Il Content-Type del client non era verificato: un file "x.html" dichiarato
image/png veniva salvato e poi servito per estensione come text/html,
eseguito dal browser. Nuova detect_file_type() (PNG/JPEG/GIF/WebP/PDF) in
files.py, usata anche dal logo in settings.py; l'estensione salvata segue
sempre il tipo rilevato, mai il nome file dichiarato dal client. Il logo
rifiuta SVG a prescindere (puo' portare script). Upload letti a blocchi da
1MB, interrotti appena superano il limite invece di bufferizzare tutto
prima di controllare la dimensione.
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api/routers/production.py: open/cycle/remeasure/pause/resume/close accettavano
qualunque utente autenticato (get_current_user). Nuova dipendenza locale
_require_run_operator (MeasurementTec o Supervisor o admin) sui sei endpoint
di ciclo vita; le letture (current, {run_id} GET) restano aperte a tutti gli
autenticati. Per pause/resume/close si aggiunge al controllo esistente delle
credenziali del supervisore in corpo, che riguarda un'altra persona (chi
autorizza), non chi opera.
services/production_service.py open_run: nessun controllo su recipe.active ne'
sull'assegnazione ricetta-stazione. Nuovo _require_recipe_assigned_to_station:
se la stazione ha almeno un'assegnazione (StationRecipeAssignment), la ricetta
deve esserci, altrimenti 409; una stazione senza alcuna assegnazione resta
libera - stessa regola del filtro in lettura di station_service.list_station_recipes
(join che senza righe non filtra nulla). Ricetta non active -> 409.
NON TOCCATO: src/frontend/flask_app/blueprints/measure.py (stesso filtro sul
lato Flask, lotto B2) e test_measure_station_filter.py - altro agente ci
lavora in parallelo sulla stessa cartella.
Test: src/backend/tests/test_production_runs.py, 6 nuovi test (ruolo su
open/pause, assegnazione rifiutata/accettata/libera, ricetta inattiva).
PROVA: uv run --extra server --extra dev pytest src/backend/tests/test_production_runs.py -q -> 34 passed
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#4 - api/routers/tasks.py: update_task, delete_task, create_subtask,
update_subtask, delete_subtask controllavano solo is_current, non
version_has_measurements: la versione con misure veniva modificata sul posto,
cambiando i limiti di quote gia' giudicate pass/fail. Nuovi helper
_task_for_write / _subtask_for_write riusano recipe_service.create_new_version
(lo stesso copy-on-write di create_task): se la versione ha misure creano una
nuova versione, ritrovano il task per order_index e la quota per marker_number
(chiavi che _copy_tasks_to_version preserva), e la scrittura va sulla copia.
La versione misurata resta intatta.
Trovato e corretto nello stesso punto: il task ritrovato nella copia non ha
.version precaricato (new_version.tasks viene da selectinload, che non popola
il backref figlio->genitore), e TaskResponse.recipe_id legge task.version.recipe_id
- senza assegnare esplicitamente candidate.version = new_version, update_task
va in MissingGreenlet (lazy load fuori da un await) invece di rispondere 200.
#26 - models/api/task.py: nuovo validate_tolerance_order (ltl<=lwl<=nominal<=
uwl<=utl sui soli campi valorizzati), usato come model_validator su
SubtaskCreate e richiamato dal router in update_subtask sui valori risultanti
(esistenti + parziali) prima del flush, perche' SubtaskUpdate non ha un insieme
fisso di campi da validare da solo.
Test: src/backend/tests/test_tasks.py, TestCopyOnWriteOnEdit (5) e
TestToleranceOrder (4); adattato test_update_subtask esistente (nominal 12.0
violava il nuovo ordine contro utl=10.5 invariato).
PROVA: uv run --extra server --extra dev pytest src/backend/tests/test_tasks.py -q -> 16 passed
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#20 - models/api/measurement.py: value accettava NaN/Infinity/fuori scala,
ogni confronto tornava falso ("pass") e poi l'INSERT falliva. Il controllo
sposta in measurement_service._validate_measured_value (math.isfinite +
|value|<1e6): un Field pydantic (allow_inf_nan/gt/lt) rifiuta la stessa cosa
ma FastAPI, costruendo l'errore 422, riecheggia il NaN nel campo "input" e
Starlette lo nega con allow_nan=False, producendo un 500 al posto del 422 -
verificato con una chiamata reale, non solo a livello di modello.
calculate_pass_fail e save_measurement arrotondano value a 6 decimali (stessa
scala di DECIMAL(12,6)) prima di calcolare e salvare, cosi' il verdetto e il
valore persistito non divergono mai.
