# SPEC — la CHIAVE DI SCALA del libro live (`book_scale_k`) **Filone SCALE-SPEC, ondata 2026-08-22, branch `research/wave-0822`.** > ✅ **IMPLEMENTATA IL 2026-09-01 — punti 1-4 della checklist §8.** `src/live/book.py` > (`book_scale_k`, `_scala`, `LEVA_LORDA_MAX`, `SCALA_LADDER`, `DISASTER_SL_BUDGET`, > `ScalaNonAutorizzata`, `scala` nel report), `scripts/live/book_execute.py` (riga «scala libro» + > stop-e-allerta), `src/live/scale_watch.py` + `scripts/live/scale_watch.py` in `cron_daily.sh`, > `data/live/scale_history.jsonl`, `tests/test_book_scale.py` (T1-T11, **18 test verdi**). > 🚨 **`config/live.json` NON e' stato toccato**, come prescrive il punto 2: la chiave e' assente, > vale 1,00, e T7 dimostra bit-exact che il libro e' quello di sempre (`max|diff| = 0.0`). > **Restano i punti 5-7:** ≥30 giorni a 1,00 col sorvegliante attivo, poi `GATE SCALA-01`, poi > `r0726_fee_sensitivity` rifatto. Il punto 5 non e' burocrazia — e' l'unico modo di scoprire che il > sorvegliante e' rotto mentre la leva e' ancora 1,00. **Questo documento era una SPECIFICA scritta prima dell'implementazione.** Il prototipo che dimostra la meccanica e' `scripts/research/r0822e_scale_proto.py` (isolato, non importato da niente, non scrive nulla; la sua sezione (0) verifica entrambe le cose a runtime invece di dichiararle). Nasce da `RESULTS-0822.md` §33 (WORST-DAY), che ha misurato che il gradino di leva e' l'unica leva grande rimasta e che **C6 (processo) FALLISCE**: la regola del progetto — *«ogni cambio di SCALA passa dal cap di config, non da `target_vol`»* — **non e' implementabile come scritta**, perche' il cap e' un CLAMP e non un moltiplicatore. --- ## 0. IL RISCHIO CHE QUESTA SPECIFICA DEVE RENDERE IMPOSSIBILE > **Una chiave di scala e' esattamente il tipo di parametro che si alza «solo un po'» dopo un mese > buono.** E' un numero, sta in un file di config, non richiede di capire niente per cambiarlo, e il > suo effetto e' immediato e piacevole. Il progetto ha regole contro questa forma di deriva su ogni altro asse — `weights_tilt_null` per i pesi, gate pre-registrati per i candidati, `select_cell_insample` per le griglie, `anchor_luck_band` per le ancore — e **nessuna per la scala**. Non per dimenticanza: **per aritmetica.** Lo **Sharpe e' invariante alla scala**. Misurato nel prototipo (sez. 7a), sulla serie vera del libro: | k | Sharpe | drift | vol | maxDD | g(k) esatto | |---|---|---|---|---|---| | 1,00 | **1,5051** | 17,11% | 11,37% | −12,17% | 17,90% | | 1,25 | **1,5051** | 21,39% | 14,21% | −15,01% | 22,61% | | 2,00 | **1,5051** | 34,22% | 22,74% | −23,10% | 37,24% | `deflated_sharpe` e `marginal_vs_tp01` leggono la prima colonna. **Non falliscono: non vedono la variabile.** Un raddoppio della leva passa ogni gate esistente del progetto senza far scattare nulla, e produce lo stesso identico numero di sintesi che il progetto usa per giudicare tutto il resto. Da qui discendono i tre vincoli non negoziabili del disegno: 1. **il tetto sta nel CODICE, non in config** (una config puo' essere modificata da chiunque, in qualunque momento, senza review; una costante di codice no); 2. **il tetto sta sul PRODOTTO, non sulla chiave** (`frac` e `scala` moltiplicano: un tetto sulla sola chiave lascia aperta la porta accanto — vedi §4.2, tabella); 3. **il gate e' uno SCRIPT che stampa PASSA/FALLISCE, non un giudizio** (§6), e c'e' un **sorvegliante giornaliero** che se ne accorge *dopo il fatto* se qualcuno lo salta (§6.4). ⚠️ **Correzione dovuta al mandato di questo filone.** Il gradino non vale quello che dice la frase che circola. `RESULTS-0822.md` §2 misura **1,00x → 1,25x = 14,7a → 12,9a**, e **1,00x → 1,50x = 14,7a → 11,6a**; il «~€300/mese di versamenti equivalenti» appartiene al gradino **1,50x**. Ricalcolato sulla tabella netta pubblicata (`r0807_piano_netto`: €500/m → 14,7a, €800/m → 11,4a, interpolazione lineare **dichiarata**): | gradino | anni al capitale-rendita | versamento mensile equivalente | delta | |---|---|---|---| | 1,00x (oggi) | 14,7a | €500/m | — | | **1,25x** | **12,9a** | ~€664/m | **+€164/m** | | 1,50x | 11,6a | ~€782/m | +€282/m | L'interpolazione riproduce il «~€300/mese» pubblicato per 1,50x (€282) → è un controllo, non solo un conto. **Questa specifica autorizza il gradino a 1,25x e vale ~€165/mese, non ~€300.