Reset del progetto su fondamenta verificate dopo la scoperta che l'intera libreria "validata OOS" era artefatto di feed contaminato (print fantasma del feed Cerbero TESTNET + storico Binance/USDT). - Storico ricostruito da Deribit MAINNET (ccxt pubblico, tokenless) e CERTIFICATO (certify_feed.py): BTC/ETH puliti su TUTTA la storia (mediana 2-6 bps vs Coinbase USD), integrita' OHLC + coerenza resample (maxΔ 0.00) + cross-venue OK. Alt esclusi (illiquidi/divergenti: LTC/DOGE 50-82% barre flat; XRP/BNB non certificabili). - Verdetto sul feed pulito: FADE / PAIRS / XS01 / TSM01 morti (ogni portafoglio Sharpe -2.3..-3.0, DD ~40%); solo SH01 e frammenti HONEST con segnale residuo, da ri-validare in isolamento. - Cleanup "restart pulito": strategie, stack live (src/live, src/portfolio, runner/executor, yml, docker), ~100 script ricerca/gate, waste/games/ portfolios, dati non certificati + cache e 60+ diari -> archiviati in Old/ (preservati, non cancellati). Diario consolidato in un unico documento. - Skeleton ricerca tenuto: Strategy ABC + indicatori + src/fractal + src/backtest/engine + load_data; tool dati certificati (rebuild_history, certify_feed, audit_feed, multi_source_check). - Universo dati ATTIVO: solo BTC/ETH (5m/15m/1h); guardrail fisico (load_data su alt -> FileNotFoundError). Esecuzione DISABILITATA, conto flat. Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
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2026-06-13 — Orfano da swap: incidente + guard nel reconciler
Incidente
Lo stato trades del mattino ha scoperto una posizione reale orfana: il
worker fade MR02_BTC 1h aveva aperto uno short reale (0.0028 BTC @ 64135.5)
ieri alle 15:01; lo swap a 15m (v1.1.30, ~20:48) lo ha rimosso dal config
mentre era ancora in posizione → da allora nessun runner lo gestiva. Stato:
- conto Deribit: short 0.0028 BTC (il long di apertura del gemello 15m aveva aperto e chiuso nettando via il resto)
- il TP limit (63387.75) era sparito dal book (cancellato durante il netting della chiusura 15m) → short NUDO, protetto solo dal disaster-SL a +30%
- il reconciler NON allarmava: lo
status.jsondel worker morto dichiarava ancorareal_in_position: true→ conto == libri. Punto cieco: il reconciler leggeva i libri dagli status ma non sapeva quali worker fossero VIVI.
Chiusura manuale (testnet): buy 0.0028 reduce-only @63766.5 (~+$0.85 netto sullo short), cancel disaster-SL, worker marcato flat, PnL bookato (real_capital 181.18→182.03). Conto verificato flat su BTC; SH01_ETH short intatto.
Guard implementato
reconcile_account.compute_stale_real_positions(max_age_min=15): segnala i
worker che dichiarano real_in_position ma il cui status.json è fermo da
oltre 15 min. Un worker vivo riscrive lo status a ogni poll (~60s) → la
staleness è il discriminante robusto e venue-agnostico (cattura
ritirati-da-swap, crashati, worker rimossi dal config). Alert Telegram
STALE_REAL_POSITION (con --telegram), incluso nell'exit code e nel verdetto.
Gira già al prossimo cron host (:40) — nessun rebuild (lo script gira dal
working tree). Test: tests/portfolio/test_reconcile_resting.py (stantio
flaggato / fresco no / flat-vecchio no).
Causa radice e direzione
La feature INIT_LINEAGE di ieri trasferisce il capitale al gemello del nuovo
timeframe, ma non la posizione. Il guard di oggi è la rete di sicurezza
(rileva e allarma entro un'ora). La prevenzione vera — flattare/consegnare la
posizione reale del worker ritirato al boot del runner — resta da implementare
(va fatta lato runner, con cautela: piazza ordini reali all'avvio). Per ora:
swap a conto fade-flat quando possibile, e il reconciler copre il resto.