Le immagini server e client non portano vendor/visionsuite: ogni uv run
rivalidava il progetto e falliva. UV_NO_SYNC=1 usa il venv di uv sync.
La cache uv creata da root in build va ceduta all'utente app.
Verificato con build e run delle due immagini.
Co-Authored-By: Claude Fable 5.1 <noreply@anthropic.com>
I numeri erano fermi a 390 pass/1 fail/4 skip, con un fallimento
descritto come preesistente (test_offline.py::test_no_first_party_script_calls_out)
che oggi non c'e' piu'. Aggiornati ai risultati effettivi dei comandi
di verifica:
uv run --extra server --extra client --extra dev pytest -q -> 622 passed, 4 skipped
UV_PROJECT_ENVIRONMENT=... uv run --python 3.13 --extra vision-worker --extra dev pytest src/vision src/vision_worker -q -> 16 passed
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
GET /measure/api/task-progress/<task_id>: il browser non puo' chiamare
/api/measurements/task-progress del backend (niente X-API-Key). Login +
stesso controllo di stazione di task_execute() (_recipe_allowed_at_station),
poi inoltra a _task_progress() con lo stesso version_id/production_run_id
gia' usato da task_list.html.
Non tocca task_execute.html: /api/measurements/task-progress risponde
con conteggi aggregati per task (quotes/measured/state), non con le
quote-per-quota misurate (subtask_id, value, pass_fail, deviation) che
`this.measurements` richiede - ripristinarlo avrebbe richiesto inventare
valori o uno stato non offerto dal backend. MANCA: mostrato in dettaglio
nel rapporto finale.
Test Flask della route: riga per il task richiesto, default a "empty"
se assente, 403 fuori stazione, propagazione 404, login richiesto.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Dopo il copy-on-write del backend (modifica su versione con misure ->
nuovi id per task e quote), task_editor.html teneva in memoria gli id
vecchi: il salvataggio successivo riceveva 409 "Cannot modify a
non-current version". Ogni handler di salvataggio (create/update/delete
di task e quote, reorder, upload immagine) ora ricarica la pagina su
409, mostrando un avviso dopo il reload. updateTask/updateSubtask/
addSubtask ricaricano anche su successo se l'id restituito (recipe_id
task, task_id quota) non corrisponde a quello locale - il copy-on-write
avvenuto silenziosamente.
Stringa aggiunta ai due cataloghi .po. Test: proxy Flask che verifica
il passaggio del 409 (test_maker.py), sintassi JS dello script inline
di task_editor.html con node --check (test_template_js_syntax.py).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
_copy_tasks_to_version non copiava le righe VisionReferenceImage del
task sorgente: il task copiato perdeva le immagini di riferimento del
grafo di visione. Ora copia le righe sul task nuovo, stesso path e
stessi metadati (stesso file su disco, non duplicato).
Di conseguenza il file va cancellato solo se nessun'altra riga
VisionReferenceImage referenzia lo stesso path: nuova
vision_service.file_still_referenced(), usata dalla route DELETE
prima di remove_reference_file.
Test: copy-on-write elenca l'immagine sulla nuova versione; DELETE di
una delle due righe lascia il file; DELETE dell'ultima lo rimuove.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Sospetto MissingGreenlet su TaskResponse.recipe_id (via RecipeTask.version)
quando create_task passa per il copy-on-write - il task appena creato non
ha .version precaricato. Test aggiunto: verde, non riproducibile. La
lazy load risolve via identity map (new_version è già nella sessione,
FK semplice → use_get), senza toccare il DB. Test tenuto come guardia
di regressione.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
useradd senza -m lascia l'utente app senza $HOME: uv run nel CMD non
trova dove scrivere la sua cache. Aggiunto -m a useradd in Dockerfile,
Dockerfile.frontend e Dockerfile.vision, e UV_CACHE_DIR=/tmp/uv-cache
esplicito (indipendente da $HOME). docs/DEPLOYMENT.md: nuova sezione
sull'aggiornamento di un'installazione esistente, con il chown del
volume upload_data ereditato da versioni precedenti.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
traefik.http.middlewares.tmflow-headers.headers.frameDeny=true dava
DENY in produzione, mentre nginx.conf (dev) usa SAMEORIGIN. Sostituito
con customFrameOptionsValue=SAMEORIGIN per allineare le due vie di deploy.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
docker-compose.yml (produzione) non impostava APP_ENV: la guardia
_refuse_default_secrets_outside_dev in src/backend/config.py non
scattava mai perché il default è "dev". Aggiunto APP_ENV: production
al servizio server; docker-compose.dev.yml imposta APP_ENV: dev in
modo esplicito. Tabella env in docs/DEPLOYMENT.md aggiornata.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Aggiunte a mano in coda a it/en messages.po (nessuna rigenerazione):
"Sessione scaduta: effettua nuovamente l'accesso." (#12/#25),
"Ricetta non assegnata a questa stazione" (#24), "Codice non valido" (#37.4).
