diff --git a/CLAUDE.md b/CLAUDE.md index 8daba67..7e79fb4 100644 --- a/CLAUDE.md +++ b/CLAUDE.md @@ -352,3 +352,7 @@ Variabili d'ambiente in `.env` (copiare da `.env.example`): - ⚠️ Chrome o Edge servono a kaleido per i grafici dei report: `avvio.py` imposta `BROWSER_PATH` al primo trovato. Le DLL di WeasyPrint le scarica `packaging/windows/pdf/prendi-gtk.ps1` (piano #78) in `gtk\` accanto all'exe. - ⚠️ `SETUP_PASSWORD` e le chiavi stanno in `config.env`, in una cartella scrivibile da tutti gli utenti locali (serve all'exe, che gira con l'utente che lo lancia): non è un luogo per segreti ad alto valore. - ⚠️ CI di rilascio: il runner `windows` è su daitarn (act_runner, modalità host, capacity 1); `upload-artifact` è alla v3. Non committare `build/` e `dist/`. +- ⚠️ `STATION_CODE`: senza una stazione l'interfaccia risponde 503 («Stazione non configurata»). `config.env` nasce con `STATION_CODE=ST-DEFAULT` (la stazione creata dal seed della pagina di setup); le chiavi extra di `config.env` (`STATION_CODE`, `STATION_SWITCH_ENABLED`, ...) passano all'ambiente ma non sovrascrivono le variabili fisse del contratto. +- ⚠️ Alembic anche fuori da `avvio.py`: `setup.py` (`_stamp_head`) apre `alembic.ini` con un `Config` suo, quindi `build.ps1` scrive `sourceless = true` nell'`alembic.ini` del pacchetto; e `env.py` chiama `logging.config.fileConfig`, che azzererebbe il log su file, quindi `avvio.py` lo sostituisce con un no-op. +- ⚠️ Bug noto, non del pacchetto: `POST /api/setup/init-db` risponde 500 (`asyncio.run() cannot be called from a running event loop`, perché `_stamp_head` esegue `env.py` dentro il loop). Nel pacchetto non serve: le migrazioni creano già le tabelle; la pagina di setup si usa per «Seed» o per creare l'amministratore. +- ⚠️ Le richieste di login all'API sono limitate (5 al minuto): negli script di prova distanziarle.