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Adriano e20299548f fix(migrations): schema base 000 per DB vuoti, stamp head dopo create_all (#6)
upgrade head partiva dalla 001, che sa solo aggiungere colonne a tabelle
che assume gia' esistenti: su un DB davvero vuoto falliva subito. Nuova
000_base_schema.py (revision "000_base", down_revision None) crea lo
schema pre-001 esplicitamente (create_table, non Base.metadata.create_all,
che porterebbe gia' le colonne di 001-013 e farebbe fallire 001 su
"Duplicate column"). No-op se la tabella recipes esiste gia'
(sa.inspect(bind).has_table("recipes")). 001 ora ha down_revision =
"000_base".

setup.py: init-db e reset-db, dopo create_all/drop_all+create_all,
eseguono l'equivalente di "alembic stamp head" (nuovo _stamp_head(),
command.stamp con la config di src/backend/migrations/alembic.ini) cosi'
un DB nato da create_all non ritenta le migrazioni 001-013 al prossimo
deploy.

Test: catena upgrade head su SQLite vuoto, tabelle/colonne confrontate
con Base.metadata; DB con recipes gia' nello stato pre-001 -> upgrade
head non fallisce (000 no-op). _stamp_head si appoggia a
migrations/env.py, che costruisce una connessione propria da
settings.database_url (non modificabile dai test tramite l'engine
patchato di setup.py): nei test di setup.py e' quindi no-op via
monkeypatch, cosi' init-db/reset-db continuano a girare su SQLite senza
toccare un MySQL vero.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:49:38 +02:00
Adriano 805f41c757 fix(upload): tipo da magic bytes, non da Content-Type dichiarato (#36 punto 2)
Il Content-Type del client non era verificato: un file "x.html" dichiarato
image/png veniva salvato e poi servito per estensione come text/html,
eseguito dal browser. Nuova detect_file_type() (PNG/JPEG/GIF/WebP/PDF) in
files.py, usata anche dal logo in settings.py; l'estensione salvata segue
sempre il tipo rilevato, mai il nome file dichiarato dal client. Il logo
rifiuta SVG a prescindere (puo' portare script). Upload letti a blocchi da
1MB, interrotti appena superano il limite invece di bufferizzare tutto
prima di controllare la dimensione.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:48:52 +02:00
Adriano bfe66a5710 fix(production): ruolo e assegnazione stazione su apertura/avanzamento run (#24 backend)
api/routers/production.py: open/cycle/remeasure/pause/resume/close accettavano
qualunque utente autenticato (get_current_user). Nuova dipendenza locale
_require_run_operator (MeasurementTec o Supervisor o admin) sui sei endpoint
di ciclo vita; le letture (current, {run_id} GET) restano aperte a tutti gli
autenticati. Per pause/resume/close si aggiunge al controllo esistente delle
credenziali del supervisore in corpo, che riguarda un'altra persona (chi
autorizza), non chi opera.

services/production_service.py open_run: nessun controllo su recipe.active ne'
sull'assegnazione ricetta-stazione. Nuovo _require_recipe_assigned_to_station:
se la stazione ha almeno un'assegnazione (StationRecipeAssignment), la ricetta
deve esserci, altrimenti 409; una stazione senza alcuna assegnazione resta
libera - stessa regola del filtro in lettura di station_service.list_station_recipes
(join che senza righe non filtra nulla). Ricetta non active -> 409.

NON TOCCATO: src/frontend/flask_app/blueprints/measure.py (stesso filtro sul
lato Flask, lotto B2) e test_measure_station_filter.py - altro agente ci
lavora in parallelo sulla stessa cartella.

Test: src/backend/tests/test_production_runs.py, 6 nuovi test (ruolo su
open/pause, assegnazione rifiutata/accettata/libera, ricetta inattiva).
PROVA: uv run --extra server --extra dev pytest src/backend/tests/test_production_runs.py -q -> 34 passed

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:48:17 +02:00
Adriano 77d95fdcc4 fix(tasks): copy-on-write su modifica/cancellazione e ordine tolleranze (#4, #26)
#4 - api/routers/tasks.py: update_task, delete_task, create_subtask,
update_subtask, delete_subtask controllavano solo is_current, non
version_has_measurements: la versione con misure veniva modificata sul posto,
cambiando i limiti di quote gia' giudicate pass/fail. Nuovi helper
_task_for_write / _subtask_for_write riusano recipe_service.create_new_version
(lo stesso copy-on-write di create_task): se la versione ha misure creano una
nuova versione, ritrovano il task per order_index e la quota per marker_number
(chiavi che _copy_tasks_to_version preserva), e la scrittura va sulla copia.
La versione misurata resta intatta.
Trovato e corretto nello stesso punto: il task ritrovato nella copia non ha
.version precaricato (new_version.tasks viene da selectinload, che non popola
il backref figlio->genitore), e TaskResponse.recipe_id legge task.version.recipe_id
- senza assegnare esplicitamente candidate.version = new_version, update_task
va in MissingGreenlet (lazy load fuori da un await) invece di rispondere 200.

#26 - models/api/task.py: nuovo validate_tolerance_order (ltl<=lwl<=nominal<=
uwl<=utl sui soli campi valorizzati), usato come model_validator su
SubtaskCreate e richiamato dal router in update_subtask sui valori risultanti
(esistenti + parziali) prima del flush, perche' SubtaskUpdate non ha un insieme
fisso di campi da validare da solo.

Test: src/backend/tests/test_tasks.py, TestCopyOnWriteOnEdit (5) e
TestToleranceOrder (4); adattato test_update_subtask esistente (nominal 12.0
violava il nuovo ordine contro utl=10.5 invariato).
PROVA: uv run --extra server --extra dev pytest src/backend/tests/test_tasks.py -q -> 16 passed

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:48:08 +02:00
Adriano 3e99b64fc4 fix(users): roles/is_admin null -> 422, admin non si toglie da solo (#36 punto 4)
roles e is_admin sono NOT NULL nel DB ma Optional nello schema: {"roles":
null} o {"is_admin": null} passava la validazione Pydantic e falliva al
flush con un 500 non gestito. Ora 422 esplicito. Aggiunta anche la
protezione sull'ultimo admin: un admin non puo' togliersi is_admin da solo
(409) - unico caso raggiungibile via API dato che solo un admin puo'
chiamare l'endpoint, quindi rimuovere il flag a qualcun altro lascia sempre
il chiamante; il controllo sul conteggio resta comunque come difesa in
profondita'.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:45:43 +02:00
Adriano 8864b2021b fix(scripts): guardie di seed_collaudo.py per produzione e cancellazioni (#17)
--supervisor-password non ha piu' un default committato: se il
capoturno va creato e l'opzione manca, ne genera una casuale
(secrets.token_urlsafe(12)) e la stampa una sola volta.