#5 - measurement_service.save_measurement: prima dell'insert verifica che la
quota appartenga a un task della version_id dichiarata (422 altrimenti), e se
production_run_id e' dato usa la nuova validate_run_for_version(db, run_id,
version_id): il run deve esistere (404), essere della stessa ricetta della
versione (422), essere misurabile - riusa production_service._require_measurable
(409 se chiuso o in pausa). Import locale per evitare un ciclo con
production_service, che gia' importa measurement_service.
Test: gia' presenti in test_measurements.py (TestMeasurementValueBounds,
TestSaveMeasurementCoherence) - finiti nel commit 0dce229 di un altro agente
che lavorava in parallelo sullo stesso file (export CSV, #22); confermato con
`git show 0dce229 -- test_measurements.py`, contenuto intatto.
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_recipe_allowed_at_station() riusa get_station_recipes() (stessa fonte di
/measure/select) per lookup_barcode, start_sequence e task_execute: prima
solo l'elenco filtrava, il barcode e i link diretti lasciavano misurare
ricette non assegnate alla stazione. Ricetta non assegnata -> abort(403)
con messaggio "ricetta non assegnata a questa stazione" (pagine, come già
fa role_required) o JSON 403 (lookup-barcode). Aggiornati i test esistenti
che ora richiedono get_station_recipes/STATION_CODE mockati.
Backend (ruoli sui run, StationRecipeAssignment su open_run) resta al
lotto A1.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
L'inattività contava mousemove/mousedown/keypress/touchstart/scroll. Il
numpad fa preventDefault() su ogni cifra/Enter letta dal calibro USB, il che
sopprime anche il keypress successivo: un operatore che lavora solo di
calibro non generava alcuna attività e veniva disconnesso a metà task.
Aggiunto 'keydown' alla lista: scatta comunque, a prescindere dal
preventDefault() di un handler successivo sullo stesso evento.
Test: rendering di una pagina con auto_logout_minutes impostato, verifica
che l'elenco eventi contenga 'keydown'.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
#13 — handleMeasurement era rientrante: saving tornava false prima della
pausa di 1s di feedback, currentIndex avanzava dopo. Una seconda lettura in
quella finestra salvava due volte la stessa quota e saltava la successiva.
Guardia unica this.busy: true all'ingresso, false su ogni uscita della
funzione; l'ingresso è bloccato anche con showCompletionOverlay,
showSupervisorModal, isPaused o cycleConfirmed pendenti. Una lettura scartata
non sparisce in silenzio: errorMessage "Lettura ignorata: attendere".
#12 — dopo la scadenza del token CSRF (config lato server, lotto B2) il POST
tornava 400 in HTML: response.json() lanciava, finiva nel catch generico e
l'operatore vedeva "Errore di rete" invece che "Sessione scaduta". Aggiunto
try/catch dedicato sul parsing e controllo di result.csrf_expired /
session_expired, sia in handleMeasurement che in postProduction(); la lettura
non salvata resta sul display.
#29 — confirmCycle mostrava il ciclo chiuso anche quando il server rifiutava
/cycle (produzione aperta, postProduction torna null): cadeva nel ramo "nessuna
produzione", incrementando cycleCount in locale. Ora, con produzione aperta, un
rifiuto del server ripristina cycleConfirmed=false, riapre l'overlay di
completamento e mostra l'errore (già in productionError); il ramo locale resta
riservato a quando non c'è produzione aperta.
#37 punto 9 — il blocco capoturno era deciso su passFailStatus (preview
client, prima del salvataggio) invece che su result.pass_fail del server;
ora la risposta del server decide sia il blocco che i conteggi locali.
Completa anche il lato pagina di #27: aggiunto il listener per l'evento
numpad-error (dispatchato da numpad.js) cosi' la lettura rifiutata dal calibro
è visibile all'operatore, non solo intercettata in silenzio.
Stringhe nuove in messages.po (it/en): "Sessione scaduta: ricaricare la
pagina", "Lettura ignorata: attendere", "Lettura del calibro rifiutata: valore
troppo grande".
