_copy_tasks_to_version non copiava le righe VisionReferenceImage del
task sorgente: il task copiato perdeva le immagini di riferimento del
grafo di visione. Ora copia le righe sul task nuovo, stesso path e
stessi metadati (stesso file su disco, non duplicato).
Di conseguenza il file va cancellato solo se nessun'altra riga
VisionReferenceImage referenzia lo stesso path: nuova
vision_service.file_still_referenced(), usata dalla route DELETE
prima di remove_reference_file.
Test: copy-on-write elenca l'immagine sulla nuova versione; DELETE di
una delle due righe lascia il file; DELETE dell'ultima lo rimuove.
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Sospetto MissingGreenlet su TaskResponse.recipe_id (via RecipeTask.version)
quando create_task passa per il copy-on-write - il task appena creato non
ha .version precaricato. Test aggiunto: verde, non riproducibile. La
lazy load risolve via identity map (new_version è già nella sessione,
FK semplice → use_get), senza toccare il DB. Test tenuto come guardia
di regressione.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
recipe_editor.html saveRecipe(): i due campi vengono sempre inviati nel
payload (valore o null esplicito), non più omessi quando svuotati.
recipe_service.py _header_fields(): per i due campi (unica eccezione
concordata al confine dei lotti, righe ~37-60) distingue "non inviato" da
"inviato null" con model_fields_set, invece di getattr(...) is not None —
altrimenti un null esplicito veniva scartato allo stesso modo di un campo
assente e il valore restava bloccato per sempre. Gli altri campi header
(name, description, requires_*, allow_manual_input) non toccati.
Test backend in test_recipes.py: TestUpdateRecipeClearNullableFields.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
upgrade head partiva dalla 001, che sa solo aggiungere colonne a tabelle
che assume gia' esistenti: su un DB davvero vuoto falliva subito. Nuova
000_base_schema.py (revision "000_base", down_revision None) crea lo
schema pre-001 esplicitamente (create_table, non Base.metadata.create_all,
che porterebbe gia' le colonne di 001-013 e farebbe fallire 001 su
"Duplicate column"). No-op se la tabella recipes esiste gia'
(sa.inspect(bind).has_table("recipes")). 001 ora ha down_revision =
"000_base".
setup.py: init-db e reset-db, dopo create_all/drop_all+create_all,
eseguono l'equivalente di "alembic stamp head" (nuovo _stamp_head(),
command.stamp con la config di src/backend/migrations/alembic.ini) cosi'
un DB nato da create_all non ritenta le migrazioni 001-013 al prossimo
deploy.
Test: catena upgrade head su SQLite vuoto, tabelle/colonne confrontate
con Base.metadata; DB con recipes gia' nello stato pre-001 -> upgrade
head non fallisce (000 no-op). _stamp_head si appoggia a
migrations/env.py, che costruisce una connessione propria da
settings.database_url (non modificabile dai test tramite l'engine
patchato di setup.py): nei test di setup.py e' quindi no-op via
monkeypatch, cosi' init-db/reset-db continuano a girare su SQLite senza
toccare un MySQL vero.
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Il Content-Type del client non era verificato: un file "x.html" dichiarato
image/png veniva salvato e poi servito per estensione come text/html,
eseguito dal browser. Nuova detect_file_type() (PNG/JPEG/GIF/WebP/PDF) in
files.py, usata anche dal logo in settings.py; l'estensione salvata segue
sempre il tipo rilevato, mai il nome file dichiarato dal client. Il logo
rifiuta SVG a prescindere (puo' portare script). Upload letti a blocchi da
1MB, interrotti appena superano il limite invece di bufferizzare tutto
prima di controllare la dimensione.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
api/routers/production.py: open/cycle/remeasure/pause/resume/close accettavano
qualunque utente autenticato (get_current_user). Nuova dipendenza locale
_require_run_operator (MeasurementTec o Supervisor o admin) sui sei endpoint
di ciclo vita; le letture (current, {run_id} GET) restano aperte a tutti gli
autenticati. Per pause/resume/close si aggiunge al controllo esistente delle
credenziali del supervisore in corpo, che riguarda un'altra persona (chi
autorizza), non chi opera.
services/production_service.py open_run: nessun controllo su recipe.active ne'
sull'assegnazione ricetta-stazione. Nuovo _require_recipe_assigned_to_station:
se la stazione ha almeno un'assegnazione (StationRecipeAssignment), la ricetta
deve esserci, altrimenti 409; una stazione senza alcuna assegnazione resta
libera - stessa regola del filtro in lettura di station_service.list_station_recipes
(join che senza righe non filtra nulla). Ricetta non active -> 409.