--conferma-produzione richiesto quando APP_ENV (src.backend.config,
stessa regola di #33) non e' dev/test.

--replace elenca quante Measurement/ProductionRun/ProductionEvent
cancellerebbe e si ferma senza cancellare finche' non si aggiunge --si.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:45:14 +02:00
Adriano 54bc384650 fix(vision): task_id di vision_results/vision_reference_images in CASCADE (#38.6)
Migrazione 014 (batch_alter_table, nome del vincolo esistente letto con
sa.inspect invece di indovinato) e stessi ondelete nei modelli ORM.
Cancellare un task con esecuzioni o immagini di riferimento non fallisce
più su un vincolo FK MySQL.

MANCA: i file delle immagini di riferimento su disco non vengono
rimossi alla cancellazione del task - tasks.py::delete_task (NON
TOCCARE da questo lotto) cancella con `db.delete(task)` diretto, senza
un punto unico in vision_service da agganciare. `_copy_tasks_to_version`
(recipe_service.py) non copia le immagini di riferimento nel
copy-on-write: nemmeno questo si tocca qui.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:44:55 +02:00
Adriano 403c923188 fix(ai): risposta AI malformata -> 502, non 400 (#36 punto 7)
json.JSONDecodeError e' un ValueError: KeyError/JSONDecodeError sulla
risposta del modello finivano nell'except ValueError del router (pensato
per i nostri errori di configurazione, es. API key mancante) e uscivano
come 400 invece di 502. Nuova AIResponseError dedicata in ai_service.py
per contenuto malformato o JSON non valido; recipes.py la traduce in 502,
toccato solo per questo except.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:43:42 +02:00
Adriano 65f6a4b18b feat(vision): immagini di riferimento non orfane, GET/DELETE (#38.5)
save_reference_image scrive il file dopo il flush riuscito; il router
lo cancella se il commit successivo fallisce. Aggiunti GET
/api/vision/reference-images?task_id= (lista, Maker) e DELETE
/api/vision/reference-images/{id} (cancella riga e file, Maker).

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:43:35 +02:00
Adriano 5ca3dc14cd fix(logging): action troncata a 100, ip_address dal client IP proxy-aware (#36 punto 6)
action era action=f"{method} {path}" senza limite: un path lungo falliva
l'INSERT (String(100)), inghiottito dal try/except generico, e la riga di
audit spariva in silenzio. Troncata a 100 caratteri. ip_address usava
request.client.host, che dietro Nginx/Flask e' sempre il proxy: ora usa
RateLimitMiddleware._client_ip(request), lo stesso risolutore proxy-aware
del rate limiter (X-Forwarded-For con trusted_proxy_count).

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:42:16 +02:00
Adriano a2f357b3d3 fix(config): rifiuta i segreti di default fuori da dev/test (#33, parte A2)
Nuova impostazione app_env (env APP_ENV, default "dev"). All'istanza di
Settings, se app_env non è "dev"/"test" e SERVER_SECRET_KEY o
DB_PASSWORD sono ancora il valore committato, RuntimeError che nomina
la variabile. Dev e test continuano a partire senza .env: il default
"dev" non fa mai scattare la guardia.

Le parti frontend (flask_app/config.py) e deploy (docker-compose.yml)
di questa issue sono degli altri lotti (B2, C2).

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:41:28 +02:00
Adriano 1c5292d1e0 fix(vision): execute controlla task_type, versione, ricetta attiva, produzione (#38.7)
execute_task rifiuta 422 se il task non è camera_measure, 409 se la
versione non è corrente o la ricetta non è attiva; production_run_id,
quando presente, è validato con measurement_service.validate_run_for_version
(stessa regola di una lettura manuale). Router: lot_number/serial_number
max_length=100, production_run_id gt=0.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:41:22 +02:00
Adriano ac76c0a395 fix(auth): api_key condivisa fra postazioni, timing costante al login (#25)
login_user riusa l'api_key esistente invece di rigenerarla ad ogni
login: due postazioni collegate con lo stesso utente restavano
altrimenti disconnesse a vicenda. logout_user diventa no-op sulla key
a meno di all_sessions=True (nuovo parametro, passato da
POST /api/auth/logout?all_sessions=true nel router).

authenticate_user esegue comunque bcrypt.checkpw contro un hash fittizio
quando lo username non esiste, per non rivelare col tempo di risposta
se uno username è registrato.

PUT /api/users/{id}/password azzera l'api_key dell'utente dopo il
cambio, come già fa setup.py:634.

Non introdotto in questa issue: hashing o scadenza della api_key
(annotato come MANCA nel rapporto del lotto).

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:40:05 +02:00
Adriano 302903a8a7 fix(recipe): task di default per il disegno e' task_type=drawing (#36 punto 5)
update_current_version creava il task di default (nessun task ancora sulla
versione) senza task_type, quindi finiva "note" invece di "drawing" come
fa create_new_version alla riga ~293. Aggiunta la riga mancante.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:39:50 +02:00
Adriano 1d5f24510c fix(measurements): export CSV ammette admin senza ruolo esplicito (#36 punto 3)
Il controllo ruolo di GET /api/measurements/export/csv ignorava is_admin:
un admin senza MeasurementTec/Metrologist assegnato prendeva 403, a
differenza di ogni altro endpoint che passa da require_role (ruolo o admin).

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:39:10 +02:00
Adriano 78970c69b0 fix(setup): confronto costante, blocco dopo l'init, status minimale (#9)
_check_password confrontava la password con !=, ora hmac.compare_digest.

Nuova guardia _require_not_initialised: se esiste già un admin,
reset-db, seed, manage-user, change-user-password e init-db rispondono
403 "setup already completed", a meno di settings.setup_allow_after_init
(nuovo, env SETUP_ALLOW_AFTER_INIT, default False). create-admin,
list-users e toggle-user-active restano fuori dalla guardia.

