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Adriano 5590a552cc Campus: allineate le 49 Q&A mancanti e corretto il percorso del sorgente
Il progetto Biohacking Campus è stato spostato in Wasabi-Adp-Work, mentre
sync-campus puntava ancora al vecchio percorso, ormai vuoto: da lì in poi
nessun aggiornamento è più arrivato. Il capitolo Q&A si era fermato alla
numero 35, mentre nel progetto ne esistono 84.

Ora la sezione conta 167 guide invece di 118. L'elenco dei Q&A è
rigenerato per intero dal filesystem, in ordine di numero, così il prossimo
allineamento è una sola riga di script.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-31 16:53:57 +02:00

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<h2>In sintesi</h2>
<p>Questa non è una sessione clinica ma una <strong>diretta informativa</strong> dedicata interamente alle modalità dell&#39;esame finale del primo anno, con riferimento alla <strong>sessione di maggio 2025</strong>. Daniela Nuti risponde, una per una, a domande raccolte in anticipo e lette in diretta dall&#39;assistente Laura, poi apre alla chat e agli interventi a voce.</p>
<p>L&#39;esame si compone di <strong>tre elementi</strong>: una <strong>prova scritta</strong> a risposta multipla da <strong>150 domande</strong>, una <strong>tesina</strong> su un argomento scelto liberamente dallo studente, e un <strong>caso studio</strong> discusso all&#39;orale. Tesina e caso studio sono due lavori <strong>distinti</strong> — non si possono fondere — e vanno inviati per e-mail <em>prima</em> dell&#39;esame, così che i docenti li abbiano già letti quando si arriva alla prova orale.</p>
<p>La logica dell&#39;esame, ripetuta più volte, è che la tesina non serve a riempire pagine ma a <strong>piantare il seme di una specializzazione</strong>: l&#39;argomento va scelto per risonanza personale, perché è quello che lo studente probabilmente coltiverà negli anni successivi.</p>
<blockquote>
<p>Non al 100%, ma vi assicuro che tra il 70 e l&#39;80 per cento la tesi può rappresentare veramente un timone di qualcosa di più grande che voi dopo portate avanti.</p>
</blockquote>
<p>Il secondo messaggio di fondo è di <strong>non farsi prendere dall&#39;ansia</strong>: le sessioni d&#39;esame sono due all&#39;anno, maggio e settembre-ottobre, con le stesse modalità; chi non si sente pronto rinvia e usa l&#39;estate per studiare.</p>
<blockquote>
<p>Mi raccomando, non entrate in un&#39;ansia che non ha senso. Se non riuscite a maggio, studiate bene, si fa con calma a settembre.</p>
</blockquote>
<h2>Contesto</h2>
<p>La diretta è condotta da <strong>Daniela Nuti</strong>, affiancata da <strong>Laura</strong>, assistente del Biohacking Science Institute, che fa da voce alle domande degli studenti: il formato concordato tra le due è esplicito — Laura legge le domande raccolte per aree tematiche (prova scritta, tesina, orale, crediti ECM) e Daniela risponde, con uno spazio finale libero per la chat e per gli interventi a microfono aperto. La sessione dura poco meno di un&#39;ora e i partecipanti sono numerosi.</p>
<p>Gli altri due docenti coinvolti nella valutazione — <strong>Tony</strong> e <strong>Massimo</strong> — non sono presenti in diretta ma vengono citati continuamente come parte della commissione: leggeranno gli elaborati e condurranno gli orali insieme a Daniela.</p>
<p>Due avvertenze prima di leggere il resto. La prima: al termine della sessione viene annunciato che <strong>tutti i dettagli saranno inviati per e-mail e via WhatsApp</strong>, e che sarà quella comunicazione — non la diretta — a fare testo. La seconda: questa trascrizione è prodotta da un modello automatico e <strong>deforma sistematicamente numeri, date, nomi propri e indirizzi</strong>. Per questo, in tutta la guida, i dati pronunciati in modo inequivocabile sono riportati come tali, mentre quelli oscillanti o detti in forma dubitativa sono marcati esplicitamente <strong>da verificare</strong>.</p>
