Chiude il follow-up dichiarato del 26/07 (misura T1). Il live valuta il segnale
a ogni giro orario del cron su una barra 230m mediamente completa a meta'; il
backtest solo a chiusura di bin. Domanda: di che segno e' il saldo.
Confronto di due path identici in tutto (livelli pct-asimmetrici, uscite
intra-barra, cap max_per_day, fee 0.10% RT) tranne quando si valuta l'ingresso.
ΔSharpe (live - backtest), 3 offset x 2 asset:
-0.01 / +0.04 / +0.44 / +0.32 / +0.59 / +0.98 -> 6/6 non negativi, mediana +0.38
Falsi ingressi ~5/anno/asset; cannibalizzano il cap 2-3 volte in 7 anni.
Meccanismo: Donchian breakout — aspettare la chiusura del bin fa pagare il
movimento gia' avvenuto (ingresso 0.25-0.26% peggiore), e su livelli percentuali
quello 0.26% vale il 6-13% della distanza dallo SL contro il 2.6-3.3% da quella
dal TP -> asimmetria a favore della sopravvivenza del trade.
Due attacchi superati:
- il divario NON e' concentrato: togliendo i 5 giorni migliori si ALLARGA
(ETH@460 35.6x vs 3.0x); e' il backtest il path concentrato;
- nessun look-ahead intra-bin: troncando i 5m alle sole barre gia' chiuse la
risposta e' identica in 289/289 osservazioni (test permanente). Serviva
perche' il self-check valida solo a CHIUSURA di bin.
Verdetto: non e' un difetto da correggere, il verso e' lasciarlo. Ma live e
backtest girano due strategie diverse e la differenza non e' neutra: sommato
alla misura sulle uscite, il path live di SKH01 e' stato modellato in modo
sistematicamente pessimistico su entrambi i lati.
Book, pesi, cron, config INVARIATI.
Due errori di metodo catturati in sessione e codificati come regole:
- un self-check su eventi rari si campiona sugli EVENTI (il primo dava
"80/80 OK" confrontando zeri con zeri, con la ricostruzione rotta);
- un conteggio su segnale grezzo non e' un conteggio di trade (sovrastima
~20x dei falsi ingressi ignorando cap e non-overlap del live).
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>