seedRegistro/seedPesi esistevano dal 22/08 ed erano chiamati SOLO dai test: su un database nuovo il registro restava vuoto, campiDelQuestionario non trovava niente e la pagina del questionario si apriva SENZA DOMANDE. Non era un problema della demo, era il primo avvio in produzione - lo stesso difetto gia' visto in questo ramo (una funzione corretta che nessuno chiama), con la stessa correzione: agganciarla dove non si puo' dimenticare, cioe' alla creazione del database. Entrambe le semine sono INSERT OR REPLACE, quindi rilanciarle e' a vuoto, e i punteggi gia' emessi non cambiano (sono congelati in , il referto legge quelli). Quattro test lo presidiano. scripts/seed-demo.ts crea l'utente , il fascicolo (passando da creaCliente, l'unico varco fra identity e longevity) e compila il questionario attraverso salvaDalForm - lo stesso percorso della pagina vera, consenso compreso - cosi' i punteggi vengono calcolati e congelati come in produzione. Si ferma se l'utente esiste gia': rifare la demo su dati esistenti vuol dire duplicare o cancellare un fascicolo, e non e' una decisione da script. Verificato girando l'app: Energy 74,5/100 con copertura 50%, Performance e Recovery dichiarati insufficienti (5% e 35%) con l'elenco di cosa manca, Fitness Age assente. E' la regola di Nicola all'opera - annullare invece di stimare - ed e' lo stato vero del prodotto: nel registro ci sono solo le 20 domande del questionario, i test fisici arrivano col gestionale trainer. Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com> Claude-Session: https://claude.ai/code/session_01EndnceRA5WnA6rvA5iV9WL
InsanityLab — aree riservate (apps.insanitylab.it)
Applicazione Astro autosufficiente con le tre aree riservate: Biohacking Campus,
Stress Index e Longevity. Nasce il 03/09/2026 separando dal sito
(apps/sito, insanitylab.it) tutto ciò che sta dietro un login.
Cosa la rende separata
| Sito | Quest'app | |
|---|---|---|
| Host | insanitylab.it |
apps.insanitylab.it |
| Utenti | 3 redazionali (admin, superuser, user) |
uno per ogni cliente del centro (piattaforme, cliente, trainer, admin) |
| Database | insanitylab.db (contenuti, articoli, utenti del sito) |
piattaforme.db + longevity.db + identity.db |
| Login | /admin/login, solo redazione |
/login, ed è l'unica porta |
Non c'è SSO e non c'è cookie condiviso: una sessione del sito qui non vale, ed è la
separazione, non un difetto. Le due lib/auth.ts sono parenti ma non sono la stessa cosa —
~170 righe duplicate una volta sola, libere di divergere come già divergono i ruoli.
Sviluppo
npm ci
npm run dev # http://localhost:4321
npm test # 26 file, 197 test
npm run create-user -- <nome> <password> <ruolo> # ruoli: piattaforme, cliente, trainer, admin
I dati stanno in data/ (gitignorata): piattaforme.db, longevity.db, identity.db.
Rilascio
⚠️⚠️ Il DNS viene prima del container. apps.insanitylab.it deve già risolvere verso
l'IP della VPS quando si alza lo stack: avviarlo prima significa una catena di sfide TLS
fallite, e Let's Encrypt limita proprio quelle. La zona è su Aruba, serve un record
A apps → l'IP della macchina.
mkdir -p /opt/docker/insanitylab-platforms/data # i dati stanno FUORI dal clone git
docker compose up -d --build
node scripts/migra-utenti.mjs # prova a vuoto
node scripts/migra-utenti.mjs --applica # porta gli utenti dal DB del sito
Trappole già pagate
⚠️ Le versioni si fissano esatte. ^7.0.5 sulla nuova app aveva risolto ad astro
7.3.0, che con @astrojs/node 11.1.5 non si parla ("./_internal/logger" is not exported) e il build muore. Astro, l'adapter node e l'integrazione react sono pinnati
alle stesse versioni che girano in produzione sul sito.
⚠️ security.allowedDomains in astro.config.mjs non è decorativo. Dietro Traefik il
TLS termina al proxy: senza quell'elenco Astro ignora X-Forwarded-Proto/Host e il
controllo CSRF respinge ogni POST con 403 — cioè il login smette di funzionare e
l'errore sembra «credenziali sbagliate».
⚠️ name: insanitylab-platforms nel compose. Senza, il progetto si chiamerebbe
platforms (dal nome della cartella) e un down --remove-orphans dato altrove potrebbe
toccare container che non sono suoi.
⚠️ Il default di canAccessPath è chiuso, al contrario del sito da cui viene: là le
rotte non elencate (blog, upload) erano di chiunque fosse loggato, qui ogni sezione è di
qualcuno. Una rotta nuova senza regola risulta vietata, e lo si scopre provandola.
⚠️ Le API rispondono con uno stato, non con un redirect (401/403 su /api/*): mandare
un 302 verso il login a chi ha chiesto del JSON produce un 200 con dentro dell'HTML.
⚠️ Stress Index non ha un backend: src/lib/stress-index/data.ts sono dieci clienti
inventati scritti a mano. In linea c'è la sua interfaccia, non i suoi dati.