GET /api/setup/status senza password valida restituisce solo
{"initialised": bool}; l'elenco tabelle solo con la password.

Adeguati i test esistenti che seedavano un admin e poi richiamavano un
endpoint ora guardato (test_setup.py, test_station_seed.py: bypassano
la guardia con setup_allow_after_init quando serve testare altro).

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:38:09 +02:00
Adriano 9afe1e712b fix(vision): file non immagine e grafo malformato non escono più come 500 (#15)
Worker: Image.open().convert() in try/except (422 "image is not
decodable"); il grafo deve essere un dict (422 altrimenti); run_graph
distingue costruzione (GraphBuildError -> 422) da esecuzione (500 con
motivo). Router: verifica dei magic bytes (PNG/JPEG/BMP/TIFF/WebP/GIF)
prima di chiamare il worker.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:37:34 +02:00
Adriano e8a8aeed66 fix(files): un Maker non cancella statistics/reports/logo, GET ristretto (#21)
DELETE /api/files/{path} non aveva nessun legame con ricetta/proprietario:
un Maker poteva cancellare qualunque file sotto uploads, compresi i CSV di
statistica di produzioni altrui. Ora: statistics/, reports/, logos/ sono
403 sempre (il logo si cambia da PUT /api/settings/logo); un file di
ricetta (task.file_path, subtask.image_path, recipe.image_path) e' 409 se
referenziato da una versione non corrente o che ha gia' misurazioni - un
file non referenziato resta cancellabile. GET di statistics/* e reports/*
richiede Metrologist, Supervisor o admin (prima bastava essere autenticati).

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:36:49 +02:00
Adriano 20957e517d fix(vision): NaN/inf/bool di uno strumento non diventano più una quota (#16)
runner.run_graph esclude bool e NaN/inf dagli output numerici, con il
motivo in RunOutcome.invalid_outputs. vision_service tratta una quota
mappata con valore None/assente/non finito come "non prodotta" (422),
invece di arrivare a float(None) e sollevare TypeError.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:35:53 +02:00
Adriano e91ef739af fix(rate-limit): secchio login esteso a credenziali supervisore e setup (#8)
Il secchio "login" del rate limit valeva solo per /api/auth/login. Un
capoturno può ora essere attaccato a forza bruta anche via
/api/measurements/{id}/authorise e /api/production-runs/{id}/pause|
resume|close, senza mai toccare il bucket più permissivo "general".
_is_login_bucket_request confronta il path con un'espressione regolare,
non con ==, perché l'id in mezzo varia per richiesta.

Include anche la parte di #9 che riguarda questo stesso file: i path
sotto /api/setup/ entrano nello stesso secchio, indipendentemente dal
metodo (GET /api/setup/status accetta ora una password opzionale).

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:34:42 +02:00
Adriano 67392a946c fix(vision): worker down o in timeout non esce più come 500 nudo (#14)
_call_worker distingue httpx.TimeoutException (504) dal resto dei
TransportError/HTTPError (502, RemoteProtocolError incluso). Un 422 del
worker si propaga come 422 con il motivo del worker, non più 502 generico.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:34:06 +02:00
Adriano a330f2b340 fix(rate-limit): non fidarsi del primo hop di X-Forwarded-For (#7)
_client_ip usava il primo elemento di XFF, impostabile dal client. Ora
usa l'elemento a -trusted_proxy_count (nuova impostazione, default 1,
env TRUSTED_PROXY_COUNT), quello aggiunto dal proxy fidato più esterno.
Con trusted_proxy_count=0 XFF e X-Real-IP sono ignorati.

Aggiunta anche web_concurrency (env WEB_CONCURRENCY, default 1): i
bucket del rate limit sono per processo, con --workers N il limite
configurato viene diviso per N (arrotondato per eccesso, minimo 1) in
_effective_limit.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:34:02 +02:00
Adriano 0dce2299d0 fix(csv): neutralizza injection di formule nei campi testuali export (#22)
lot_number, serial_number (export manuale e di produzione), station.code,
recipe.code, subtask.description finivano nel CSV cosi' come arrivavano:
un lotto '=HYPERLINK(...)' apriva un link vivo in Excel/LibreOffice. Nuova
neutralise_csv_cell() in production_export_service.py, importata da
measurements.py: se il campo (spazi iniziali esclusi) comincia con =, +, -,
@, TAB o CR antepone un apice, cosi' resta testo letterale. Applicata solo
ai campi testuali, mai ai numeri.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:33:32 +02:00
Adriano ea9da34899 fix(settings): valida csv_delimiter/decimal_separator/auto_logout_minutes (#23)
PUT /api/settings/ non validava nulla: un csv_delimiter vuoto o di piu'
caratteri arrivava intatto nel DB e faceva fallire csv.writer con TypeError
dentro close_run (500, run mai chiuso). Aggiunta validazione per chiave nota
(csv_delimiter 1 carattere fra , ; TAB |, csv_decimal_separator ',' o '.',
auto_logout_minutes vuoto o intero 1-480, company_name/company_logo_path
non vuoti) -> 422 sui valori fuori dominio. Chiavi non note passano senza
validazione (store generico).

Difesa in profondita' in production_export_service._csv_format: un
csv_delimiter gia' sporco nel DB (scritto prima di questa validazione) non
fa piu' fallire close_run, usa ';' e logga un WARNING.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:29:35 +02:00
Adriano 7249cb8a8c fix(spc): Cp/Cpk usa sigma within (MRbar/1.128), Pp/Ppk la stdev campionaria (#19)
Prima Cp/Cpk usava stdev campionaria e Pp/Ppk la population stdev: stesso
indice due volte, proporzionale. Ora Cp/Cpk (capability a breve termine)
usa sigma_within dalla moving range dei valori consecutivi in ordine
cronologico; Pp/Ppk (performance complessiva) resta sulla stdev campionaria
(n-1). MRbar == 0 -> Cp/Cpk None. Stessa sigma_within per UCL/LCL della
carta di controllo a valori individuali (mean +/- 2.66*MRbar), non piu la
stdev globale che allargava i limiti e nascondeva la deriva.

