venue_news: sorvegliare cosa il venue ANNUNCIA — e due correzioni dalla KB

Nasce dall'annuncio sulla fine della Proof of Reserves. La notizia in se' vale
poco: si perde un segnale ad alta frequenza e DEBOLE (una PoR auto-pubblicata
prova che gli attivi esistono in un istante, non che coprano le passivita') e si
guadagna un audit annuale indipendente sotto VARA piu' il 90% degli attivi presso
Coinbase come custode. E non l'abbiamo mai sorvegliata: zero occorrenze nel
codice. Rinunciato di proposito a catturare l'ultimo dato — uno snapshot singolo
auto-riportato non regge lo standard di prova e non permetterebbe di stimare `p`.

CONSEGUENZA VERA: la decisione "100% Deribit fino a $20k" ha fra i suoi riapritori
"`p` che diventa stimabile invece che assunto". Dal 1/9 il segnale pubblico passa
da quotidiano ad ANNUALE: da una serie si stima, da un punto all'anno no. Quel
riapritore diventa praticamente irraggiungibile => la decisione e' ora gated SOLO
dal capitale.

TROVATO CERCANDO: esiste un feed RSS degli exchange-update, e conteneva quattro
annunci materiali che nessuno leggeva. Il caso che decide: le specifiche dei perp
USDC sono cambiate il 18/08, ANNUNCIATE IL 14/08. check_specs() e' nato da quella
svista e gira ogni ora, ma rileva la deriva DOPO; il feed l'avrebbe detta quattro
giorni PRIMA. La prima volta e' andata bene solo perche' i cambi erano RIDUZIONI.

Costruito scripts/live/venue_news.py (in cron_daily accanto a fee_watch):
  - NON interpreta: dice "e' uscito questo, guardalo". Nessun automatismo su un
    testo di marketing (P13). Classifica solo l'urgenza.
  - parole-chiave DERIVATE da deribit._CONTRACT e config/live.json, non
    ridichiarate (P1): chi aggiunge un asset allarga la sorveglianza da solo, ed
    e' il test che lo blinda.
  - primo giro semina senza allertare (P9); feed illeggibile -> exit 2, mai
    silenzio implicito (P5).
Debito #8 si RESTRINGE, non si chiude: il Rulebook non ha un feed.

Confermato due volte lo zero USDC: l'espansione del 31/07 non contiene l'Italia
ne' alcun paese UE, mentre San Marino e Citta' del Vaticano SONO idonei. Non
asserisco una causa (ci sono anche Canada e Giappone).

DUE CORREZIONI dalla KB "Cross collateral specifications":
(a) Il saldo negativo costa una collateral fee dello 0,05% AL GIORNO = 18,25%/anno,
    al secondo — 4,3x la resa USDE. Il 30/08 avevo scritto "lo finanzia a
    interesse" SENZA il numero: giusto e vuoto. Col numero, il criterio del
    cuscino di regolamento diventa aritmetica (-14 punti). E il ribilanciamento
    automatico non salva: scatta a $1M assoluti o al 100% della cross equity,
    irraggiungibili a $2k. Non veniamo ribilanciati: sanguiniamo la fee.
(b) L'haircut USDe ufficiale e' 5%, noi abbiamo 0.10 registrato come "verificato
    sul venue" il 26/08 senza traccia di come. NON riparato (P12/M28): si tiene
    0.10 perche' e' il lato conservativo, non e' sul percorso soldi e non morde
    fino al 90% di quota. Divergenza dichiarata in config.
Di lato: BUIDL haircut 2% (sarebbe stato il miglior collaterale del listino, se
si potesse comprare), stETH 7,5% (terza ragione indipendente per lasciarlo stare).
Nessuna fonte documenta un tetto sulle QUANTITA': il ~31,2% resta misurato e non
spiegato — e ora si sa che non e' una svista di lettura.

Suite: 800 passati (5 nuovi su venue_news).

