fix(fetch_hyperliquid): taglia il backfill sintetico di cerbero MCP (vol=0) — universo 52->51

Cerbero MCP padda il periodo pre-quotazione su HL con barre SINTETICHE (volume 0, prezzi
copiati da Binance -> matchano cross-venue e non sono flat): asset listati dopo lo START
(es. AXS 83%, ALGO/SAND 37%) passavano i gate flat+cross-venue ed erano certificati PULITO
pur non essendo negoziabili. E' il caso v2.0.0 (edge su un book che non c'era).

Fix: il VOLUME e' il rivelatore del backfill -> (1) taglio del run iniziale a volume 0
(serie nativa), (2) gate storia nativa >=365g reali (AXS scartato), (3) gate vol=0 interno,
(4) cross-venue/flat ricalcolati solo sulle barre reali, (5) parquet scartati rimossi.

Verificato direttamente su cerbero MCP mainnet. I 19 major di XS01 hanno 0 backfill ->
strategia live invariata. Diario 2026-06-20-cerbero-backfill-fix.md.

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Adriano Dal Pastro
2026-06-20 11:53:55 +00:00
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# 2026-06-20 — Correzione estrazione cerbero MCP: il backfill sintetico (vol=0) ingannava la certificazione
## Contesto
Richiesta: "analizza cerbero MCP correggendo l'estrazione dati storici secondo le analisi fatte".
Le analisi del progetto avevano già fissato un principio — *"storia nativa Hyperliquid solo dal 2024,
pre-2024 = backfill, volume 0"* — e `fetch_hyperliquid.py` lo gestiva con un floor `START=2024-01-01`.
**Il floor non basta.**
## Il difetto
`fetch_hl` chiedeva a cerbero MCP `get_historical` dal 2024-01-01 e certificava ogni asset con tre
gate: **flat-bar** (O==H==L==C), **cross-venue** (mediana |close Binance| < 60 bps), **recency**.
Nessuno guardava il **volume**. Risultato: gli asset listati su HL *dopo* lo START passavano come
PULITO pur essendo in gran parte **backfill sintetico**.
Ispezione del volume sui parquet (leading run di barre a volume 0):
| asset | barre | leading vol=0 | primo trade reale | % sintetico |
|---|---|---|---|---|
| **AXS** | 902 | **748** | 2026-01-18 | **82.9%** |
| ALGO | 902 | 338 | 2024-12-04 | 37.5% |
| SAND | 902 | 338 | 2024-12-04 | 37.5% |
| AR | 902 | 58 | 2024-02-28 | 6.4% |
| ETC | 902 | 11 | 2024-01-12 | 1.2% |
| BTC/ETH + 19 major | 902 | 0 | 2024-01-01 | 0% |
AXS era **certificato PULITO** (flat 0%, cross-venue 9.5 bps) pur avendo solo ~5 mesi di trading reale.
## Verifica diretta su cerbero MCP (token mainnet)
Interrogato l'endpoint `cerbero-mcp.tielogic.xyz/mcp/tools/get_historical` (bot-tag
`pythagoras-mainnet`):
- **BTC**: 902 barre, leading vol=0 = 0, volume reale dal 2024-01-01 (V=699, 2437, 5306…). Nativo. ✓
- **AXS**: 902 barre, **748 leading vol=0**, primo vol>0 = 2026-01-18. Le barre a volume 0 hanno
prezzi (O/H/L/C) che **coincidono con Binance**:
| data | cerbero close | binance close | Δ |
|---|---|---|---|
| 2024-01-01 | 9.262 | 9.26 | 2.2 bps |
| 2024-01-02 | 8.949 | 8.94 | 10.1 bps |
| 2024-01-03 | 7.937 | 7.95 | 16.4 bps |
**Diagnosi provata:** cerbero MCP riempie il periodo pre-quotazione con barre **sintetiche — volume 0,
prezzi copiati da un venue di riferimento (Binance)**. Per questo i vecchi gate venivano ingannati:
- cross-venue passa → i prezzi *sono* Binance (Δ 116 bps);
- flat passa → le barre non sono flat (hanno movimento di prezzo);
- ma **volume 0** → su HL quelle candele **non erano negoziabili**. È esattamente il caso v2.0.0
(edge su un book che non c'era).
## Correzione (`scripts/analysis/fetch_hyperliquid.py`)
1. **Il VOLUME è il rivelatore del backfill**`trim_backfill()` taglia il run iniziale di barre a
volume 0; si tiene solo la **serie nativa**.
2. **Gate storia nativa** `MIN_NATIVE_DAYS=365`: dopo il taglio serve ≥ 1 anno di vita reale →
scarta chi è troppo corto (AXS, 154 barre reali → fuori).
3. **Gate vol=0 interno** `INTERIOR_VOL0_MAX=5%`: gap di liquidità oltre il taglio iniziale.
4. **cross-venue/flat ricalcolati SOLO sulle barre reali** (non più sui sintetici).
5. **I parquet degli asset scartati vengono rimossi** (disco == set certificato; niente file
contaminati a riposo).
## Risultato
- Universo certificato: **52 → 51** (AXS scartato).
- ALGO/SAND (338 barre), AR (58), ETC (11) ripuliti dal backfill → ora start reale corretto.
- **I 19 major di XS01 hanno 0 backfill → invariati**: la strategia live (`XS_UNIVERSE` esplicito) NON
è toccata. Verificato: portafoglio 3-way (TP01+XS01+VRP01) gira identico, FULL Sh 1.68 / HOLD 1.67.
- Re-fetch end-to-end su cerbero reale: 51 PULITO, sweep su tutti i file → 0 backfill residuo.
## Nota su una conclusione precedente
Il diario `2026-06-19-xsec-universe-expansion.md` concludeva "cross-section dei 52 = negativo". Quella
finestra includeva i sintetici (AXS 83%, ALGO/SAND 37% di barre vol=0 con ritorni non eseguibili): la
magnitudine del risultato era **in parte un artefatto**. La conclusione qualitativa (il long-tail
diluisce XS01; i 19 major sono il sweet spot) resta valida, ma il numero netto è 51 e il test andrebbe
ri-girato sui dati puliti se si volesse riusare quell'universo.
## Lezione
`flat` + cross-venue **non bastano** a certificare un feed che fa backfill copiando un altro venue: il
backfill è plausibile sui prezzi proprio perché è copiato. Il **volume** (=liquidità reale) è il gate
che mancava. Coerente con la regola di prim'ordine v2.0.0: certificare il dato — anche il *volume*,
non solo il prezzo — prima della strategia.
File: `scripts/analysis/fetch_hyperliquid.py`. Universo: `data/raw/hl_*_1d.parquet` (51, serie native).