NON TOCCATO: src/frontend/flask_app/blueprints/measure.py (stesso filtro sul
lato Flask, lotto B2) e test_measure_station_filter.py - altro agente ci
lavora in parallelo sulla stessa cartella.
Test: src/backend/tests/test_production_runs.py, 6 nuovi test (ruolo su
open/pause, assegnazione rifiutata/accettata/libera, ricetta inattiva).
PROVA: uv run --extra server --extra dev pytest src/backend/tests/test_production_runs.py -q -> 34 passed
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
#4 - api/routers/tasks.py: update_task, delete_task, create_subtask,
update_subtask, delete_subtask controllavano solo is_current, non
version_has_measurements: la versione con misure veniva modificata sul posto,
cambiando i limiti di quote gia' giudicate pass/fail. Nuovi helper
_task_for_write / _subtask_for_write riusano recipe_service.create_new_version
(lo stesso copy-on-write di create_task): se la versione ha misure creano una
nuova versione, ritrovano il task per order_index e la quota per marker_number
(chiavi che _copy_tasks_to_version preserva), e la scrittura va sulla copia.
La versione misurata resta intatta.
Trovato e corretto nello stesso punto: il task ritrovato nella copia non ha
.version precaricato (new_version.tasks viene da selectinload, che non popola
il backref figlio->genitore), e TaskResponse.recipe_id legge task.version.recipe_id
- senza assegnare esplicitamente candidate.version = new_version, update_task
va in MissingGreenlet (lazy load fuori da un await) invece di rispondere 200.
#26 - models/api/task.py: nuovo validate_tolerance_order (ltl<=lwl<=nominal<=
uwl<=utl sui soli campi valorizzati), usato come model_validator su
SubtaskCreate e richiamato dal router in update_subtask sui valori risultanti
(esistenti + parziali) prima del flush, perche' SubtaskUpdate non ha un insieme
fisso di campi da validare da solo.
Test: src/backend/tests/test_tasks.py, TestCopyOnWriteOnEdit (5) e
TestToleranceOrder (4); adattato test_update_subtask esistente (nominal 12.0
violava il nuovo ordine contro utl=10.5 invariato).
PROVA: uv run --extra server --extra dev pytest src/backend/tests/test_tasks.py -q -> 16 passed
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
#20 - models/api/measurement.py: value accettava NaN/Infinity/fuori scala,
ogni confronto tornava falso ("pass") e poi l'INSERT falliva. Il controllo
sposta in measurement_service._validate_measured_value (math.isfinite +
|value|<1e6): un Field pydantic (allow_inf_nan/gt/lt) rifiuta la stessa cosa
ma FastAPI, costruendo l'errore 422, riecheggia il NaN nel campo "input" e
Starlette lo nega con allow_nan=False, producendo un 500 al posto del 422 -
verificato con una chiamata reale, non solo a livello di modello.
calculate_pass_fail e save_measurement arrotondano value a 6 decimali (stessa
scala di DECIMAL(12,6)) prima di calcolare e salvare, cosi' il verdetto e il
valore persistito non divergono mai.
#5 - measurement_service.save_measurement: prima dell'insert verifica che la
quota appartenga a un task della version_id dichiarata (422 altrimenti), e se
production_run_id e' dato usa la nuova validate_run_for_version(db, run_id,
version_id): il run deve esistere (404), essere della stessa ricetta della
versione (422), essere misurabile - riusa production_service._require_measurable
(409 se chiuso o in pausa). Import locale per evitare un ciclo con
production_service, che gia' importa measurement_service.