** --- ## 1. COSA SPECIFICA, E COSA NON FA **Specifica:** dove va la chiave, in che ordine si applica rispetto al cap, quali guardie servono, quali test devono esistere **prima** della modifica, quale gate deve essere superato per alzarla e con quale cadenza si sorveglia. **NON fa:** non autorizza il gradino, non implementa niente, non tocca `config/live.json`. Con la chiave assente o `= 1.0` il libro e' **bit-exact quello di oggi** (§5, test T7): la modifica e' inerte finche' qualcuno non scrive un numero, e quel numero passa dal gate del §6. --- ## 2. DOVE VA LA CHIAVE, ESATTAMENTE ### 2.1 La catena, letta dal sorgente vero Il prototipo la stampa leggendo i file (sez. 2), cosi' le righe qui sotto sono verificabili e non citate a memoria: | stadio | file:riga | cosa produce | |---|---|---| | segnale TP01 | `src/live/shadow.py:119` `targets = {a: tp.current_target(dfs[a])...}` | una **frazione** ≥0, long-flat | | segnale SKH01 | `src/live/book.py:217` `skh = _skyhook_positions(...)` → `:228` `sign = _skh_sign(st)` | un **segno** +1/−1/0 | | cap per-asset | `src/live/book.py:107` `def _cap(...)` → `:194` `cap = _cap(...)` | il **clamp**, legato al watermark | | **TARGET NETTO** | **`src/live/book.py:138` `def book_net_target(...)`** → **`:229` `net = book_net_target(tp_frac, sign, equity, cap)`** | **← QUI VA LA SCALA** | | ordine | `src/live/book.py:153` `def build_book_order(...)` → `:232` | un **delta** verso il target | | invio | `scripts/live/book_execute.py:208` `trader.rebalance_signed(inst, net, mark, ...)` | il fill | ### 2.2 La firma proposta ```python # src/live/book.py def book_net_target(tp_frac: float, skh_sign: int, equity: float, cap: float, weight: float = WEIGHT, scala: float = 1.0) -> float: raw = weight * equity * (W_TP01 * max(tp_frac, 0.0) + W_SKH * float(skh_sign)) return scala * max(-cap, min(cap, raw)) # <-- la scala e' FUORI dal clamp: vedi §3 ``` più, accanto a `_cap()`, un lettore dedicato: ```python LEVA_LORDA_MAX = 1.25 # COSTANTE DI CODICE, non di config. Vedi §4.1. SCALA_LADDER = (1.00, 1.25) # i soli valori esprimibili. Vedi §4.1 e §6. def _scala(real_equity, eq_fallback) -> float: """Scala del libro. 1.0 (= il libro di oggi) in ogni stato degradato: vedi §4.3.""" if real_equity is None or eq_fallback: return 1.0 ... # legge config, valida contro LEVA_LORDA_MAX e SCALA_LADDER, ALZA se fuori (§4.1) ``` e in `book_report`, una riga sotto `cap = _cap(...)`: ```python scala = _scala(sh.get("real_equity"), sh.get("eq_fallback")) ... net = book_net_target(tp_frac, sign, equity, cap, scala=scala) ``` `book_report` deve **esporre `scala` nel dict di ritorno** accanto a `cap_per_asset`, e `book_execute` deve **stamparla nella riga «sizing base»**: un parametro che agisce sul nozionale e non compare nel report e' la forma esatta del difetto che questo progetto ha gia' pagato tre volte (docstring che dichiarano una causalita' che il codice non ha). ### 2.3 Perche' **li'** e non altrove — e la dimostrazione `book_net_target` e' **l'unico punto della catena in cui le due gambe si incontrano con una TAGLIA**: sopra di lei TP01 da' una frazione e SKH01 da' **solo un segno**; sotto di lei si calcolano delta e ordini. Percio' e' l'unico punto in cui un moltiplicatore e' un puro cambio di scala. Il prototipo (sez. 3) lo misura sulla funzione di produzione stessa — la copia e' **bit-exact** (`max|copia − produzione| = 0.00e+00` su 480 combinazioni): | k | solo TP01 (tp=1, sg=0) | solo SKH01 (tp=0, sg=1) | rapporto TP/SKH | peso implicito TP01 | |---|---|---|---|---| | 1,00 | 2.267,62 | 755,88 | **3,000000** | **0,750000** | | 1,25 | 2.834,53 | 944,84 | **3,000000** | **0,750000** | | 2,00 | 4.535,25 | 1.511,75 | **3,000000** | **0,750000** | `max|target(k) − k·target(1)| = 0.00e+00` su 90 combinazioni. **Il mix 75/25 e' invariante a ogni k: e' una scala, non un tilt.** Le alternative, e perche' cadono: | dove | perche' NO | |---|---| | `TrendPortfolio.target_vol` | scala il **75%** del libro e lascia fermo il 25% → e' anche un **tilt di pesi**, e **fallisce `weights_tilt_null`**. Misurato nel prototipo come **controllo positivo**: a k=1,25 il peso implicito di TP01 passa da 0,750 a **0,789**. | | `_skyhook_positions` | non c'e' niente da scalare: produce un **segno**. | | `WEIGHT` (=0,5) | e' lo **split BTC/ETH**, ed e' **condiviso** con `shadow_report`/`build_rebalance_order` (`shadow.py:144`) e con la dashboard, cioe' con il percorso **TP01-only**: cambiarlo cambierebbe anche un altro libro. E confonderebbe in un solo numero «quanti asset» e «quanta leva». | | `W_TP01` / `W_SKH` | sono il **rapporto** 75/25 e sono legati per test ai pesi del backtest (`test_weights_match_backtest_sleeves` asserisce `W_TP01+W_SKH == 1.0` e la parita' con `deribit_book_sleeves`). Moltiplicarli entrambi romperebbe quella parita' e renderebbe impossibile distinguere scala e mix. | | `build_book_order` | scalerebbe il **delta**, non il target: cambia la **velocita' di convergenza**, non la taglia, e il reconciler litigherebbe con se' stesso a ogni giro. | | dentro `DeribitTrader` | il report, il dry-run e `book_executions.jsonl` stamperebbero un target **diverso** da quello eseguito. | --- ## 3. L'INTERAZIONE COL CAP — il punto sottile ### 3.1 Il fatto geometrico Il cap e' un **clamp**: `net = clamp(0.5·E·(0,75·tp + 0,25·sg), ±cap)` con `cap = frac·E = 0,50·E`. A piena convinzione (`tp=1, sg=+1`) il grezzo vale **esattamente** `0,5·E·1,0 = 0,50·E = cap`: **il clamp e' tangente al libro proprio nei giorni di massima esposizione.