<h2>Come funziona l&#39;esame</h2>
<h3>La prova scritta: 150 domande a risposta multipla</h3>
<p>Il formato è descritto in apertura e ribadito più volte nel corso della serata:</p>
<ul>
<li><strong>150 domande</strong> a risposta multipla.</li>
<li>Ogni domanda presenta <strong>almeno tre opzioni</strong> (in alcuni casi quattro), di cui <strong>una sola</strong> è corretta. Non esistono le formule «due vere», «una falsa», «nessuna delle precedenti».</li>
<li><strong>Nessuna domanda-trabocchetto</strong>: Daniela insiste sul punto, perché è la preoccupazione ricorrente in aula. Le domande sono formulate in modo chiaro e riguardano esclusivamente il percorso studiato.</li>
<li><strong>Nessuna penalità</strong> per la risposta sbagliata: una risposta errata semplicemente non assegna punto.</li>
</ul>
<blockquote>
<p>Non abbiate paura. Non le abbiamo formulate in un modo che non si comprende: sono domande chiare e riguardano tutto quello che è il vostro percorso.</p>
</blockquote>
<p>Alla domanda se convenga lasciare in bianco anziché rischiare una risposta sbagliata, la risposta in trascrizione è <strong>contraddittoria</strong> («è indifferente, non è indifferente») e va quindi considerata <strong>da verificare</strong>; coerentemente con l&#39;assenza di penalità, la lettura più plausibile è che sia indifferente, ma conviene farsi confermare il punto.</p>
<p>Sulla <strong>soglia di superamento</strong> il dato ripetuto con maggiore insistenza — tre volte nel corso della serata — è <strong>75</strong>: servono almeno 75 risposte corrette. Nella stessa battuta iniziale, però, Daniela cita anche un «punteggio massimo 100» che <strong>non è coerente</strong> con un totale di 150 domande: il rapporto esatto tra numero di risposte corrette e punteggio finale va quindi considerato <strong>da verificare</strong>. Trattare 75 come la soglia, e il «massimo 100» come dato incerto, è la lettura prudente.</p>
<p>Perché proprio 150 domande? La ragione è di accreditamento:</p>
<blockquote>
<p>Quando noi abbiamo un corso accreditato, in base alle ore corrisponde un tot di domande. Quindi, per parità, abbiamo dovuto avere le stesse domande sia per chi ha i crediti sia per chi non li avrà.</p>
</blockquote>
<p>Il numero di ore di studio a cui le domande sarebbero commisurate viene pronunciato in diretta, ma la cifra è <strong>deformata dalla trascrizione</strong> e va considerata <strong>da verificare</strong>.</p>
<p>Se lo scritto non viene superato <strong>si può rifare</strong>, con una seconda possibilità gestita «caso per caso» insieme ai docenti.</p>
<h3>Che cosa entra nella prova</h3>
<p>Il perimetro è netto: le domande escono <strong>dalle video-lezioni della piattaforma</strong>, non dalle sessioni Q&amp;A.</p>
<blockquote>
<p>La prova scritta è sempre inerente agli argomenti di studio, alle lezioni che voi avete studiato.</p>
</blockquote>
<p>Un partecipante chiede conferma se il riferimento sia alla sezione con le <strong>18 video-lezioni</strong>, e la risposta è affermativa: sono quelle della piattaforma. Le sessioni Q&amp;A, dedicate ai casi studio, non fanno parte del programma d&#39;esame.</p>
<p>Segnalato in diretta un problema specifico: una delle video-lezioni — indicata come <strong>video 17</strong>, con ogni probabilità quella sui campi elettromagnetici — è <strong>interamente in inglese</strong>. Daniela si impegna a far produrre una <strong>traduzione in italiano</strong> della traccia audio e a inviarla a chi ha difficoltà con la lingua.</p>
<h3>La tesina: da cinque a otto pagine su un argomento scelto</h3>