test_admin_stations_inline_js_is_valid_in_english (#37.5): i .mo sono
gitignored e compilati solo in Docker, non in questo run - impostare
session["language"]="en" da solo non aveva alcun effetto e il test passava
senza esercitare il bug EN reale. Ora patcha jinja_env.globals["_"] con la
traduzione nota per quella stringa, verificato che fallisca davvero sul
codice pre-fix (ripristinato subito dopo) prima di lasciarlo verde.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
_fitCanvasToImage() prima scalava solo canvas e sfondo: gli oggetti già
piazzati restavano alle vecchie coordinate pixel, e un salvataggio subito
dopo scriveva il nuovo imageScale accanto a posizioni mai spostate -
markers/frecce/aree finivano fuori posto anche nel viewer dell'operatore.
Ora, quando la scala cambia (f = newScale/oldScale, conservata in
this._currentScale), ogni oggetto viene ricalcolato coerentemente con
getAnnotationsJson/loadAnnotationsJson (il riferimento):
- left/top sempre *= f
- area (fabric.Rect): width/height *= f, non scaleX/scaleY - è quello che
getAnnotationsJson legge e loadAnnotationsJson ricostruisce
- text (IText): fontSize *= f, stesso motivo
- marker/arrow (Group): scaleX/scaleY *= f, il loro width/height non viene
mai riletto al caricamento
- arrow: arrowX1/Y1/X2/Y2 *= f, sono nello stesso spazio di left/top
(li aggiorna anche object:modified con un delta) e finiscono nel JSON
Aggiunta guardia beforeunload quando isDirty (annotazioni non salvate).
Test in tests/js/test_annotation_editor_resize.js (node, senza Fabric.js
reale: richiede jsdom non installato e il progetto non ha npm deps -
canvas stand-in minimale che copre solo la superficie usata da
_fitCanvasToImage). annotation-viewer.js non toccato.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
config.py: default invariato (sicuro salvo FLASK_DEBUG=1); nuova env
SESSION_COOKIE_SECURE=false la spegne esplicitamente, per l'installazione
on-premise dove nginx serve HTTP in LAN - un cookie Secure su origine non
HTTPS viene scartato dal browser in silenzio e il login non regge mai.
.env.example documenta la variabile (commentata, comportamento invariato
di default). docker-compose e default dev restano al lotto C2.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
recipe_editor.html saveRecipe(): i due campi vengono sempre inviati nel
payload (valore o null esplicito), non più omessi quando svuotati.
recipe_service.py _header_fields(): per i due campi (unica eccezione
concordata al confine dei lotti, righe ~37-60) distingue "non inviato" da
"inviato null" con model_fields_set, invece di getattr(...) is not None —
altrimenti un null esplicito veniva scartato allo stesso modo di un campo
assente e il valore restava bloccato per sempre. Gli altri campi header
(name, description, requires_*, allow_manual_input) non toccati.
Test backend in test_recipes.py: TestUpdateRecipeClearNullableFields.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
1. api_client.py: ConnectionError/Timeout restituisce status_code=502 invece
di 0 (nessuna route confrontava == 0, verificato); i proxy che inoltrano
resp.get("status_code", 500) ereditano il fix senza altre modifiche.
4. measure.py lookup_barcode: code non stringa -> 400 (prima 500 su
code.strip()); urllib.parse.quote(code, safe="") prima di comporre l'URL
verso il backend - un barcode con '/' o '../' non spezza più il path né
raggiunge altri GET con i permessi dell'utente.
5. Ogni "'{{ _(...) }}'" dentro un attributo Alpine (x-text, :title,
:placeholder, @click) sostituito con "{{ _(...)|tojson_attr }}": la
traduzione EN di admin/stations.html:105 ("Clear the station's recipes")
ha un apostrofo che l'IT non ha, e rompeva quel binding e basta - non è
un XSS, ma stessa classe di difetto di #10. File toccati: admin/stations,
admin/users, maker/recipe_list, maker/recipe_editor, maker/task_editor,
maker/task_drawing, components/caliper_status, measure/select_recipe.
