live: diagnosi del guasto venue, disaster-SL scoperto, isolamento per asset, cron :47
Nato da "stato trades" durante una manutenzione Deribit (system_maintenance 11051,
08:57-09:20 UTC). Contati i log invece che ricordarli: 1.499 giri dal 23/06, 3 con
manutenzione, 5 traceback duri — e 4 dei 5 sono il NOSTRO gateway, non il venue.
Le release Deribit escono il martedi' alle 09:00 UTC: il cron al :07 ci cadeva dentro
per costruzione (21/07, 11/08, 18/08, 25/08).
DIAGNOSI (src/live/venue_probe.py, nuovo)
Sonda l'API PUBBLICA Deribit senza gateway e senza credenziali, e classifica il guasto:
VENUE_MANUTENZIONE / VENUE_GIU / GATEWAY / IGNOTO. Prima ogni causa stampava la stessa
riga ("conto non leggibile (offline)") con nota di diagnosi CABLATA — P4 violata, e il
18/08 il codice 11051 era gia' dentro il processo senza arrivare a chi decideva la
gravita'. Parte solo dopo un guasto: sul percorso sano costa zero. P1 rispettata: la
firma 11051 si importa da venue_watch.is_maintenance, non si ridichiara.
P9: la manutenzione dentro lo slot declassa il titolo a info, ma solo su EVIDENZA della
sonda (mai sull'orologio) e solo dentro la durata annunciata — oltre, RIALZA. Un gateway
rotto di martedi' mattina resta al massimo.
DISASTER-SL SCOPERTO (src/live/execution.py)
ensure_disaster_sl cancella i bracket incoerenti PRIMA di ripiazzarne uno: fra le due
chiamate la posizione e' senza stop. Se il ripiazzamento sollevava, l'eccezione risaliva
a main() e il guasto peggiore aveva la faccia di un errore qualunque. Ora: due tentativi,
poi stato `naked`, distinto da `place-failed` (P5). Non e' "non sono riuscito a
proteggere": e' "ho tolto la protezione e non sono riuscito a rimetterla" -> allarme
massimo, mai declassato. La SEQUENZA non e' stata invertita: piazza-poi-cancella sembra
piu' sicuro ma "sembra" non basta con soldi veri senza misurarlo.
ISOLAMENTO PER ASSET (scripts/live/book_execute.py)
Il 21/07 un 502 dentro ensure_disaster_sl su BTC ha ucciso il giro intero: nel log ETH
non compare — ne' ribilanciato ne' verificato nella protezione. Ora un asset che esplode
non ferma il ciclo, e il giro degradato esce con codice 2.
CRON :07 -> :47
Il vincolo vero non era ":07" ma "fuori dai ~26s del minuto tondo" (rate-limit per-IP
auto-saturato dal collettore catena, misura del 30/07). Il :47 lo soddisfa e in piu' sta
fuori dallo slot di release. PREVISIONE DICHIARATA (M12): 3 delle 4 finestre osservate
sono rientrate entro l'ora -> il :47 ne avrebbe scavalcate 3 su 4; se martedi' prossimo
becca comunque la manutenzione, la previsione e' sbagliata.
WATERMARK AVVELENATO DAI TEST (tests/conftest.py, nuovo)
Trovato addosso: lanciando la suite, data/live/equity_seen.json passava a $5.000 e il giro
successivo mandava un allarme Telegram FALSO ("USCITA DI FONDI -86,6%"). Non cosmetico:
cap_fallback = min(cap_config, watermark x frac) sarebbe passato da $334 a $2.500/asset,
~7,5x di leva su un conto da $668, sul ramo eq_fallback che allerta e NON blocca — cioe'
i test potevano armare il pericolo che il watermark esiste per impedire. Riparato con una
fixture AUTOUSE, non per-test: chiedere a ogni autore di ricordarsene ha gia' perso il
26/07 e il 21/08. Resta esposto lo stesso errore su trades.db e book_executions.jsonl.
BLOCCATO, NON RINVIATO
Il fallback diretto ai privati Deribit richiede chiavi API create dall'operatore: in
locale esiste solo CERBERO_TOKEN. Il gateway resta un punto singolo di guasto non
aggirabile (CLAUDE.md 5.11). La sonda dice di chi e' il guasto, non lo aggira.