Aggiunto campo opzionale std_dev_within a CapabilityData.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:27:06 +02:00
Adriano f20b92bafb test(vision): la suite non lascia piu' immagini nel repository
Il file di test dei limiti di upload scriveva un jpeg vero in
uploads/vision/reference/ a ogni esecuzione: gli mancava la fixture di
dirottamento che test_vision_reference.py ha gia'.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
2026-08-16 20:28:35 +02:00
Adriano a72e3f11af test(vision): chiude il punto cieco del confine, "Acquire" era un fantasma
FORBIDDEN confrontava solo il primo segmento del path importato: "from
src.vision.runner import ..." dava radice "src", mai vietata (il
backend importa se stesso di continuo), quindi il test non l'avrebbe
mai vista. Confermato manualmente: la logica vecchia su quell'import
restituisce un insieme vuoto di violazioni. Ora si confrontano i path
puntati per intero contro "src.vision"/"src.vision_worker" come
prefissi, non solo la prima radice.

"Acquire" in FORBIDDEN era un nome di classe/SDK (Balluff "mvIMPACT
Acquire"), mai una radice di import: non poteva mai far scattare nulla.
vs-camera importa sotto lo stesso namespace visionsuite di vs-core
(vendor/visionsuite/packages/vs-camera/pyproject.toml: "il codice si
importa come visionsuite.camera...."), già coperto da "visionsuite":
non c'era una radice separata da aggiungere, quindi è stato tolto.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
2026-08-16 19:45:00 +02:00
Adriano 0bd95367bb fix(vision): limite di tipo e dimensione sui tre endpoint di upload
/execute, /preview e /reference-images leggevano l'immagine senza
limite di tipo o dimensione, e /reference-images scriveva su disco con
estensione .png fissa qualunque fosse il tipo reale. Riusa la
convenzione già esistente in files.py (ALLOWED_IMAGE_TYPES,
validate_file_size) invece di inventarne una seconda: tipo controllato
dall'header prima di leggere, dimensione controllata sul corpo letto,
un PDF non è qualcosa che un grafo di visione può misurare.
save_reference_image ora scrive con l'estensione del tipo reale
dell'upload.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
2026-08-16 19:41:14 +02:00
Adriano 38ef0587f5 fix(vision): il guasto del worker resta suo, il gate anticipa il worker
I2: _call_worker lasciava propagare httpx.ConnectError e ReadTimeout
(worker fermo o job oltre i 120s), senza handler in main.py: l'operatore
vedeva un 500 nudo. Ora ConnectError->502, ReadTimeout->504, ciascuno con
un messaggio che nomina il guasto. La forma della risposta è validata
alla frontiera: outputs/failures/engine_version mancanti o un body non-
dict non fanno più KeyError, rispondono 502 "malformed".

M3: il gate del fuori tolleranza (pending_authorisation) girava dopo
_call_worker: un operatore bloccato bruciava un'intera esecuzione di
visione prima di ricevere il 409. Spostato prima della chiamata al
worker; le quote necessarie erano già caricate prima, nessun'altra query
serviva.

Copertura: test_vision_worker_transport.py (nuovo) per i quattro casi di
guasto/malformazione; test_vision_execute.py aggiunge
test_a_pending_fail_blocks_before_the_worker_is_called, rossa prima dello
spostamento del gate.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
2026-08-16 19:38:56 +02:00
Adriano 533edc5be8 fix(vision): il grafo di visione sopravvive a copy-on-write e creazione
_copy_tasks_to_version copiava una lista esplicita di campi che ometteva
vision_json e vision_output: la prima modifica a una ricetta con misure
produceva una versione nuova con i task camera senza grafo. Stessa
famiglia di bug nei percorsi di creazione (POST /api/recipes/{id}/tasks,
POST /api/tasks/{id}/subtasks): i campi erano dichiarati negli schemi ma
mai passati ai costruttori ORM, quindi l'API rispondeva 200 senza
salvare nulla. TDD: test_vision_copy_on_write.py fallisce prima del fix,
passa dopo.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
2026-08-16 19:36:18 +02:00
Adriano 3870cc3b0f feat(vision): immagini di riferimento, per comporre senza camera
VisionReferenceImage (migration 013, chained after 012_vision_results):
task_id, path, station_id, device_code, calibration_snapshot,
engine_version, note, expected_json, acquired_at. station_id/device_code/
calibration_snapshot/engine_version/expected_json stay nullable - nessun
endpoint di questo task li popola ancora, arrivano coi Piani 1b/2/4.

save_reference_image salva sotto settings.upload_path (non upload_dir,
come production_export_service). preview esegue il grafo e non salva
niente - comporre non e' misurare, lo asserisce il test.

POST /api/vision/reference-images e /api/vision/preview su require_maker
(non require_measurement_tec di execute): comporre e provare sono lavoro
del Maker, non misure.

Suite intera su Python 3.11.15 locale (uv run pytest -q, SQLite
in-memory per il backend): 1 failed, 373 passed, 4 skipped in 82.35s.
Il fallimento e' quello preesistente e non correlato di
test_no_first_party_script_calls_out (fabric-debug.js locale,
git-ignored) - 371 passed prima di questo task, +2 qui.

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Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
2026-08-16 19:11:47 +02:00
Adriano 398af016f8 test(vision): il confine fra server e VisionSuite è sorvegliato 2026-08-16 19:03:16 +02:00
Adriano b86eeada86 fix(vision): il gate del fuori tolleranza vale per l'acquisizione, non per la quota
Un'acquisizione camera produce N quote nello stesso istante: non c'e "andare
avanti" fra l'una e l'altra, quindi il gate sequenziale di save_measurement
non deve scattare dentro il lotto. execute_task valuta pending_authorisation
una sola volta per l'intera acquisizione (bloccando solo se il fail pendente
non appartiene alle quote di questo task) e passa enforce_tolerance_gate=False
a ogni save_measurement del lotto. Query delle quote ordinata per
marker_number, cosi l'esito non dipende dall'ordine di ritorno di SQLite/MySQL.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
2026-08-16 18:58:46 +02:00
Adriano ddf7788d77 feat(vision): il server esegue tramite worker e salva misure vere
Aggiunge POST /api/vision/execute: route l'immagine al worker di visione,
mappa le uscite del grafo sulle quote e le salva con save_measurement -
stesso verdetto, stesso gate del fuori tolleranza di ogni altra misura.
Nuova tabella vision_results (una riga per acquisizione, non per quota) e
input_method 'camera' su measurements.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
2026-08-16 18:40:12 +02:00
Adriano b578ac9e1b feat(vision): il grafo vive sul task, la quota nomina la sua uscita 2026-08-16 17:10:20 +02:00
Adriano Dal Pastro 98b1c5ae85 feat(measure): l'operatore entra nella sequenza, non in un elenco
Punto 10. Sceglere una ricetta apriva la lista completa dei task e chiedeva
all'operatore di decidere da dove cominciare prima ancora di aver fatto
qualcosa. Ora AVVIA IN SEQUENZA porta dentro il primo task; la lista resta,
un livello sotto, per quando serve vederla tutta o tornare indietro.