<p>Il primo elaborato è chiamato deliberatamente <strong>tesina</strong> e non tesi, per sgonfiare le aspettative universitarie:</p>
<blockquote>
<p>La chiamiamo tesina perché non sarà da quaranta o cinquanta pagine come quelle universitarie.</p>
</blockquote>
<p>Le indicazioni date sono:</p>
<ul>
<li><strong>Minimo cinque pagine</strong>; nel corso della serata Daniela precisa un intervallo di riferimento <strong>da cinque a otto pagine</strong>.</li>
<li><strong>Argomento libero</strong>, scelto per risonanza personale: il sonno, il microbiota, l&#39;alimentazione, lo stile di vita, il monitoraggio.</li>
<li><strong>Citazione di fonti scientifiche</strong> preferibile, insieme alla spiegazione dell&#39;argomento in sé.</li>
</ul>
<p>Il criterio di valutazione non è l&#39;ampiezza ma l&#39;<strong>originalità dell&#39;approccio</strong>. A un partecipante che chiede quanto scendere nel dettaglio tecnico — nel suo caso l&#39;analisi dei dati grezzi del sonno — Daniela risponde spostando la domanda:</p>
<blockquote>
<p>Quale sarebbe il tuo contributo? Che cosa faresti tu per migliorare il sonno? Parti da questo. Nella tesi si tratta di scrivere qualcosa che tu potresti intraprendere, creando quasi un tuo metodo, un tuo approccio a quell&#39;argomento. Vi voglio creativi.</p>
</blockquote>
<p>Non esiste dunque un livello minimo o massimo di profondità: chi dispone di dati strumentali li porta e tanto meglio, chi non ha attrezzatura costruisce comunque un percorso di ragionamento. Due esempi di titolo proposti in diretta vengono approvati senza riserve: la <strong>ricomposizione corporea attraverso l&#39;alimentazione funzionale</strong> e una rassegna delle <strong>pratiche di biohacking a costo zero</strong> (respirazione, doccia fredda, riduzione del caffè) divulgabili attraverso un&#39;associazione sportiva. Approvato anche un tema clinico portato da un odontoiatra: i <strong>protocolli di supporto e disintossicazione</strong> applicati a pazienti con difficoltà di integrazione degli impianti.</p>
<p>Chi ha dubbi sull&#39;attinenza del proprio tema può <strong>scrivere a Laura</strong> per una verifica preventiva; Daniela si confronterà con lei e darà conferma.</p>
<h3>Il caso studio: separato dalla tesina, e con progressi da mostrare</h3>
<p>Il secondo elaborato è il <strong>caso studio</strong>, e la domanda se possa essere inglobato nella tesina riceve un no chiaro: sono due cose diverse.</p>
<blockquote>
<p>Nel caso studio parliamo di una dinamica che noi, come biohacker, siamo riusciti a migliorare, a ottimizzare — la scienza dell&#39;ottimizzazione di mente e corpo. La tesi invece riguarda un argomento che lo studente abbraccia.</p>
</blockquote>
<p>Le indicazioni operative:</p>
<ul>
<li><strong>Soggetto</strong>: un cliente, oppure un amico o un familiare; chi non ha clienti può <strong>lavorare su se stesso</strong>, purché racconti qualcosa che ha effettivamente risolto o migliorato.</li>
<li><strong>Durata dell&#39;intervento</strong>: dipende dagli strumenti scelti, ma per vedere risultati misurabili servono <strong>almeno quattro-sei settimane</strong>. Da qui l&#39;invito a <strong>iniziare presto</strong>.</li>
<li><strong>Autenticità</strong>: l&#39;interesse dei docenti è per un intervento reale e pragmatico, non per un esercizio teorico.</li>
</ul>
<p>Alla domanda se il problema debba essere <strong>completamente risolto</strong>, la risposta è tranquillizzante: bastano i <strong>progressi</strong>.</p>
<blockquote>
<p>Il caso studio deve essere un esempio: sono partita dal punto zero e sono arrivata al punto cento facendo questo, questo e questo. Poi c&#39;è il cinquecento, poi c&#39;è il mille. L&#39;importante è aver ottenuto dei cambiamenti positivi.</p>
</blockquote>