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
This commit is contained in:
Adriano Dal Pastro
2026-08-31 07:47:15 +00:00
parent 41f83b5dd8
commit 30286ea033
8 changed files with 424 additions and 6 deletions
@@ -28,6 +28,13 @@ A quota ~99% resterebbero **$41 di USDC** contro un libro che, col disaster-SL a
esposizione, può perderne **~$619**: il saldo va negativo e Deribit lo finanzia a interesse, che si
mangia la resa che si stava comprando. **Il vincolo non è il margine, ma non è nemmeno assente.**
> 📌 **Corretto e QUANTIFICATO il 31/08** (KB *Cross collateral specifications*): «*a collateral fee
> will be charged […] **default = 0.05% per day***», al secondo, sulla valuta negativa — cioè
> **18,25%/anno, 4,3× la resa USDE** che si starebbe comprando. Il ribilanciamento automatico non
> salva: scatta a **$1M** assoluti o al **100% della cross equity**, soglie irraggiungibili a $2k.
> Qui il 30/08 avevo scritto «lo finanzia a interesse» **senza il numero**: il numero rende il
> criterio del cuscino più giustificato, non meno.
Criterio dichiarato: cuscino USDC ≥ disaster-SL sulla massima esposizione lorda del libro =
`n_asset × frac × disaster_sl_pct` = 2 × 0,5 × 0,30 = **30% dell'equity** — tutto derivato da
`config/live.json` e `src/live/book.py`, mai ridichiarato (P1). Che lascia esattamente **70%**.
@@ -129,10 +129,26 @@ per uno tutti i sospetti che sull'USDE avevano portato fuori strada:
> «**All Deribit users are permitted to buy and sell BUIDL tokens in the spot markets on Deribit,
> with no extra requirements.**» — `insights.deribit.com/education/buidl-launches-on-deribit/`
Non per noi. Motivo plausibile e **non verificato**: BUIDL è un **titolo** (fondo BlackRock emesso
via Securitize), e la sua distribuzione è ristretta per giurisdizione a monte dell'exchange —
l'articolo di marketing non lo dice. *Il fatto misurato è il rifiuto, non il suo motivo* (stessa
disciplina dello zero USDC).
Non per noi. **Il fatto misurato è il rifiuto, non il suo motivo** (stessa disciplina dello zero
USDC). Le spiegazioni candidate sono due, e da fuori **non sono distinguibili**:
- **(a) giurisdizione** — BUIDL è un **titolo** (fondo BlackRock emesso via Securitize), la cui
distribuzione è ristretta a monte dell'exchange. L'articolo di marketing non lo dice.
- **(b) limiti di spot per TIER DI CONTO** — la documentazione BUIDL, sezione *Limits and
Requirements*: «*Default non-margin spot order limits apply across assets. Check your account
tiers […] for specific maximum open order size configurations.*» Un tier che per questo asset
vale **zero** produrrebbe esattamente ciò che vediamo.
⚠️ Ma i nostri dati **restringono**: lo **spot USDE funziona** — ne abbiamo comprati 644 lo stesso
giorno, sullo stesso conto, con lo stesso codice. Quindi **non è un blocco generale sullo spot né
un limite di tier trasversale: è SPECIFICO DELL'ASSET.** Il che è compatibile con entrambe le
ipotesi (una giurisdizione per-asset, o un tier per-asset a zero) e non ne elegge nessuna.
*Restringere le ipotesi con l'evidenza che si ha vale più che sceglierne una con l'evidenza che
non si ha.*
Irrilevante per noi ma registrato: «*Deribit only supports the ERC-20 version of BUIDL on the
Ethereum blockchain*» — riguarda i trasferimenti on-chain, e la nostra uscita sarebbe comunque
una vendita sullo spot, non un prelievo.
📌 **Due affermazioni pubblicate di Deribit smentite dal conto in due giorni**: la APR USDC al
3,40% (30/08) e ora «all users can buy BUIDL». Non è sfortuna, è una **regola**:
@@ -0,0 +1,152 @@
# 2026-08-31 — Fine della Proof of Reserves, e il guardiano che mancava
L'operatore ha passato l'annuncio *Deribit to Discontinue Daily Proof of Reserves Publication*.
La notizia in sé vale poco per noi. Quello che è emerso cercandola vale molto di più.
## 1. La notizia: frequenza giù, sostanza su, per noi nulla cambia
Dal **1 settembre 2026** la pagina Proof of Reserves sparisce e gli aggiornamenti quotidiani
cessano. Al loro posto, sotto il regime **VARA** di Dubai: audit **annuale** indipendente delle
riserve, audit annuale del bilancio, obbligo di **copertura 100%** e **segregazione** degli attivi
dei clienti. E: «*approximately 90% of client assets have been migrated to Coinbase, which acts as