Test: gia' presenti in test_measurements.py (TestMeasurementValueBounds,
TestSaveMeasurementCoherence) - finiti nel commit 0dce229 di un altro agente
che lavorava in parallelo sullo stesso file (export CSV, #22); confermato con
`git show 0dce229 -- test_measurements.py`, contenuto intatto.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
roles e is_admin sono NOT NULL nel DB ma Optional nello schema: {"roles":
null} o {"is_admin": null} passava la validazione Pydantic e falliva al
flush con un 500 non gestito. Ora 422 esplicito. Aggiunta anche la
protezione sull'ultimo admin: un admin non puo' togliersi is_admin da solo
(409) - unico caso raggiungibile via API dato che solo un admin puo'
chiamare l'endpoint, quindi rimuovere il flag a qualcun altro lascia sempre
il chiamante; il controllo sul conteggio resta comunque come difesa in
profondita'.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
--supervisor-password non ha piu' un default committato: se il
capoturno va creato e l'opzione manca, ne genera una casuale
(secrets.token_urlsafe(12)) e la stampa una sola volta.
--conferma-produzione richiesto quando APP_ENV (src.backend.config,
stessa regola di #33) non e' dev/test.
--replace elenca quante Measurement/ProductionRun/ProductionEvent
cancellerebbe e si ferma senza cancellare finche' non si aggiunge --si.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Migrazione 014 (batch_alter_table, nome del vincolo esistente letto con
sa.inspect invece di indovinato) e stessi ondelete nei modelli ORM.
Cancellare un task con esecuzioni o immagini di riferimento non fallisce
più su un vincolo FK MySQL.
MANCA: i file delle immagini di riferimento su disco non vengono
rimossi alla cancellazione del task - tasks.py::delete_task (NON
TOCCARE da questo lotto) cancella con `db.delete(task)` diretto, senza
un punto unico in vision_service da agganciare. `_copy_tasks_to_version`
(recipe_service.py) non copia le immagini di riferimento nel
copy-on-write: nemmeno questo si tocca qui.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
json.JSONDecodeError e' un ValueError: KeyError/JSONDecodeError sulla
risposta del modello finivano nell'except ValueError del router (pensato
per i nostri errori di configurazione, es. API key mancante) e uscivano
come 400 invece di 502. Nuova AIResponseError dedicata in ai_service.py
per contenuto malformato o JSON non valido; recipes.py la traduce in 502,
toccato solo per questo except.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
save_reference_image scrive il file dopo il flush riuscito; il router
lo cancella se il commit successivo fallisce. Aggiunti GET
/api/vision/reference-images?task_id= (lista, Maker) e DELETE
/api/vision/reference-images/{id} (cancella riga e file, Maker).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
action era action=f"{method} {path}" senza limite: un path lungo falliva
l'INSERT (String(100)), inghiottito dal try/except generico, e la riga di
audit spariva in silenzio. Troncata a 100 caratteri. ip_address usava
request.client.host, che dietro Nginx/Flask e' sempre il proxy: ora usa
RateLimitMiddleware._client_ip(request), lo stesso risolutore proxy-aware
del rate limiter (X-Forwarded-For con trusted_proxy_count).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Nuova impostazione app_env (env APP_ENV, default "dev"). All'istanza di
Settings, se app_env non è "dev"/"test" e SERVER_SECRET_KEY o
DB_PASSWORD sono ancora il valore committato, RuntimeError che nomina
la variabile. Dev e test continuano a partire senza .env: il default
"dev" non fa mai scattare la guardia.
Le parti frontend (flask_app/config.py) e deploy (docker-compose.yml)
di questa issue sono degli altri lotti (B2, C2).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
execute_task rifiuta 422 se il task non è camera_measure, 409 se la
versione non è corrente o la ricetta non è attiva; production_run_id,
quando presente, è validato con measurement_service.validate_run_for_version
(stessa regola di una lettura manuale). Router: lot_number/serial_number
max_length=100, production_run_id gt=0.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
login_user riusa l'api_key esistente invece di rigenerarla ad ogni
login: due postazioni collegate con lo stesso utente restavano
altrimenti disconnesse a vicenda. logout_user diventa no-op sulla key
a meno di all_sessions=True (nuovo parametro, passato da
POST /api/auth/logout?all_sessions=true nel router).
authenticate_user esegue comunque bcrypt.checkpw contro un hash fittizio
quando lo username non esiste, per non rivelare col tempo di risposta
se uno username è registrato.