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
roles e is_admin sono NOT NULL nel DB ma Optional nello schema: {"roles":
null} o {"is_admin": null} passava la validazione Pydantic e falliva al
flush con un 500 non gestito. Ora 422 esplicito. Aggiunta anche la
protezione sull'ultimo admin: un admin non puo' togliersi is_admin da solo
(409) - unico caso raggiungibile via API dato che solo un admin puo'
chiamare l'endpoint, quindi rimuovere il flag a qualcun altro lascia sempre
il chiamante; il controllo sul conteggio resta comunque come difesa in
profondita'.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
--supervisor-password non ha piu' un default committato: se il
capoturno va creato e l'opzione manca, ne genera una casuale
(secrets.token_urlsafe(12)) e la stampa una sola volta.
--conferma-produzione richiesto quando APP_ENV (src.backend.config,
stessa regola di #33) non e' dev/test.
--replace elenca quante Measurement/ProductionRun/ProductionEvent
cancellerebbe e si ferma senza cancellare finche' non si aggiunge --si.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Migrazione 014 (batch_alter_table, nome del vincolo esistente letto con
sa.inspect invece di indovinato) e stessi ondelete nei modelli ORM.
Cancellare un task con esecuzioni o immagini di riferimento non fallisce
più su un vincolo FK MySQL.
MANCA: i file delle immagini di riferimento su disco non vengono
rimossi alla cancellazione del task - tasks.py::delete_task (NON
TOCCARE da questo lotto) cancella con `db.delete(task)` diretto, senza
un punto unico in vision_service da agganciare. `_copy_tasks_to_version`
(recipe_service.py) non copia le immagini di riferimento nel
copy-on-write: nemmeno questo si tocca qui.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
json.JSONDecodeError e' un ValueError: KeyError/JSONDecodeError sulla
risposta del modello finivano nell'except ValueError del router (pensato
per i nostri errori di configurazione, es. API key mancante) e uscivano
come 400 invece di 502. Nuova AIResponseError dedicata in ai_service.py
per contenuto malformato o JSON non valido; recipes.py la traduce in 502,
toccato solo per questo except.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
save_reference_image scrive il file dopo il flush riuscito; il router
lo cancella se il commit successivo fallisce. Aggiunti GET
/api/vision/reference-images?task_id= (lista, Maker) e DELETE
/api/vision/reference-images/{id} (cancella riga e file, Maker).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
action era action=f"{method} {path}" senza limite: un path lungo falliva
l'INSERT (String(100)), inghiottito dal try/except generico, e la riga di
audit spariva in silenzio. Troncata a 100 caratteri. ip_address usava
request.client.host, che dietro Nginx/Flask e' sempre il proxy: ora usa
RateLimitMiddleware._client_ip(request), lo stesso risolutore proxy-aware
del rate limiter (X-Forwarded-For con trusted_proxy_count).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Nuova impostazione app_env (env APP_ENV, default "dev"). All'istanza di
Settings, se app_env non è "dev"/"test" e SERVER_SECRET_KEY o
DB_PASSWORD sono ancora il valore committato, RuntimeError che nomina
la variabile. Dev e test continuano a partire senza .env: il default
"dev" non fa mai scattare la guardia.
Le parti frontend (flask_app/config.py) e deploy (docker-compose.yml)
di questa issue sono degli altri lotti (B2, C2).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
execute_task rifiuta 422 se il task non è camera_measure, 409 se la
versione non è corrente o la ricetta non è attiva; production_run_id,
quando presente, è validato con measurement_service.validate_run_for_version
(stessa regola di una lettura manuale). Router: lot_number/serial_number
max_length=100, production_run_id gt=0.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
lotNumber/serialNumber erano '{{ lot_number or '' }}': autoescape HTML dentro
uno <script>, non escaping JS/JSON. '&' diventava '&' e finiva salvato nel
DB a ogni misura e a production/start; un lotto con backslash rompeva la
sintassi JS della pagina. |tojson produce un letterale JSON valido sia come JS
che come HTML, come già fa refuseWhileBlocked() più sotto nello stesso file.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
toggleSign() usciva subito a display vuoto: il segno del calibro, che arriva
prima delle cifre, veniva scartato. Ora '-'/'+' impostano il segno in modo
esplicito (non toggle) quando arrivano da tastiera/HID; toggleSign() (bottone
manuale +/-) funziona anche a vuoto.
_trackBurst riconosce l'inizio di una raffica solo dal secondo carattere:
prima ripuliva il display in ritardo, concatenando cifre digitate a mano.