** ### 3.2 I due ordini, misurati (prototipo sez. 4, su 5.648 giorni-asset veri) | k | ordine | clampati | quota | k_eff medio | **k_eff a piena convinzione** | lordo max | |---|---|---|---|---|---|---| | 1,25 | **PRIMA** del clamp | 32 | 0,57% | 1,2487 | **1,0000** | 1,000 | | 1,25 | **DOPO** il clamp | 0 | 0,00% | **1,2500** | **1,2500** | 1,250 | | 2,00 | PRIMA | 793 | 14,04% | 1,9235 | **1,0000** | 1,000 | | 2,00 | DOPO | 0 | 0,00% | **2,0000** | **2,0000** | 2,000 | **L'ordine corretto e' DOPO il clamp**, e la ragione non e' di comodo: - **PRIMA**: il clamp mangia la scala **proprio nei giorni di massima convinzione** (k_eff = 1,00 a piena convinzione, a ogni k). Il risultato non e' «il libro a leva k»: e' un libro che alza i giorni piccoli e lascia fermi i grandi, cioe' un **appiattimento del profilo di convinzione**. E' un cambio di **FORMA** travestito da cambio di taglia — e allora **la curva g(k) di `r0822_growth_policy` / WORST-DAY non descrive quel libro**, perche' quella curva e' calcolata su `k·r`, cioe' sull'ordine DOPO. Autorizzare il gradino con una curva e implementarne un'altra e' il modo piu' silenzioso di sbagliare che questa specifica possa produrre. - **DOPO**: `k_eff = k` esattamente, in ogni giorno e in ogni stato del segnale. E' l'unico ordine per cui «leva k» significa la stessa cosa nel codice e nel backtest. ### 3.3 Cosa implica per il SIGNIFICATO del cap — e va detto, perche' e' il prezzo Con l'ordine DOPO, **il cap smette di essere il tetto assoluto del nozionale**. Diventa il tetto del **libro unitario**: limita la *forma* (nessun asset oltre `frac·E` di esposizione unitaria), mentre la *taglia* la decide la scala. Il lordo massimo passa da `n_asset·frac` a **`n_asset·frac·scala`** = 1,250x l'equity a k=1,25. E il cap **non smette di fare le altre due cose che fa oggi**, che sono quelle che contano davvero: 1. resta **proporzionale all'equity** (`cap = equity·frac` sul percorso fidato) → un deposito non strozza il libro e un prelievo lo rimpicciolisce da solo; 2. resta **legato al watermark** sul percorso di fallback (`min(fisso, watermark·frac)`) → il caso che il 26/07 valeva «3,35x di leva su un conto da $597» resta chiuso (§4.3). ⚠️ **Cio' che il cap NON puo' piu' fare da solo e' essere la guardia di sicurezza sulla leva lorda.** Quella guardia va ricostruita esplicitamente, ed e' il §4. ### 3.4 Il test che si rompe — e **deve** rompersi `tests/test_fee_sensitivity.py::test_leva_massima_da_config_resta_sotto_o_uguale_a_1x`: ```python leva_max = frac * len(FS.ASSETS) assert leva_max <= 1.0, ("leva massima ...: la liquidation fee 1% torna rilevante, " "rivedere r0726_fee_sensitivity e il diario 2026-07-26-fee-deribit.md") ``` **Si rompe? No — e questo e' il punto.** Con `frac` invariato a 0,50 il test continua a **passare**, perche' misura `frac · n_asset` mentre la grandezza vera diventa `frac · n_asset · scala`. **Non si rompe, e smette di controllare cio' che era stato scritto per controllare.** E' esattamente la forma di difetto che il progetto ha catturato **tre volte in un giorno** il 2026-08-21: *un controllo puntato su una configurazione diversa da quella che gira passa sempre, e non sta controllando niente* (`fee_watch` sugli inverse, `venue_watch` con bitfinex, i test di `book_live` a libro flat). **Quindi va sostituito, non aggiustato**, e la sostituzione e' una coppia: - **T2** (§5) — `test_la_leva_lorda_da_config_resta_sotto_il_tetto`: asserisce `len(ASSETS) * frac * scala <= LEVA_LORDA_MAX`, cioe' **il prodotto**, e importa la scala **dallo stesso posto da cui la importa la produzione** (regola del 21/08: *un sorvegliante deve DERIVARE il proprio bersaglio dal codice sorvegliato, mai ridichiararlo*). - **prerequisito del gate** (§6): `r0726_fee_sensitivity` va **rifatto** al nuovo lordo, perche' la sua conclusione *«liquidation fee 1% irrilevante»* era esplicitamente condizionata a nozionale lordo ≤1x. Al gradino il lordo e' 1,25x → una liquidazione costerebbe **1,25%** dell'equity, non 1,00%. Non e' un problema; e' un numero che va **ricalcolato e ripubblicato**, non ereditato. Il vecchio test va **cancellato con una nota** che dice perche' (e rimandi a questo documento), non modificato in silenzio: un test di decisione che cambia soglia senza lasciare traccia e' un test di decisione perso. --- ## 4. LE GUARDIE ### 4.1 G1 — il tetto: **sul PRODOTTO, in CODICE, e non silenzioso** ```python LEVA_LORDA_MAX = 1.25 # src/live/book.py — costante di CODICE SCALA_LADDER = (1.00, 1.25) ``` Tre proprieta', tutte necessarie: **(a) Sul prodotto.