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Adriano c37533110b fix(annotation-editor): ricalcola marker/frecce/aree al resize del canvas (#28)
_fitCanvasToImage() prima scalava solo canvas e sfondo: gli oggetti già
piazzati restavano alle vecchie coordinate pixel, e un salvataggio subito
dopo scriveva il nuovo imageScale accanto a posizioni mai spostate -
markers/frecce/aree finivano fuori posto anche nel viewer dell'operatore.

Ora, quando la scala cambia (f = newScale/oldScale, conservata in
this._currentScale), ogni oggetto viene ricalcolato coerentemente con
getAnnotationsJson/loadAnnotationsJson (il riferimento):
- left/top sempre *= f
- area (fabric.Rect): width/height *= f, non scaleX/scaleY - è quello che
  getAnnotationsJson legge e loadAnnotationsJson ricostruisce
- text (IText): fontSize *= f, stesso motivo
- marker/arrow (Group): scaleX/scaleY *= f, il loro width/height non viene
  mai riletto al caricamento
- arrow: arrowX1/Y1/X2/Y2 *= f, sono nello stesso spazio di left/top
  (li aggiorna anche object:modified con un delta) e finiscono nel JSON

Aggiunta guardia beforeunload quando isDirty (annotazioni non salvate).

Test in tests/js/test_annotation_editor_resize.js (node, senza Fabric.js
reale: richiede jsdom non installato e il progetto non ha npm deps -
canvas stand-in minimale che copre solo la superficie usata da
_fitCanvasToImage). annotation-viewer.js non toccato.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 23:11:39 +02:00
Adriano c0583da478 fix(csv): escapeCsvValue neutralizza formula injection, quota anche \r (#22)
Stessa regola del backend (neutralise_csv_cell): un valore che, tolti gli
spazi iniziali, comincia con =, +, -, @, TAB o CR riceve un apice davanti
prima di finire in cella - Excel/LibreOffice lo trattano come testo invece
che come formula. Solo per campi testuali (lot/seriale/descrizione):
formatNumber, usato per le colonne numeriche, non passa da qui, quindi un
valore negativo resta un numero. Aggiunto anche il quoting per \r, che
prima passava non quotato.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:53:36 +02:00
Adriano e8d21b78a9 fix(csv): export dal browser legge nominale/tolleranze/descrizione da m.subtask (#31)
buildMeasurementCSV leggeva m.subtask_name/unit/nominal/tolerance_plus/
tolerance_minus/operator_name: nessuno di questi campi esiste su
MeasurementResponse. I dati reali stanno annidati in m.subtask (description,
unit, nominal, utl, ltl - misurati.py:task_complete() li allega lato server).
tolleranza + = utl-nominal, tolleranza - = nominal-ltl, solo quando entrambi
i lati sono presenti (nessun NaN su tolleranza a un lato solo). Unità dalla
quota, "mm" solo se assente. Operatore: measured_by (id), l'unico campo
reale - non esiste un nome operatore da nessuna parte in questi dati.
Test node in tests/js/test_csv_export.js (stesso pattern di test_numpad.js).

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:52:21 +02:00
Adriano d40c74870e fix(numpad): segno perso e raffica HID concatenata a cifre manuali (#11, #27)
toggleSign() usciva subito a display vuoto: il segno del calibro, che arriva
prima delle cifre, veniva scartato. Ora '-'/'+' impostano il segno in modo
esplicito (non toggle) quando arrivano da tastiera/HID; toggleSign() (bottone
manuale +/-) funziona anche a vuoto.

_trackBurst riconosce l'inizio di una raffica solo dal secondo carattere:
prima ripuliva il display in ritardo, concatenando cifre digitate a mano.
Ora la raffica ripulisce il display fino al proprio inizio quando la pausa
prima di essa è > 300ms. Parte intera oltre 6 cifre: rifiutata con evento
numpad-error invece di essere troncata in silenzio.

