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AdrianoDev 510d7ca4ec Struttura: il sito esistente si sposta sotto apps/sito
Primo passo della separazione sito / piattaforme decisa da Adriano il 03/09:
due applicazioni autosufficienti, senza workspace di root, cosi' che ognuna
resti un progetto Astro completo ed estraibile.

Qui non cambia niente del codice: solo la radice. I pattern del .gitignore
che avevano una barra erano ancorati alla radice e dopo lo spostamento non
avrebbero piu' coperto niente (data/*.db*, uploads/*): resi validi a
qualunque profondita'.

Suite: 45 file, 347 test verdi prima e dopo lo spostamento.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_01EndnceRA5WnA6rvA5iV9WL
2026-09-03 11:05:54 +00:00

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# InsanityLab Website
Sito ufficiale di InsanityLab: vetrina aziendale, blog integrato, form di contatti, piattaforme riservate ai clienti abilitati e sistema di contenuti modificabili senza toccare il codice. In produzione su **https://insanitylab.it**.
## Descrizione
Il sito è costruito su **Astro 7** in modalità server (SSR) con adapter **Node.js standalone**, servito in un container Docker dietro **Traefik** (TLS Let's Encrypt automatico). I contenuti testuali e le immagini della parte vetrina sono "taggati" e salvati su **SQLite**: si modificano da un pannello di amministrazione o direttamente in pagina, senza deploy. Il blog è gestito internamente con editor richtext, e il form di contatti invia email tramite SMTP.
Accanto alla vetrina vivono due sezioni riservate, raccolte sotto `/piattaforme` e visibili solo agli utenti abilitati: il **Biohacking Campus** (guide di studio generate da un progetto esterno) e **Stress Index** (piattaforma di monitoraggio HRV). Quest'ultima è l'unica parte del sito che usa React, sotto forma di isole limitate ai grafici e alle viste interattive.
## Stack tecnologico
- **Framework**: Astro 7 (output `server`, `prerender = false` sulle pagine dinamiche)
- **Runtime**: Node.js 22 (adapter `@astrojs/node` standalone)
- **Database**: SQLite via `better-sqlite3`
- **Autenticazione**: sessioni con password hashate (`bcryptjs`)
- **Email**: Nodemailer (SMTP)
- **Editor articoli**: TipTap (rich text)
- **Isole interattive**: React 19 via `@astrojs/react`, solo nella piattaforma Stress Index
- **Grafici**: Recharts (caricati unicamente sulle pagine della piattaforma)
- **Font**: `@fontsource` (Montserrat, Open Sans) — nessun CDN esterno
- **Sitemap**: endpoint runtime `/sitemap.xml` (route vetrina + articoli pubblicati)
- **Test**: Vitest
- **Linguaggio**: TypeScript
- **Deploy**: Docker (multistage, `node:22-slim`) + Traefik su VPS
## Funzionalità principali
- **Vetrina**: home, chi siamo, training, servizi (con schede di dettaglio), blog, contatti, landing "Promo ed eventi".
- **Contenuti taggati**: ogni testo/immagine ha un tag (es. `home.hero.title-line-1`) modificabile dal pannello o in pagina.
- **Modifica inline**: chi ha i permessi può attivare l'overlay dei tag e modificare i contenuti direttamente mentre naviga il sito.
- **Blog** con editor TipTap, immagini caricate, firma autore, proprietà degli articoli per ruolo, filtro per tematica senza ricaricare la pagina e conteggio degli articoli per categoria.
- **Cestino degli articoli**: l'eliminazione sposta in `/admin/cestino`, da dove si ripristina o si cancella in via definitiva.
- **Gestione utenti** con quattro ruoli (`admin`, `superuser`, `user`, `piattaforme`), creazione su pagina dedicata e password impostabile a mano o generata.
- **Piattaforme riservate** (`/piattaforme`): indice delle sezioni accessibili ai soli utenti abilitati — Biohacking Campus e Stress Index.
- **Form contatti** con validazione, honeypot antispam, ratelimit e invio email via SMTP.
## Installazione (sviluppo)
### Prerequisiti
- Node.js 18+ e npm
### Setup
```bash
npm install
cp .env.example .env # poi compila i valori reali
npm run create-user -- admin <password> admin
npm run dev # http://localhost:4321
```
Il database `data/insanitylab.db` viene creato al primo avvio ed è popolato automaticamente con i contenuti di default (seed) e le migrazioni idempotenti.