Le occorrenze dentro <script>...</script> (non attributi) sono fuori
perimetro per questo punto.
6. statistics.py dashboard(): ciclo sulle pagine (per_page=100, il massimo
del backend) invece di un'unica chiamata che troncava la tendina ricette
alla centesima.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Stessa regola del backend (neutralise_csv_cell): un valore che, tolti gli
spazi iniziali, comincia con =, +, -, @, TAB o CR riceve un apice davanti
prima di finire in cella - Excel/LibreOffice lo trattano come testo invece
che come formula. Solo per campi testuali (lot/seriale/descrizione):
formatNumber, usato per le colonne numeriche, non passa da qui, quindi un
valore negativo resta un numero. Aggiunto anche il quoting per \r, che
prima passava non quotato.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
buildMeasurementCSV leggeva m.subtask_name/unit/nominal/tolerance_plus/
tolerance_minus/operator_name: nessuno di questi campi esiste su
MeasurementResponse. I dati reali stanno annidati in m.subtask (description,
unit, nominal, utl, ltl - misurati.py:task_complete() li allega lato server).
tolleranza + = utl-nominal, tolleranza - = nominal-ltl, solo quando entrambi
i lati sono presenti (nessun NaN su tolleranza a un lato solo). Unità dalla
quota, "mm" solo se assente. Operatore: measured_by (id), l'unico campo
reale - non esiste un nome operatore da nessuna parte in questi dati.
Test node in tests/js/test_csv_export.js (stesso pattern di test_numpad.js).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Righe mancanti per le impostazioni backend introdotte in questo lotto:
APP_ENV (guardia sui segreti di default, #33) e SETUP_ALLOW_AFTER_INIT
(override del blocco post-init di setup.py, #9). TRUSTED_PROXY_COUNT e
WEB_CONCURRENCY erano gia' state aggiunte da un altro lotto.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
task_complete(): GET /api/measurements ora porta lot_number/serial_number
(sessione) + measured_by (utente corrente), invece del solo version_id -
una seconda produzione sulla stessa versione non pesca più le misure di
altre stazioni/giorni. Risposte oltre 500 misure vengono cicliche per
pagina invece di troncate al primo per_page=500.
production_run_id sarebbe il filtro più preciso ma GET /api/measurements
non lo accetta (lotto A3) e task_execute.html non lo passa in query
(lotto B1): MANCA, annotato nel codice.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
upgrade head partiva dalla 001, che sa solo aggiungere colonne a tabelle
che assume gia' esistenti: su un DB davvero vuoto falliva subito. Nuova
000_base_schema.py (revision "000_base", down_revision None) crea lo
schema pre-001 esplicitamente (create_table, non Base.metadata.create_all,
che porterebbe gia' le colonne di 001-013 e farebbe fallire 001 su
"Duplicate column"). No-op se la tabella recipes esiste gia'
(sa.inspect(bind).has_table("recipes")). 001 ora ha down_revision =
"000_base".
setup.py: init-db e reset-db, dopo create_all/drop_all+create_all,
eseguono l'equivalente di "alembic stamp head" (nuovo _stamp_head(),
command.stamp con la config di src/backend/migrations/alembic.ini) cosi'
un DB nato da create_all non ritenta le migrazioni 001-013 al prossimo
deploy.
Test: catena upgrade head su SQLite vuoto, tabelle/colonne confrontate
con Base.metadata; DB con recipes gia' nello stato pre-001 -> upgrade
head non fallisce (000 no-op). _stamp_head si appoggia a
migrations/env.py, che costruisce una connessione propria da
settings.database_url (non modificabile dai test tramite l'engine
patchato di setup.py): nei test di setup.py e' quindi no-op via
monkeypatch, cosi' init-db/reset-db continuano a girare su SQLite senza
toccare un MySQL vero.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Il Content-Type del client non era verificato: un file "x.html" dichiarato
image/png veniva salvato e poi servito per estensione come text/html,
eseguito dal browser. Nuova detect_file_type() (PNG/JPEG/GIF/WebP/PDF) in
files.py, usata anche dal logo in settings.py; l'estensione salvata segue
sempre il tipo rilevato, mai il nome file dichiarato dal client. Il logo
rifiuta SVG a prescindere (puo' portare script). Upload letti a blocchi da
1MB, interrotti appena superano il limite invece di bufferizzare tutto
prima di controllare la dimensione.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
api/routers/production.py: open/cycle/remeasure/pause/resume/close accettavano
qualunque utente autenticato (get_current_user). Nuova dipendenza locale
_require_run_operator (MeasurementTec o Supervisor o admin) sui sei endpoint
di ciclo vita; le letture (current, {run_id} GET) restano aperte a tutti gli
autenticati. Per pause/resume/close si aggiunge al controllo esistente delle
credenziali del supervisore in corpo, che riguarda un'altra persona (chi
autorizza), non chi opera.