- nuova rotta /measure/start/<ricetta>: memorizza lotto e seriale (prima lo
  faceva la lista, che ora si salta), verifica la tracciabilità obbligatoria
  e apre il primo task
- GET /api/measurements/task-progress: quante quote ha già preso ogni task di
  misura, contate per quota e non per tentativo, delimitate dalla produzione
  aperta o, fuori produzione, dall'operatore
- la lista distingue «Incompiuto 1/3» da «Completato 3/3»: un task lasciato a
  metà non somigliava più a uno mai aperto
- «Visualizza singolo TASK» non è più riservato al Maker — dire «incompiuto»
  senza dare la strada per tornarci sarebbe una lamentela, non una funzione
- nel task «Riepilogo» diventa «Completato» e si apre solo quando il ciclo è
  chiuso: altrimenti sarebbe la scorciatoia che rende facoltative le quote
- «Fine ciclo misura» si vede da subito, spento, e dice quante quote mancano;
  prima compariva a task già finito, quando non serviva più saperlo

Il pulsante verde del footer diventa «Task successivo»: due bottoni con la
stessa parola addosso sono uno di troppo.

Test: 334 (erano 309). Il side effect dei mock del client Flask ora risponde
per endpoint invece che per turno — una lista posizionale si rompe appena una
pagina fa una domanda in più al server, che è come crescono tutte.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 21:31:42 +00:00
Adriano Dal Pastro e2aae88858 feat(measure): il fuori tolleranza si autorizza, non si chiude
Il punto 5 c'era a meta': la schermata apriva il modale del capoturno e bloccava
l'avanzamento automatico, ma il modale si chiudeva con Annulla o con un click
sullo sfondo, la misura era gia' salvata, e `pendingAdvance` veniva impostato e
non letto da nessuno. Era una conferma, non uno sbarramento.

Ora l'autorizzazione finisce sulla misura: due colonne, chi ha autorizzato e
quando. Finche' una quota e' fuori tolleranza e nessuno l'ha autorizzata, il
server rifiuta la misura della quota successiva e la chiusura del ciclo. Non e'
la schermata a impedirlo: la schermata risparmia solo il viaggio.

Rimisurare la stessa quota resta possibile — il calibro scivola, il pezzo si
riposiziona — e una seconda lettura in tolleranza libera il blocco, perche' conta
l'ultima lettura di ogni quota. Quante volte si possa riprovare e' il punto 4, e
tutte le letture restano comunque a registro. Un warning non blocca: fuori dai
limiti di attenzione ma dentro la tolleranza e' dentro la tolleranza.

Ricaricare la pagina era il modo piu' semplice per scavalcare il vecchio gate.
Non lo e' piu': la schermata chiede al server, all'apertura, se una quota sta
aspettando, e si ritrova davanti lo stesso blocco.

Sparisce /validate-supervisor, che verificava le credenziali e buttava via la
risposta. Al suo posto un endpoint che le credenziali le usa per scrivere
l'approvazione dove serve. Il controllo del capoturno si sposta in auth_service,
accanto al resto delle credenziali: fermo linea, chiusura e fuori tolleranza
fanno la stessa domanda, e solo una delle tre riguarda la produzione.

Il file di statistica guadagna authorised_by e authorised_at: mostrava il
fallimento e non la decisione, che e' la meta' che un auditor chiede.

Migrazione 010: due colonne nullable sulle misure. Le righe esistenti restano
nulle — retrodatare un'autorizzazione mai avvenuta sarebbe inventarsi un record
di audit, e quelle produzioni sono chiuse da un pezzo.

Test: +18 (309). Coprono il rifiuto della quota successiva, la rimisura ammessa,
il rilascio del blocco con una lettura buona, il ciclo che non si chiude, il
capoturno registrato sulla misura, le credenziali sbagliate e chi capoturno non
e', il file di statistica, e il fatto che una produzione chiusa non blocchi la
successiva. Aggiunto uploads/statistics/ al gitignore: i test che chiudono una
produzione scrivevano nel repository.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 20:54:24 +00:00
Adriano Dal Pastro 5aa3d595ad feat(recipes): la ricetta decide cosa pretendere e come si misura
Tre cose che prima non erano di nessuno diventano regole della ricetta, decise da
chi la scrive e fatte valere dal server.

Punto 8 — tracciabilita' obbligatoria. Lotto e seriale si dichiarano obbligatori
sulla ricetta. L'operatore li inserisce alla selezione, dove il pulsante non si
attiva finche' mancano, e la stessa regola vale sulla lista task, raggiungibile
anche per link diretto, e sul barcode: uno sbarramento che dura solo finche'
qualcuno prende in mano il lettore non e' uno sbarramento. La produzione non si
apre e la misura non si salva senza cio' che la ricetta pretende, perche' un
valore senza il suo lotto non e' riconducibile a niente, e accorgersene dopo
significa accorgersene tardi.

Punto 9 — inserimento manuale. Una ricetta puo' vietare i valori digitati, ed e'
il valore predefinito: il calibro e' lo strumento, digitare e' cio' che va
concesso. Dove e' vietato il tastierino non viene disegnato (non nascosto con i
CSS: il markup nascosto e' markup che si puo' rimostrare) e restano correzione e
conferma, perche' una lettura sbagliata va cancellata. Il controllo vero e' sul
server: una regola che vive solo nel frontend e' un consiglio.

Migliorato al passaggio il riconoscimento del calibro. Contava solo la raffica di
cifre, cosi' una lettura corta come "9.5" — tre battute — finiva registrata come
digitata a mano; ora conta anche l'Invio che il wedge manda dentro la stessa
raffica. Senza questa correzione il divieto avrebbe respinto misure legittime.