## Comandi
| Comando | Descrizione |
|---------|-------------|
| `npm run dev` | Server di sviluppo (localhost:4321) |
| `npm run build` | Build di produzione |
| `npm run preview` | Anteprima locale della build |
| `npm run start` | Server di produzione (`node --env-file=.env`) |
| `npm run test` | Test con Vitest |
| `npm run create-user` | Crea/aggiorna utente: `-- <nome> <password> [admin\|superuser\|user\|piattaforme]` |
| `npm run sync-campus` | Rigenera i contenuti del Campus: `-- <path-progetto-biohacking-campus>` |
| `npm run seed-blog` | Carica i venti articoli divulgativi tratti dal corso base del Campus (salta quelli già presenti) |
## Gestione contenuti
I testi e le immagini della vetrina sono **blocchi taggati** salvati nella tabella `content_blocks`. Ogni blocco ha un tag stabile (es. `home.hero.title-line-1`), un valore, eventuali stili predefiniti, un tipo (`text` / `html` / `image`) e un **GUID** univoco.
- **Pannello** `/admin/content`: i blocchi sono raggruppati per pagina, con ricerca per tag o contenuto, upload delle immagini e ripristino all'originale.
- **Modifica inline**: attivando "Mostra tag" dal menu utente, ogni blocco mostra un badge (nome tag + matita) che apre una finestra di modifica direttamente in pagina.
- **Componenti** `<T>` e `<TImg>`: rendono i blocchi con fallback automatico al seed quando un tag non è ancora nel database.
Il seed dei contenuti è in `src/data/content-seed.ts`; le variazioni sui contenuti già esistenti (rinomine, testi aggiornati) si applicano tramite **migrazioni idempotenti** in `src/lib/db.ts`, così da non sovrascrivere le modifiche fatte dal pannello.
> Nota tecnica: gli elementi resi dai componenti `<T>`/`<TImg>` **non** ereditano il `data-astro-cid` del componente che li usa. Uno stile scoped basato solo sulla classe (es. `.hero__line`) non li raggiunge: va ancorato a un contenitore che ha il cid usando `:global()` (es. `.hero__text :global(.hero__line)`).
## Blog
Gli articoli stanno nella tabella `posts` e si gestiscono da `/admin`. La pagina pubblica `/blog` filtra per tematica e pagina senza ricaricare — si scarica la stessa pagina e si sostituiscono soltanto griglia e filtri — mantenendo indirizzi veri e cronologia del browser: senza JavaScript la navigazione funziona come prima.
L'eliminazione di un articolo non cancella nulla: valorizza `deleted_at` e lo sposta nel **cestino** (`/admin/cestino`), da dove si ripristina o si elimina davvero. Ogni lettura pubblica — elenco, recenti, archivio per mese, pagina del singolo articolo — esclude il cestino, e chi non ha ruolo di gestione vede nel cestino soltanto i propri articoli.
Lo script `npm run seed-blog` carica venti articoli divulgativi ricavati dal corso base del Campus, dieci tecnici e dieci educativi. È versionato apposta: il database di produzione è un volume del VPS e il deploy non lo tocca, quindi articoli creati a mano in locale resterebbero in locale. Lo script salta gli slug già presenti e crea, se mancano, i due utenti che firmano gli articoli — la firma pubblica è lo `username` dell'autore.
## Ruoli e accessi
Quattro ruoli, con autorizzazione a matrice di prefissi in `src/lib/auth.ts`:
| Ruolo | Può fare |
|-------|----------|
| `admin` | Tutto: contenuti, blog, upload, **gestione utenti** (`/admin/users`), piattaforme |
| `superuser` | Pannello contenuti + blog |
| `user` | Solo i **propri** articoli del blog |
| `piattaforme` | Solo le sezioni riservate (`/piattaforme`, `/campus`); nessun accesso al pannello |
Login pubblico su `/login` (`?next` sanitizzato contro open redirect). Dopo l'autenticazione ogni ruolo viene indirizzato alla propria pagina iniziale: il pannello per admin e user, i contenuti per superuser, l'indice delle piattaforme per il ruolo `piattaforme`. La gestione utenti (`/admin/users`, solo admin) consente creazione su pagina dedicata (`/admin/users/new`), cambio password — scelta a mano o generata, mostrata una sola volta perché nel database resta il solo hash — cambio ruolo ed eliminazione, con guardie contro l'autoeliminazione e la rimozione dell'ultimo admin.