Test node in tests/js/test_numpad.js, lanciato da pytest
(tests/test_numpad_js.py, skip se node manca).

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:40:21 +02:00
Adriano Dal Pastro 5aa3d595ad feat(recipes): la ricetta decide cosa pretendere e come si misura
Tre cose che prima non erano di nessuno diventano regole della ricetta, decise da
chi la scrive e fatte valere dal server.

Punto 8 — tracciabilita' obbligatoria. Lotto e seriale si dichiarano obbligatori
sulla ricetta. L'operatore li inserisce alla selezione, dove il pulsante non si
attiva finche' mancano, e la stessa regola vale sulla lista task, raggiungibile
anche per link diretto, e sul barcode: uno sbarramento che dura solo finche'
qualcuno prende in mano il lettore non e' uno sbarramento. La produzione non si
apre e la misura non si salva senza cio' che la ricetta pretende, perche' un
valore senza il suo lotto non e' riconducibile a niente, e accorgersene dopo
significa accorgersene tardi.

Punto 9 — inserimento manuale. Una ricetta puo' vietare i valori digitati, ed e'
il valore predefinito: il calibro e' lo strumento, digitare e' cio' che va
concesso. Dove e' vietato il tastierino non viene disegnato (non nascosto con i
CSS: il markup nascosto e' markup che si puo' rimostrare) e restano correzione e
conferma, perche' una lettura sbagliata va cancellata. Il controllo vero e' sul
server: una regola che vive solo nel frontend e' un consiglio.

Migliorato al passaggio il riconoscimento del calibro. Contava solo la raffica di
cifre, cosi' una lettura corta come "9.5" — tre battute — finiva registrata come
digitata a mano; ora conta anche l'Invio che il wedge manda dentro la stessa
raffica. Senza questa correzione il divieto avrebbe respinto misure legittime.

Punto 11 — formattazione delle descrizioni. A capo e grassetto sopravvivono: chi
scrive le ricette incolla dal PDF della scheda tecnica e il testo arrivava
appiattito, da risistemare a mano ogni volta. Nessun HTML viene accettato o
salvato — il testo viene escapato e gli unici tag nel risultato sono quelli
prodotti dal renderer. La sanificazione e' questa: non c'e' niente da sanificare
perche' non si accetta niente. Le stesse due regole in Jinja e in JS, cosi' una
descrizione si legge uguale ovunque. E la descrizione ora si vede anche in
esecuzione: era scritta per l'operatore e la vedeva solo chi la scriveva.

Migrazione 009: tre colonne sulla ricetta. Le due di tracciabilita' partono
false, che e' il comportamento di oggi; l'inserimento manuale parte *vero* sulle
ricette gia' esistenti — il default della colonna e' falso, quindi le ricette
nuove sono solo-calibro, ma spegnerlo d'ufficio su quelle in uso fermerebbe una
linea alla misura successiva. Chi possiede la ricetta lo decide dall'editor.

Test: +26 (291). Coprono il rifiuto sul server per lotto, seriale e valore
digitato, il calibro sempre ammesso, le regole che sopravvivono alla nuova
versione, il tastierino assente in pagina, l'Avvia sbarrato, e il renderer delle
descrizioni compreso il caso in cui si prova a farci passare un tag.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 20:27:19 +00:00
Adriano Dal Pastro bde8fafd77 feat(production): la misura torna a cercare l'operatore
Il conto alla rovescia non si ferma piu' a zero. Oltre la scadenza continua
nell'altro senso e dice da quanto la linea e' in ritardo, in rosso, su tutte le
schermate del percorso di misura: lista task, riepilogo, scelta ricetta. Un
ritardo va letto, non dedotto. Allo scadere dell'intervallo la misura si
ripropone da sola: cicalino, un avviso di cinque secondi, e l'operatore torna al
primo task di misura da qualunque schermata si trovi.