<p>I dati oggettivi sono un valore aggiunto: <strong>HRV</strong>, dati di un anello o di un altro dispositivo indossabile, ed eventualmente <strong>esami sierici e analisi del sangue</strong> rendono il lavoro più solido, ma non sono un requisito.</p>
<h3>La prova orale: trenta minuti uno-a-uno</h3>
<p>L&#39;orale è <strong>individuale</strong>, condotto da Daniela, Tony o Massimo, e dura <strong>trenta minuti</strong> suddivisi in due parti uguali:</p>
<ul>
<li><strong>quindici minuti</strong> per la presentazione del <strong>caso studio</strong>;</li>
<li><strong>quindici minuti</strong> per un <strong>riassunto della tesina</strong>, che la commissione avrà già letto.</li>
</ul>
<p>Non c&#39;è pubblico: nessun altro studente assiste. La sessione è però <strong>registrata</strong>, perché il rilascio dell&#39;attestato richiede una prova documentale; la registrazione resta a circuito chiuso, a uso interno.</p>
<p>Sull&#39;ipotesi di superare lo scritto e non l&#39;orale, Daniela osserva che non è mai accaduto e che il caso sarebbe gestito individualmente: se il problema è emotivo si trova una soluzione, se è di preparazione del caso studio o della tesina la questione si affronta.</p>
<h3>Date e orari della sessione di maggio 2025</h3>
<p>I dati pronunciati in modo inequivocabile, e ripetuti due volte nel corso della serata:</p>
<ul>
<li><strong>Prova scritta: 5 maggio, dalle ore 20 alle ore 22.</strong> Daniela ricorda che si tratta di un lunedì. Chi finisce prima può consegnare senza attendere lo scadere del tempo; il massimo disponibile è di due ore.</li>
<li><strong>Prove orali: 6 e 7 maggio.</strong></li>
<li><strong>Consegna di tesina e caso studio: preferibilmente entro il 25 aprile.</strong> La scadenza è dichiaratamente elastica — «se arriva il 27 non succede nulla» — ma il 25 resta la data richiesta, perché i tre docenti devono leggere tutto il materiale.</li>
<li><strong>Comunicazione della partecipazione: entro i primi di aprile.</strong> Chi intende sostenere l&#39;esame a maggio deve <strong>scriverlo a Laura</strong> per essere aggiunto alla lista. In diretta viene menzionato anche il <strong>10 aprile</strong> come limite estremo, ma la richiesta esplicita è «i primi di aprile».</li>
</ul>
<blockquote>
<p>Vi chiedo gentilmente di scrivere a Laura che avete deciso di fare l&#39;esame nel mese di maggio, perché noi dobbiamo organizzarci: vuol dire giorni e giorni di lettura di tesi e casi studio.</p>
</blockquote>
<p>Per l&#39;orale verrà pubblicato un <strong>calendario con fasce orarie prenotabili</strong>, come nella sessione precedente: ciascuno sceglie lo slot compatibile con la propria disponibilità, e l&#39;apertura delle prenotazioni sarà annunciata. Tutte le prove si svolgono <strong>online su Zoom</strong>, sia lo scritto sia l&#39;orale.</p>
<h3>Come inviare gli elaborati</h3>
<p>La consegna avviene <strong>per e-mail a Laura</strong>, che fa da punto di riferimento unico per la raccolta; Daniela ipotizza in diretta di valutare in seguito anche un caricamento in piattaforma, così da rendere il materiale accessibile a tutti i docenti, ma la modalità confermata resta l&#39;invio per posta elettronica. <strong>L&#39;indirizzo esatto non viene pronunciato in chiaro</strong>: viene condiviso in chat durante la sessione e ribadito nella comunicazione ufficiale successiva, quindi va <strong>verificato lì</strong>.</p>
<p>C&#39;è invece una richiesta molto precisa sulla <strong>denominazione degli allegati</strong>, nata da un disagio concreto della sessione precedente:</p>
<blockquote>
<p>Quando mandate il materiale, prima mettete nome e cognome e poi specificate «tesina» o «caso studio», nient&#39;altro. L&#39;anno scorso avevo negli allegati i nomi degli argomenti e ho dovuto aprirli tutti.</p>
</blockquote>
