetto esterno) e **Stress Index** (piattaforma di monitoraggio HRV). Quest'ultima è l'unica parte del sito che usa React, sotto forma di isole limitate ai grafici e alle viste interattive. ## Stack tecnologico - **Framework**: Astro 7 (output `server`, `prerender = false` sulle pagine dinamiche) - **Runtime**: Node.js 22 (adapter `@astrojs/node` standalone) - **Database**: SQLite via `better-sqlite3` - **Autenticazione**: sessioni con password hashate (`bcryptjs`) - **Email**: Nodemailer (SMTP) - **Editor articoli**: TipTap (rich text) - **Isole interattive**: React 19 via `@astrojs/react`, solo nella piattaforma Stress Index - **Grafici**: Recharts (caricati unicamente sulle pagine della piattaforma) - **Font**: `@fontsource` (Montserrat, Open Sans) — nessun CDN esterno - **Sitemap**: endpoint runtime `/sitemap.xml` (route vetrina + articoli pubblicati) - **Test**: Vitest - **Linguaggio**: TypeScript - **Deploy**: Docker (multi‑stage, `node:22-slim`) + Traefik su VPS ## Funzionalità principali - **Vetrina**: home, chi siamo, training, servizi (con schede di dettaglio), blog, contatti, landing "Promo ed eventi". - **Contenuti taggati**: ogni testo/immagine ha un tag (es. `home.hero.title-line-1`) modificabile dal pannello o in pagina. - **Modifica inline**: chi ha i permessi può attivare l'overlay dei tag e modificare i contenuti direttamente mentre naviga il sito. - **Blog** con editor TipTap, immagini caricate, firma autore, proprietà degli articoli per ruolo, filtro per tematica senza ricaricare la pagina e conteggio degli articoli per categoria. - **Cestino degli articoli**: l'eliminazione sposta in `/admin/cestino`, da dove si ripristina o si cancella in via definitiva. - **Gestione utenti** con quattro ruoli (`admin`, `superuser`, `user`, `piattaforme`), creazione su pagina dedicata e password impostabile a mano o generata. - **Piattaforme riservate** (`/piattaforme`): indice delle sezioni accessibili ai soli utenti abilitati — Biohacking Campus e Stress Index. - **Form contatti** con validazione, honeypot anti‑spam, rate‑limit e invio email via SMTP. ## Installazione (sviluppo) ### Prerequisiti - Node.js 18+ e npm ### Setup ```bash npm install cp .env.example .env # poi compila i valori reali npm run create-user -- admin admin npm run dev # http://localhost:4321 ``` Il database `data/insanitylab.db` viene creato al primo avvio ed è popolato automaticamente con i contenuti di default (seed) e le migrazioni idempotenti. ## Comandi | Comando | Descrizione | |---------|-------------| | `npm run dev` | Server di sviluppo (localhost:4321) | | `npm run build` | Build di produzione | | `npm run preview` | Anteprima locale della build | | `npm run start` | Server di produzione (`node --env-file=.env`) | | `npm run test` | Test con Vitest | | `npm run create-user` | Crea/aggiorna utente: `-- [admin\|superuser\|user\|piattaforme]` | | `npm run sync-campus` | Rigenera i contenuti del Campus: `-- ` | | `npm run seed-blog` | Carica i venti articoli divulgativi tratti dal corso base del Campus (salta quelli già presenti) | ## Gestione contenuti I testi e le immagini della vetrina sono **blocchi taggati** salvati nella tabella `content_blocks`. Ogni blocco ha un tag stabile (es. `home.hero.title-line-1`), un valore, eventuali stili predefiniti, un tipo (`text` / `html` / `image`) e un **GUID** univoco. - **Pannello** `/admin/content`: i blocchi sono raggruppati per pagina, con ricerca per tag o contenuto, upload delle immagini e ripristino all'originale. - **Modifica inline**: attivando "Mostra tag" dal menu utente, ogni blocco mostra un badge (nome tag + matita) che apre una finestra di modifica direttamente in pagina. - **Componenti** `` e ``: rendono i blocchi con fallback automatico al seed quando un tag non è ancora nel database. Il seed dei contenuti è in `src/data/content-seed.ts`; le variazioni sui contenuti già esistenti (rinomine, testi aggiornati) si applicano tramite **migrazioni idempotenti** in `src/lib/db.ts`, così da non sovrascrivere le modifiche fatte dal pannello. > Nota tecnica: gli elementi resi dai componenti ``/`` **non** ereditano il `data-astro-cid` del componente che li usa. Uno stile scoped basato solo sulla classe (es. `.hero__line`) non li raggiunge: va ancorato a un contenitore che ha il cid usando `:global()` (es. `.hero__text :global(.hero__line)`). ## Blog Gli articoli stanno nella tabella `posts` e si gestiscono da `/admin`. La pagina pubblica `/blog` filtra per