Punto 11 — formattazione delle descrizioni. A capo e grassetto sopravvivono: chi
scrive le ricette incolla dal PDF della scheda tecnica e il testo arrivava
appiattito, da risistemare a mano ogni volta. Nessun HTML viene accettato o
salvato — il testo viene escapato e gli unici tag nel risultato sono quelli
prodotti dal renderer. La sanificazione e' questa: non c'e' niente da sanificare
perche' non si accetta niente. Le stesse due regole in Jinja e in JS, cosi' una
descrizione si legge uguale ovunque. E la descrizione ora si vede anche in
esecuzione: era scritta per l'operatore e la vedeva solo chi la scriveva.

Migrazione 009: tre colonne sulla ricetta. Le due di tracciabilita' partono
false, che e' il comportamento di oggi; l'inserimento manuale parte *vero* sulle
ricette gia' esistenti — il default della colonna e' falso, quindi le ricette
nuove sono solo-calibro, ma spegnerlo d'ufficio su quelle in uso fermerebbe una
linea alla misura successiva. Chi possiede la ricetta lo decide dall'editor.

Test: +26 (291). Coprono il rifiuto sul server per lotto, seriale e valore
digitato, il calibro sempre ammesso, le regole che sopravvivono alla nuova
versione, il tastierino assente in pagina, l'Avvia sbarrato, e il renderer delle
descrizioni compreso il caso in cui si prova a farci passare un tag.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 20:27:19 +00:00
Adriano Dal Pastro bde8fafd77 feat(production): la misura torna a cercare l'operatore
Il conto alla rovescia non si ferma piu' a zero. Oltre la scadenza continua
nell'altro senso e dice da quanto la linea e' in ritardo, in rosso, su tutte le
schermate del percorso di misura: lista task, riepilogo, scelta ricetta. Un
ritardo va letto, non dedotto. Allo scadere dell'intervallo la misura si
ripropone da sola: cicalino, un avviso di cinque secondi, e l'operatore torna al
primo task di misura da qualunque schermata si trovi.

Un ciclo copre tutti i task di misura della ricetta, quindi solo l'ultimo lo
chiude e fa ripartire l'intervallo. Farlo ripartire al primo avrebbe fatto
misurare una ricetta con tre task di misura tre volte piu' spesso di come e'
configurata. E' il server a decidere quale task chiude il ciclo, perche' e' lui
a conoscere la sequenza: la lista dei task di misura viaggia con la produzione
(measurement_task_ids), che e' anche cio' che permette a una schermata qualsiasi
di sapere dove riportare l'operatore.

Aggiunta la rimisura: si gira il pezzo e si misura di nuovo dentro lo stesso
ciclo, senza chiudere niente e senza guadagnare tempo sulla scadenza. Le due
letture restano entrambe in statistica, che e' il motivo per cui si prendono.

Chi sta gia' misurando quando l'intervallo scade e' in ritardo, non perso: la
banda diventa rossa e lo si lascia lavorare. Portarlo altrove a meta' ciclo
cancellerebbe quote che ha davanti agli occhi senza guadagnare nulla.

Sistemato anche il pulsante "Conferma ciclo" dell'overlay: alzava una bandierina
locale e basta, quindi il ciclo non veniva mai registrato sul server da quella
strada. Ora passa da confirmCycle come il pulsante della barra.

Migrazione 008: il registro eventi della produzione impara task_measured e
remeasure, e la colonna task_id — un task_measured che non dice quale task non
registra niente di utile. I valori nuovi entrano tutti insieme perche' allargare
una enum MySQL riscrive la tabella, stesso ragionamento dei tipi di task in 007.
Verificata su SQLite (batch mode) e in MySQL con --sql.

La logica dell'orologio — come si legge un ritardo, quando suona, dove sta la
misura — vive in un solo posto (production-clock.js) e la schermata di misura la
usa invece di riscriverla.

Test: +10 (265). Coprono il ciclo che non riparte a meta', la rimisura che non
sposta la scadenza, il rifiuto a linea ferma, la sequenza dei task di misura
esposta dalla produzione, i proxy Flask e la validita' JS della lista task.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 19:31:51 +00:00
Adriano Dal Pastro 6fbff2fe76 feat(tasks): il tipo di un task si dichiara, non si deduce
Punto 2 del documento modifiche del 28/07, prima richiesta di Menoncin.

Il sistema distingueva un task di misura da uno documentale deducendolo: se aveva
quote era una misura, altrimenti una nota. Conseguenza: un task di misura a cui le
quote non erano ancora state inserite veniva trattato come nota, e il sistema si
comportava in modo diverso a seconda di quanto fosse completa la ricetta.

Nuovo campo task_type su recipe_tasks (migrazione 007) con nota, misura e disegno,
piu' xf_compare e camera_measure gia' nell'enum: allargare un enum MySQL piu' avanti
e' un ALTER su tabella viva, e non costa nulla prevederli adesso.

Il backfill riproduce la classificazione che era a schermo, cosi' nessuna ricetta
cambia comportamento all'aggiornamento: i task con quote diventano 'measure'; quelli
senza quote ma con un disegno allegato diventano 'drawing' e non 'note', perche' e'
gia' cio' che mostravano - chiamarli note sarebbe stato l'unico punto in cui questa
migrazione cambiava le carte in tavola.

Il tipo viene copiato esplicitamente nel copy-on-write del versioning: una nuova
versione che lo perdesse riclassificherebbe in silenzio tutti i task alla prima
modifica di una ricetta. Il task "Technical Drawing" creato d'ufficio quando si
carica un disegno su una ricetta senza task nasce come 'drawing'.

Lato operatore decide ora il tipo, non il conteggio delle quote: fermo linea, fine
produzione, avvio produzione e la barra di produzione seguono il tipo. Dove servono
davvero delle quote da mostrare - elenco marker, tastierino, fine ciclo misura -
resta anche il controllo che ce ne sia almeno una, e un task di misura ancora privo
di quote lo dichiara invece di somigliare a una nota. Nella lista task compare il
tipo, cosi' si vede prima di aprire.