services/production_service.py open_run: nessun controllo su recipe.active ne'
sull'assegnazione ricetta-stazione. Nuovo _require_recipe_assigned_to_station:
se la stazione ha almeno un'assegnazione (StationRecipeAssignment), la ricetta
deve esserci, altrimenti 409; una stazione senza alcuna assegnazione resta
libera - stessa regola del filtro in lettura di station_service.list_station_recipes
(join che senza righe non filtra nulla). Ricetta non active -> 409.
NON TOCCATO: src/frontend/flask_app/blueprints/measure.py (stesso filtro sul
lato Flask, lotto B2) e test_measure_station_filter.py - altro agente ci
lavora in parallelo sulla stessa cartella.
Test: src/backend/tests/test_production_runs.py, 6 nuovi test (ruolo su
open/pause, assegnazione rifiutata/accettata/libera, ricetta inattiva).
PROVA: uv run --extra server --extra dev pytest src/backend/tests/test_production_runs.py -q -> 34 passed
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
#4 - api/routers/tasks.py: update_task, delete_task, create_subtask,
update_subtask, delete_subtask controllavano solo is_current, non
version_has_measurements: la versione con misure veniva modificata sul posto,
cambiando i limiti di quote gia' giudicate pass/fail. Nuovi helper
_task_for_write / _subtask_for_write riusano recipe_service.create_new_version
(lo stesso copy-on-write di create_task): se la versione ha misure creano una
nuova versione, ritrovano il task per order_index e la quota per marker_number
(chiavi che _copy_tasks_to_version preserva), e la scrittura va sulla copia.
La versione misurata resta intatta.
Trovato e corretto nello stesso punto: il task ritrovato nella copia non ha
.version precaricato (new_version.tasks viene da selectinload, che non popola
il backref figlio->genitore), e TaskResponse.recipe_id legge task.version.recipe_id
- senza assegnare esplicitamente candidate.version = new_version, update_task
va in MissingGreenlet (lazy load fuori da un await) invece di rispondere 200.
#26 - models/api/task.py: nuovo validate_tolerance_order (ltl<=lwl<=nominal<=
uwl<=utl sui soli campi valorizzati), usato come model_validator su
SubtaskCreate e richiamato dal router in update_subtask sui valori risultanti
(esistenti + parziali) prima del flush, perche' SubtaskUpdate non ha un insieme
fisso di campi da validare da solo.
Test: src/backend/tests/test_tasks.py, TestCopyOnWriteOnEdit (5) e
TestToleranceOrder (4); adattato test_update_subtask esistente (nominal 12.0
violava il nuovo ordine contro utl=10.5 invariato).
PROVA: uv run --extra server --extra dev pytest src/backend/tests/test_tasks.py -q -> 16 passed
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
#20 - models/api/measurement.py: value accettava NaN/Infinity/fuori scala,
ogni confronto tornava falso ("pass") e poi l'INSERT falliva. Il controllo
sposta in measurement_service._validate_measured_value (math.isfinite +
|value|<1e6): un Field pydantic (allow_inf_nan/gt/lt) rifiuta la stessa cosa
ma FastAPI, costruendo l'errore 422, riecheggia il NaN nel campo "input" e
Starlette lo nega con allow_nan=False, producendo un 500 al posto del 422 -
verificato con una chiamata reale, non solo a livello di modello.
calculate_pass_fail e save_measurement arrotondano value a 6 decimali (stessa
scala di DECIMAL(12,6)) prima di calcolare e salvare, cosi' il verdetto e il
valore persistito non divergono mai.
#5 - measurement_service.save_measurement: prima dell'insert verifica che la
quota appartenga a un task della version_id dichiarata (422 altrimenti), e se
production_run_id e' dato usa la nuova validate_run_for_version(db, run_id,
version_id): il run deve esistere (404), essere della stessa ricetta della
versione (422), essere misurabile - riusa production_service._require_measurable
(409 se chiuso o in pausa). Import locale per evitare un ciclo con
production_service, che gia' importa measurement_service.