<p>Il formato richiesto è dunque: <strong>nome e cognome, seguiti da «tesina» oppure «caso studio»</strong>. Meglio inviare i due documenti <strong>insieme</strong>, nella stessa comunicazione.</p>
<h3>Chi può accedere all&#39;esame</h3>
<p>È il punto che genera più confusione in diretta, perché da quest&#39;anno il primo anno di corso è stato <strong>suddiviso in due semestri</strong> — divisione introdotta a <strong>febbraio 2025</strong>.</p>
<p>La regola enunciata è che si accede all&#39;esame <strong>solo dopo aver completato tutte le lezioni dell&#39;anno</strong>, cioè entrambi i semestri: le 150 domande coprono l&#39;intero programma annuale.</p>
<blockquote>
<p>Soltanto quando hanno finito l&#39;intero anno del Biohacking Campus possono essere certificati come biohacker.</p>
</blockquote>
<p>Le conseguenze pratiche, chiarite caso per caso rispondendo agli studenti:</p>
<ul>
<li><strong>Iscritti prima del 2025</strong> (2023, 2024): per loro non cambia nulla, hanno avuto accesso all&#39;anno intero e possono sostenere l&#39;esame. Vale anche per chi si è iscritto in autunno e ha completato le 18 lezioni.</li>
<li><strong>Iscritti da febbraio 2025 al solo primo semestre</strong>: difficilmente arrivano pronti a maggio, perché le ore sono molte e gli argomenti vanno assimilati. Possono però iscriversi al secondo semestre, studiare durante l&#39;estate e presentarsi <strong>già a settembre</strong>, trattandosi di formazione a distanza senza vincoli di calendario sull&#39;accesso alle lezioni.</li>
</ul>
<p>Va tenuta distinta una terza cosa: il <strong>secondo anno</strong> di corso è un percorso ulteriore, non il secondo semestre del primo. Accede al secondo anno chi ha completato il primo, e tra le novità annunciate c&#39;è un modulo di <strong>odontoiatria biologica</strong>.</p>
<h3>La via ECM per i professionisti sanitari</h3>
<p>Chi ha bisogno dei <strong>crediti ECM</strong> segue una procedura parallela, gestita da un <strong>provider esterno</strong> (il nome dell&#39;ente è pronunciato più volte ma <strong>reso in modo deformato dalla trascrizione</strong>, quindi non riportabile con certezza).</p>
<p>Il percorso descritto:</p>
<ol>
<li>Chi vuole i crediti <strong>invia una e-mail dedicata</strong> per segnalarsi. Il destinatario indicato in trascrizione è ambiguo — oscilla tra Laura e una studentessa citata poco prima — quindi <strong>da verificare</strong>: in pratica, passare da Laura.</li>
<li>Riceve un <strong>link per iscriversi alla piattaforma del provider</strong>.</li>
<li>Sostiene la <strong>prova scritta sulla piattaforma del provider</strong>, non con il gruppo: le domande stanno lì e la <strong>data è comunicata separatamente</strong>. Viene detto che si dovrebbe poter scegliere tra <strong>due o tre giorni</strong> disponibili, ma l&#39;informazione è data in forma dubitativa («credo») ed è quindi <strong>da verificare</strong>.</li>
<li><strong>Tesina, caso studio e prova orale restano identici</strong> e si svolgono con i docenti del corso.</li>
</ol>
<p>Un&#39;ulteriore questione resta aperta in diretta: <strong>quanti tentativi</strong> consenta la piattaforma ECM in caso di esito negativo. Daniela dichiara di non saperlo e si impegna a chiederlo al provider; la risposta arriverà tramite Laura. Il punto va dunque considerato <strong>non risolto</strong>.</p>
<h3>L&#39;attestato</h3>
<p>Chi supera l&#39;esame riceve un <strong>attestato di partecipazione al primo anno di Biohacking Campus</strong>. Il rilascio in <strong>formato digitale</strong> è certo; la consegna anche in <strong>copia cartacea</strong> è ipotizzata in occasione dell&#39;evento in presenza di ottobre, ma <strong>non garantita</strong> — in mancanza, l&#39;attestato resta digitale e stampabile da ciascuno.</p>
<h3>Le due sessioni annuali</h3>
