Il 29/07 il feed 5m di SKH01 e' ricaduto sul certificato in 6 giri orari su 8 (eta' 265->685 min, +60 a ogni giro = firma esatta del fallback): latenza d'uscita da ~1h a ~11h, book flat, nessuna posizione esposta. L'allerta del 26/07 ha segnalato 6/6, poi ha stampato un perche' che non aveva misurato — la nota "fetch pubblico KO" era cablata, identica in ogni caso, compreso quello in cui la coda fresca E' attaccata e il vecchio e' il certificato. E la causa vera non era recuperabile per costruzione: _fetch_recent_5m ingoia l'eccezione di pagina con un break e a prima pagina fallita ritorna un frame vuoto, indistinguibile da "il venue non ha barre". Cablato: livefeed.last_fetch_error() (registra E logga nel punto in cui l'errore viene ingoiato) -> book_report.skh_feed_errors -> allerta con la causa. Stesso buco chiuso sul ramo gemello "conto offline", che la ragione l'aveva gia' in mark_src e non la stampava mai. La causa del 29/07 resta IGNOTA e va citata cosi': una prima stesura la attribuiva a un rate limit per-IP come se fosse un fatto -> rimossa, sarebbe stato lo stesso difetto che stavo correggendo scritto meglio. Cron spostato al minuto :07 come ripiego da UNA osservazione, dichiarato tale. Test 11 -> 16 (incluso il caso a meta' paginazione: coda parziale attaccata, mancano le barre PIU' recenti). Book/pesi/config/strategia INVARIATI. Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
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2026-07-29 — L'allerta funzionava, la sua CAUSA era una riga cablata
Fatto operativo del giorno. Il 29/07 il feed 5m che alimenta il segnale SKH01 e' ricaduto sul feed certificato in 6 giri orari su 8 fra le 05:00 e le 12:00 UTC. L'allerta cablata il 26/07 ha segnalato ogni volta — ha fatto esattamente il suo lavoro. Poi ha stampato una causa che non aveva misurato.
Codice: src/live/livefeed.py (last_fetch_error), src/live/book.py (skh_feed_errors nel
report), scripts/live/book_execute.py (allerta con la causa), scripts/cron_book.sh (nota sul
minuto). Test: tests/test_skh_feed_freshness.py (11 → 16). Book, pesi, config, strategia:
INVARIATI. Nessuna posizione aperta durante l'incidente (book flat: TP01 risk-off, SKH01 flat).
1. Cosa e' successo, misurato
Dal log logs/cron_book.log (la VPS si e' riavviata alle 04:11 UTC, kernel 6.8.0-134 →
6.8.0-136; il giro delle 04:00 non e' partito perche' la macchina era gia' giu' dalle 03:55):
giro (UTC) eta' ultima barra 5m durata del giro
05:00 265 min 46 s
06:00 325 24
07:00 385 29
08:00 445 26
09:00 505 34
10:00 565 25
11:00 0 (fresco) 16 <- ma qui e' fallita la lettura del CONTO
12:00 685 25
12:07 0 (fresco) 10
L'eta' cresce di 60 minuti a ogni giro: e' la firma esatta del fallback, cioe' l'ultima barra resta quella del feed certificato (rebuild giornaliero delle 00:30) mentre l'orologio avanza. Al picco la latenza d'uscita di SKH01 e' passata da ~1 ora a ~11 ore.
2. Cosa ha funzionato e cosa no
Ha funzionato: l'instrumentazione del 26/07. feed_age_minutes → skh_feed_age_min → allerta
Telegram, 6 volte su 6, con la scelta dichiarata allora (allerta, non blocca — bloccare
fermerebbe anche il ribilancio di TP01, nettato sullo stesso strumento, per un guasto di rete).
Non ha funzionato: la riga che diceva perche'. Era questa, cablata:
"nota": "fresh_5m e' ricaduto sul feed certificato (fetch pubblico KO)"
Non veniva da nessuna misura: veniva stampata identica in ogni caso, compreso quello in cui la coda fresca era attaccata e il vecchio era il certificato stesso. E' una presunzione con l'aspetto di un dato — la forma di difetto che questo progetto ha gia' pagato tre volte in docstring di produzione (26/07, tre correzioni in due giorni).
Peggio: la causa vera non era recuperabile a posteriori, per costruzione. In
_fetch_recent_5m l'eccezione di pagina viene ingoiata con un break e la funzione ritorna quel
che ha raccolto; se a fallire e' la prima pagina il risultato e' un DataFrame vuoto, che a valle
e' indistinguibile da "il venue non ha barre". Quando il guasto e' rientrato, non resta niente da
interrogare — e infatti alle 12:14, provando a mano, fresh_5m rispondeva in 1.7 s senza errori.
3. La correzione: registrare la causa, non indovinarla
livefeed._LAST_ERROR + last_fetch_error(). Il fallback resta silenzioso come comportamento
(mai operare a cieco > mai operare, scelta del 26/07 confermata): quello che smette di essere
silenzioso e' il perche'. La causa risale fino al report (skh_feed_errors, per asset) e fino
all'allerta, che ora dice cosa e' successo invece di ipotizzarlo.