a custodian for Deribit*».
**Non è un peggioramento netto, ed è importante non raccontarlo come tale.** Si perde un segnale
**ad alta frequenza e debole** (una PoR auto-pubblicata prova che gli attivi esistono in un istante,
non che coprano le passività, ed è aggirabile attorno allo snapshot) e si guadagna un segnale **a
bassa frequenza e più forte** (audit indipendente obbligatorio invece di pubblicazione volontaria),
più un miglioramento **sostanziale** di custodia: 90% degli attivi presso un custode terzo regolato
invece che nei wallet dell'exchange.
**Per noi non cambia nulla di operativo**, e per una ragione che va detta: *la PoR non l'abbiamo
mai sorvegliata*. Zero occorrenze in tutto il codice. `venue_probe` legge se il venue **risponde**,
non cosa **dichiara**. Si perde un segnale che non stavamo usando.
Ho provato a catturare l'ultimo dato prima che la pagina sparisse — è la mossa giusta per un dato
non ricostruibile con una scadenza. **Rinunciato di proposito**: la pagina è una SPA e
`get_proof_of_reserves` non esiste come metodo API («Method not found»), ma soprattutto uno
snapshot singolo e auto-riportato non regge lo standard di prova di questo progetto e **non
permetterebbe comunque di stimare `p`**. Un dato che non cambierebbe una decisione non vale il
lavoro per prenderlo.
## 2. 📌 La conseguenza vera: il riapritore della decisione più grande si è ristretto
La decisione vincolante **«100% Deribit fino a $20k»** (26/07) ha come riapritori dichiarati:
*«**$20k**, o un cambio di piano, o `p` che diventa **stimabile** invece che assunto»*.
Dal 1 settembre il segnale pubblico di solvibilità passa da **quotidiano ad annuale**. Il terzo
riapritore non è formalmente chiuso — un audit indipendente è semmai evidenza più forte — ma
diventa **praticamente irraggiungibile**: da una serie giornaliera si può costruire una stima, da
un punto all'anno no. ⇒ **In pratica quella decisione è ora gated SOLO dal capitale**: si riapre a
$20k, o non si riapre. Non cambia la decisione di oggi (fu presa con `p` esplicitamente **assunto**,
non osservato), ma chiude l'unica uscita non-capitale che aveva.
## 3. 🚨 Quello che ho trovato cercando: quattro annunci materiali che nessuno leggeva
Il debito #8 dice, testuale: *«Resta scoperto il Rulebook vero e proprio: la sonda legge se il
venue RISPONDE, non cosa il venue ANNUNCIA»*. Esiste un feed RSS pubblico
(`insights.deribit.com/exchange-updates/feed/`) con 10 voci. Alla prima lettura:
| data | annuncio | perché ci tocca |
|---|---|---|
| 27/08 | Discontinue Daily Proof of Reserves | §1 e §2 di questo diario |
| **14/08** | **Contract Specifications change for Linear USDC Perpetuals** | **i nostri due strumenti** |
| 05/08 | New SM Margin Model On Deribit | leva per taglia, tiered |
| **31/07** | **USDC Rewards Available In More Countries** | tocca una conclusione viva |
| 29/06 | New Fee Schedule On Deribit | `fee_watch` esiste per questo |
**Il caso che decide la questione è il 14/08.** Le specifiche dei perpetual USDC sono cambiate il
**18/08**; l'annuncio è del **14/08**. Il codice lo racconta già con onestà: la tabella «*non se
n'era accorta […] è andata bene per la direzione del cambiamento, non perché ce ne fossimo
accorti*» — i cambi erano **riduzioni** (tick BTC 0,5→0,1, ETH 0,05→0,01, min/step ETH
0,001→0,0001) e un valore più grosso resta conforme. `check_specs()` è **nato da quella svista** e
oggi gira ogni ora. Ma rileva la deriva **dopo**; il feed l'avrebbe detta **quattro giorni prima**.
*Il giorno che Deribit ALZA un minimo, «dopo» significa ordini rifiutati.*
Il 31/07 chiude un cerchio aperto ieri: l'espansione delle giurisdizioni idonee ai reward USDC
**non contiene l'Italia**, né alcun paese UE — mentre **San Marino e Città del Vaticano** (i due
microstati europei fuori dall'UE) **sono idonei**. La lista che avevo letto (aggiornata 20/08) è
posteriore all'espansione: **la conclusione dello zero USDC è confermata due volte**. Il pattern
UE-fuori/microstati-dentro suggerisce un driver regolatorio, ma la lista contiene anche Canada e
Giappone: **non asserisco una causa**, il fatto è l'esclusione.
## 4. Costruito: `venue_news.py`
Sorveglianza giornaliera del feed, dentro `cron_daily.sh` accanto a `fee_watch` (suo parente
