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Adriano dc94b2e778 Capoturno: autorizzazione con PIN (nome + tastierino) o password nella modale (#59)
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2026-10-07 12:39:07 +02:00
Adriano 3c55550d93 Utenti: PIN impostabile/togliibile dall'admin, link Monitor nel menu (#51 #59 #57)
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2026-10-07 12:38:58 +02:00
Adriano e07c4d4eee Merge lavoro/daitarn-trafilo-editor-task 2026-10-07 12:38:57 +02:00
Adriano f541f4a810 Editor task: tipo check, ciclo di misura, nota a fine produzione con campi (#53 #54 #55)
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2026-10-07 12:38:05 +02:00
Adriano dffb11f9f2 task editor: liste Tipo/Unita e tolleranze generali dalle Impostazioni (#47, #48)
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2026-10-07 12:37:14 +02:00
Adriano c8dd5eecfd Merge lavoro/daitarn-trafilo-ritaglio 2026-10-07 12:33:02 +02:00
Adriano f7d6d008c7 Merge lavoro/daitarn-trafilo-duplica 2026-10-07 12:33:02 +02:00
Adriano 837f3d1069 Merge lavoro/daitarn-trafilo-statsessione 2026-10-07 12:33:02 +02:00
Adriano f5a2affa0f Merge lavoro/daitarn-trafilo-monitor 2026-10-07 12:33:02 +02:00
Adriano 7ef28b7a9f Merge lavoro/daitarn-trafilo-operatore 2026-10-07 12:33:02 +02:00
Adriano 06b87a15b3 Merge lavoro/daitarn-trafilo-login 2026-10-07 12:33:02 +02:00
Adriano 3b3ecceb2a Merge lavoro/daitarn-trafilo-settings 2026-10-07 12:33:02 +02:00
Adriano 4e52095423 Statistiche per sessione di produzione: filtro production_run_id, elenco sessioni, select Sessione (#58)
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2026-10-07 12:28:35 +02:00
Adriano 23bfc93f1c Impostazioni: durata loop, tolleranze, anagrafiche; tab Utenti con reset password (#47 #48 #49 #50 #51)
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2026-10-07 12:28:31 +02:00
Adriano c1c7ae8d0e Merge lavoro/daitarn-46-operatore (#46) 2026-10-07 12:27:16 +02:00
Adriano 6648882ec1 Maker: duplica ricetta e durata loop predefinita (#52, #49)
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2026-10-07 12:26:49 +02:00
Adriano b5aa19170e Maker: ritaglio di immagine e PDF prima dell'upload (#56)
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2026-10-07 12:26:38 +02:00
Adriano 2d03577165 loadProductionRun mostra il detail del server; START ACTIVITY in inglese (#61 #62)
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2026-10-07 12:26:33 +02:00
Adriano 27dc5e77af Schermate operatore: un solo Completato grande, Fermo linea solo con run aperto, AVVIA ATTIVITA, pannello lotto/seriale dopo la scelta (#60 #61 #62 #63 #64)
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2026-10-07 12:25:56 +02:00
Adriano 8e3316957c Monitor stazioni: pagina /monitor e proxy JSON (#57)
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2026-10-07 12:25:51 +02:00
Adriano c764cf73c6 Login Operatore con nome + PIN: elenco nomi, tastierino, route login-pin (#59)
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2026-10-07 12:23:51 +02:00
Adriano 3856ee335a operatore: acquisizione immagine, proxy execute e overlay per camera_measure/dxf_compare (#46)
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2026-10-07 11:55:42 +02:00
Adriano e640c4a36e Maker: ricetta visione e uscita per quota, tipi camera_measure/dxf_compare (#46)
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2026-10-07 11:55:31 +02:00
Adriano a829bf3eb0 frontend: date UTC convertite in ora italiana alla presentazione (#42)
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2026-10-06 11:59:18 +02:00
Adriano 1d93eded27 Ripristino delle quote già misurate nel ciclo in corso dopo un reload (#40)
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2026-10-06 11:31:57 +02:00
Adriano 70e2072b79 File di riferimento rimossi con il task, immagini animate rifiutate, filtro production_run_id (#43)
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5.5 <noreply@anthropic.com>
2026-10-06 11:27:23 +02:00
Adriano cc686129c0 feat(measure): proxy JSON per il progresso di un task (#37.8, parziale)
GET /measure/api/task-progress/<task_id>: il browser non puo' chiamare
/api/measurements/task-progress del backend (niente X-API-Key). Login +
stesso controllo di stazione di task_execute() (_recipe_allowed_at_station),
poi inoltra a _task_progress() con lo stesso version_id/production_run_id
gia' usato da task_list.html.