tematica e pagina senza ricaricare — si scarica la stessa pagina e si sostituiscono soltanto griglia e filtri — mantenendo indirizzi veri e cronologia del browser: senza JavaScript la navigazione funziona come prima. L'eliminazione di un articolo non cancella nulla: valorizza `deleted_at` e lo sposta nel **cestino** (`/admin/cestino`), da dove si ripristina o si elimina davvero. Ogni lettura pubblica — elenco, recenti, archivio per mese, pagina del singolo articolo — esclude il cestino, e chi non ha ruolo di gestione vede nel cestino soltanto i propri articoli. Lo script `npm run seed-blog` carica venti articoli divulgativi ricavati dal corso base del Campus, dieci tecnici e dieci educativi. È versionato apposta: il database di produzione è un volume del VPS e il deploy non lo tocca, quindi articoli creati a mano in locale resterebbero in locale. Lo script salta gli slug già presenti e crea, se mancano, i due utenti che firmano gli articoli — la firma pubblica è lo `username` dell'autore. ## Ruoli e accessi Quattro ruoli, con autorizzazione a matrice di prefissi in `src/lib/auth.ts`: | Ruolo | Può fare | |-------|----------| | `admin` | Tutto: contenuti, blog, upload, **gestione utenti** (`/admin/users`), piattaforme | | `superuser` | Pannello contenuti + blog | | `user` | Solo i **propri** articoli del blog | | `piattaforme` | Solo le sezioni riservate (`/piattaforme`, `/campus`); nessun accesso al pannello | Login pubblico su `/login` (`?next` sanitizzato contro open redirect). Dopo l'autenticazione ogni ruolo viene indirizzato alla propria pagina iniziale: il pannello per admin e user, i contenuti per superuser, l'indice delle piattaforme per il ruolo `piattaforme`. La gestione utenti (`/admin/users`, solo admin) consente creazione su pagina dedicata (`/admin/users/new`), cambio password — scelta a mano o generata, mostrata una sola volta perché nel database resta il solo hash — cambio ruolo ed eliminazione, con guardie contro l'auto‑eliminazione e la rimozione dell'ultimo admin. > Il ruolo `campus` è stato rinominato in `piattaforme` quando le sezioni riservate sono diventate due. Una migrazione in `src/lib/db.ts` aggiorna da sé gli utenti esistenti. ## Piattaforme riservate Le sezioni riservate sono raccolte sotto `/piattaforme`, che è anche la pagina di atterraggio del ruolo omonimo. L'elenco vive in `src/data/piattaforme.ts`: aggiungerne una è una riga, e il menu dell'header la mostra da sé a chi ha i permessi. ### Biohacking Campus (`/campus`) La sezione `/campus` raccoglie le guide di studio del corso Biohacking Campus. È protetta dal middleware come il pannello: un visitatore anonimo viene mandato al login, un utente con ruolo non abilitato torna alla propria pagina iniziale. Le pagine non montano l'header e il footer del sito — la navigazione avviene attraverso la barra laterale delle aree, con un unico richiamo per tornare all'indice delle piattaforme — ma usano i font, i colori e il CSS globale di InsanityLab. I contenuti non vengono scritti a mano: lo script `npm run sync-campus` legge le guide sorgente (`*.studio.md`) dal progetto Biohacking Campus, le converte in frammenti HTML e produce la cartella `campus-content/` (indice `nav.json`, pagine e immagini delle slide), che va committata perché il deploy la copia nell'immagine Docker. Lo script è idempotente: rigenerarlo dopo l'aggiunta di nuove lezioni aggiorna indice e pagine e rimuove quelle non più presenti. Le nuove guide vanno prima dichiarate nella struttura dei capitoli in `scripts/campus/structure.mjs`. Le immagini delle slide sono servite dalla route `/campus/assets/...`, anch'essa protetta: non sono raggiungibili senza una sessione valida. > Il progetto sorgente sta in `/home/adriano/Wasabi-Adp-Work/AI-OS/projects/personale/biohacking-campus` (percorso predefinito dello script). In sviluppo, dopo un sync, il server va riavviato: `src/lib/campus.ts` tiene l'indice in cache in memoria e le guide nuove darebbero 404. ### Stress Index (`/piattaforme/stress-index`) Piattaforma di monitoraggio HRV portata dentro il sito da un prototipo Next.js esterno: nove viste — cruscotto giornaliero, elenco clienti, scheda cliente, analytics di studio, modulo sport con sessioni e atleti, team live, impostazioni, organizzazione. Il design system del prototipo (Tailwind, palette teal) è stato sostituito con quello del sito: lo stile sta in `src/styles/stress-index.css`, un foglio globale prefissato `.si` perché le stesse classi servono