Un ciclo copre tutti i task di misura della ricetta, quindi solo l'ultimo lo
chiude e fa ripartire l'intervallo. Farlo ripartire al primo avrebbe fatto
misurare una ricetta con tre task di misura tre volte piu' spesso di come e'
configurata. E' il server a decidere quale task chiude il ciclo, perche' e' lui
a conoscere la sequenza: la lista dei task di misura viaggia con la produzione
(measurement_task_ids), che e' anche cio' che permette a una schermata qualsiasi
di sapere dove riportare l'operatore.

Aggiunta la rimisura: si gira il pezzo e si misura di nuovo dentro lo stesso
ciclo, senza chiudere niente e senza guadagnare tempo sulla scadenza. Le due
letture restano entrambe in statistica, che e' il motivo per cui si prendono.

Chi sta gia' misurando quando l'intervallo scade e' in ritardo, non perso: la
banda diventa rossa e lo si lascia lavorare. Portarlo altrove a meta' ciclo
cancellerebbe quote che ha davanti agli occhi senza guadagnare nulla.

Sistemato anche il pulsante "Conferma ciclo" dell'overlay: alzava una bandierina
locale e basta, quindi il ciclo non veniva mai registrato sul server da quella
strada. Ora passa da confirmCycle come il pulsante della barra.

Migrazione 008: il registro eventi della produzione impara task_measured e
remeasure, e la colonna task_id — un task_measured che non dice quale task non
registra niente di utile. I valori nuovi entrano tutti insieme perche' allargare
una enum MySQL riscrive la tabella, stesso ragionamento dei tipi di task in 007.
Verificata su SQLite (batch mode) e in MySQL con --sql.

La logica dell'orologio — come si legge un ritardo, quando suona, dove sta la
misura — vive in un solo posto (production-clock.js) e la schermata di misura la
usa invece di riscriverla.

Test: +10 (265). Coprono il ciclo che non riparte a meta', la rimisura che non
sposta la scadenza, il rifiuto a linea ferma, la sequenza dei task di misura
esposta dalla produzione, i proxy Flask e la validita' JS della lista task.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 19:31:51 +00:00
Adriano Dal Pastro fd571c479e fix: code review — security fixes, dedup, cleanup
- setup: validate roles against users.VALID_ROLES (Supervisor was missing)
- files: fix path traversal prefix-match edge case (is_relative_to),
  dedupe path validation into resolve_upload_path(), use logging not print
- measurements: extract shared _build_measurement_filters() helper
- client app: prevent open redirect via Referer on /set-language
- maker: guard resp.json() in parse-technical-sheet proxy
- measure/maker: extract shared file proxy into services/file_proxy.py
- measure: localize supervisor validation error messages
- annotation-editor: remove global keydown listener in destroy()

Co-Authored-By: Claude Fable 5 <noreply@anthropic.com>
2026-06-11 12:16:29 +00:00
Adriano Dal Pastro fdfe1072d8 fix(measure): supervisor modal — backspace works and fields reset
Two issues with the "Autorizzazione capoturno" modal:

1. Backspace and digits did not work in the username/password fields. The
   numpad component installs a window-level keydown handler (for the USB
   caliper / keyboard wedge) that preventDefault()s digits, Backspace, Enter
   etc. It swallowed those keys inside the modal inputs. Guard handleKeydown
   to ignore events whose target is an editable field (INPUT/TEXTAREA/SELECT/
   contentEditable); the numpad has no text inputs of its own.

2. The modal kept the previous username/password: opening only set the flag,
   and closing via backdrop click did not clear the fields. Add
   openSupervisorModal()/closeSupervisorModal() that always reset username,
   password and error, and use them for every open (fermo_linea,
   fine_produzione, out_of_tolerance) and close (backdrop, Annulla).

Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-06-05 09:11:31 +00:00
Adriano Dal Pastro 5cc5123a0c fix(theme): apply per-user theme_pref on login, persist toggle to server
alpine-init.js resolved the theme purely from localStorage, so it never
reflected the logged-in user's theme_pref: switching user kept the previous
user's theme because localStorage persists per-browser.