Ora la raffica ripulisce il display fino al proprio inizio quando la pausa
prima di essa è > 300ms. Parte intera oltre 6 cifre: rifiutata con evento
numpad-error invece di essere troncata in silenzio.
Test node in tests/js/test_numpad.js, lanciato da pytest
(tests/test_numpad_js.py, skip se node manca).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
login_user riusa l'api_key esistente invece di rigenerarla ad ogni
login: due postazioni collegate con lo stesso utente restavano
altrimenti disconnesse a vicenda. logout_user diventa no-op sulla key
a meno di all_sessions=True (nuovo parametro, passato da
POST /api/auth/logout?all_sessions=true nel router).
authenticate_user esegue comunque bcrypt.checkpw contro un hash fittizio
quando lo username non esiste, per non rivelare col tempo di risposta
se uno username è registrato.
PUT /api/users/{id}/password azzera l'api_key dell'utente dopo il
cambio, come già fa setup.py:634.
Non introdotto in questa issue: hashing o scadenza della api_key
(annotato come MANCA nel rapporto del lotto).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
update_current_version creava il task di default (nessun task ancora sulla
versione) senza task_type, quindi finiva "note" invece di "drawing" come
fa create_new_version alla riga ~293. Aggiunta la riga mancante.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Decodifica + run_graph girano in asyncio.to_thread sotto asyncio.wait_for
(VISION_RUN_TIMEOUT_S, default 100s, sotto i 120s del backend) -> 504 del
worker allo scadere. /health resta leggero e risponde durante un calcolo
in corso. asyncio.Semaphore(VISION_MAX_CONCURRENCY, default 2): oltre ->
503 "worker busy". vision_service._call_worker inoltra 422/503/504 del
worker con il loro status e motivo invece di appiattirli su 502.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Il controllo ruolo di GET /api/measurements/export/csv ignorava is_admin:
un admin senza MeasurementTec/Metrologist assegnato prendeva 403, a
differenza di ogni altro endpoint che passa da require_role (ruolo o admin).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
kaleido (pio.to_image), WeasyPrint (write_pdf), pdfplumber (extract_text_from_pdf)
e la scrittura del CSV di produzione giravano sincrone dentro handler async:
un PDF pesante o un run grande fermava il worker per tutte le altre richieste.
Ora avvolte in await asyncio.to_thread(...) in report_service.py,
ai_service.py e production_export_service.py.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
_check_password confrontava la password con !=, ora hmac.compare_digest.
Nuova guardia _require_not_initialised: se esiste già un admin,
reset-db, seed, manage-user, change-user-password e init-db rispondono
403 "setup already completed", a meno di settings.setup_allow_after_init
(nuovo, env SETUP_ALLOW_AFTER_INIT, default False). create-admin,
list-users e toggle-user-active restano fuori dalla guardia.
GET /api/setup/status senza password valida restituisce solo
{"initialised": bool}; l'elenco tabelle solo con la password.
Adeguati i test esistenti che seedavano un admin e poi richiamavano un
endpoint ora guardato (test_setup.py, test_station_seed.py: bypassano
la guardia con setup_allow_after_init quando serve testare altro).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Worker: Image.open().convert() in try/except (422 "image is not
decodable"); il grafo deve essere un dict (422 altrimenti); run_graph
distingue costruzione (GraphBuildError -> 422) da esecuzione (500 con
motivo). Router: verifica dei magic bytes (PNG/JPEG/BMP/TIFF/WebP/GIF)
prima di chiamare il worker.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
config.py: guard_default_secret_key, verificata a ogni richiesta (prima di
create_app, TESTING/DEBUG non sono ancora impostati dai fixture di test) —
rifiuta con RuntimeError se CLIENT_SECRET_KEY è rimasto al default committato
fuori da debug/testing. auth.py: session.permanent=True al login (senza,
PERMANENT_SESSION_LIFETIME non aveva mai effetto); /auth/logout solo POST,
con CSRF. Aggiornati i tre punti che lo chiamavano: profile.html e
navbar.html (link -> form POST), auto-logout JS in base.html (fetch POST +
redirect al login).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
DELETE /api/files/{path} non aveva nessun legame con ricetta/proprietario:
un Maker poteva cancellare qualunque file sotto uploads, compresi i CSV di
statistica di produzioni altrui. Ora: statistics/, reports/, logos/ sono
403 sempre (il logo si cambia da PUT /api/settings/logo); un file di
ricetta (task.file_path, subtask.image_path, recipe.image_path) e' 409 se
referenziato da una versione non corrente o che ha gia' misurazioni - un
file non referenziato resta cancellabile. GET di statistics/* e reports/*
richiede Metrologist, Supervisor o admin (prima bastava essere autenticati).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
runner.run_graph esclude bool e NaN/inf dagli output numerici, con il
motivo in RunOutcome.invalid_outputs. vision_service tratta una quota
mappata con valore None/assente/non finito come "non prodotta" (422),
invece di arrivare a float(None) e sollevare TypeError.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Il secchio "login" del rate limit valeva solo per /api/auth/login. Un
capoturno può ora essere attaccato a forza bruta anche via
/api/measurements/{id}/authorise e /api/production-runs/{id}/pause|
resume|close, senza mai toccare il bucket più permissivo "general".