PUT /api/users/{id}/password azzera l'api_key dell'utente dopo il
cambio, come già fa setup.py:634.
Non introdotto in questa issue: hashing o scadenza della api_key
(annotato come MANCA nel rapporto del lotto).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
update_current_version creava il task di default (nessun task ancora sulla
versione) senza task_type, quindi finiva "note" invece di "drawing" come
fa create_new_version alla riga ~293. Aggiunta la riga mancante.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Decodifica + run_graph girano in asyncio.to_thread sotto asyncio.wait_for
(VISION_RUN_TIMEOUT_S, default 100s, sotto i 120s del backend) -> 504 del
worker allo scadere. /health resta leggero e risponde durante un calcolo
in corso. asyncio.Semaphore(VISION_MAX_CONCURRENCY, default 2): oltre ->
503 "worker busy". vision_service._call_worker inoltra 422/503/504 del
worker con il loro status e motivo invece di appiattirli su 502.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Il controllo ruolo di GET /api/measurements/export/csv ignorava is_admin:
un admin senza MeasurementTec/Metrologist assegnato prendeva 403, a
differenza di ogni altro endpoint che passa da require_role (ruolo o admin).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
kaleido (pio.to_image), WeasyPrint (write_pdf), pdfplumber (extract_text_from_pdf)
e la scrittura del CSV di produzione giravano sincrone dentro handler async:
un PDF pesante o un run grande fermava il worker per tutte le altre richieste.
Ora avvolte in await asyncio.to_thread(...) in report_service.py,
ai_service.py e production_export_service.py.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
_check_password confrontava la password con !=, ora hmac.compare_digest.
Nuova guardia _require_not_initialised: se esiste già un admin,
reset-db, seed, manage-user, change-user-password e init-db rispondono
403 "setup already completed", a meno di settings.setup_allow_after_init
(nuovo, env SETUP_ALLOW_AFTER_INIT, default False). create-admin,
list-users e toggle-user-active restano fuori dalla guardia.
GET /api/setup/status senza password valida restituisce solo
{"initialised": bool}; l'elenco tabelle solo con la password.
Adeguati i test esistenti che seedavano un admin e poi richiamavano un
endpoint ora guardato (test_setup.py, test_station_seed.py: bypassano
la guardia con setup_allow_after_init quando serve testare altro).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Worker: Image.open().convert() in try/except (422 "image is not
decodable"); il grafo deve essere un dict (422 altrimenti); run_graph
distingue costruzione (GraphBuildError -> 422) da esecuzione (500 con
motivo). Router: verifica dei magic bytes (PNG/JPEG/BMP/TIFF/WebP/GIF)
prima di chiamare il worker.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
DELETE /api/files/{path} non aveva nessun legame con ricetta/proprietario:
un Maker poteva cancellare qualunque file sotto uploads, compresi i CSV di
statistica di produzioni altrui. Ora: statistics/, reports/, logos/ sono
403 sempre (il logo si cambia da PUT /api/settings/logo); un file di
ricetta (task.file_path, subtask.image_path, recipe.image_path) e' 409 se
referenziato da una versione non corrente o che ha gia' misurazioni - un
file non referenziato resta cancellabile. GET di statistics/* e reports/*
richiede Metrologist, Supervisor o admin (prima bastava essere autenticati).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
runner.run_graph esclude bool e NaN/inf dagli output numerici, con il
motivo in RunOutcome.invalid_outputs. vision_service tratta una quota
mappata con valore None/assente/non finito come "non prodotta" (422),
invece di arrivare a float(None) e sollevare TypeError.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Il secchio "login" del rate limit valeva solo per /api/auth/login. Un
capoturno può ora essere attaccato a forza bruta anche via
/api/measurements/{id}/authorise e /api/production-runs/{id}/pause|
resume|close, senza mai toccare il bucket più permissivo "general".
_is_login_bucket_request confronta il path con un'espressione regolare,
non con ==, perché l'id in mezzo varia per richiesta.
Include anche la parte di #9 che riguarda questo stesso file: i path
sotto /api/setup/ entrano nello stesso secchio, indipendentemente dal
metodo (GET /api/setup/status accetta ora una password opzionale).