** `frac` e `scala` **moltiplicano**. Un tetto sulla sola chiave lascia aperta la porta accanto (prototipo sez. 6): | frac | scala | leva lorda | tetto «scala ≤ 1,25» | **tetto sul PRODOTTO** | |---|---|---|---|---| | 0,500 | 1,25 | 1,250 | passa | passa | | **0,625** | **1,25** | **1,562** | **passa** | **BLOCCA** | | **0,750** | **1,25** | **1,875** | **passa** | **BLOCCA** | | 0,500 | 2,00 | 2,000 | BLOCCA | BLOCCA | Ed e' un rischio **concreto, non teorico**: WORST-DAY ha appena pubblicato che «alzare `frac` da 0,50 a 0,625 non produce k=1,25», il che rende `frac` un candidato naturale al prossimo ritocco — salvo che, **combinato con la scala, lo produce eccome**. **(b) In codice.** Il tetto di config sarebbe modificabile dalla stessa mano, nello stesso file, nel momento in cui si modifica la chiave: sarebbe un lucchetto con la chiave attaccata. Con `LEVA_LORDA_MAX` in `src/live/book.py`, il gradino **1,25 → 1,50 richiede una modifica di codice**, quindi una review, quindi un gate. **Il tetto e' basso apposta: e' il meccanismo del cricchetto, non un'opinione sulla leva massima sopportabile** (che dalla §4.5 sarebbe 1,67x). **(c) Non silenzioso.** Una scala fuori tetto (o fuori `SCALA_LADDER`) **NON viene tagliata al tetto**: `book_execute` **si ferma, non invia ordini, e allerta**. Un clamp silenzioso farebbe girare una config che dichiara un numero e un libro che ne esegue un altro — la stessa classe di difetto del §3.4. `SCALA_LADDER` esiste perche' **una scala a gradini rende inesprimibile «solo un po'»**: 1,05 non e' un valore prudente, e' un valore fuori scaletta, e viene rifiutato. ### 4.2 G2 — l'invariante che lega TRE chiavi ```python assert len(ASSETS) * frac * scala * disaster_sl_pct <= 0.50 ``` Vedi §4.5: e' la guardia che morde per prima, e cattura chi allarga il disaster-SL. ### 4.3 G3/G4 — il watermark e l'equity non leggibile **Regola proposta: la scala vive SOLO sul percorso fidato.** ```python scala_effettiva = scala se l'equity REALE e' leggibile, altrimenti 1.00 ``` Motivo: **una scala e' una decisione di rischio presa conoscendo il conto; quando non si sa quanto vale il conto, non si prende.** Cosi' «il fallback non e' piu' permissivo» e' vero **per costruzione**, non per aritmetica — e non dipende dal fatto che il conto degli invarianti torni. Misurato (prototipo sez. 6-bis; watermark reale letto da disco, $634,996; copia di `_cap` verificata bit-exact contro la produzione): | stato | cap | scala eff. | lordo max | **/ equity vera** | tetto | |---|---|---|---|---|---| | normale (equity reale letta) | 317,50 | **1,25** | 793,74 | **1,250x** | si | | online ma equity illeggibile | 317,50 | **1,00** | 635,00 | **1,000x** | si | | watermark assente (1° avvio) | 300,00 (`CAP_UNKNOWN_USD`) | **1,00** | 600,00 | 0,945x | si | | watermark vecchio e basso | 50,00 | **1,00** | 100,00 | 0,157x | si | | dopo un deposito a $6.047 | 3.023,50 | **1,25** | 7.558,75 | 1,250x | si | **In nessuno stato degradato la leva supera quella dello stato normale**, e il caso «watermark assente» ha **due protezioni indipendenti** (cap $300 **e** scala 1,00), non una sola. ⚠️ **Prezzo dichiarato.** Nei giri in cui l'equity non e' leggibile il libro gira a k=1 e al giro dopo torna a k → un ribilancio in piu' per oscillazione, di `(k−1)·frac·E` per asset = **~$79 a testa** sul conto di oggi, cioe' **~$0,056** di fee a 3,5 bps. **Frequenza misurata** su `logs/cron_book.log`: **0 giri su 1.442 (0,00%)**; i 21 giri «conto non leggibile» sono OFFLINE, e li' il libro non manda ordini affatto, quindi la scala non si pone. → **il prezzo esiste, e' noto, ed e' nullo sul campione osservato.** ⚠️ **E questo e' anche il limite dichiarato della regola:** se un giorno il ramo di fallback diventasse frequente, il libro girerebbe a una leva **mista** e la curva `g(k)` smetterebbe di descriverlo. → **il sorvegliante del §6.4 deve riportare quella frequenza**, e se supera il **2% dei giri in 90 giorni** la regola va ridiscussa (soglia dichiarata qui, prima di vedere il caso). **Alternativa scartata:** congelare l'ultimo target scalato durante il fallback. Aggiunge **stato** a un percorso con soldi veri — cioe' un nuovo modo di essere sbagliati — per risparmiare $0,056. ### 4.4 G5 — il `min_order_usd` non e' un problema, e va detto La scala **aumenta** i delta, quindi allontana dal pavimento $5 invece di avvicinarcisi. Nessuna azione. (Lo si dice perche' «non e' un problema» misurato vale quanto un problema trovato: evita che la domanda torni.) ### 4.5 G6 — il disaster-SL: **la guardia che morde per prima, e