<p>Le sessioni d&#39;esame sono <strong>due all&#39;anno</strong>: <strong>maggio</strong> e <strong>settembre-ottobre</strong>, con <strong>modalità identiche</strong>. Chi conclude l&#39;anno ha quindi due finestre a disposizione: se non sostiene l&#39;esame a maggio lo sostiene a settembre. Il caso opposto — non superare la sessione di settembre e ripresentarsi a quella successiva — viene gestito «lì per lì», valutando insieme allo studente.</p>
<p>Sull&#39;esito della sessione precedente Daniela porta un dato incoraggiante: quasi tutti i candidati avrebbero ottenuto punteggi molto alti, con un solo risultato vicino alla soglia. Le cifre esatte sono però <strong>deformate in trascrizione</strong> e non sono riportabili.</p>
<h2>Applicazioni pratiche</h2>
<p><strong>Checklist di iscrizione e consegna (sessione maggio 2025)</strong></p>
<ol>
<li><strong>Entro i primi di aprile</strong>: comunicare a Laura per e-mail la decisione di sostenere l&#39;esame a maggio, per essere inseriti in lista.</li>
<li>Se servono i <strong>crediti ECM</strong>: segnalarlo nella stessa comunicazione, attendere il link di iscrizione alla piattaforma del provider e la data dedicata per lo scritto.</li>
<li><strong>Subito</strong>: scegliere l&#39;argomento della tesina e, in caso di dubbio sull&#39;attinenza, chiedere una verifica preventiva a Laura.</li>
<li><strong>Subito</strong>: avviare il caso studio, perché servono almeno quattro-sei settimane per raccogliere risultati.</li>
<li><strong>Entro il 25 aprile</strong>: inviare per e-mail tesina e caso studio, insieme, con allegati nominati «nome cognome tesina» e «nome cognome caso studio».</li>
<li><strong>Appena annunciato</strong>: prenotare la propria fascia oraria per l&#39;orale sul calendario condiviso.</li>
<li><strong>5 maggio, 20:00-22:00</strong>: prova scritta online. <strong>6 e 7 maggio</strong>: prova orale.</li>
</ol>
<p><strong>Come impostare la tesina</strong></p>
<ol>
<li>Scegli <strong>un solo argomento</strong>, quello che senti più tuo: sarà la traccia della tua specializzazione futura.</li>
<li>Punta a <strong>cinque-otto pagine</strong>: sotto le cinque non basta, sopra le otto non serve.</li>
<li>Spiega l&#39;argomento e <strong>cita fonti scientifiche</strong>.</li>
<li>Il cuore del lavoro è il <strong>tuo contributo</strong>: quale approccio proporresti, quali strumenti useresti, in che ordine. I dati strumentali sono un plus, non un requisito.</li>
<li>Non è il caso studio: qui non devi documentare un intervento, devi delineare un metodo.</li>
</ol>
<p><strong>Come impostare il caso studio</strong></p>
<ol>
<li>Scegli il soggetto: cliente, amico, familiare o <strong>te stesso</strong> se non hai clienti.</li>
<li>Lavora su un arco di <strong>almeno quattro-sei settimane</strong>.</li>
<li>Racconta il <strong>prima e il dopo</strong>: punto di partenza, azioni intraprese, cambiamenti ottenuti.</li>
<li>Non serve che il problema sia risolto: bastano <strong>progressi documentati</strong>.</li>
<li>Se puoi, porta <strong>misure oggettive</strong> (HRV, dispositivo indossabile, esami del sangue).</li>
<li>Preparati a esporlo in <strong>quindici minuti</strong> all&#39;orale.</li>
</ol>
<p><strong>Prima di fissare qualsiasi data sul calendario</strong></p>
<p>Attendi la <strong>comunicazione ufficiale per e-mail e WhatsApp</strong> annunciata in chiusura di sessione: è quella a fare testo su indirizzo di consegna, orari definitivi, date della via ECM e regole di punteggio.</p>
<h2>Glossario</h2>
<ul>
<li><strong>Tesina</strong>: elaborato monografico di cinque-otto pagine su un argomento del percorso scelto liberamente, valutato per l&#39;originalità dell&#39;approccio più che per l&#39;ampiezza.</li>