stretto). Scelte che contano:
- **NON interpreta.** Dice *«è uscito questo, guardalo»*. Nessun automatismo su un testo di
marketing: P13 — una guardia sui NUMERI non copre il RAGIONAMENTO, e la prosa si legge come
opinione di un lettore fallibile. L'unica cosa che classifica è l'**urgenza**.
- **Le parole-chiave sono DERIVATE, non ridichiarate** (P1, il difetto più ricorrente del
progetto): gli strumenti vengono da `deribit._CONTRACT`, la valuta di collaterale da
`config/live.json`. *Chi aggiunge un asset al book allarga la sorveglianza senza toccare questo
file* — ed è esattamente il test che lo blinda.
- **Primo giro semina senza allertare** (P9: l'allarme massimo non si spende per un arretrato di
10 voci, o non verrà letto il giorno che è vero).
- **Feed illeggibile → codice 2 e nessun silenzio implicito** (P5: «non vedo» non è «niente di
nuovo»).
5 test sulle funzioni pure. La rete no: `scarica()` ritorna `None` su qualunque errore, ed è quello
il contratto.
**Cosa NON copre**, e va detto: il **Rulebook** vero e proprio (ADL, perdita socializzata,
*emergency powers*, conti dormienti) non ha un feed. Il debito #8 si restringe, non si chiude.
---
## 5. La Knowledge Base risponde a due domande aperte — e corregge due cose mie
L'operatore ha passato anche *yield-generating-collateral-usde-buidl-and-more*, che **non** documenta
tetti né haircut ma rimanda alla Knowledge Base. Interrogata via API Zendesk
(`support.deribit.com/api/v2/help_center/articles/search.json`), l'articolo giusto è
**«Cross collateral specifications»** (aggiornato 2026-02-20).
### (a) 🚨 Il costo del saldo negativo: **0,05% al GIORNO**
> «*While the equity of a currency in an account remains negative, a **collateral fee** will be
> charged to that account. This fee is charged daily in the same currency as the negative balance
> (**default = 0.05% per day**). The fee is charged based on the amount of time the negative equity
> is held, down to a granularity of seconds.*»
**18,25% annuo**, cioè **4,3× la resa USDE** che si starebbe comprando tenendo meno USDC. Il 30/08
avevo scritto «Deribit lo finanzia a interesse» **senza il numero** — l'affermazione era giusta e
vuota. Con il numero il criterio del **cuscino di regolamento** smette di essere prudenza e diventa
aritmetica: scendere sotto il cuscino per tenere più USDE è **14 punti**.
E il ribilanciamento automatico **non salva**: scatta solo oltre **$1.000.000** assoluti o il
**100% della cross equity** (default tabulati), soglie che a $2k non si toccano mai. Non veniamo
ribilanciati: **sanguiniamo la fee**. *La cosa che sembrava un paracadute è, alla nostra taglia,
esattamente l'assenza di un paracadute.*
### (b) 🚨 Haircut USDe: la fonte dice **5%**, noi abbiamo registrato **10%**
| valuta | haircut X:PM | X:SM |
|---|---|---|
| BTC · ETH · **USDC** | — | — |
| USDT · USYC · **BUIDL** | 2% | 2% |
| PAXG | 2,5% | 5% |
| **USDe** | **5%** | **5%** |
| stETH | 7,5% | 7,5% |
| SOL | — | 15% |
`config/live.json` dice `haircut: 0.10`, e il diario del 26/08 lo dà per «verificato sul venue»
senza lasciare traccia di **come**. L'articolo è **anteriore** a quella data, quindi non si sa
quale delle due sia stale.
**Non l'ho riparato** (P12: fra due fonti che non concordano, una riparazione silenziosa è
un'invenzione; M28: la contraddizione è informazione). Si tiene **0,10** per tre ragioni dichiarate:
è il lato **conservativo** (sottostima il margine utilizzabile), **non è sul percorso soldi** (non
entra nel sizing — lo usa solo il report di `usde_watch`), ed è già misurato che **non morde a
nessuna quota fino al 90%**. Si chiude leggendo la pagina margini del conto, che è dove Deribit
stesso dice di guardare.
### (c) Un dato di lato che vale per il futuro
**BUIDL ha haircut 2%** — sarebbe stato il *miglior* collaterale a rendimento del listino (contro
il 5% dell'USDe), se solo lo si potesse comprare. E **stETH 7,5%**, il peggiore: terza ragione
indipendente per lasciarlo stare, dopo il tasso dimezzato e l'esposizione ETH.
📌 **Nessuna delle due fonti documenta un tetto sulle quantità detenibili.** Il ~31,2% sull'USDE
resta **misurato e non spiegato** — e ora si sa che non è una svista di lettura: non è scritto da
nessuna parte.