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Adriano Dal Pastro 55e5e0153f feat(production): dai una vita propria alla produzione, lato server
Punto 1 del documento modifiche del 28/07, il prerequisito su cui poggiano i
punti 3, 4 e 6.

Lo stato di una produzione viveva dentro una pagina del browser: timer, conteggio
cicli e flag "produzione avviata" erano variabili Alpine di task_execute.html, e
la navigazione fra task e' un ricaricamento completo, quindi cambiando task si
perdeva tutto. Da qui il loop di misura che non reggeva, il fermo linea che non
aveva nulla da fermare e l'assenza di storico.

Nuove tabelle production_runs e production_events (migrazione 005), endpoint REST
senza stato in memoria di processo - con un'app di stazione installata su ogni PC
il database e' l'unico posto condiviso - e il frontend che legge lo stato
all'apertura invece di tenerlo in memoria.

Tre scelte di modello:

- la scadenza e' un timestamp assoluto (next_measurement_at), non un contatore:
  il countdown si ricalcola da li' a ogni caricamento, e lasciarne andare la
  differenza sotto zero dara' gratis il contatore del ritardo del punto 3. Al
  client vanno i secondi gia' calcolati, non il timestamp: un datetime naive
  verrebbe letto nel fuso del browser e il conto sarebbe sfasato dell'offset UTC;
- l'intervallo di misura e' copiato sulla produzione, non referenziato: modificare
  la ricetta a produzione avviata non deve spostare una scadenza in corso;
- active_station_id rispecchia la stazione finche' la produzione e' aperta e va a
  NULL alla chiusura. Con un vincolo unico sopra, "una stazione = una produzione
  aperta" e' una garanzia del database e non un controllo soggetto a race; i NULL
  non collidono, quindi le produzioni chiuse si accumulano senza disturbo.

Il fermo linea congela il conto alla rovescia e alla ripresa la scadenza viene
traslata della durata del fermo, non ricalcolata: un fermo non regala ne' toglie
tempo all'operatore. L'autorizzazione del capoturno passa da authenticate_user e
non da un login, che rigenererebbe la sua API key buttando giu' la sessione che ha
aperta altrove.

La migrazione e' stata eseguita davvero, non solo scritta, su uno SQLite usa e
getta: upgrade e downgrade girano e le colonne coincidono con i modelli. La prova
ha trovato un difetto - create_unique_constraint dopo create_table e' un ALTER,
che SQLite rifiuta - ora il vincolo e' dichiarato dentro create_table.

Fuori da questo commit, per stare nei confini del punto 1: l'API espone gia'
pause, resume e close, ma i pulsanti fermo linea e fine produzione restano da
collegare (punto 6), e il rientro forzato sulla misura allo scadere e' il punto 3.

Corretti due difetti trovati strada facendo: env.py non importava ne' Station ne'
ProductionRun, quindi l'autogenerate di Alembic era gia' cieco sulle stazioni; e
task_execute.html, lo schermo con piu' JavaScript dell'applicazione, non era
coperto dal test di sintassi. Aggiungerlo ha richiesto di correggere l'helper, che
validava le espressioni Alpine solo come espressione singola e bocciava
@click="a = false; b = true", forma che Alpine accetta: ora prova entrambe le
letture e fallisce solo se cadono tutte e due.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 16:20:43 +00:00
Adriano Dal Pastro a159eb2b8b feat(stations): ricette in lista, reset per riga e cambio stazione al volo
Punto 7 del documento modifiche del 28/07, terza richiesta di Menoncin.

GET /api/stations ora usa StationWithRecipesResponse, che era gia' definita nello
schema senza che nessun endpoint la usasse. Non costa query in piu':
Station.assignments e' gia' selectin-loaded. In lista compaiono le sole ricette
attive, coerente con cio' che l'operatore vede davvero a quella stazione.

DELETE /api/stations/{id}/recipes azzera le assegnazioni di una stazione senza
eliminarla, cosi' si riassegna da capo. E' idempotente: azzerare una stazione gia'
vuota risponde removed=0, non 404. In tabella e' un pulsante per riga, con
conferma perche' l'azione e' distruttiva.

Il cambio stazione al volo (?station=CODE, override in sessione) serve al
collaudo: senza, provare N stazioni richiede N PC. E' dietro il flag
STATION_SWITCH_ENABLED, default 0. Non e' legato al ruolo admin perche'
/measure/select richiede MeasurementTec, e gatearlo su is_admin avrebbe escluso
proprio chi fa il collaudo. In fabbrica l'identita' della stazione viene
dall'installazione locale, e misurare contro le ricette di un'altra stazione
romperebbe in silenzio la tracciabilita': per questo il codice richiesto e'
validato prima di essere memorizzato - un refuso lascia l'operatore sulla
stazione configurata con un messaggio, invece di incastrarlo su una stazione
inesistente - e quando l'override e' attivo la pagina lo dichiara, con il codice
configurato accanto e un link per ripristinare.