- base.html injects window.__SERVER_THEME from the session theme (empty when
  anonymous, preserving OS-preference behaviour on the login page).
- alpine-init.js now treats the server value as authoritative for logged-in
  users (server > localStorage > OS > light) and syncs localStorage to it.
- The navbar toggle now persists the choice via POST /auth/set-theme, which
  updates the session and the user's theme_pref, so it survives navigation
  and matches on the next login.

Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-06-05 08:32:11 +00:00
Adriano Dal Pastro b9c767fb0c feat(ui): rinomina Misure→Attività, textarea descrizione task, tool Testo annotazioni
- Navbar e breadcrumb: label "Misure" rinominata "Attività" (IT) / "Activities" (EN)
- Descrizione task: input sostituito con textarea multilinea + display whitespace-pre-wrap
- Annotation editor: nuovo tool "Testo" con fabric.IText (inline editing, serializzazione, viewer)

Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-05-23 13:26:23 +00:00
Adriano 1a0431366f chore(v2): restructure monorepo to src/ layout with uv
Aligns the repo with the python-project-spec-design.md template chosen
for V2.0.0. Big move, no logic changes. The 3 pre-existing test
failures (test_recipes::test_update_recipe, test_recipes::
test_recipe_versioning, test_tasks::test_reorder_tasks, plus the
client test_save_measurement_proxy) survive unchanged.

Layout changes
- server/        -> src/backend/
- server/middleware/ -> src/backend/api/middleware/
- server/routers/    -> src/backend/api/routers/
- server/models/     -> src/backend/models/orm/
- server/schemas/    -> src/backend/models/api/
- server/uploads/    -> uploads/ (project root, mounted volume)
- server/tests/      -> src/backend/tests/
- client/            -> src/frontend/flask_app/ (Flask kept; React
  deroga is documented in CLAUDE.md, justified by tablet UX, USB
  caliper/barcode workflow and Fabric.js integration)

Tooling
- pyproject.toml: monorepo with [project] core deps and
  optional-dependencies server / client / dev. Replaces both
  server/requirements.txt and client/requirements.txt.
- uv.lock + .python-version (3.11) committed for reproducible builds.
- Dockerfile (root, backend) and Dockerfile.frontend rewritten to use
  uv sync --frozen --no-dev --extra server|client; legacy Dockerfiles
  preserved as Dockerfile.legacy for reference but excluded from build
  context via .dockerignore.
- docker-compose.dev.yml + docker-compose.yml: build context now ".",
  dockerfile pointing to the root files.

Code adjustments forced by the move
- Every "from config|database|models|schemas|services|routers|middleware
  import ..." rewritten to its src.backend.* equivalent (50+ files
  including indented inline imports inside test bodies).
- src/backend/migrations/env.py: insert project root into sys.path so
  alembic can resolve src.backend.* imports regardless of cwd.
- src/backend/config.py: env_file ../../.env (was ../.env), upload_path
  resolves project root via parents[2].
- src/backend/tests/conftest.py + tests: import ... from src.backend.*
  instead of bare names; old per-directory pytest.ini files removed in
  favor of root pyproject.toml [tool.pytest.ini_options].
- .gitignore: uploads/ at root, src/frontend/flask_app/static/css/
  tailwind.css path; .dockerignore tightened.
- CLAUDE.md: rewrote sections "Layout del repository", "Comandi di
  Sviluppo", "Database & Migrations", "Test", "i18n", and all path
  references throughout the architecture sections.

Verified
- uv lock resolves 77 packages; uv sync --extra server --extra client
  --extra dev installs cleanly.
- uv run pytest: 171 passed, 4 pre-existing failures.
- uv run alembic -c src/backend/migrations/alembic.ini check loads
  config and metadata (errors only on the absent local MySQL).

Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-04-25 12:26:47 +02:00