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
_call_worker distingue httpx.TimeoutException (504) dal resto dei
TransportError/HTTPError (502, RemoteProtocolError incluso). Un 422 del
worker si propaga come 422 con il motivo del worker, non più 502 generico.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
_client_ip usava il primo elemento di XFF, impostabile dal client. Ora
usa l'elemento a -trusted_proxy_count (nuova impostazione, default 1,
env TRUSTED_PROXY_COUNT), quello aggiunto dal proxy fidato più esterno.
Con trusted_proxy_count=0 XFF e X-Real-IP sono ignorati.
Aggiunta anche web_concurrency (env WEB_CONCURRENCY, default 1): i
bucket del rate limit sono per processo, con --workers N il limite
configurato viene diviso per N (arrotondato per eccesso, minimo 1) in
_effective_limit.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
lot_number, serial_number (export manuale e di produzione), station.code,
recipe.code, subtask.description finivano nel CSV cosi' come arrivavano:
un lotto '=HYPERLINK(...)' apriva un link vivo in Excel/LibreOffice. Nuova
neutralise_csv_cell() in production_export_service.py, importata da
measurements.py: se il campo (spazi iniziali esclusi) comincia con =, +, -,
@, TAB o CR antepone un apice, cosi' resta testo letterale. Applicata solo
ai campi testuali, mai ai numeri.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
PUT /api/settings/ non validava nulla: un csv_delimiter vuoto o di piu'
caratteri arrivava intatto nel DB e faceva fallire csv.writer con TypeError
dentro close_run (500, run mai chiuso). Aggiunta validazione per chiave nota
(csv_delimiter 1 carattere fra , ; TAB |, csv_decimal_separator ',' o '.',
auto_logout_minutes vuoto o intero 1-480, company_name/company_logo_path
non vuoti) -> 422 sui valori fuori dominio. Chiavi non note passano senza
validazione (store generico).
Difesa in profondita' in production_export_service._csv_format: un
csv_delimiter gia' sporco nel DB (scritto prima di questa validazione) non
fa piu' fallire close_run, usa ';' e logga un WARNING.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Prima Cp/Cpk usava stdev campionaria e Pp/Ppk la population stdev: stesso
indice due volte, proporzionale. Ora Cp/Cpk (capability a breve termine)
usa sigma_within dalla moving range dei valori consecutivi in ordine
cronologico; Pp/Ppk (performance complessiva) resta sulla stdev campionaria
(n-1). MRbar == 0 -> Cp/Cpk None. Stessa sigma_within per UCL/LCL della
carta di controllo a valori individuali (mean +/- 2.66*MRbar), non piu la
stdev globale che allargava i limiti e nascondeva la deriva.
Aggiunto campo opzionale std_dev_within a CapabilityData.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Il file di test dei limiti di upload scriveva un jpeg vero in
uploads/vision/reference/ a ogni esecuzione: gli mancava la fixture di
dirottamento che test_vision_reference.py ha gia'.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
MeasurementCreate.input_method accetta solo usb_caliper|manual anche se
l'enum ORM e il database permettono ormai camera. È voluto: una misura
da camera deve nascere in vision_service.execute_task, mai da un client
che posta JSON direttamente - non c'è dietro né immagine, né grafo, né
engine_version. Commento aggiunto perché non venga "corretto" tornando
alla lettera dell'enum.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
FORBIDDEN confrontava solo il primo segmento del path importato: "from
src.vision.runner import ..." dava radice "src", mai vietata (il
backend importa se stesso di continuo), quindi il test non l'avrebbe
mai vista. Confermato manualmente: la logica vecchia su quell'import
restituisce un insieme vuoto di violazioni. Ora si confrontano i path
puntati per intero contro "src.vision"/"src.vision_worker" come
prefissi, non solo la prima radice.