non era stata calcolata** Il disaster-SL e' un movimento di **prezzo** (−30% sul mark), non una perdita in equity. L'impatto in equity e' quel movimento **moltiplicato per il lordo**, quindi **cresce con k anche se `disaster_sl_pct` non cambia**. Prototipo sez. 6, tutte le righe scalate dai numeri **replicati** di WORST-DAY (§7): | k | lordo max | A) peggior giorno possibile | **B) costo disaster-SL** | C) x_liq | min intra·k | margine C | |---|---|---|---|---|---|---| | 1,00 | 0,864 | 14,32% | **30,00%** | 115,8% | 7,33% | 15,8x | | **1,25** | **1,081** | **17,90%** | **37,50%** | **92,5%** | **9,16%** | **10,1x** | | 1,50 | 1,297 | 21,48% | 45,00% | 76,9% | 11,00% | 7,0x | | 2,00 | 1,729 | 28,64% | **60,00%** ← sfonda | 57,4% | 14,66% | 3,9x | 📌 **La guardia che morde per prima NON e' il peggior giorno possibile, e' il disaster-SL:** - da (A): `k ≤ 50% / 14,32%` = **3,49x** - da (B): `k ≤ 50% / (2 · 0,50 · 30%)` = **1,67x** ← **2,1x piu' stringente** A k=1,25 il margine di (A) e' **2,8x** (il numero che WORST-DAY pubblica come C1) mentre quello di (B) e' **1,33x**. **Il criterio C1 di WORST-DAY guardava la grandezza sbagliata**: guardava il peggior giorno del *segnale*, non il costo del dispositivo di emergenza che il libro ha davvero armato sul conto. Da qui l'invariante G2 (§4.2), che con `sl_pct=30%` e `frac=0,50` da' **scala ≤ 1,67x** — e che scatta se qualcuno allarga il disaster-SL. **Decisione: `disaster_sl_pct` NON si tocca.** Stringerlo a 24% per tenere invariante l'impatto in equity lo trasformerebbe da dispositivo di catastrofe in **stop di strategia**: verrebbe toccato dal rumore, e il progetto ha gia' misurato cosa succede quando uno stop stretto incontra un gap (SKH01, `sl 2% modellato → −11/−23% realizzato`). Si accetta il 37,5% e **lo si scrive**. ⚠️ **Osservazione da LETTURA DEL CODICE, non misurata, e va citata cosi'.** `src/live/execution.py:196-223` **ri-ancora** il disaster-SL al mark a ogni giro: se lo stop esistente dista piu' del **5%** relativo da `mark·(1−sl_pct)`, viene **cancellato e ripiazzato**. Per un long questo significa che lo stop **segue il prezzo anche in discesa**: il −30% e' un −30% **rotolante dall'ultimo piazzamento**, non un pavimento assoluto sul trade. Quindi **B e' il costo di UN episodio**, e un ribasso lento puo' produrne piu' d'uno. Evidenza circostanziale, non prova: nel log ci sono **15 `placed` contro 259 `ok`** su asset con posizione aperta — coerente con qualche ri-ancoraggio, ma i `placed` includono anche le prime aperture e **non sono separabili dal log**. → **e' una proprieta' di oggi che il gradino amplifica, non una che il gradino crea**, ed e' un follow-up con una domanda precisa: *quante volte il bracket e' stato ri-piazzato mentre la posizione restava aperta?* (misurabile aggiungendo `pos_prima` al log, non ricostruibile da quello attuale). --- ## 5. I TEST CHE DEVONO ESISTERE **PRIMA** DELLA MODIFICA Scritti come specifiche eseguibili: **nome + cosa asserisce + il caso che deve far fallire.** File proposto: `tests/test_book_scale.py` (piu' le modifiche dichiarate a `tests/test_fee_sensitivity.py`). | # | test | asserisce | **deve fallire se** | |---|---|---|---| | **T1** | `test_la_scala_e_identica_sui_due_sleeve` | su una **griglia di k** (1,00/1,10/1,25/1,50/2,00) × tp_frac × segno, con cap disattivato: `target(k) == k·target(1)` **e** `target(tp=1,sg=0)/target(tp=0,sg=1) == W_TP01/W_SKH` costante | qualcuno applica la scala a **una sola** gamba (o dentro `TrendPortfolio`) | | **T1b** | `test_il_test_di_simmetria_smaschera_una_scala_asimmetrica` | **CONTROLLO POSITIVO**: la stessa asserzione, applicata a un'implementazione asimmetrica scritta nel test, **fallisce** | il test T1 gira **solo a k=1** (dove le due implementazioni **coincidono**: potenza **zero** — misurato nel prototipo) | | **T2** | `test_la_leva_lorda_da_config_resta_sotto_il_tetto` | `len(ASSETS) * frac * scala <= LEVA_LORDA_MAX`, con `frac` e `scala` **letti da `config/live.json`** e `LEVA_LORDA_MAX`/`ASSETS` **importati dal modulo di produzione** | qualcuno alza `frac`, o la scala, **o entrambe di poco** | | **T3** | `test_l_invariante_disaster_sl_tiene_meta_equity` | `len(ASSETS) * frac * scala * disaster_sl_pct <= 0.50` | qualcuno allarga `disaster_sl_pct` **o** alza la scala fino a 1,67x | | **T4** | `test_il_fallback_non_e_piu_permissivo_del_percorso_fidato` | in **ogni** stato degradato (equity illeggibile / watermark assente / watermark vecchio) il lordo massimo **/ equity vera** ≤ quello dello stato normale | qualcuno applica la scala anche in fallback, o slega il cap dal watermark | | **T5** | `test_il_cap_continua_a_limitare_cio_che_limitava` | il target per-asset non supera mai `cap·scala`; e il clamp **morde