Test: 20 nuovi, nessuno tocca la rete; controllo positivo fatto (5 su 7 falliscono contro
il codice vecchio). Suite 730 passati, 1 fallito — quello gia' noto di 5.9 (deriva dati).
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_01B9UyJLHzR7EJzxR3iQ3RN1
This commit is contained in:
@@ -0,0 +1,196 @@
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# 2026-08-25 — La manutenzione del martedì, e i due difetti che ha scoperchiato
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*Scritto da Claude (agente), su richiesta dell'operatore. Firmato come vuole P13: l'analisi in
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prosa è opinione di un lettore fallibile, i numeri qui sotto vengono dai log e sono riproducibili.*
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## Come è cominciata
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Domanda dell'operatore: «stato trades». Report normale del libro di bordo — 24 fill, equity
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$598,06 → $667,88 (+11,67%), 16 round-trip di cui 15 in utile, netto +39,78. Poi il `--reconcile`
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ha stampato la riga che ha aperto la giornata:
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```
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venue: NON LETTO (HTTPError) — non e' 'zero trade', e' 'non misurato'
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Non era il gateway. Era **Deribit in manutenzione**: `system_maintenance`, codice 11051, HTTP 503
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sia sul pubblico che sul privato. Iniziata fra le **08:57:40Z** (ultimo 200 OK nei log di
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`cerbero-mcp`) e le **09:01:46Z** (primo 503). Rientrata verso le 09:20 — ~20 minuti, coerenti con
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i 15-30 annunciati da Deribit per le sue release.
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## Cosa dicono i log, contati invece che ricordati
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1.499 giri di `cron_book` fra il 2026-06-23 e il 2026-08-25:
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| esito | n | % |
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| manutenzione Deribit | 3 | 0,20% |
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| traceback duro | 5 | 0,33% |
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| giri senza esito utile | 26 | 1,7% |
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E gli episodi di venue non sono sparsi:
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```
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2026-07-21T09:00 Tue 502 su get_positions (Deribit giù, vista dal gateway)
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2026-08-11T09:07 Tue system_maintenance 11051
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2026-08-18T09:07 Tue system_maintenance 11051 (giù anche alle 10:07)
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2026-08-25T09:07 Tue system_maintenance 11051
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```
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**Quattro martedì su dieci, tutti fra le 09:00 e le 09:07 UTC.** Il supporto Deribit conferma la
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meccanica: le release escono il martedì alle 09:00 UTC. Il minuto `:07` del cron cadeva dentro
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quella finestra — e ci cadeva per costruzione, non per sfortuna.
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**Il punto singolo di guasto non è Deribit: siamo noi.** Dei 5 traceback, **4 sono il nostro
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gateway** `cerbero-mcp.tielogic.xyz` (un 404 su `get_positions`, un 502, due `ReadTimeout`).
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## I due difetti veri
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### 1. Una riga sola per due guasti che vogliono azioni opposte
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Fino a oggi qualunque guasto sul percorso Deribit stampava `conto non leggibile (offline)`, con la
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nota di diagnosi **cablata**. Ma "Deribit in manutenzione" (aspetta, rientra da sola) e "il nostro
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gateway è rotto" (ripara) non sono la stessa notizia. È **P4** violata, con l'aggravante di **P4
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seconda metà**: *una nota di diagnosi cablata è peggio di nessuna nota*, perché si legge come una
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misura.
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Peggio ancora: il 18/08 **il codice 11051 era già dentro il processo**, nello stesso minuto,
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raccolto da `livefeed`. Semplicemente non arrivava a chi decideva la gravità dell'allarme.
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### 2. La finestra scoperta del disaster-SL — e l'asset che sparisce
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`ensure_disaster_sl` ricostruisce un bracket incoerente **cancellando prima e ripiazzando dopo**.
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Fra le due chiamate la posizione è senza alcuno stop on-book. Finché il ripiazzamento sollevava,
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quell'eccezione risaliva fino a `main()`: il guasto peggiore (**posizione scoperta**) aveva la
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stessa faccia di un errore qualunque.