Test: gia' presenti in test_measurements.py (TestMeasurementValueBounds,
TestSaveMeasurementCoherence) - finiti nel commit 0dce229 di un altro agente
che lavorava in parallelo sullo stesso file (export CSV, #22); confermato con
`git show 0dce229 -- test_measurements.py`, contenuto intatto.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
_recipe_allowed_at_station() riusa get_station_recipes() (stessa fonte di
/measure/select) per lookup_barcode, start_sequence e task_execute: prima
solo l'elenco filtrava, il barcode e i link diretti lasciavano misurare
ricette non assegnate alla stazione. Ricetta non assegnata -> abort(403)
con messaggio "ricetta non assegnata a questa stazione" (pagine, come già
fa role_required) o JSON 403 (lookup-barcode). Aggiornati i test esistenti
che ora richiedono get_station_recipes/STATION_CODE mockati.
Backend (ruoli sui run, StationRecipeAssignment su open_run) resta al
lotto A1.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
L'inattività contava mousemove/mousedown/keypress/touchstart/scroll. Il
numpad fa preventDefault() su ogni cifra/Enter letta dal calibro USB, il che
sopprime anche il keypress successivo: un operatore che lavora solo di
calibro non generava alcuna attività e veniva disconnesso a metà task.
Aggiunto 'keydown' alla lista: scatta comunque, a prescindere dal
preventDefault() di un handler successivo sullo stesso evento.
Test: rendering di una pagina con auto_logout_minutes impostato, verifica
che l'elenco eventi contenga 'keydown'.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
#13 — handleMeasurement era rientrante: saving tornava false prima della
pausa di 1s di feedback, currentIndex avanzava dopo. Una seconda lettura in
quella finestra salvava due volte la stessa quota e saltava la successiva.
Guardia unica this.busy: true all'ingresso, false su ogni uscita della
funzione; l'ingresso è bloccato anche con showCompletionOverlay,
showSupervisorModal, isPaused o cycleConfirmed pendenti. Una lettura scartata
non sparisce in silenzio: errorMessage "Lettura ignorata: attendere".
#12 — dopo la scadenza del token CSRF (config lato server, lotto B2) il POST
tornava 400 in HTML: response.json() lanciava, finiva nel catch generico e
l'operatore vedeva "Errore di rete" invece che "Sessione scaduta". Aggiunto
try/catch dedicato sul parsing e controllo di result.csrf_expired /
session_expired, sia in handleMeasurement che in postProduction(); la lettura
non salvata resta sul display.
#29 — confirmCycle mostrava il ciclo chiuso anche quando il server rifiutava
/cycle (produzione aperta, postProduction torna null): cadeva nel ramo "nessuna
produzione", incrementando cycleCount in locale. Ora, con produzione aperta, un
rifiuto del server ripristina cycleConfirmed=false, riapre l'overlay di
completamento e mostra l'errore (già in productionError); il ramo locale resta
riservato a quando non c'è produzione aperta.
#37 punto 9 — il blocco capoturno era deciso su passFailStatus (preview
client, prima del salvataggio) invece che su result.pass_fail del server;
ora la risposta del server decide sia il blocco che i conteggi locali.
Completa anche il lato pagina di #27: aggiunto il listener per l'evento
numpad-error (dispatchato da numpad.js) cosi' la lettura rifiutata dal calibro
è visibile all'operatore, non solo intercettata in silenzio.
Stringhe nuove in messages.po (it/en): "Sessione scaduta: ricaricare la
pagina", "Lettura ignorata: attendere", "Lettura del calibro rifiutata: valore
troppo grande".
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Sostituito il vecchio monorepo a due cartelle (server/, client/,
requirements.txt, moduli main:app senza namespace) con uv e il layout
attuale (src/backend, src/frontend/flask_app, tre Dockerfile alla radice).
Database Setup: niente più script Python per l'admin — punta alla pagina
/api/setup e ne descrive la disattivazione dopo il primo avvio. Rimossa
la password d'esempio cablata e il comando che stampava database_url
(stampava anche le credenziali).