Le traduzioni: pybabel update aveva indovinato dieci voci da stringhe simili
marcandole fuzzy, in entrambi i cataloghi. "Azzera Stazione" era diventato "Crea
Stazione", l'opposto, su un dialogo distruttivo. Non si vedeva perche' la
compilazione salta le fuzzy e ricade sul sorgente italiano, ma sarebbe emerso al
primo build con --use-fuzzy. Tradotte per esteso le 17 stringhe nuove in IT ed EN
e tolti i flag.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 15:42:17 +00:00
Adriano 3f03ec8ab1 feat(measure): memorizza tempo di inserimento misura (input_duration_ms)
Colonna nullable su measurements + migration 003, campo opzionale negli
schemi API (create singola e batch), passthrough nel proxy Flask e timer
lato client in task_execute: parte all'attivazione del subtask, si
resetta su auto-advance e navigazione manuale.

Co-Authored-By: Claude Fable 5 <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 14:42:24 +02:00
Adriano fb96bad000 fix(tests): align stale tests with current API + bypass identity-map cache
- test_recipes: split update test into in-place vs copy-on-write paths
  (PUT now updates in-place when current version has no measurements).
  Added _seed_measurement() helper to force copy-on-write where needed.
- test_tasks::reorder: expunge_all() between POST and GET so the shared
  test session re-fetches RecipeVersion.tasks instead of returning the
  cached collection. Prod uses one session per request, so identity-map
  staleness only affects tests.
- test_measure::save_measurement_proxy: payload aligned to current API
  (version_id is required; pass_fail/deviation are computed server-side).

All 179 tests green.

Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-05-18 17:07:32 +02:00
Adriano 85a00dea1b fix(api): allow MeasurementTec to list measurements for task_complete
GET /api/measurements required Metrologist, but the operator workflow
calls it from task_complete.html to render the post-recipe riepilogo —
silently empty for every non-Metrologist user. Open to any authenticated
user; payload carries no PII beyond numeric values + recipe ref.

Regression test added.

Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-05-04 10:42:16 +02:00
Adriano 1a0431366f chore(v2): restructure monorepo to src/ layout with uv
Aligns the repo with the python-project-spec-design.md template chosen
for V2.0.0. Big move, no logic changes. The 3 pre-existing test
failures (test_recipes::test_update_recipe, test_recipes::
test_recipe_versioning, test_tasks::test_reorder_tasks, plus the
client test_save_measurement_proxy) survive unchanged.

Layout changes
- server/        -> src/backend/
- server/middleware/ -> src/backend/api/middleware/
- server/routers/    -> src/backend/api/routers/
- server/models/     -> src/backend/models/orm/
- server/schemas/    -> src/backend/models/api/
- server/uploads/    -> uploads/ (project root, mounted volume)
- server/tests/      -> src/backend/tests/
- client/            -> src/frontend/flask_app/ (Flask kept; React
  deroga is documented in CLAUDE.md, justified by tablet UX, USB
  caliper/barcode workflow and Fabric.js integration)

Tooling
- pyproject.toml: monorepo with [project] core deps and
  optional-dependencies server / client / dev. Replaces both
  server/requirements.txt and client/requirements.txt.
- uv.lock + .python-version (3.11) committed for reproducible builds.
- Dockerfile (root, backend) and Dockerfile.frontend rewritten to use
  uv sync --frozen --no-dev --extra server|client; legacy Dockerfiles
  preserved as Dockerfile.legacy for reference but excluded from build
  context via .dockerignore.
- docker-compose.dev.yml + docker-compose.yml: build context now ".",
  dockerfile pointing to the root files.

Code adjustments forced by the move
- Every "from config|database|models|schemas|services|routers|middleware
  import ..." rewritten to its src.backend.* equivalent (50+ files
  including indented inline imports inside test bodies).
- src/backend/migrations/env.py: insert project root into sys.path so
  alembic can resolve src.backend.* imports regardless of cwd.
- src/backend/config.py: env_file ../../.env (was ../.env), upload_path
  resolves project root via parents[2].
- src/backend/tests/conftest.py + tests: import ... from src.backend.*
  instead of bare names; old per-directory pytest.ini files removed in
  favor of root pyproject.toml [tool.pytest.ini_options].
- .gitignore: uploads/ at root, src/frontend/flask_app/static/css/
  tailwind.css path; .dockerignore tightened.
- CLAUDE.md: rewrote sections "Layout del repository", "Comandi di
  Sviluppo", "Database & Migrations", "Test", "i18n", and all path
  references throughout the architecture sections.

Verified
- uv lock resolves 77 packages; uv sync --extra server --extra client
  --extra dev installs cleanly.
- uv run pytest: 171 passed, 4 pre-existing failures.
- uv run alembic -c src/backend/migrations/alembic.ini check loads
  config and metadata (errors only on the absent local MySQL).

Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-04-25 12:26:47 +02:00