Non tocca task_execute.html: /api/measurements/task-progress risponde
con conteggi aggregati per task (quotes/measured/state), non con le
quote-per-quota misurate (subtask_id, value, pass_fail, deviation) che
`this.measurements` richiede - ripristinarlo avrebbe richiesto inventare
valori o uno stato non offerto dal backend. MANCA: mostrato in dettaglio
nel rapporto finale.

Test Flask della route: riga per il task richiesto, default a "empty"
se assente, 403 fuori stazione, propagazione 404, login richiesto.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 23:36:42 +02:00
Adriano b27d56d4f7 fix(maker): l'editor task si riallinea al copy-on-write invece di 409 (#4)
Dopo il copy-on-write del backend (modifica su versione con misure ->
nuovi id per task e quote), task_editor.html teneva in memoria gli id
vecchi: il salvataggio successivo riceveva 409 "Cannot modify a
non-current version". Ogni handler di salvataggio (create/update/delete
di task e quote, reorder, upload immagine) ora ricarica la pagina su
409, mostrando un avviso dopo il reload. updateTask/updateSubtask/
addSubtask ricaricano anche su successo se l'id restituito (recipe_id
task, task_id quota) non corrisponde a quello locale - il copy-on-write
avvenuto silenziosamente.

Stringa aggiunta ai due cataloghi .po. Test: proxy Flask che verifica
il passaggio del 409 (test_maker.py), sintassi JS dello script inline
di task_editor.html con node --check (test_template_js_syntax.py).

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 23:33:01 +02:00
Adriano ddb764d639 i18n: voci .po per le 3 nuove stringhe del lotto B2, test EN reso significativo
Aggiunte a mano in coda a it/en messages.po (nessuna rigenerazione):
"Sessione scaduta: effettua nuovamente l'accesso." (#12/#25),
"Ricetta non assegnata a questa stazione" (#24), "Codice non valido" (#37.4).

test_admin_stations_inline_js_is_valid_in_english (#37.5): i .mo sono
gitignored e compilati solo in Docker, non in questo run - impostare
session["language"]="en" da solo non aveva alcun effetto e il test passava
senza esercitare il bug EN reale. Ora patcha jinja_env.globals["_"] con la
traduzione nota per quella stringa, verificato che fallisca davvero sul
codice pre-fix (ripristinato subito dopo) prima di lasciarlo verde.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 23:16:43 +02:00
Adriano c37533110b fix(annotation-editor): ricalcola marker/frecce/aree al resize del canvas (#28)
_fitCanvasToImage() prima scalava solo canvas e sfondo: gli oggetti già
piazzati restavano alle vecchie coordinate pixel, e un salvataggio subito
dopo scriveva il nuovo imageScale accanto a posizioni mai spostate -
markers/frecce/aree finivano fuori posto anche nel viewer dell'operatore.

Ora, quando la scala cambia (f = newScale/oldScale, conservata in
this._currentScale), ogni oggetto viene ricalcolato coerentemente con
getAnnotationsJson/loadAnnotationsJson (il riferimento):
- left/top sempre *= f
- area (fabric.Rect): width/height *= f, non scaleX/scaleY - è quello che
  getAnnotationsJson legge e loadAnnotationsJson ricostruisce
- text (IText): fontSize *= f, stesso motivo
- marker/arrow (Group): scaleX/scaleY *= f, il loro width/height non viene
  mai riletto al caricamento
- arrow: arrowX1/Y1/X2/Y2 *= f, sono nello stesso spazio di left/top
  (li aggiorna anche object:modified con un delta) e finiscono nel JSON

Aggiunta guardia beforeunload quando isDirty (annotazioni non salvate).