ancora** sulle stesse osservazioni di prima (le 3 su 5.650) | qualcuno inverte l'ordine (§3.2) o toglie il clamp «tanto c'e' la scala» | | **T6** | `test_una_scala_fuori_tetto_ferma_l_esecuzione_e_non_viene_tagliata` | con `scala` fuori `SCALA_LADDER` o fuori tetto: `book_execute` **non invia**, allerta, e il valore **non** viene silenziosamente clampato | qualcuno «rende robusto» il lettore con un `min(scala, LEVA_LORDA_MAX/…)` | | **T7** | `test_senza_la_chiave_il_libro_e_quello_di_oggi` | con chiave assente **o** `= 1.0`, `book_net_target` e' **bit-exact** alla versione attuale su una griglia (`max|diff| == 0.0`) | la modifica cambia qualcosa **prima** che qualcuno decida di cambiarlo | | **T8** | `test_il_report_e_il_log_dichiarano_la_scala` | `book_report()['scala']` esiste e `book_execute` la stampa | un parametro che muove il nozionale resta invisibile nel report | | **T9** | `test_la_scala_e_derivata_dal_codice_non_ridichiarata` | il sorvegliante e i test importano `LEVA_LORDA_MAX`, `ASSETS`, `SCALA_LADDER` **da `src/live/book`** e non li riscrivono | due liste in due file (regola del 21/08, 4 occorrenze) | | **T10** | `test_il_sorvegliante_segnala_una_scala_non_autorizzata` | **CONTROLLO POSITIVO** del §6.4: con una config che dichiara una scala assente dal giornale, il sorvegliante **allerta**; con config e giornale concordi, **tace** | il sorvegliante e' tarato per non segnalare mai (regola del 26/07: *un rilevatore tarato per non segnalare e' indistinguibile da uno rotto*) | | **T11** | `test_il_vecchio_test_di_leva_e_stato_sostituito_non_rilassato` | `test_leva_massima_da_config_resta_sotto_o_uguale_a_1x` **non esiste piu'** e T2/T3 esistono | qualcuno alza la soglia del vecchio test da 1,0 a 1,25 e chiude li' | ⚠️ **T1b e' il test piu' importante dell'elenco**, ed e' la ragione per cui questo paragrafo esiste: il prototipo (sez. 3) mostra che **a k=1 l'implementazione simmetrica e quella asimmetrica danno lo stesso identico numero**. Un test di simmetria scritto sul caso di default passa sempre e non controlla niente — la stessa firma dei test di `book_live` scoperti senza potenza a libro flat. --- ## 6. IL GATE MANCANTE — `GATE SCALA-01` ### 6.1 Perche' serve un gate NUOVO Vedi §0: nessun gate esistente vede la scala. Il gate deve quindi vivere sull'unico asse su cui la scala si vede: **crescita e rovina** (`g(k)`, maxDD, distanza dalla liquidazione), non Sharpe. ### 6.2 Le condizioni — tutte necessarie Per portare `book_scale_k` da `k0` a `k1`: | | condizione | misurata come | |---|---|---| | **A1** | `k1` e' il **gradino successivo** di `SCALA_LADDER` (1,00 → 1,25). Nessun valore intermedio. | confronto con la costante di codice | | **A2** | `k0` e' in produzione da **≥180 giorni** con il criterio passato **ogni giorno** | giornale `data/live/scale_history.jsonl` (append-only) + registrazioni del sorvegliante | | **A3** | **C1–C5 di WORST-DAY** ricalcolati **oggi** a `k1`, tutti PASSA — non ereditati dal 22/08 | ri-esecuzione di `r0822c_worst_day` sui dati correnti | | **A4** | **C7 = G2**: `n_asset · frac · k1 · disaster_sl_pct ≤ 0,50` | §4.5 | | **A5** | **C8 = G1**: `n_asset · frac · k1 ≤ LEVA_LORDA_MAX` | §4.1 | | **A6** | **ANTI-RECENCY**: il criterio deve passare **anche escludendo gli ultimi 90 giorni**: `k_ammesso(r[:-90]) ≥ k1` | §6.3 | | **A7** | `r0726_fee_sensitivity` **rifatto** al nuovo lordo e la conclusione «liquidation fee irrilevante» **ri-derivata o ritirata** | §3.4 | | **A8** | la modifica e' **una riga di config + una riga di giornale**, zero codice. Se serve toccare `LEVA_LORDA_MAX`, **non e' una decisione di config** | diff | | **A9** | i test T1–T11 (§5) esistono e passano **prima** | pytest | ### 6.3 A6 — l'anti-recency, e come si misura davvero La forma verificabile e': **il gradino dev'essere autorizzato anche dai dati che non contengono la finestra recente che ha motivato la richiesta.** E' l'analogo, sull'asse della scala, di `select_cell_insample`. Il prototipo (sez. 7b) misura la meccanica su `k_ammesso = ½·k*(drift a −2 SE, coda troncata al bound strutturale)`: | finestra | n | drift punto | drift −2SE | k ammesso | ≥1,25x? | |---|---|---|---|---|---| | tutta la storia | 2.719 | 17,11% | 8,78% | **3,52** | SI | | esclusi ultimi 90 g | 2.629 | 16,70% | 8,15% | **3,20** | SI | | esclusi ultimi 365 g | 2.354 | 19,52% | 10,20% | 3,80 | SI | | solo ultimi 365 g | 365 | 1,59% | −13,69% | 0,03 | NO | e la sensibilita' a un tratto recente **artificialmente buono** (ultimi 90 giorni riscritti a un drift dato, sull'intera storia): | ultimi 90 g portati a | drift −2SE | k ammesso | delta | |---|---|---|---| | 0%/anno | 7,82% | 3,12 | −0,40 | | +50%/anno | 9,47% | 3,80 | +0,28 | | **+100%/anno** | 11,11% | **4,45** | **+0,93** | | +200%/anno | 14,35% | 5,63 | +2,10 | **Il −2 SE fa gran parte del lavoro** (un tratto eccezionale alza insieme il drift *e* la sua incertezza), **ma non basta**: il criterio resta una funzione dei dati recenti, e la protezione vera e' la **doppia valutazione** di A6. ⚠️ **Tre onesta' obbligatorie su questa sezione:** 1. `k_ammesso` del prototipo e' **deliberatamente semplificato** (troncatura al bound, nessuna GPD): serve a mostrare la **meccanica**, non a produrre il numero. Il gate reale usa la versione di `r0822c_worst_day`. 