# 2026-08-25 — La manutenzione del martedì, e i due difetti che ha scoperchiato *Scritto da Claude (agente), su richiesta dell'operatore. Firmato come vuole P13: l'analisi in prosa è opinione di un lettore fallibile, i numeri qui sotto vengono dai log e sono riproducibili.* ## Come è cominciata Domanda dell'operatore: «stato trades». Report normale del libro di bordo — 24 fill, equity $598,06 → $667,88 (+11,67%), 16 round-trip di cui 15 in utile, netto +39,78. Poi il `--reconcile` ha stampato la riga che ha aperto la giornata: ``` venue: NON LETTO (HTTPError) — non e' 'zero trade', e' 'non misurato' ``` Non era il gateway. Era **Deribit in manutenzione**: `system_maintenance`, codice 11051, HTTP 503 sia sul pubblico che sul privato. Iniziata fra le **08:57:40Z** (ultimo 200 OK nei log di `cerbero-mcp`) e le **09:01:46Z** (primo 503). Rientrata verso le 09:20 — ~20 minuti, coerenti con i 15-30 annunciati da Deribit per le sue release. ## Cosa dicono i log, contati invece che ricordati 1.499 giri di `cron_book` fra il 2026-06-23 e il 2026-08-25: | esito | n | % | |---|---|---| | manutenzione Deribit | 3 | 0,20% | | traceback duro | 5 | 0,33% | | giri senza esito utile | 26 | 1,7% | E gli episodi di venue non sono sparsi: ``` 2026-07-21T09:00 Tue 502 su get_positions (Deribit giù, vista dal gateway) 2026-08-11T09:07 Tue system_maintenance 11051 2026-08-18T09:07 Tue system_maintenance 11051 (giù anche alle 10:07) 2026-08-25T09:07 Tue system_maintenance 11051 ``` **Quattro martedì su dieci, tutti fra le 09:00 e le 09:07 UTC.** Il supporto Deribit conferma la meccanica: le release escono il martedì alle 09:00 UTC. Il minuto `:07` del cron cadeva dentro quella finestra — e ci cadeva per costruzione, non per sfortuna. **Il punto singolo di guasto non è Deribit: siamo noi.** Dei 5 traceback, **4 sono il nostro gateway** `cerbero-mcp.tielogic.xyz` (un 404 su `get_positions`, un 502, due `ReadTimeout`). ## I due difetti veri ### 1. Una riga sola per due guasti che vogliono azioni opposte Fino a oggi qualunque guasto sul percorso Deribit stampava `conto non leggibile (offline)`, con la nota di diagnosi **cablata**. Ma "Deribit in manutenzione" (aspetta, rientra da sola) e "il nostro gateway è rotto" (ripara) non sono la stessa notizia. È **P4** violata, con l'aggravante di **P4 seconda metà**: *una nota di diagnosi cablata è peggio di nessuna nota*, perché si legge come una misura. Peggio ancora: il 18/08 **il codice 11051 era già dentro il processo**, nello stesso minuto, raccolto da `livefeed`. Semplicemente non arrivava a chi decideva la gravità dell'allarme. ### 2. La finestra scoperta del disaster-SL — e l'asset che sparisce `ensure_disaster_sl` ricostruisce un bracket incoerente **cancellando prima e ripiazzando dopo**. Fra le due chiamate la posizione è senza alcuno stop on-book. Finché il ripiazzamento sollevava, quell'eccezione risaliva fino a `main()`: il guasto peggiore (**posizione scoperta**) aveva la stessa faccia di un errore qualunque. E c'è il corollario che è successo davvero. Il **2026-07-21 alle 09:00 UTC** il 502 è arrivato dentro `ensure_disaster_sl` su BTC. Nel log di quel giro **ETH non compare**: non è stato ribilanciato e — quel che conta — **la sua protezione non è stata verificata**. Un guasto su un asset toglieva la rete di sicurezza all'altro. ## Cosa è stato fatto **`src/live/venue_probe.py` (nuovo).