> Il ruolo `campus` è stato rinominato in `piattaforme` quando le sezioni riservate sono diventate due. Una migrazione in `src/lib/db.ts` aggiorna da sé gli utenti esistenti.
## Piattaforme riservate
Le sezioni riservate sono raccolte sotto `/piattaforme`, che è anche la pagina di atterraggio del ruolo omonimo. L'elenco vive in `src/data/piattaforme.ts`: aggiungerne una è una riga, e il menu dell'header la mostra da sé a chi ha i permessi.
### Biohacking Campus (`/campus`)
La sezione `/campus` raccoglie le guide di studio del corso Biohacking Campus. È protetta dal middleware come il pannello: un visitatore anonimo viene mandato al login, un utente con ruolo non abilitato torna alla propria pagina iniziale. Le pagine non montano l'header e il footer del sito — la navigazione avviene attraverso la barra laterale delle aree, con un unico richiamo per tornare all'indice delle piattaforme — ma usano i font, i colori e il CSS globale di InsanityLab.
I contenuti non vengono scritti a mano: lo script `npm run sync-campus` legge le guide sorgente (`*.studio.md`) dal progetto Biohacking Campus, le converte in frammenti HTML e produce la cartella `campus-content/` (indice `nav.json`, pagine e immagini delle slide), che va committata perché il deploy la copia nell'immagine Docker. Lo script è idempotente: rigenerarlo dopo l'aggiunta di nuove lezioni aggiorna indice e pagine e rimuove quelle non più presenti. Le nuove guide vanno prima dichiarate nella struttura dei capitoli in `scripts/campus/structure.mjs`.
Le immagini delle slide sono servite dalla route `/campus/assets/...`, anch'essa protetta: non sono raggiungibili senza una sessione valida.
> Il progetto sorgente sta in `/home/adriano/Wasabi-Adp-Work/AI-OS/projects/personale/biohacking-campus` (percorso predefinito dello script). In sviluppo, dopo un sync, il server va riavviato: `src/lib/campus.ts` tiene l'indice in cache in memoria e le guide nuove darebbero 404.
### Stress Index (`/piattaforme/stress-index`)
Piattaforma di monitoraggio HRV portata dentro il sito da un prototipo Next.js esterno: nove viste — cruscotto giornaliero, elenco clienti, scheda cliente, analytics di studio, modulo sport con sessioni e atleti, team live, impostazioni, organizzazione. Il design system del prototipo (Tailwind, palette teal) è stato sostituito con quello del sito: lo stile sta in `src/styles/stress-index.css`, un foglio globale prefissato `.si` perché le stesse classi servono sia ai componenti Astro sia alle isole React, che lo scope di Astro non raggiungerebbe.
React è limitato a ciò che ha davvero bisogno di stato: la scheda cliente, la vista Analytics, il modulo Sport e i grafici Recharts. Il resto è Astro con qualche riga di JavaScript. I dati sono **dimostrativi** e stanno in `src/lib/stress-index/data.ts`; le aggregazioni con una logica propria (finestre temporali, distribuzioni, riepiloghi atleta) vivono in `analytics.ts` e `sport.ts` accanto, coperte da test.
## Struttura del progetto
```
insanitylab-website/
├── src/
│ ├── pages/ # Route Astro (vetrina, /admin, /api, /campus, /piattaforme)
│ ├── components/ # Componenti (home/, content/, stress-index/, Header, Footer, …)
│ ├── layouts/ # Layout Base, Admin, Campus, StressIndex
│ ├── data/ # Dati statici + seed contenuti (services, trainings, site, piattaforme, content-seed)
│ ├── lib/ # db, auth, content, mailer, rate-limit, safe-next, env, stress-index/
│ ├── assets/img/ # Immagini ottimizzate da Astro
│ └── styles/ # global.css, stress-index.css
├── data/ # SQLite (volume in produzione)
├── uploads/ # Upload immagini (volume in produzione)
├── campus-content/ # Contenuti del Campus generati da sync-campus
├── scripts/ # create-user, sync-campus, seed-blog-biohacking, smoke test
├── astro.config.mjs # Config Astro (site, allowedDomains, redirects)
├── compose.yaml # Stack Docker + label Traefik
├── Dockerfile # Build multi-stage
├── .env.example # Template variabili d'ambiente
└── README.md
```
## Variabili d'ambiente
Il file `.env` (non versionato) richiede:
| Variabile | Descrizione |
|-----------|-------------|
| `SMTP_HOST` | Host SMTP (produzione: `smtps.aruba.it`) |
| `SMTP_PORT` | Porta SMTP (`465` con SSL) |
| `SMTP_USER` | Casella di invio (deve coincidere con `CONTACT_FROM`) |
| `SMTP_PASS` | Password della casella |
| `CONTACT_FROM` | Mittente delle email (= `SMTP_USER`) |
| `CONTACT_TO` | Destinatario dei messaggi del form |
| `DB_PATH` | Percorso del database SQLite |
| `UPLOADS_DIR` | Cartella degli upload |
| `CAMPUS_DIR` | Cartella dei contenuti del Campus (default `./campus-content`) |
La posta del dominio `@insanitylab.it` è ospitata su **Aruba**; l'invio del form usa l'SMTP autenticato Aruba (`smtps.aruba.it:465`). Aruba impone che il mittente sia la casella autenticata, quindi `CONTACT_FROM` deve essere uguale a `SMTP_USER`.