2. **Oggi A6 non morde**: `k_ammesso ≈ 3,5x` contro un gradino di 1,25x. Il vincolo che morde e' quello del §4.5 (disaster-SL). **A6 serve al gradino successivo, non a questo** — e va scritto ora, quando non e' comodo per nessuno, non quando servira'. 3. La prima stesura di questa sezione presentava «solo ultimi 365 giorni» come l'esempio di *«un anno buono»*: **falso**, quell'anno e' stato debole (drift 1,59%). Quella riga mostra solo che un campione corto ha un SE enorme. La riga che risponde alla domanda vera e' la tabella dello shock. ### 6.4 La cadenza — `scale_watch` Sorvegliante giornaliero (proposto: `src/live/scale_watch.py` + `scripts/live/scale_watch.py` in `cron_daily.sh`; **non implementato**), che risponde a **tre domande diverse** — e sono davvero tre, perche' hanno **tre azioni diverse** e nessuna e' deducibile dalle altre: | domanda | esito | azione | |---|---|---| | la config dichiara una scala che il **giornale** non ha mai autorizzato? | 🚨 | ricostruire come ci e' arrivata; scendere a `k0` | | il criterio che autorizzo' la scala **corrente** passa ancora oggi? | 🚨 | **scendere di un gradino** | | il **prodotto** `frac·scala·n_asset` ha superato `LEVA_LORDA_MAX`? | 🚨 | bloccare l'esecuzione | Piu' due requisiti che il progetto ha gia' imparato a pagare: - **tre stati, non due**: `OK` / `ALLARME` / **`NON MISURABILE`** (serie troppo corta, dati mancanti). *«Non vedo» non e' «va tutto bene»* — `paper_dvolspread`, `venue_watch`. - **disciplina degli allarmi**: una allerta per streak (`lock_step`), non una per giro; e il messaggio deve dire **cosa** (decide) **e perche'** (ripara), con il valore **letto**, mai cablato. E deve **riportare la frequenza del ramo di fallback** (§4.3), che oggi e' 0/1.442 e che se salisse sopra il **2% in 90 giorni** invalida la regola «scala solo sul percorso fidato». ⚠️ **Cio' che il sorvegliante NON puo' fare: impedire la modifica.** Chi ha accesso al file puo' scriverci dentro. Il sorvegliante rende la modifica **visibile entro 24 ore** e **attribuibile**. E' la stessa onesta' di `venue_watch`: non protegge il saldo, compra tempo. --- ## 7. IL COSTO DI NON FARLO, E IL RISCHIO DI FARLO ### 7.1 Il costo di restare a 1,00x **~€165/mese di versamenti equivalenti, a costo zero, per sempre** (§0): 14,7a → **12,9a** al capitale-rendita a €500/m netto fisco. Sulla scala delle leve misurate dal progetto sta **sotto** «versare o no» (da *mai* a 16 anni) e «quando versare» (fattore 6), e **sopra** tutto cio' che la ricerca ha prodotto in due mesi: l'ottimizzazione del peso SKH01 vale **+0,030 di Sharpe** e ha fallito il suo gate; il gradino vale **1,8 anni**. Ed e' **l'unica leva grande che non richiede soldi nuovi**. ### 7.2 Il rischio di farlo, in una tabella | grandezza | k=1,00 | **k=1,25** | fonte | |---|---|---|---| | peggior giorno **possibile** (chiusura) | 14,32% | **17,90%** | replicato, §4.5 | | peggior giorno **vissuto** (chiusura) | 3,95% | 4,94% | replicato | | peggior **minimo** intra-giorno | 7,33% | 9,16% | WORST-DAY (lente accoppiata) | | **costo di un disaster-SL** | 30,0% | **37,5%** | §4.5 ← **la guardia che morde** | | margine di liquidazione | 15,8x | 10,1x | §4.5 | | maxDD storico | 12,17% | 15,01% | §0 | | costo funding non modellato | ~1,53%/a | ~1,91%/a | FUNDING §35 | | costo di una liquidazione (fee 1%) | 1,00% eq | 1,25% eq | §3.4, da ricalcolare | ### 7.3 La riga che WORST-DAY ha dichiarato, e che va tenuta in cima alla decisione > Se si credono **entrambe** le riserve insieme — drift a −2 SE **e** un giorno a −10% ogni anno — > il drift atteso e' **−0,61%/anno**, e **a quel punto non e' il gradino a essere sbagliato, e' il > libro**: chi usa quella combinazione sta chiedendo di spegnere anche il conto di oggi. Questa specifica non risolve quel dilemma e non deve: lo rende **esplicito**. Chi rifiuta il gradino in nome di entrambe le riserve deve dire cosa propone di fare del libro a k=1. ### 7.4 Cosa questa specifica **non** rende sicuro - **La lente e' close-only** dove non usa i numeri intra-giorno di WORST-DAY. Su una regola a **un giorno** close-only e' **esattamente cieca** (25/07, riconfermato dallo scettico il 22/08). Sul canale **prop/funded** — dove il vincolo binding e' una barriera di DD giornaliera — **questa specifica non si applica** e la lente accoppiata resta obbligatoria. - **`g(k)` assume ritorno indipendente dalla size.