<li><strong>Caso studio</strong>: documentazione di un intervento reale di almeno quattro-sei settimane su una persona (o su se stessi), con situazione di partenza, azioni e risultati; elaborato distinto dalla tesina.</li>
<li><strong>Crediti ECM</strong>: Educazione Continua in Medicina, i crediti formativi obbligatori per i professionisti sanitari; erogati tramite un provider accreditato esterno che gestisce la propria piattaforma d&#39;esame.</li>
<li><strong>Provider</strong>: ente terzo che accredita il percorso e ospita la prova scritta per chi richiede i crediti ECM.</li>
<li><strong>FAD (formazione a distanza)</strong>: modalità con cui è erogato il corso; consente di percorrere le lezioni con i propri tempi, senza vincoli di calendario.</li>
<li><strong>Semestre</strong>: suddivisione del primo anno di corso introdotta da febbraio 2025; l&#39;accesso all&#39;esame richiede il completamento di entrambi i semestri, non di uno solo.</li>
</ul>
<h2>Domande di autoverifica</h2>
<ol>
<li>Da quali tre elementi è composto l&#39;esame finale del primo anno?</li>
<li>Quante domande prevede la prova scritta, quante opzioni ha ciascuna e quante risposte corrette?</li>
<li>Esiste una penalità per la risposta sbagliata? Quale conseguenza pratica ne deriva nella compilazione?</li>
<li>Qual è la soglia di superamento ripetuta in diretta, e quale dato collegato al punteggio va invece verificato?</li>
<li>Da quale materiale escono le domande? Le sessioni Q&amp;A fanno parte del programma?</li>
<li>Perché il numero di domande è stato fissato a 150?</li>
<li>Che lunghezza deve avere la tesina e con quale criterio si scelgono l&#39;argomento e il livello di dettaglio?</li>
<li>Perché tesina e caso studio non possono essere un unico documento?</li>
<li>Quanto deve durare l&#39;intervento documentato nel caso studio, e che cosa si può fare se non si hanno clienti?</li>
<li>È necessario che il problema del caso studio sia completamente risolto? Che cosa si valuta invece?</li>
<li>Come è strutturata la prova orale: durata, suddivisione, presenza di pubblico, registrazione?</li>
<li>Quali sono le date della sessione di maggio 2025 per scritto e orali, e quale scadenza è indicata per la consegna degli elaborati?</li>
<li>Come vanno nominati i file allegati alla e-mail di consegna, e perché?</li>
<li>Chi può accedere all&#39;esame dopo l&#39;introduzione dei due semestri a febbraio 2025? Qual è la differenza tra secondo semestre e secondo anno?</li>
<li>In che cosa la procedura per chi richiede i crediti ECM differisce da quella ordinaria, e quali parti restano invariate?</li>
<li>Quante sessioni d&#39;esame ci sono in un anno e in quali periodi? Che cosa conviene fare se non si è pronti a maggio?</li>
</ol>
<h2>Spunti di approfondimento</h2>
<ul>
<li><strong>Rilettura sistematica delle video-lezioni della piattaforma</strong>, con una mappa degli argomenti: è il perimetro dichiarato della prova scritta.</li>
<li><strong>Video-lezione in lingua inglese</strong> (indicata come video 17): verificare la disponibilità della traduzione italiana annunciata in diretta.</li>
<li><strong>Definizione del proprio ambito di specializzazione</strong> — sonno, microbiota, alimentazione, monitoraggio — come criterio di scelta dell&#39;argomento di tesina.</li>
<li><strong>Progettazione di un intervento misurabile</strong> in quattro-sei settimane: quali strumenti accessibili (HRV, dispositivi indossabili, esami sierici) e con quali tempi di risposta.</li>
<li><strong>Pratiche di biohacking a costo zero</strong> (respirazione, esposizione al freddo, gestione degli stimolanti) come tema divulgativo e come contenuto di tesina.</li>
<li><strong>Inquadramento ECM</strong> per i professionisti sanitari: numero di tentativi consentiti dalla piattaforma del provider e tempi di accredito, punti rimasti aperti in diretta.</li>
</ul>