_is_login_bucket_request confronta il path con un'espressione regolare,
non con ==, perché l'id in mezzo varia per richiesta.
Include anche la parte di #9 che riguarda questo stesso file: i path
sotto /api/setup/ entrano nello stesso secchio, indipendentemente dal
metodo (GET /api/setup/status accetta ora una password opzionale).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
_call_worker distingue httpx.TimeoutException (504) dal resto dei
TransportError/HTTPError (502, RemoteProtocolError incluso). Un 422 del
worker si propaga come 422 con il motivo del worker, non più 502 generico.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
_client_ip usava il primo elemento di XFF, impostabile dal client. Ora
usa l'elemento a -trusted_proxy_count (nuova impostazione, default 1,
env TRUSTED_PROXY_COUNT), quello aggiunto dal proxy fidato più esterno.
Con trusted_proxy_count=0 XFF e X-Real-IP sono ignorati.
Aggiunta anche web_concurrency (env WEB_CONCURRENCY, default 1): i
bucket del rate limit sono per processo, con --workers N il limite
configurato viene diviso per N (arrotondato per eccesso, minimo 1) in
_effective_limit.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
api_client._handle_response: su 401 pulisce la sessione Flask e marca
g.session_expired. Un solo after_request (app.py) trasforma le pagine HTML
rimaste in piedi con un errore generico in un redirect al login con flash;
le route JSON/AJAX che già inoltrano il dict di api_client (measure.py,
statistics.py) ricevono session_expired nel corpo insieme al 401.
Backend (riuso della key, bcrypt a tempo costante) resta al lotto A2.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
lot_number, serial_number (export manuale e di produzione), station.code,
recipe.code, subtask.description finivano nel CSV cosi' come arrivavano:
un lotto '=HYPERLINK(...)' apriva un link vivo in Excel/LibreOffice. Nuova
neutralise_csv_cell() in production_export_service.py, importata da
measurements.py: se il campo (spazi iniziali esclusi) comincia con =, +, -,
@, TAB o CR antepone un apice, cosi' resta testo letterale. Applicata solo
ai campi testuali, mai ai numeri.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
WTF_CSRF_TIME_LIMIT=None: la pagina di misura resta aperta ore, il token a
1h scadeva a metà turno. Aggiunto errorhandler(CSRFError) in app.py: risposte
JSON/fetch (Accept, Content-Type, X-Requested-With) ricevono 400 JSON con
csrf_expired, le altre un flash + redirect. Lato B1 (task_execute.html) resta
da gestire client-side, fuori da questo commit.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Residuo pre-monorepo, dipendenze già in pyproject.toml (extra server).
Nessun riferimento altrove nel repo.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
PUT /api/settings/ non validava nulla: un csv_delimiter vuoto o di piu'
caratteri arrivava intatto nel DB e faceva fallire csv.writer con TypeError
dentro close_run (500, run mai chiuso). Aggiunta validazione per chiave nota
(csv_delimiter 1 carattere fra , ; TAB |, csv_decimal_separator ',' o '.',
auto_logout_minutes vuoto o intero 1-480, company_name/company_logo_path
non vuoti) -> 422 sui valori fuori dominio. Chiavi non note passano senza
validazione (store generico).
Difesa in profondita' in production_export_service._csv_format: un
csv_delimiter gia' sporco nel DB (scritto prima di questa validazione) non
fa piu' fallire close_run, usa ';' e logga un WARNING.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
select_recipe.html e recipe_list.html interpolavano recipe/lot/serial/search
dentro un letterale JS con apici singoli: un valore con `'` chiudeva la
stringa e iniettava chiavi nell'oggetto x-data (CSP con unsafe-eval).