** A $635 e' innocuo (SLIP-AUDIT: nessun impatto misurabile, e un fill ha preso il 21,9% del volume della sua barra 5m in un range di 1,08 bps), ma **quella misura ha una data di scadenza** — la partecipazione scala lineare col capitale. - **Il funding non e' in nessuna serie di questo documento.** Il libro paga gia' ~1,5%/anno che nessun backtest sottrae; il gradino lo amplifica del 25%. E' dentro C5, ma il **livello a k=1** resta un difetto aperto del progetto, non di questa specifica. - **La leva non compra probabilita', compra fretta** (PROP-ALLOC). Il gradino accorcia la mediana; non alza `P(arrivare)` in modo proporzionale, e **alza la varianza del percorso**. --- ## 8. PROCEDURA DI ATTIVAZIONE (checklist, in ordine) 1. Scrivere `tests/test_book_scale.py` con T1–T11 (§5). **Prima.** T7 deve passare **contro il codice attuale** (la chiave non esiste ancora → default 1,0 → bit-exact). 2. Implementare §2.2 (`scala` in `book_net_target`, `_scala()`, `LEVA_LORDA_MAX`, `SCALA_LADDER`, `scala` nel report e nel print di `book_execute`). **Senza toccare `config/live.json`**: la chiave assente vale 1,0, il libro non cambia, i test lo dimostrano. 3. Cancellare `test_leva_massima_da_config_resta_sotto_o_uguale_a_1x` **con la nota** (§3.4). 4. Scrivere `scale_watch` (§6.4) + `data/live/scale_history.jsonl` con la riga iniziale `{"scala": 1.00, "dal": "...", "gate": "iniziale, nessun gradino"}`, e aggiungerlo a `cron_daily.sh` **e** al backup di `/opt/docker/scripts/backup.sh` (il giornale non e' ricostruibile). 5. **Lasciare girare a 1,00 per almeno 30 giorni** con il sorvegliante attivo. Una manopola nuova si guarda funzionare **prima** di girarla. 6. Solo allora: eseguire `GATE SCALA-01` (§6.2). Se PASSA, una riga di config + una di giornale. 7. Rifare `r0726_fee_sensitivity` al nuovo lordo (A7) e ripubblicare la conclusione. **Il punto 5 non e' burocrazia: e' l'unico modo di scoprire che il sorvegliante e' rotto mentre la leva e' ancora 1,00.** --- ## 9. NODI APERTI — dichiarati, non nascosti 1. **Il disaster-SL rotolante** (§4.5, ⚠️): letto nel codice, non misurato. Il log **non permette** di separare i ri-piazzamenti dalle prime aperture. Se davvero rotola, `B` e' il costo di *un* episodio e un ribasso lento ne produce piu' d'uno. **E' il nodo piu' serio di questo documento**, perche' tocca la guardia che morde per prima. Follow-up: aggiungere `pos_prima` al log di `ensure_disaster_sl` e ri-misurare — **non ricostruibile a posteriori**. 2. **`LEVA_LORDA_MAX = 1.25` e' una scelta di processo, non una misura.** Dall'invariante del §4.5 il massimo sostenibile sarebbe 1,67x. Il valore basso e' il cricchetto. Chi vuole 1,50x deve toccare codice — **ed e' voluto**. 3. **La banda d'ancora non e' stata girata su nessun numero di questo documento.** Tutte le serie sono all'ancora canonica con la correzione ×0,89 sul drift. Le grandezze usate per decidere (bound strutturale, lordo, invarianti) sono **aritmetiche** e non ancorate; `g(k)` e `k_ammesso` **lo sono** — e vanno lette con la banda del libro (Sharpe FULL de-luckato 1,95, banda [1,81; 2,12]). 4. **Il gradino non e' stato autorizzato qui.** Questo documento specifica come si autorizza. --- ## 10. IL PROTOTIPO `scripts/research/r0822e_scale_proto.py` — **0,9 s**, nessuna rete, nessuna scrittura. ``` nice -n 19 timeout 900 uv run python scripts/research/r0822e_scale_proto.py ``` Sezioni: (0) isolamento verificato · (1) sanity bit-exact vs produzione · (2) la catena letta dal sorgente · (3) simmetria + controllo positivo · (4) l'ordine col clamp · (5) replica di WORST-DAY · (6) guardie · (6-bis) stati dell'equity · (7) il gate mancante. **Replica a k=1,00 (sez. 5) — il motivo per cui le righe scalate di questo documento non sono numeri copiati:** | grandezza | prototipo | pubblicato | scarto | |---|---|---|---| | drift de-luckato ×0,89 | 17,11% | 17,11% | 0,00% | | vol annua | 11,37% | 11,37% | −0,00% | | Sharpe de-luckato | 1,505 | 1,510 | −0,005 | | peggior giorno (chiusura) | −3,95% | −3,94% | −0,01% | | data del peggior giorno | **2020-03-13** | 2020-03-13 | coincide | | morso del clamp | **3 / 5.648** | 3 / 5.650 | 2 righe di bordo* | | bound strutturale | **−14,32%** | −14,32% | 0,00% | \* differenza di costruzione: il prototipo scarta la prima barra per asset (serve `vol_prev`). --- *Documento scritto senza modificare nulla in produzione. Il branch `research/wave-0822` e' quello da cui il cron esegue: ogni riga di `src/`, `config/`, `scripts/live/`, `scripts/cron_*.sh` e `tests/` e' rimasta identica.*