"Acquire" in FORBIDDEN era un nome di classe/SDK (Balluff "mvIMPACT
Acquire"), mai una radice di import: non poteva mai far scattare nulla.
vs-camera importa sotto lo stesso namespace visionsuite di vs-core
(vendor/visionsuite/packages/vs-camera/pyproject.toml: "il codice si
importa come visionsuite.camera...."), già coperto da "visionsuite":
non c'era una radice separata da aggiungere, quindi è stato tolto.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
/execute, /preview e /reference-images leggevano l'immagine senza
limite di tipo o dimensione, e /reference-images scriveva su disco con
estensione .png fissa qualunque fosse il tipo reale. Riusa la
convenzione già esistente in files.py (ALLOWED_IMAGE_TYPES,
validate_file_size) invece di inventarne una seconda: tipo controllato
dall'header prima di leggere, dimensione controllata sul corpo letto,
un PDF non è qualcosa che un grafo di visione può misurare.
save_reference_image ora scrive con l'estensione del tipo reale
dell'upload.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
I2: _call_worker lasciava propagare httpx.ConnectError e ReadTimeout
(worker fermo o job oltre i 120s), senza handler in main.py: l'operatore
vedeva un 500 nudo. Ora ConnectError->502, ReadTimeout->504, ciascuno con
un messaggio che nomina il guasto. La forma della risposta è validata
alla frontiera: outputs/failures/engine_version mancanti o un body non-
dict non fanno più KeyError, rispondono 502 "malformed".
M3: il gate del fuori tolleranza (pending_authorisation) girava dopo
_call_worker: un operatore bloccato bruciava un'intera esecuzione di
visione prima di ricevere il 409. Spostato prima della chiamata al
worker; le quote necessarie erano già caricate prima, nessun'altra query
serviva.
Copertura: test_vision_worker_transport.py (nuovo) per i quattro casi di
guasto/malformazione; test_vision_execute.py aggiunge
test_a_pending_fail_blocks_before_the_worker_is_called, rossa prima dello
spostamento del gate.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
_copy_tasks_to_version copiava una lista esplicita di campi che ometteva
vision_json e vision_output: la prima modifica a una ricetta con misure
produceva una versione nuova con i task camera senza grafo. Stessa
famiglia di bug nei percorsi di creazione (POST /api/recipes/{id}/tasks,
POST /api/tasks/{id}/subtasks): i campi erano dichiarati negli schemi ma
mai passati ai costruttori ORM, quindi l'API rispondeva 200 senza
salvare nulla. TDD: test_vision_copy_on_write.py fallisce prima del fix,
passa dopo.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
VisionReferenceImage (migration 013, chained after 012_vision_results):
task_id, path, station_id, device_code, calibration_snapshot,
engine_version, note, expected_json, acquired_at. station_id/device_code/
calibration_snapshot/engine_version/expected_json stay nullable - nessun
endpoint di questo task li popola ancora, arrivano coi Piani 1b/2/4.
save_reference_image salva sotto settings.upload_path (non upload_dir,
come production_export_service). preview esegue il grafo e non salva
niente - comporre non e' misurare, lo asserisce il test.
POST /api/vision/reference-images e /api/vision/preview su require_maker
(non require_measurement_tec di execute): comporre e provare sono lavoro
del Maker, non misure.
Suite intera su Python 3.11.15 locale (uv run pytest -q, SQLite
in-memory per il backend): 1 failed, 373 passed, 4 skipped in 82.35s.
Il fallimento e' quello preesistente e non correlato di
test_no_first_party_script_calls_out (fabric-debug.js locale,
git-ignored) - 371 passed prima di questo task, +2 qui.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
Un'acquisizione camera produce N quote nello stesso istante: non c'e "andare
avanti" fra l'una e l'altra, quindi il gate sequenziale di save_measurement
non deve scattare dentro il lotto. execute_task valuta pending_authorisation
una sola volta per l'intera acquisizione (bloccando solo se il fail pendente
non appartiene alle quote di questo task) e passa enforce_tolerance_gate=False
a ogni save_measurement del lotto. Query delle quote ordinata per
marker_number, cosi l'esito non dipende dall'ordine di ritorno di SQLite/MySQL.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
Aggiunge POST /api/vision/execute: route l'immagine al worker di visione,
mappa le uscite del grafo sulle quote e le salva con save_measurement -
stesso verdetto, stesso gate del fuori tolleranza di ogni altra misura.
