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Adriano 54bf41efd6 fix(mcp-docugen): preprocessor HTML→Markdown per output Word leggibile
Il DOCX prodotto dalla versione precedente emetteva i div Tielogic
(`<div class="cover">`, `<div class="info-col">`, `<div class="acceptance">`,
`<div class="status-card">`) come testo grezzo: Pandoc non sa
interpretare il CSS-flavoured HTML del PDF e li copia letteralmente
nel documento Word. Anche le tabelle `<table class="financial">`
finivano spezzate cella per cella.

Il fix introduce un preprocessor dedicato che riscrive tutta la
HTML Tielogic-flavoured in Markdown nativo prima di passare il
documento a Pandoc.

- docx_preprocessor.py: nuovo modulo basato su BeautifulSoup. Strippa
  frontmatter e <style>, poi rewrite di:
    * <div class="cover"> → titoli H1/H2, paragrafi, tabella pipe
      2-col FORNITORE/CLIENTE, validità in italic, \newpage finale
    * <table class="financial"> → tabella pipe Markdown con riga
      total-row in **bold**
    * <div class="acceptance"> → heading H2 + intro + tabella pipe
      con riga firma `_____________________` + luogo/data
    * <div class="status-card"> → paragrafo "**name** — descrizione"
    * <span class="badge ..."> → testo **bold**
    * <div class="page-break"> → \newpage Pandoc-friendly
- docx_renderer.py: deferisce tutto il preprocessing al nuovo modulo
  (più compatto, niente regex sparse).
- pyproject.toml + uv.lock: aggiunta dipendenza beautifulsoup4>=4.12.
- 8 nuovi test unit per il preprocessor (cover, tabelle, badge,
  acceptance, idempotenza, niente div residui, badge standalone).
  Adattati i test esistenti agli import dal nuovo modulo. 101 verde.

Smoke E2E via MCP: l'offerta TieMeasureFlow esce in DOCX leggibile
con tabelle Word native, heading colorati Tielogic e firme in tabella.
2026-04-26 11:26:52 +02:00