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E c'è il corollario che è successo davvero. Il **2026-07-21 alle 09:00 UTC** il 502 è arrivato
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dentro `ensure_disaster_sl` su BTC. Nel log di quel giro **ETH non compare**: non è stato
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ribilanciato e — quel che conta — **la sua protezione non è stata verificata**. Un guasto su un
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asset toglieva la rete di sicurezza all'altro.
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## Cosa è stato fatto
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**`src/live/venue_probe.py` (nuovo).** Interroga l'API **pubblica** Deribit in diretta — niente
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gateway, niente credenziali — e classifica: `VENUE_MANUTENZIONE` / `VENUE_GIU` / `GATEWAY` /
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`IGNOTO`. La sonda parte **solo dopo un guasto**: sul percorso sano costa zero. Rispetta **P1**:
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non ridichiara la firma 11051, la importa da `venue_watch.is_maintenance`.
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Su **P9** (*un allarme massimo speso per un evento atteso è un allarme che non verrà letto il
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giorno che è vero*): la manutenzione dentro lo slot declassa il titolo a ℹ️. Ma con due paletti,
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perché il rischio qui è costruire il silenzio proprio nell'ora in cui serve:
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- declassa **solo su evidenza** della sonda, mai sull'orologio da solo → un gateway rotto di
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martedì mattina resta 🛑;
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- declassa **solo dentro la durata annunciata** (30 min) → il 18/08 alle 10:07 la manutenzione
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aveva sforato, e torna una notizia. Stessa logica di `MAINT_GRACE_HOURS`, altra domanda.
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**Isolamento per asset** in `book_execute`: un asset che esplode non ferma il ciclo, e il giro
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esce con codice 2 per essere contabile.
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**Stato `naked`** in `ensure_disaster_sl`: due tentativi di ripiazzamento, e se falliscono
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entrambi lo stato è distinto da `place-failed` (**P5**: guasti diversi si distinguono anche quando
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l'azione è la stessa). Non è "non sono riuscito a proteggere": è "**ho tolto la protezione e non
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sono riuscito a rimetterla**" → 🚨 sempre, **mai** declassato da P9.
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Non è stata invertita la sequenza in *piazza-poi-cancella*: due STOP `reduce_only` contemporanei
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sono *probabilmente* innocui, ma "probabilmente" non basta per cambiare il ciclo di vita dei
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bracket su un percorso con soldi veri senza misurarlo. **Riparato il silenzio, non toccata la
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sequenza.**
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**Cron `:07` → `:47`.** I due vincoli sono entrambi misurati e compatibili: fuori dai ~26s del
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minuto tondo (il collettore catena si auto-satura il rate-limit per-IP: 12.186 risposte 429 in 26
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ore, 96% nel minuto `:00`, misura del 30/07) **e** fuori dallo slot di release. Il commento in
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`cron_book.sh` è stato riscritto: lasciarlo dire `:07` sarebbe stato il difetto §5.7 in versione
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nuova.
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**Previsione dichiarata (M12).** Sulle 4 finestre osservate, 3 sono rientrate entro l'ora. Il `:47`
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ne avrebbe scavalcate **3 su 4**. Se martedì prossimo il `:47` becca comunque la manutenzione, la
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previsione è sbagliata e lo slot non è quello che credo.
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## Cosa NON è stato fatto, e perché
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**Il fallback diretto ai privati Deribit è bloccato, non rinviato.** Le credenziali Deribit
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esistono **solo dentro il gateway**: in locale c'è `CERBERO_TOKEN` e basta. Leggere conto e
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posizioni scavalcando `cerbero-mcp` richiede **chiavi API create dall'operatore** sul conto
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Deribit. È una decisione con una superficie di rischio propria (una chiave in più che può
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trapelare), non un refactor.
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È stato fatto il pezzo che non le richiede — la sonda pubblica — e resta a debito in §5.11 il
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resto. Nota onesta: la sonda pubblica **dice di chi è il guasto, non lo aggira**. Con il gateway
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giù il libro continua ad astenersi; sa solo dire perché.
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## Test
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**19 nuovi** (12 in `test_venue_probe.py`, 7 in `test_book_resilienza_venue.py`), nessuno tocca la
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rete. Suite: **730 passati, 1 fallito** — il fallito è quello già noto di §5.9 (SKH01 `canonical`
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1,9223 contro banda cablata `<1,9`, deriva dei dati, non del codice).
