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Verificato sulle fonti (Fisco Oggi dell'Agenzia, Eutekne, Fiscomania, Circolare AdE 30/E del 27/10/2023, guide professionali) cio' che il progetto assumeva senza averlo mai controllato. NON e' un parere fiscale. CONFERMATO, e nessun numero del piano cambia: 33% sulle plusvalenze cripto realizzate dal 1/1/2026 (art. 67 c.1 lett. c-sexies TUIR); franchigia EUR 2.000 abolita dal 2025; minusvalenze riportabili 4 periodi ma solo contro plusvalenze cripto (art. 68 c. 9-bis); patrimoniale 2 per mille sul valore al 31/12; regime dichiarativo per gli exchange esteri. CORRETTO: il progetto citava «L.199/2025» come origine del 33% in 5 punti (r0725_capcurve, r0725_ib10k x2, r0727_tasse, r0807_asset_compare, diario 24/07). E' falso. Il 33% dal 2026 e l'abolizione della franchigia vengono dalla L. 207/2024 art. 1 c. 23-29. La L. 199/2025 art. 1 c. 28 ritaglia il 26% per i soli token e-money denominati in EURO: BTC/ETH e le stablecoin in dollari restano al 33%. RESTA APERTA la domanda che vale $22k di muro: la Circolare 30/E non tratta i derivati, e le fonti professionali collocano i derivati su cripto fuori dalle cripto-attivita' (c-quater, RT Sez. II, 26%) — ma parlando di CFD di broker UE regolati in euro, non di contratti inverse marginati e regolati IN CRIPTO su sede extra-UE. Registrata la domanda da porre al commercialista nei termini esatti. Trovata per strada una conseguenza modellistica: se i derivati sono c-quater, sono un comparto di compensazione separato → il buffer di carry UNICO di r0807_piano_netto e r0727_tasse e' ottimistico sulla coda (non sull'aliquota). REGOLA: una fonte normativa citata in un commento di codice si verifica come un numero — questa era sbagliata da settimane in 5 file e nessun test poteva accorgersene. Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>