Nuova tabella vision_results (una riga per acquisizione, non per quota) e
input_method 'camera' su measurements.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
Punto 10. Sceglere una ricetta apriva la lista completa dei task e chiedeva
all'operatore di decidere da dove cominciare prima ancora di aver fatto
qualcosa. Ora AVVIA IN SEQUENZA porta dentro il primo task; la lista resta,
un livello sotto, per quando serve vederla tutta o tornare indietro.
- nuova rotta /measure/start/<ricetta>: memorizza lotto e seriale (prima lo
faceva la lista, che ora si salta), verifica la tracciabilità obbligatoria
e apre il primo task
- GET /api/measurements/task-progress: quante quote ha già preso ogni task di
misura, contate per quota e non per tentativo, delimitate dalla produzione
aperta o, fuori produzione, dall'operatore
- la lista distingue «Incompiuto 1/3» da «Completato 3/3»: un task lasciato a
metà non somigliava più a uno mai aperto
- «Visualizza singolo TASK» non è più riservato al Maker — dire «incompiuto»
senza dare la strada per tornarci sarebbe una lamentela, non una funzione
- nel task «Riepilogo» diventa «Completato» e si apre solo quando il ciclo è
chiuso: altrimenti sarebbe la scorciatoia che rende facoltative le quote
- «Fine ciclo misura» si vede da subito, spento, e dice quante quote mancano;
prima compariva a task già finito, quando non serviva più saperlo
Il pulsante verde del footer diventa «Task successivo»: due bottoni con la
stessa parola addosso sono uno di troppo.
Test: 334 (erano 309). Il side effect dei mock del client Flask ora risponde
per endpoint invece che per turno — una lista posizionale si rompe appena una
pagina fa una domanda in più al server, che è come crescono tutte.
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Il punto 5 c'era a meta': la schermata apriva il modale del capoturno e bloccava
l'avanzamento automatico, ma il modale si chiudeva con Annulla o con un click
sullo sfondo, la misura era gia' salvata, e `pendingAdvance` veniva impostato e
non letto da nessuno. Era una conferma, non uno sbarramento.
Ora l'autorizzazione finisce sulla misura: due colonne, chi ha autorizzato e
quando. Finche' una quota e' fuori tolleranza e nessuno l'ha autorizzata, il
server rifiuta la misura della quota successiva e la chiusura del ciclo. Non e'
la schermata a impedirlo: la schermata risparmia solo il viaggio.
Rimisurare la stessa quota resta possibile — il calibro scivola, il pezzo si
riposiziona — e una seconda lettura in tolleranza libera il blocco, perche' conta
l'ultima lettura di ogni quota. Quante volte si possa riprovare e' il punto 4, e
tutte le letture restano comunque a registro. Un warning non blocca: fuori dai
limiti di attenzione ma dentro la tolleranza e' dentro la tolleranza.
Ricaricare la pagina era il modo piu' semplice per scavalcare il vecchio gate.
Non lo e' piu': la schermata chiede al server, all'apertura, se una quota sta
aspettando, e si ritrova davanti lo stesso blocco.
Sparisce /validate-supervisor, che verificava le credenziali e buttava via la
risposta. Al suo posto un endpoint che le credenziali le usa per scrivere
l'approvazione dove serve. Il controllo del capoturno si sposta in auth_service,
accanto al resto delle credenziali: fermo linea, chiusura e fuori tolleranza
fanno la stessa domanda, e solo una delle tre riguarda la produzione.
Il file di statistica guadagna authorised_by e authorised_at: mostrava il
fallimento e non la decisione, che e' la meta' che un auditor chiede.
Migrazione 010: due colonne nullable sulle misure. Le righe esistenti restano
nulle — retrodatare un'autorizzazione mai avvenuta sarebbe inventarsi un record
di audit, e quelle produzioni sono chiuse da un pezzo.
Test: +18 (309). Coprono il rifiuto della quota successiva, la rimisura ammessa,
il rilascio del blocco con una lettura buona, il ciclo che non si chiude, il
capoturno registrato sulla misura, le credenziali sbagliate e chi capoturno non
e', il file di statistica, e il fatto che una produzione chiusa non blocchi la
successiva. Aggiunto uploads/statistics/ al gitignore: i test che chiudono una
produzione scrivevano nel repository.
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