** Interroga l'API **pubblica** Deribit in diretta — niente gateway, niente credenziali — e classifica: `VENUE_MANUTENZIONE` / `VENUE_GIU` / `GATEWAY` / `IGNOTO`. La sonda parte **solo dopo un guasto**: sul percorso sano costa zero. Rispetta **P1**: non ridichiara la firma 11051, la importa da `venue_watch.is_maintenance`. Su **P9** (*un allarme massimo speso per un evento atteso è un allarme che non verrà letto il giorno che è vero*): la manutenzione dentro lo slot declassa il titolo a ℹ️. Ma con due paletti, perché il rischio qui è costruire il silenzio proprio nell'ora in cui serve: - declassa **solo su evidenza** della sonda, mai sull'orologio da solo → un gateway rotto di martedì mattina resta 🛑; - declassa **solo dentro la durata annunciata** (30 min) → il 18/08 alle 10:07 la manutenzione aveva sforato, e torna una notizia. Stessa logica di `MAINT_GRACE_HOURS`, altra domanda. **Isolamento per asset** in `book_execute`: un asset che esplode non ferma il ciclo, e il giro esce con codice 2 per essere contabile. **Stato `naked`** in `ensure_disaster_sl`: due tentativi di ripiazzamento, e se falliscono entrambi lo stato è distinto da `place-failed` (**P5**: guasti diversi si distinguono anche quando l'azione è la stessa). Non è "non sono riuscito a proteggere": è "**ho tolto la protezione e non sono riuscito a rimetterla**" → 🚨 sempre, **mai** declassato da P9. Non è stata invertita la sequenza in *piazza-poi-cancella*: due STOP `reduce_only` contemporanei sono *probabilmente* innocui, ma "probabilmente" non basta per cambiare il ciclo di vita dei bracket su un percorso con soldi veri senza misurarlo. **Riparato il silenzio, non toccata la sequenza.** **Cron `:07` → `:47`.** I due vincoli sono entrambi misurati e compatibili: fuori dai ~26s del minuto tondo (il collettore catena si auto-satura il rate-limit per-IP: 12.186 risposte 429 in 26 ore, 96% nel minuto `:00`, misura del 30/07) **e** fuori dallo slot di release. Il commento in `cron_book.sh` è stato riscritto: lasciarlo dire `:07` sarebbe stato il difetto §5.7 in versione nuova. **Previsione dichiarata (M12).** Sulle 4 finestre osservate, 3 sono rientrate entro l'ora. Il `:47` ne avrebbe scavalcate **3 su 4**. Se martedì prossimo il `:47` becca comunque la manutenzione, la previsione è sbagliata e lo slot non è quello che credo. ## Cosa NON è stato fatto, e perché **Il fallback diretto ai privati Deribit è bloccato, non rinviato.** Le credenziali Deribit esistono **solo dentro il gateway**: in locale c'è `CERBERO_TOKEN` e basta. Leggere conto e posizioni scavalcando `cerbero-mcp` richiede **chiavi API create dall'operatore** sul conto Deribit. È una decisione con una superficie di rischio propria (una chiave in più che può trapelare), non un refactor. È stato fatto il pezzo che non le richiede — la sonda pubblica — e resta a debito in §5.11 il resto. Nota onesta: la sonda pubblica **dice di chi è il guasto, non lo aggira**. Con il gateway giù il libro continua ad astenersi; sa solo dire perché. ## Test **19 nuovi** (12 in `test_venue_probe.py`, 7 in `test_book_resilienza_venue.py`), nessuno tocca la rete. Suite: **730 passati, 1 fallito** — il fallito è quello già noto di §5.9 (SKH01 `canonical` 1,9223 contro banda cablata `<1,9`, deriva dei dati, non del codice). Controllo positivo fatto, perché un test mai visto fallire non dimostra niente: contro il codice vecchio **5 dei 7** test di resilienza falliscono. Con una riserva da dichiarare — il test