Anche recipe_list.html:222 (toLocaleDateString) aveva lo stesso schema su
current_language. Fix: |tojson_attr ovunque.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Prima Cp/Cpk usava stdev campionaria e Pp/Ppk la population stdev: stesso
indice due volte, proporzionale. Ora Cp/Cpk (capability a breve termine)
usa sigma_within dalla moving range dei valori consecutivi in ordine
cronologico; Pp/Ppk (performance complessiva) resta sulla stdev campionaria
(n-1). MRbar == 0 -> Cp/Cpk None. Stessa sigma_within per UCL/LCL della
carta di controllo a valori individuali (mean +/- 2.66*MRbar), non piu la
stdev globale che allargava i limiti e nascondeva la deriva.
Aggiunto campo opzionale std_dev_within a CapabilityData.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Il controllo sui riferimenti esterni scandiva anche i file che git non
conosce. Una copia di comodo di una libreria lasciata in static/js/ --
fabric-debug.js -- sembrava codice nostro e faceva fallire la prova con gli
URL nei propri commenti, ma non sta nel repository e in reparto non ci
arriva mai. Su un checkout pulito la prova passava: falliva solo su chi
aveva quel file, cioe' proprio su chi stava lavorando.
Il filtro ora e' la tracciabilita', non il percorso. Non i pattern di
.gitignore, che non dicono nulla su un file gia' tracciato. Se git non
risponde si scandisce tutto come prima: una prova-guardia che ammutolisce
quando perde l'appoggio e' peggio di una che grida al lupo.
Verificato che morda ancora: un fetch verso un CDN in un file tracciato la
fa fallire.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
Il file di test dei limiti di upload scriveva un jpeg vero in
uploads/vision/reference/ a ogni esecuzione: gli mancava la fixture di
dirottamento che test_vision_reference.py ha gia'.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
MeasurementCreate.input_method accetta solo usb_caliper|manual anche se
l'enum ORM e il database permettono ormai camera. È voluto: una misura
da camera deve nascere in vision_service.execute_task, mai da un client
che posta JSON direttamente - non c'è dietro né immagine, né grafo, né
engine_version. Commento aggiunto perché non venga "corretto" tornando
alla lettera dell'enum.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
FORBIDDEN confrontava solo il primo segmento del path importato: "from
src.vision.runner import ..." dava radice "src", mai vietata (il
backend importa se stesso di continuo), quindi il test non l'avrebbe
mai vista. Confermato manualmente: la logica vecchia su quell'import
restituisce un insieme vuoto di violazioni. Ora si confrontano i path
puntati per intero contro "src.vision"/"src.vision_worker" come
prefissi, non solo la prima radice.
"Acquire" in FORBIDDEN era un nome di classe/SDK (Balluff "mvIMPACT
Acquire"), mai una radice di import: non poteva mai far scattare nulla.
vs-camera importa sotto lo stesso namespace visionsuite di vs-core
(vendor/visionsuite/packages/vs-camera/pyproject.toml: "il codice si
importa come visionsuite.camera...."), già coperto da "visionsuite":
non c'era una radice separata da aggiungere, quindi è stato tolto.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
/execute, /preview e /reference-images leggevano l'immagine senza
limite di tipo o dimensione, e /reference-images scriveva su disco con
estensione .png fissa qualunque fosse il tipo reale. Riusa la
convenzione già esistente in files.py (ALLOWED_IMAGE_TYPES,
validate_file_size) invece di inventarne una seconda: tipo controllato
dall'header prima di leggere, dimensione controllata sul corpo letto,
un PDF non è qualcosa che un grafo di visione può misurare.
save_reference_image ora scrive con l'estensione del tipo reale
dell'upload.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
I2: _call_worker lasciava propagare httpx.ConnectError e ReadTimeout
(worker fermo o job oltre i 120s), senza handler in main.py: l'operatore
vedeva un 500 nudo. Ora ConnectError->502, ReadTimeout->504, ciascuno con
un messaggio che nomina il guasto. La forma della risposta è validata
alla frontiera: outputs/failures/engine_version mancanti o un body non-
dict non fanno più KeyError, rispondono 502 "malformed".