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Controllo positivo fatto, perché un test mai visto fallire non dimostra niente: contro il codice
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vecchio **5 dei 7** test di resilienza falliscono. Con una riserva da dichiarare — il test di
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isolamento, sul codice vecchio, fallisce perché il modulo di diagnosi non esiste, non perché
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dimostri l'isolamento rotto. La prova di *quel* difetto è il log del 21/07, dove ETH non compare.
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## Coda: la suite di test ha mandato un allarme falso sul telefono dell'operatore
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Il primo giro al nuovo minuto `:47` è andato bene — entrambi gli asset elaborati, entrambi i
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disaster-SL verificati `ok`, exit 0 — ma nel log c'era una riga che non poteva essere vera:
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💰 USCITA DI FONDI: $5,000.00 -> $667.68 (-86.6%) · cap/asset ora $333.84
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Il conto non ha mai visto $5.000. Ha visto $598-668 da sempre.
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**L'ho causato io**, lanciando `uv run pytest` per verificare le riparazioni di oggi.
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`test_book_live.py::test_la_formula_del_report_ha_potenza_anche_a_libro_flat` prende solo
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`monkeypatch` (niente `tmp_path`), sostituisce `shadow_report` con uno che dichiara
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`real_equity=5000.0`, e chiama `book.book_report()` — che come **effetto collaterale** scrive
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`data/live/equity_seen.json`. Riprodotto isolando il singolo test: watermark $667,68 → **$5.000**.
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L'helper `_write_cfg` esisteva già proprio per questo — il difetto gemello è del **2026-07-26** —
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ma quel test, aggiunto il **21/08**, non lo usa. È la terza volta che la stessa scommessa perde.
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### Non era cosmetico
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Il watermark alimenta il cap di fallback:
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```
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cap_fallback = min(cap_fisso_di_config, watermark × frac)
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```
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Con $5.000 dentro: `min($3.000, $2.500) = $2.500` per asset invece di `$334`. Su un conto da $668
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sono fino a **$5.000 di nozionale lordo, ~7,5x di leva**. E il ramo che ci arriva è raggiungibile:
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`eq_fallback` in `book_execute` **allerta e NON blocca**, per scelta dichiarata.
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Cioè: **lanciare la suite di test poteva armare esattamente il pericolo che il watermark esiste
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per impedire** (nota del 26/07 in `book.py` sul cap fisso e la leva 3,35x).
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Danno reale oggi: **nessuno**. Alle 09:47 l'equity era leggibile, quindi il cap è stato calcolato
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sull'equity vera e il watermark è stato riscritto col valore giusto. La finestra scoperta è stata
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~09:25 → 09:47, e in quella finestra non c'è stato nessun giro con equity illeggibile. È andata
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bene per la direzione del caso, non perché ci fosse una protezione.
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### Riparazione, e perché è strutturale
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`tests/conftest.py` con una fixture **autouse** che devia `EQUITY_WATERMARK` in `tmp_path` per
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**ogni** test. Chiedere a ogni autore di ricordarsi il monkeypatch è la scommessa che ha già perso
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due volte: la protezione deve valere anche per il test che qualcuno scriverà domani senza aver
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letto niente. Un test che vuole davvero pilotare il watermark continua a funzionare — il suo
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monkeypatch esplicito gira dopo e vince.
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Più una guardia in `test_cap_watermark.py` che si accende se qualcuno rimuove la fixture:
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controllo positivo, perché una protezione mai vista fallire non è una protezione.
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**Resta aperto il principio più largo** (§5.12): un test non dovrebbe poter scrivere in
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`data/live/` *affatto*. Oggi è deviato solo il watermark — `trades.db` e `book_executions.jsonl`
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sono ancora esposti allo stesso errore.
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### La lezione
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Un **effetto collaterale su file** trasforma un test puro in un attore sul sistema vivo. Qui il
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test non menzionava il watermark, non lo importava, non lo asseriva: lo scriveva passando per una
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funzione di produzione tre livelli più in basso. **Il perimetro di un test non è quello che il test
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dice di toccare: è quello che tocca il codice che chiama.**
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