di isolamento, sul codice vecchio, fallisce perché il modulo di diagnosi non esiste, non perché dimostri l'isolamento rotto. La prova di *quel* difetto è il log del 21/07, dove ETH non compare. --- ## Coda: la suite di test ha mandato un allarme falso sul telefono dell'operatore Il primo giro al nuovo minuto `:47` è andato bene — entrambi gli asset elaborati, entrambi i disaster-SL verificati `ok`, exit 0 — ma nel log c'era una riga che non poteva essere vera: ``` 💰 USCITA DI FONDI: $5,000.00 -> $667.68 (-86.6%) · cap/asset ora $333.84 ``` Il conto non ha mai visto $5.000. Ha visto $598-668 da sempre. **L'ho causato io**, lanciando `uv run pytest` per verificare le riparazioni di oggi. `test_book_live.py::test_la_formula_del_report_ha_potenza_anche_a_libro_flat` prende solo `monkeypatch` (niente `tmp_path`), sostituisce `shadow_report` con uno che dichiara `real_equity=5000.0`, e chiama `book.book_report()` — che come **effetto collaterale** scrive `data/live/equity_seen.json`. Riprodotto isolando il singolo test: watermark $667,68 → **$5.000**. L'helper `_write_cfg` esisteva già proprio per questo — il difetto gemello è del **2026-07-26** — ma quel test, aggiunto il **21/08**, non lo usa. È la terza volta che la stessa scommessa perde. ### Non era cosmetico Il watermark alimenta il cap di fallback: ``` cap_fallback = min(cap_fisso_di_config, watermark × frac) ``` Con $5.000 dentro: `min($3.000, $2.500) = $2.500` per asset invece di `$334`. Su un conto da $668 sono fino a **$5.000 di nozionale lordo, ~7,5x di leva**. E il ramo che ci arriva è raggiungibile: `eq_fallback` in `book_execute` **allerta e NON blocca**, per scelta dichiarata. Cioè: **lanciare la suite di test poteva armare esattamente il pericolo che il watermark esiste per impedire** (nota del 26/07 in `book.py` sul cap fisso e la leva 3,35x). Danno reale oggi: **nessuno**. Alle 09:47 l'equity era leggibile, quindi il cap è stato calcolato sull'equity vera e il watermark è stato riscritto col valore giusto. La finestra scoperta è stata ~09:25 → 09:47, e in quella finestra non c'è stato nessun giro con equity illeggibile. È andata bene per la direzione del caso, non perché ci fosse una protezione. ### Riparazione, e perché è strutturale `tests/conftest.py` con una fixture **autouse** che devia `EQUITY_WATERMARK` in `tmp_path` per **ogni** test. Chiedere a ogni autore di ricordarsi il monkeypatch è la scommessa che ha già perso due volte: la protezione deve valere anche per il test che qualcuno scriverà domani senza aver letto niente. Un test che vuole davvero pilotare il watermark continua a funzionare — il suo monkeypatch esplicito gira dopo e vince. Più una guardia in `test_cap_watermark.py` che si accende se qualcuno rimuove la fixture: controllo positivo, perché una protezione mai vista fallire non è una protezione. **Resta aperto il principio più largo** (§5.12): un test non dovrebbe poter scrivere in `data/live/` *affatto*. Oggi è deviato solo il watermark — `trades.db` e `book_executions.jsonl` sono ancora esposti allo stesso errore. ### La lezione Un **effetto collaterale su file** trasforma un test puro in un attore sul sistema vivo. Qui il test non menzionava il watermark, non lo importava, non lo asseriva: lo scriveva passando per una funzione di produzione tre livelli più in basso. **Il perimetro di un test non è quello che il test dice di toccare: è quello che tocca il codice che chiama.**