La 007 e' stata eseguita su SQLite usa e getta con tre righe costruite apposta - una
con quote, una col solo disegno, una nota secca - e il backfill le classifica come
atteso. Il backfill girera' sui dati reali del cliente, provarlo a mano non bastava.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 18:15:18 +00:00
Adriano Dal Pastro 7bc3c1f938 feat(production): fermo linea e fine produzione fanno finalmente qualcosa
Punto 6 del documento modifiche del 28/07. I due pulsanti esistevano, chiedevano
correttamente l'autorizzazione del capoturno, e poi ricadevano su un commento:
"handled by GAIA integration (future)". E' la riga di apertura del documento.

Ora agiscono sulla produzione aperta: fermo linea sospende e congela il conto alla
rovescia, la ripresa lo fa ripartire restituendo il tempo del fermo, fine
produzione chiude ed emette il file di statistica. Le credenziali del capoturno
vanno direttamente all'endpoint, che le verifica e registra sulla traccia della
produzione chi ha autorizzato cosa: validarle a parte non lascerebbe traccia, e
sarebbe un giro in piu'.

In interfaccia il pulsante di fermo diventa "Riprendi" quando la linea e' ferma, e
una banda dichiara lo stato con il valore congelato a video: una linea ferma che
sembra in marcia e' il modo in cui si salta un intervallo di misura senza
accorgersene.

Il file di statistica ha richiesto di legare le misure alla produzione (migrazione
006): Measurement conosceva solo versione, lotto e seriale, nessuno dei quali
separa una produzione dalla successiva sulla stessa ricetta e sullo stesso lotto,
quindi "le misure dell'intera produzione" non era una query. Il CSV rispetta i
separatori configurati in system_settings e porta con se' i limiti di tolleranza:
senza quelli un esito pass/fail non e' piu' ricalcolabile dal file a distanza di
anni, che e' il senso di un documento per audit. Le misure esportate vengono
marcate synced_to_csv. Se la produzione non ha misure non viene scritto nulla: un
file vuoto sarebbe rumore nella cartella, non evidenza.

L'invio a GAIA resta assente e non abbozzato, con il punto d'innesto dichiarato in
close_run: una chiamata vuota che sembra collegata e' peggio di niente. Tutto il
resto del punto 6 non dipende dal gestionale e funziona adesso.

Anche la 006 e' stata eseguita su SQLite usa e getta prima di essere considerata
buona, e anche qui la prova ha trovato un difetto: aggiungere una colonna con
foreign key fa emettere ad alembic un ALTER di vincolo, che SQLite rifiuta. Ora usa
batch_alter_table con il vincolo nominato, che su MySQL resta un ALTER normale e su
SQLite ricostruisce la tabella - cosi' la chiave esterna non va persa per far
contento il dialetto dei test.

Corretto anche il proxy di salvataggio misura, che chiamava /api/measurements senza
slash finale e pagava un redirect 307 a ogni singola misura.

Traduzioni: pybabel aveva di nuovo indovinato sette voci marcandole fuzzy, e in
italiano "Linea ferma" era diventato "Lingua Preferita" su una banda di sicurezza.
Tradotte per esteso in IT ed EN e tolti i flag.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 17:32:43 +00:00
Adriano Dal Pastro 55e5e0153f feat(production): dai una vita propria alla produzione, lato server
Punto 1 del documento modifiche del 28/07, il prerequisito su cui poggiano i
punti 3, 4 e 6.

Lo stato di una produzione viveva dentro una pagina del browser: timer, conteggio
cicli e flag "produzione avviata" erano variabili Alpine di task_execute.html, e
la navigazione fra task e' un ricaricamento completo, quindi cambiando task si
perdeva tutto. Da qui il loop di misura che non reggeva, il fermo linea che non
aveva nulla da fermare e l'assenza di storico.

Nuove tabelle production_runs e production_events (migrazione 005), endpoint REST
senza stato in memoria di processo - con un'app di stazione installata su ogni PC
il database e' l'unico posto condiviso - e il frontend che legge lo stato
all'apertura invece di tenerlo in memoria.

Tre scelte di modello:

- la scadenza e' un timestamp assoluto (next_measurement_at), non un contatore:
  il countdown si ricalcola da li' a ogni caricamento, e lasciarne andare la
  differenza sotto zero dara' gratis il contatore del ritardo del punto 3. Al
  client vanno i secondi gia' calcolati, non il timestamp: un datetime naive
  verrebbe letto nel fuso del browser e il conto sarebbe sfasato dell'offset UTC;
- l'intervallo di misura e' copiato sulla produzione, non referenziato: modificare
  la ricetta a produzione avviata non deve spostare una scadenza in corso;
- active_station_id rispecchia la stazione finche' la produzione e' aperta e va a
  NULL alla chiusura. Con un vincolo unico sopra, "una stazione = una produzione
  aperta" e' una garanzia del database e non un controllo soggetto a race; i NULL
  non collidono, quindi le produzioni chiuse si accumulano senza disturbo.

Il fermo linea congela il conto alla rovescia e alla ripresa la scadenza viene
traslata della durata del fermo, non ricalcolata: un fermo non regala ne' toglie
tempo all'operatore. L'autorizzazione del capoturno passa da authenticate_user e
non da un login, che rigenererebbe la sua API key buttando giu' la sessione che ha
aperta altrove.

La migrazione e' stata eseguita davvero, non solo scritta, su uno SQLite usa e
getta: upgrade e downgrade girano e le colonne coincidono con i modelli. La prova
ha trovato un difetto - create_unique_constraint dopo create_table e' un ALTER,
che SQLite rifiuta - ora il vincolo e' dichiarato dentro create_table.

Fuori da questo commit, per stare nei confini del punto 1: l'API espone gia'
pause, resume e close, ma i pulsanti fermo linea e fine produzione restano da
collegare (punto 6), e il rientro forzato sulla misura allo scadere e' il punto 3.

Corretti due difetti trovati strada facendo: env.py non importava ne' Station ne'
ProductionRun, quindi l'autogenerate di Alembic era gia' cieco sulle stazioni; e
task_execute.html, lo schermo con piu' JavaScript dell'applicazione, non era
coperto dal test di sintassi. Aggiungerlo ha richiesto di correggere l'helper, che
validava le espressioni Alpine solo come espressione singola e bocciava
@click="a = false; b = true", forma che Alpine accetta: ora prova entrambe le
letture e fallisce solo se cadono tutte e due.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 16:20:43 +00:00
Adriano Dal Pastro a159eb2b8b feat(stations): ricette in lista, reset per riga e cambio stazione al volo
Punto 7 del documento modifiche del 28/07, terza richiesta di Menoncin.