## Deploy in produzione
Il sito gira in Docker su un VPS, dietro Traefik. Lo stack è in `/opt/docker/insanitylab/` (repo in `src/`, volumi `data/` e `uploads/`). Aggiornamento:
```bash
cd /opt/docker/insanitylab/src
sudo git -c safe.directory="$PWD" pull origin main # il repo è di root: serve sudo, con password
docker compose up -d --build # docker gira senza sudo
```
Le migrazioni del database (in `src/lib/db.ts`) sono idempotenti e girano all'avvio del container: aggiornano lo schema e i contenuti senza perdere le modifiche fatte dal pannello. Le migrazioni che cambiano un valore sono sempre guardate dal valore precedente, quindi non sovrascrivono ciò che è stato modificato dal pannello — con la conseguenza, da tenere presente, che un contenuto già ritoccato a mano **non** riceve il nuovo default: va corretto dal pannello.
Prima di ogni deploy conviene fare il backup del database, che è in modalità WAL: un `cp` del solo `.db` perderebbe le modifiche non ancora consolidate.
```bash
sqlite3 -cmd ".timeout 10000" /opt/docker/insanitylab/data/insanitylab.db ".backup '/dest/insanitylab.db'"
sqlite3 /dest/insanitylab.db "PRAGMA integrity_check;" # deve rispondere 'ok'
```
Gli articoli del blog non viaggiano con il codice: per caricarli in produzione, una volta sola, `docker exec insanitylab node scripts/seed-blog-biohacking.mjs`.
### Dominio e DNS
- Dominio ufficiale: **insanitylab.it** (canonico l'apex; `www` fa redirect 301 all'apex tramite Traefik).
- I record **A** di `@` e `www` puntano al VPS; la **posta resta su Aruba** (MX, SPF, webmail non vengono toccati).
- TLS Let's Encrypt automatico via Traefik (certresolver `mytlschallenge`).
> Attenzione dietro Traefik: `allowedDomains` in `astro.config.mjs` deve elencare i domini serviti, altrimenti Astro ignora `X-Forwarded-Proto/Host` e il controllo CSRF respinge i POST con 403.
## Problemi comuni
**`better-sqlite3` non compila su `npm install`** — servono i build tools:
- Linux: `sudo apt-get install build-essential python3`
- macOS: `xcode-select --install`
- Windows: Visual Studio Build Tools
**Modifiche allo `<style>` scoped di `[slug].astro` non compaiono in dev** — l'HMR di Astro 7 non sempre ricompila lo stile scoped delle route dinamiche: riavviare il dev server (`astro dev stop` + `npm run dev`).
**Database "locked" durante i test** — assicurarsi che nessun processo stia accedendo a `data/insanitylab.db`.
**Le guide nuove del Campus danno 404 in sviluppo**`src/lib/campus.ts` tiene l'indice in cache in memoria: dopo `npm run sync-campus` va riavviato il server.
**Il database di produzione sembra non aggiornato dopo il deploy**`sqlite3 -readonly` non legge il file `-wal`, dove stanno le modifiche non ancora consolidate, e mostra valori vecchi. Per verificare, interrogare il database in letturascrittura oppure — meglio — guardare direttamente le pagine del sito.
## Licenza
Proprietà di InsanityLab.