sia ai componenti Astro sia alle isole React, che lo scope di Astro non raggiungerebbe. React è limitato a ciò che ha davvero bisogno di stato: la scheda cliente, la vista Analytics, il modulo Sport e i grafici Recharts. Il resto è Astro con qualche riga di JavaScript. I dati sono **dimostrativi** e stanno in `src/lib/stress-index/data.ts`; le aggregazioni con una logica propria (finestre temporali, distribuzioni, riepiloghi atleta) vivono in `analytics.ts` e `sport.ts` accanto, coperte da test. ## Struttura del progetto ``` insanitylab-website/ ├── src/ │ ├── pages/ # Route Astro (vetrina, /admin, /api, /campus, /piattaforme) │ ├── components/ # Componenti (home/, content/, stress-index/, Header, Footer, …) │ ├── layouts/ # Layout Base, Admin, Campus, StressIndex │ ├── data/ # Dati statici + seed contenuti (services, trainings, site, piattaforme, content-seed) │ ├── lib/ # db, auth, content, mailer, rate-limit, safe-next, env, stress-index/ │ ├── assets/img/ # Immagini ottimizzate da Astro │ └── styles/ # global.css, stress-index.css ├── data/ # SQLite (volume in produzione) ├── uploads/ # Upload immagini (volume in produzione) ├── campus-content/ # Contenuti del Campus generati da sync-campus ├── scripts/ # create-user, sync-campus, seed-blog-biohacking, smoke test ├── astro.config.mjs # Config Astro (site, allowedDomains, redirects) ├── compose.yaml # Stack Docker + label Traefik ├── Dockerfile # Build multi-stage ├── .env.example # Template variabili d'ambiente └── README.md ``` ## Variabili d'ambiente Il file `.env` (non versionato) richiede: | Variabile | Descrizione | |-----------|-------------| | `SMTP_HOST` | Host SMTP (produzione: `smtps.aruba.it`) | | `SMTP_PORT` | Porta SMTP (`465` con SSL) | | `SMTP_USER` | Casella di invio (deve coincidere con `CONTACT_FROM`) | | `SMTP_PASS` | Password della casella | | `CONTACT_FROM` | Mittente delle email (= `SMTP_USER`) | | `CONTACT_TO` | Destinatario dei messaggi del form | | `DB_PATH` | Percorso del database SQLite | | `UPLOADS_DIR` | Cartella degli upload | | `CAMPUS_DIR` | Cartella dei contenuti del Campus (default `./campus-content`) | La posta del dominio `@insanitylab.it` è ospitata su **Aruba**; l'invio del form usa l'SMTP autenticato Aruba (`smtps.aruba.it:465`). Aruba impone che il mittente sia la casella autenticata, quindi `CONTACT_FROM` deve essere uguale a `SMTP_USER`. ## Deploy in produzione Il sito gira in Docker su un VPS, dietro Traefik. Lo stack è in `/opt/docker/insanitylab/` (repo in `src/`, volumi `data/` e `uploads/`). Aggiornamento: ```bash cd /opt/docker/insanitylab/src sudo git -c safe.directory="$PWD" pull origin main # il repo è di root: serve sudo, con password docker compose up -d --build # docker gira senza sudo ``` Le migrazioni del database (in `src/lib/db.ts`) sono idempotenti e girano all'avvio del container: aggiornano lo schema e i contenuti senza perdere le modifiche fatte dal pannello. Le migrazioni che cambiano un valore sono sempre guardate dal valore precedente, quindi non sovrascrivono ciò che è stato modificato dal pannello — con la conseguenza, da tenere presente, che un contenuto già ritoccato a mano **non** riceve il nuovo default: va corretto dal pannello. Prima di ogni deploy conviene fare il backup del database, che è in modalità WAL: un `cp` del solo `.db` perderebbe le modifiche non ancora consolidate. ```bash sqlite3 -cmd ".timeout 10000" /opt/docker/insanitylab/data/insanitylab.db ".backup '/dest/insanitylab.db'" sqlite3 /dest/insanitylab.db "PRAGMA integrity_check;" # deve rispondere 'ok' ``` Gli articoli del blog non viaggiano con il codice: per caricarli in produzione, una volta sola, `docker exec insanitylab node scripts/seed-blog-biohacking.mjs`. ### Dominio e DNS - Dominio ufficiale: **insanitylab.it** (canonico l'apex; `www` fa redirect 301 all'apex tramite Traefik). - I record **A** di `@` e `www` puntano al VPS; la **posta resta su Aruba** (MX, SPF, webmail non vengono toccati). - TLS Let's Encrypt automatico via Traefik (certresolver `mytlschallenge`). > Attenzione dietro Traefik: `allowedDomains` in `astro.config.mjs` deve elencare i domini serviti, altrimenti Astro ignora `X-Forwarded-Proto/Host` e il controllo CSRF respinge i POST con 403. ## Problemi comuni **`better-sqlite3` non compila su `npm install`** — servono i build tools: - Linux: `sudo apt-get install build-essential python3` - macOS: `xcode-select --install` - Windows: Visual Studio Build Tools **Modifiche allo `