109 lines
7.7 KiB
Markdown

# ArcaSuite
Monorepo per il **sistema documentale personale+aziendale** di Adriano e gli **MCP server** che lo supportano.
## Cos'è
Due pezzi, stesso repo:
1. **Sistema Documentale** — vault multi-wiki Markdown versionati su Gitea, pubblicati in sola lettura via Quartz, editabili da Obsidian + Claude Code. Vedi [`docs/sistema-documentale.md`](docs/sistema-documentale.md).
2. **MCP server** — microservizi MCP riusabili dai wiki (e da altri client Claude). Ogni MCP vive in `services/mcp-<nome>/` come membro del workspace `uv`.
## MCP previsti
| Servizio | Stato | Funzione |
|---|---|---|
| `mcp-docugen` | Implementato, 101 test verde, deploy Docker via gateway Caddy (porta 8090), **8 tool MCP** (CRUD template + `document_generate` + `document_to_pdf` + `document_to_docx`), template seed versionati, CSS Tielogic iniettato inline, render server-side **PDF** via Chromium/Playwright e **DOCX** via Pandoc con preprocessor che riscrive HTML/CSS Tielogic in Markdown nativo + reference `tielogic-reference.docx` | Genera Markdown formale da template + LLM (OpenRouter) e converte in PDF o Word. Vedi [`docs/mcp-docugen-design.md`](docs/mcp-docugen-design.md) + [`docs/mcp-docugen-implementation.md`](docs/mcp-docugen-implementation.md). |
| `mcp-convert` | Da progettare | Conversione Markdown → PDF / DOCX / HTML (pandoc/typst backend). |
| `mcp-inbox` | Da progettare | Ingest da Telegram (+ STT opzionale via Whisper) verso draft inbox consumati da Claude Code desktop. |
Ogni MCP ha il suo `pyproject.toml`, `src/mcp_<nome>/`, `tests/` e Dockerfile. Viene registrato in `pyproject.toml` root come workspace member.
## Layout
```
ArcaSuite/
├── docs/ # design + implementation plan per componente
│ ├── sistema-documentale.md
│ ├── mcp-docugen-design.md
│ └── mcp-docugen-implementation.md
├── services/ # workspace members uv (uno per MCP)
│ └── mcp-<nome>/ # src/ tests/ pyproject.toml Dockerfile
├── scripts/ # script operativi (provisioning, backup, smoke)
├── secrets/ # chiavi, token (gitignored)
├── docker/ # base.Dockerfile condiviso multi-stage
├── gateway/ # Caddy reverse proxy (Caddyfile)
├── themes/ # CSS condivisi (theme Tielogic unico per md-to-pdf, copre report e offerte)
├── docker-compose.yml # stack completo (gateway + servizi MCP)
├── pyproject.toml # workspace uv + ruff + pytest root
├── .env.example # config root stack
├── .mcp.json.example # template registrazione client MCP
└── .gitignore
```
## Convenzioni
- **Nomenclatura**: `mcp-<nome>` per tutti gli MCP (pattern Cerbero). Package Python: `mcp_<nome>` (snake_case).
- **Package manager**: `uv` workspace. Nessun `requirements.txt`. `uv.lock` committato.
- **Python**: 3.11+, async-first, Pydantic v2 per ogni I/O.
- **Testing**: `pytest` + `pytest-asyncio`, `asyncio_mode = "auto"`, test sotto `services/<svc>/tests/`.
- **Lint**: `ruff` (config root), line 100.
- **Config**: ogni servizio ha un proprio `.env.example`. Root `.env` solo per cose cross-cutting (gateway port, dominio pubblico).
- **Secrets**: mai committati. `.mcp.json` locale gitignored, solo `.mcp.json.example` tracciato.
## Riferimento spec Python
Servizi non-MCP (es. eventuali `inbox-service` REST) seguono [`/home/adriano/Documenti/Struttura_Progetti/2026-04-01-python-project-spec-design.md`](/home/adriano/Documenti/Struttura_Progetti/2026-04-01-python-project-spec-design.md). Gli MCP server seguono la struttura specifica descritta nei rispettivi design doc (FastMCP come root ASGI).
## Setup
```bash
cp .env.example .env # imposta OPENROUTER_API_KEY, DOCUGEN_API_KEY, GATEWAY_PORT
cp .mcp.json.example .mcp.json # compila con URL + API key per registrazione client
uv sync --all-groups
docker compose up -d --build # avvia gateway + mcp-docugen
```
Smoke test:
```bash
curl -H "Authorization: Bearer $DOCUGEN_API_KEY" http://localhost:8090/mcp-docugen/health
```
Endpoint utili (richiede Bearer per quelli MCP, pubblici per la documentazione):
- `GET /mcp-docugen/health` — healthcheck (pubblico)
- `GET /mcp-docugen/docs` — Swagger UI REST (pubblico)
- `GET /mcp-docugen/redoc` — ReDoc REST (pubblico)
- `POST /mcp-docugen/mcp` — endpoint MCP JSON-RPC (Bearer + sessione MCP)
## Template `mcp-docugen`
I template ufficiali sono versionati in `services/mcp-docugen/templates_seed/<nome>/template.md` e copiati nel volume `docugen-data` al primo boot. La copia è **idempotente**: se un template esiste già nel volume (es. modificato a runtime via tool MCP `template_update`) non viene sovrascritto.
Template attualmente disponibili:
- `report-analisi` — report tecnico stile DEVNOTES Tielogic (analisi sperimentali, criticità, fattibilità, roadmap, accettazione)
- `offerta` — offerta economica stile docx Tielogic (cover FORNITORE/CLIENTE, modello commerciale setup+canone+sconto+proiezione, condizioni, accettazione)
Per propagare modifiche al template versionato su un'installazione esistente: usare il tool MCP `template_update`, oppure rimuovere il template dal volume e fare restart del container.
Conversione Markdown→PDF: tre strade, in ordine di comodità.
1. **Server-side via tool MCP** (il `mcp-docugen` espone `document_to_pdf` e accetta `output_format="pdf"` su `document_generate`). Il render avviene dentro al container Docker tramite Chromium headless gestito da Playwright; il PDF viene restituito come stringa base64 nella risposta JSON-RPC. Opzione consigliata: il chiamante (Claude Code, script, altri MCP) riceve direttamente il PDF e non deve avere alcun tool installato.
2. **Client-side con `md-to-pdf`** (Node) sull'host che ha generato il Markdown. Comando: `md-to-pdf <file>.md`.
3. **Script di bundling** per documenti `.md` legacy che ancora referenziano `stylesheet:` come path host: `scripts/bundle-css.py <file.md> [--in-place]` rimuove la riga e inietta il CSS inline.
Il CSS Tielogic non viene mai referenziato come path esterno nel Markdown prodotto dal servizio: il `Renderer` lo legge da `themes/tielogic.css` (copiato nell'immagine Docker in `/app/themes/`) e lo inietta come blocco `<style>` inline subito dopo il frontmatter. Il file `.md` risultante è quindi **autocontenuto e portabile** — chi lo riceve può convertirlo in PDF stilizzato anche senza avere il CSS sull'host.
Per il **formato Word (.docx)** il servizio espone il tool MCP `document_to_docx` (oppure `output_format ∈ {docx, all}` su `document_generate`). Il pipeline è:
1. **Preprocessor** (`docx_preprocessor.py`, basato su BeautifulSoup) riscrive l'HTML Tielogic-flavoured presente nel Markdown generato — `<div class="cover">`, `<table class="financial">`, `<div class="acceptance">`, `<div class="status-card">`, `<span class="badge ...">` e `<div class="page-break">` — in costrutti Markdown nativi (heading, tabelle pipe, paragrafi bold, `\newpage`). Senza questo passaggio Pandoc emetterebbe i `<div>` come testo grezzo nel DOCX.
2. **Pandoc** converte il Markdown ripulito in DOCX usando `themes/tielogic-reference.docx` come template di stili: heading colors (blu Tielogic), font Inter e dimensioni di carattere replicano l'identità del PDF nei limiti di quello che il formato `.docx` permette.
La cover grafica con sfondo scuro, le card colorate, i bordi e gli sfondi delle status-card restano solo nel PDF (sono effetti CSS che non hanno equivalente nativo Word). Il reference `.docx` viene generato dallo script `scripts/build-reference-docx.py` partendo dal default Pandoc e riscrivendo `word/styles.xml`.
## Remote
- Gitea: `ssh://git@git.tielogic.xyz:222/Adriano/ArcaSuite.git`