Tre guasti che prima erano la stessa riga, e ora sono tre righe diverse:
| caso | cosa si vede oggi |
|---|---|
| eccezione al fetch (rete, rate limit, venue) | RuntimeError: 429 ... (pagina 1, BTC/USD:BTC) |
| risposta senza barre, nessuna eccezione | nessuna barra restituita da BTC/USD:BTC (risposta vuota...) |
| coda attaccata, ma il certificato e' vecchio | coda fresca attaccata: il feed certificato stesso e' vecchio |
La terza riga e' quella che la nota cablata negava: e' il caso in cui il colpevole non e' la rete ma il rebuild giornaliero, cioe' il feed-freeze del 14/07 in un'altra veste.
⚠️ Il caso intermedio, che un test pigro salta: l'errore a meta' paginazione. La coda parziale
viene attaccata comunque — quindi il feed non e' "caduto", e' solo piu' vecchio del dovuto — e
siccome la paginazione va in avanti, cio' che manca sono le barre piu' recenti. E' proprio
il caso in cui l'eta' da sola direbbe poco. Blindato in
test_causa_registrata_anche_con_coda_TRONCATA.
Blindato anche che la causa non sopravviva a una chiamata riuscita: un errore appiccicato farebbe allertare su un guasto gia' rientrato, e un'allerta che grida senza motivo e' un'allerta che si smette di leggere.
4. Sull'onestà della diagnosi: la causa del 29/07 resta IGNOTA
Ed e' importante scriverlo, perche' la tentazione era chiudere il cerchio con una spiegazione plausibile. Cio' che si sa e' solo circostanziale:
- i giri falliti durano quanto quelli riusciti (16-46 s in entrambi gli stati) → errore immediato, non timeout;
- la finestra si apre subito dopo il riavvio delle 04:11, ma non si chiude con esso (alle 11:00 funziona, alle 12:00 no);
- lo stesso giorno il percorso del conto — rete diversa, via
cerbero-mcp, stesso venue a valle — rispondevaReadTimeout(15s)/404/502; - i due percorsi falliscono in alternanza, non insieme (11:00 feed ok + conto ko; 12:00 conto ok
- feed ko).
Ipotesi compatibili e non distinguibili a posteriori: rate limit per-IP del venue, contesa di rete/CPU sulla VPS al minuto tondo, degrado post-riavvio. Una prima stesura di questa modifica scriveva nei commenti "la causa vera era il rate limit Deribit per-IP saturato da un altro progetto sulla stessa VPS" come se fosse un fatto: rimossa. Sarebbe stato lo stesso difetto della riga che stavo correggendo, scritto meglio.
5. Il ripiego sul cron, dichiarato come tale
Il job e' stato spostato da 0 * * * * a 7 * * * * durante l'incidente (ultimo giro al minuto
tondo: 12:00; primo al :07: 12:07, riuscito). Motivo: l'ipotesi della contesa al minuto tondo, che e'
quando parte tutto il resto della macchina.
⚠️ Non e' un fix verificato: e' un ripiego da UNA osservazione, preso perche' costa zero. Un
giro riuscito al :07 contro sei falliti al :00 non e' un esperimento — e' un punto. Se il feed torna
stantio anche al :07, l'ipotesi e' morta; e in entrambi i casi la risposta la dara' skh_feed_errors
alla prossima occorrenza, non un altro ragionamento. La nota sta in testa a scripts/cron_book.sh,
perche' la riga di crontab vive fuori dal repo e una mitigazione invisibile e' una mitigazione che
verra' rimossa per sbaglio.
6. Sottoprodotto: anche "conto offline" diceva solo che era offline
Stesso buco, altro ramo. Quando online e' falso la ragione c'e' gia' — sta in mark_src
("fallback close (<Eccezione>)") — ma non veniva mai stampata: l'allerta diceva "conto
offline, salto l'esecuzione", che e' vero e inutile. Ora l'allerta porta mark_src per asset. Il
comportamento (fermarsi, non operare a cieco) e' invariato.
Regole
- Una nota di diagnosi cablata e' peggio di nessuna nota. Nessuna nota manda a guardare i dati; una nota sbagliata manda a guardare la pista sbagliata, e sembra una misura.
- Se un errore viene ingoiato per non bloccare, va registrato nello stesso punto in cui lo si
ingoia. Fra il
breake la fine dell'incidente non c'e' un secondo momento buono: quando la diagnosi diventa urgente, il guasto e' gia' rientrato. - Un'allerta risponde a due domande diverse — cosa e perche'. La prima decide (si opera o no), la seconda ripara. Misurare solo la prima costa un'intera occorrenza del guasto.
- Una mitigazione basata su un'osservazione sola si applica pure, ma si scrive che lo e' — altrimenti fra tre mesi e' una scelta di progetto di cui nessuno ricorda la fragilita'.
- Distinguere i guasti anche quando l'azione e' la stessa. "Rete ko", "venue senza barre" e "certificato vecchio" portano tutti a "non mi fido del segnale", ma a tre riparazioni diverse.