M3: il gate del fuori tolleranza (pending_authorisation) girava dopo
_call_worker: un operatore bloccato bruciava un'intera esecuzione di
visione prima di ricevere il 409. Spostato prima della chiamata al
worker; le quote necessarie erano già caricate prima, nessun'altra query
serviva.
Copertura: test_vision_worker_transport.py (nuovo) per i quattro casi di
guasto/malformazione; test_vision_execute.py aggiunge
test_a_pending_fail_blocks_before_the_worker_is_called, rossa prima dello
spostamento del gate.
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_copy_tasks_to_version copiava una lista esplicita di campi che ometteva
vision_json e vision_output: la prima modifica a una ricetta con misure
produceva una versione nuova con i task camera senza grafo. Stessa
famiglia di bug nei percorsi di creazione (POST /api/recipes/{id}/tasks,
POST /api/tasks/{id}/subtasks): i campi erano dichiarati negli schemi ma
mai passati ai costruttori ORM, quindi l'API rispondeva 200 senza
salvare nulla. TDD: test_vision_copy_on_write.py fallisce prima del fix,
passa dopo.
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VisionReferenceImage (migration 013, chained after 012_vision_results):
task_id, path, station_id, device_code, calibration_snapshot,
engine_version, note, expected_json, acquired_at. station_id/device_code/
calibration_snapshot/engine_version/expected_json stay nullable - nessun
endpoint di questo task li popola ancora, arrivano coi Piani 1b/2/4.
save_reference_image salva sotto settings.upload_path (non upload_dir,
come production_export_service). preview esegue il grafo e non salva
niente - comporre non e' misurare, lo asserisce il test.
POST /api/vision/reference-images e /api/vision/preview su require_maker
(non require_measurement_tec di execute): comporre e provare sono lavoro
del Maker, non misure.
Suite intera su Python 3.11.15 locale (uv run pytest -q, SQLite
in-memory per il backend): 1 failed, 373 passed, 4 skipped in 82.35s.
Il fallimento e' quello preesistente e non correlato di
test_no_first_party_script_calls_out (fabric-debug.js locale,
git-ignored) - 371 passed prima di questo task, +2 qui.
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Un'acquisizione camera produce N quote nello stesso istante: non c'e "andare
avanti" fra l'una e l'altra, quindi il gate sequenziale di save_measurement
non deve scattare dentro il lotto. execute_task valuta pending_authorisation
una sola volta per l'intera acquisizione (bloccando solo se il fail pendente
non appartiene alle quote di questo task) e passa enforce_tolerance_gate=False
a ogni save_measurement del lotto. Query delle quote ordinata per
marker_number, cosi l'esito non dipende dall'ordine di ritorno di SQLite/MySQL.
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Aggiunge POST /api/vision/execute: route l'immagine al worker di visione,
mappa le uscite del grafo sulle quote e le salva con save_measurement -
stesso verdetto, stesso gate del fuori tolleranza di ogni altra misura.
Nuova tabella vision_results (una riga per acquisizione, non per quota) e
input_method 'camera' su measurements.
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Ruling R9: separa l'extra vision (runner: 4 pacchetti VisionSuite + numpy)
da vision-worker (fastapi, uvicorn, pillow, python-multipart, sopra vision).
Prima il worker risolveva solo perche' vs-pm2d le lista per conto suo; un
domani lo stub di stazione dovra' incorporare il runner senza trascinarsi
dietro un server web che non gli serve.
Aggiorna Dockerfile.vision e README.md al nuovo extra; il test del worker ora
pinna anche il valore numerico del diametro (non solo la chiave), agganciato
alla stessa tolleranza del test in-process del runner.
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Container FastAPI separato (Dockerfile.vision, python:3.13-slim) che
espone run_graph/engine_version del Task 2 via POST /run e GET /health,
cosi' l'immagine del server principale non importa mai VisionSuite.
engine_version() ora legge VISION_ENGINE_VERSION se impostata, altrimenti
ricade su git rev-parse nel checkout di sviluppo, e non inventa mai un
valore: senza nessuna delle due solleva un errore esplicito. Nel container
il fallback a git non puo' funzionare (.git del submodule punta fuori dal
build context), quindi Dockerfile.vision prende il commit come build arg
e lo fissa in ambiente; i compose file lo passano da VISION_ENGINE_VERSION.
Nessuna porta pubblicata e nessuna label Traefik sul servizio vision: e'
raggiungibile solo dal server, su tmflow-net.
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