Docker Deployment: docker compose v2 (non più il trattino), i tre
Dockerfile reali, submodule vendor/visionsuite e VISION_ENGINE_VERSION
obbligatoria alla build. Recommended Architecture/SSL: due percorsi
reali (Traefik con TLS automatico in produzione, Nginx in HTTP semplice
per l'on-premise su LAN), non più un nginx generico con certificato a
mano. Tabella env aggiornata con le variabili introdotte dalla revisione
del 21/09/2026 (APP_DOMAIN, TRUSTED_PROXY_COUNT, WEB_CONCURRENCY,
SESSION_COOKIE_SECURE, VISION_RUN_TIMEOUT_S, VISION_MAX_CONCURRENCY).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
roles e is_admin sono NOT NULL nel DB ma Optional nello schema: {"roles":
null} o {"is_admin": null} passava la validazione Pydantic e falliva al
flush con un 500 non gestito. Ora 422 esplicito. Aggiunta anche la
protezione sull'ultimo admin: un admin non puo' togliersi is_admin da solo
(409) - unico caso raggiungibile via API dato che solo un admin puo'
chiamare l'endpoint, quindi rimuovere il flag a qualcun altro lascia sempre
il chiamante; il controllo sul conteggio resta comunque come difesa in
profondita'.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
--supervisor-password non ha piu' un default committato: se il
capoturno va creato e l'opzione manca, ne genera una casuale
(secrets.token_urlsafe(12)) e la stampa una sola volta.
--conferma-produzione richiesto quando APP_ENV (src.backend.config,
stessa regola di #33) non e' dev/test.
--replace elenca quante Measurement/ProductionRun/ProductionEvent
cancellerebbe e si ferma senza cancellare finche' non si aggiunge --si.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Migrazione 014 (batch_alter_table, nome del vincolo esistente letto con
sa.inspect invece di indovinato) e stessi ondelete nei modelli ORM.
Cancellare un task con esecuzioni o immagini di riferimento non fallisce
più su un vincolo FK MySQL.
MANCA: i file delle immagini di riferimento su disco non vengono
rimossi alla cancellazione del task - tasks.py::delete_task (NON
TOCCARE da questo lotto) cancella con `db.delete(task)` diretto, senza
un punto unico in vision_service da agganciare. `_copy_tasks_to_version`
(recipe_service.py) non copia le immagini di riferimento nel
copy-on-write: nemmeno questo si tocca qui.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
json.JSONDecodeError e' un ValueError: KeyError/JSONDecodeError sulla
risposta del modello finivano nell'except ValueError del router (pensato
per i nostri errori di configurazione, es. API key mancante) e uscivano
come 400 invece di 502. Nuova AIResponseError dedicata in ai_service.py
per contenuto malformato o JSON non valido; recipes.py la traduce in 502,
toccato solo per questo except.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
save_reference_image scrive il file dopo il flush riuscito; il router
lo cancella se il commit successivo fallisce. Aggiunti GET
/api/vision/reference-images?task_id= (lista, Maker) e DELETE
/api/vision/reference-images/{id} (cancella riga e file, Maker).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
action era action=f"{method} {path}" senza limite: un path lungo falliva
l'INSERT (String(100)), inghiottito dal try/except generico, e la riga di
audit spariva in silenzio. Troncata a 100 caratteri. ip_address usava
request.client.host, che dietro Nginx/Flask e' sempre il proxy: ora usa
RateLimitMiddleware._client_ip(request), lo stesso risolutore proxy-aware
del rate limiter (X-Forwarded-For con trusted_proxy_count).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Nuova impostazione app_env (env APP_ENV, default "dev"). All'istanza di
Settings, se app_env non è "dev"/"test" e SERVER_SECRET_KEY o
DB_PASSWORD sono ancora il valore committato, RuntimeError che nomina
la variabile. Dev e test continuano a partire senza .env: il default
"dev" non fa mai scattare la guardia.
Le parti frontend (flask_app/config.py) e deploy (docker-compose.yml)
di questa issue sono degli altri lotti (B2, C2).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
README Quick Start: clone con --recurse-submodules (nota sulla chiave SSH per
git.tielogic.xyz:222), VISION_ENGINE_VERSION valorizzata prima di up --build,
comando già descritto più sotto nel documento e ora portato qui.
CLAUDE.md: titolo del layout V2.0.0 -> V3.0.0, aggiunti src/vision,
src/vision_worker, vendor/visionsuite all'albero; nuova sezione «Visione
(V3.0.0)» con sottomodulo, variabile, worker Python 3.13, comando dei test.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>