GET /api/stations ora usa StationWithRecipesResponse, che era gia' definita nello
schema senza che nessun endpoint la usasse. Non costa query in piu':
Station.assignments e' gia' selectin-loaded. In lista compaiono le sole ricette
attive, coerente con cio' che l'operatore vede davvero a quella stazione.

DELETE /api/stations/{id}/recipes azzera le assegnazioni di una stazione senza
eliminarla, cosi' si riassegna da capo. E' idempotente: azzerare una stazione gia'
vuota risponde removed=0, non 404. In tabella e' un pulsante per riga, con
conferma perche' l'azione e' distruttiva.

Il cambio stazione al volo (?station=CODE, override in sessione) serve al
collaudo: senza, provare N stazioni richiede N PC. E' dietro il flag
STATION_SWITCH_ENABLED, default 0. Non e' legato al ruolo admin perche'
/measure/select richiede MeasurementTec, e gatearlo su is_admin avrebbe escluso
proprio chi fa il collaudo. In fabbrica l'identita' della stazione viene
dall'installazione locale, e misurare contro le ricette di un'altra stazione
romperebbe in silenzio la tracciabilita': per questo il codice richiesto e'
validato prima di essere memorizzato - un refuso lascia l'operatore sulla
stazione configurata con un messaggio, invece di incastrarlo su una stazione
inesistente - e quando l'override e' attivo la pagina lo dichiara, con il codice
configurato accanto e un link per ripristinare.

Le traduzioni: pybabel update aveva indovinato dieci voci da stringhe simili
marcandole fuzzy, in entrambi i cataloghi. "Azzera Stazione" era diventato "Crea
Stazione", l'opposto, su un dialogo distruttivo. Non si vedeva perche' la
compilazione salta le fuzzy e ricade sul sorgente italiano, ma sarebbe emerso al
primo build con --use-fuzzy. Tradotte per esteso le 17 stringhe nuove in IT ed EN
e tolti i flag.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 15:42:17 +00:00
Adriano 3f03ec8ab1 feat(measure): memorizza tempo di inserimento misura (input_duration_ms)
Colonna nullable su measurements + migration 003, campo opzionale negli
schemi API (create singola e batch), passthrough nel proxy Flask e timer
lato client in task_execute: parte all'attivazione del subtask, si
resetta su auto-advance e navigazione manuale.

Co-Authored-By: Claude Fable 5 <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 14:42:24 +02:00
Adriano fb96bad000 fix(tests): align stale tests with current API + bypass identity-map cache
- test_recipes: split update test into in-place vs copy-on-write paths
  (PUT now updates in-place when current version has no measurements).
  Added _seed_measurement() helper to force copy-on-write where needed.
- test_tasks::reorder: expunge_all() between POST and GET so the shared
  test session re-fetches RecipeVersion.tasks instead of returning the
  cached collection. Prod uses one session per request, so identity-map
  staleness only affects tests.
- test_measure::save_measurement_proxy: payload aligned to current API
  (version_id is required; pass_fail/deviation are computed server-side).

All 179 tests green.

Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-05-18 17:07:32 +02:00
Adriano 85a00dea1b fix(api): allow MeasurementTec to list measurements for task_complete
GET /api/measurements required Metrologist, but the operator workflow
calls it from task_complete.html to render the post-recipe riepilogo —
silently empty for every non-Metrologist user. Open to any authenticated
user; payload carries no PII beyond numeric values + recipe ref.

Regression test added.

Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-05-04 10:42:16 +02:00
Adriano 1a0431366f chore(v2): restructure monorepo to src/ layout with uv
Aligns the repo with the python-project-spec-design.md template chosen
for V2.0.0. Big move, no logic changes. The 3 pre-existing test
failures (test_recipes::test_update_recipe, test_recipes::
test_recipe_versioning, test_tasks::test_reorder_tasks, plus the
client test_save_measurement_proxy) survive unchanged.

Layout changes
- server/        -> src/backend/
- server/middleware/ -> src/backend/api/middleware/
- server/routers/    -> src/backend/api/routers/
- server/models/     -> src/backend/models/orm/
- server/schemas/    -> src/backend/models/api/
- server/uploads/    -> uploads/ (project root, mounted volume)
- server/tests/      -> src/backend/tests/
- client/            -> src/frontend/flask_app/ (Flask kept; React
  deroga is documented in CLAUDE.md, justified by tablet UX, USB
  caliper/barcode workflow and Fabric.js integration)

Tooling
- pyproject.toml: monorepo with [project] core deps and
  optional-dependencies server / client / dev. Replaces both
  server/requirements.txt and client/requirements.txt.
- uv.lock + .python-version (3.11) committed for reproducible builds.
- Dockerfile (root, backend) and Dockerfile.frontend rewritten to use
  uv sync --frozen --no-dev --extra server|client; legacy Dockerfiles
  preserved as Dockerfile.legacy for reference but excluded from build
  context via .dockerignore.
- docker-compose.dev.yml + docker-compose.yml: build context now ".",
  dockerfile pointing to the root files.

Code adjustments forced by the move
- Every "from config|database|models|schemas|services|routers|middleware
  import ..." rewritten to its src.backend.* equivalent (50+ files
  including indented inline imports inside test bodies).
- src/backend/migrations/env.py: insert project root into sys.path so
  alembic can resolve src.backend.* imports regardless of cwd.
- src/backend/config.py: env_file ../../.env (was ../.env), upload_path
  resolves project root via parents[2].
- src/backend/tests/conftest.py + tests: import ... from src.backend.*
  instead of bare names; old per-directory pytest.ini files removed in
  favor of root pyproject.toml [tool.pytest.ini_options].
- .gitignore: uploads/ at root, src/frontend/flask_app/static/css/
  tailwind.css path; .dockerignore tightened.
- CLAUDE.md: rewrote sections "Layout del repository", "Comandi di
  Sviluppo", "Database & Migrations", "Test", "i18n", and all path
  references throughout the architecture sections.

Verified
- uv lock resolves 77 packages; uv sync --extra server --extra client
  --extra dev installs cleanly.
- uv run pytest: 171 passed, 4 pre-existing failures.
- uv run alembic -c src/backend/migrations/alembic.ini check loads
  config and metadata (errors only on the absent local MySQL).

Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-04-25 12:26:47 +02:00