Test in tests/js/test_annotation_editor_resize.js (node, senza Fabric.js
reale: richiede jsdom non installato e il progetto non ha npm deps -
canvas stand-in minimale che copre solo la superficie usata da
_fitCanvasToImage). annotation-viewer.js non toccato.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 23:11:39 +02:00
Adriano 12d5b7e154 feat(config): SESSION_COOKIE_SECURE leggibile dall'ambiente (#38.4)
config.py: default invariato (sicuro salvo FLASK_DEBUG=1); nuova env
SESSION_COOKIE_SECURE=false la spegne esplicitamente, per l'installazione
on-premise dove nginx serve HTTP in LAN - un cookie Secure su origine non
HTTPS viene scartato dal browser in silenzio e il login non regge mai.
.env.example documenta la variabile (commentata, comportamento invariato
di default). docker-compose e default dev restano al lotto C2.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 23:06:59 +02:00
Adriano 72f0cb1f1b fix(frontend): #37 punti 1,4,5,6 - 502 backend giù, barcode quotato, apici Alpine, paginazione ricette
1. api_client.py: ConnectionError/Timeout restituisce status_code=502 invece
   di 0 (nessuna route confrontava == 0, verificato); i proxy che inoltrano
   resp.get("status_code", 500) ereditano il fix senza altre modifiche.
4. measure.py lookup_barcode: code non stringa -> 400 (prima 500 su
   code.strip()); urllib.parse.quote(code, safe="") prima di comporre l'URL
   verso il backend - un barcode con '/' o '../' non spezza più il path né
   raggiunge altri GET con i permessi dell'utente.
5. Ogni "'{{ _(...) }}'" dentro un attributo Alpine (x-text, :title,
   :placeholder, @click) sostituito con "{{ _(...)|tojson_attr }}": la
   traduzione EN di admin/stations.html:105 ("Clear the station's recipes")
   ha un apostrofo che l'IT non ha, e rompeva quel binding e basta - non è
   un XSS, ma stessa classe di difetto di #10. File toccati: admin/stations,
   admin/users, maker/recipe_list, maker/recipe_editor, maker/task_editor,
   maker/task_drawing, components/caliper_status, measure/select_recipe.
   Le occorrenze dentro <script>...</script> (non attributi) sono fuori
   perimetro per questo punto.
6. statistics.py dashboard(): ciclo sulle pagine (per_page=100, il massimo
   del backend) invece di un'unica chiamata che troncava la tendina ricette
   alla centesima.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 23:03:06 +02:00
Adriano c0583da478 fix(csv): escapeCsvValue neutralizza formula injection, quota anche \r (#22)
Stessa regola del backend (neutralise_csv_cell): un valore che, tolti gli
spazi iniziali, comincia con =, +, -, @, TAB o CR riceve un apice davanti
prima di finire in cella - Excel/LibreOffice lo trattano come testo invece
che come formula. Solo per campi testuali (lot/seriale/descrizione):
formatNumber, usato per le colonne numeriche, non passa da qui, quindi un
valore negativo resta un numero. Aggiunto anche il quoting per \r, che
prima passava non quotato.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:53:36 +02:00
Adriano e8d21b78a9 fix(csv): export dal browser legge nominale/tolleranze/descrizione da m.subtask (#31)
buildMeasurementCSV leggeva m.subtask_name/unit/nominal/tolerance_plus/
tolerance_minus/operator_name: nessuno di questi campi esiste su
MeasurementResponse. I dati reali stanno annidati in m.subtask (description,
unit, nominal, utl, ltl - misurati.py:task_complete() li allega lato server).
tolleranza + = utl-nominal, tolleranza - = nominal-ltl, solo quando entrambi
i lati sono presenti (nessun NaN su tolleranza a un lato solo). Unità dalla
quota, "mm" solo se assente. Operatore: measured_by (id), l'unico campo
reale - non esiste un nome operatore da nessuna parte in questi dati.
Test node in tests/js/test_csv_export.js (stesso pattern di test_numpad.js).

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:52:21 +02:00
Adriano 1bb00b14f2 fix(measure): riepilogo fine task filtrato per lotto/seriale/operatore, pagina oltre 500 (#30)
task_complete(): GET /api/measurements ora porta lot_number/serial_number
(sessione) + measured_by (utente corrente), invece del solo version_id -
una seconda produzione sulla stessa versione non pesca più le misure di
altre stazioni/giorni. Risposte oltre 500 misure vengono cicliche per
pagina invece di troncate al primo per_page=500.
production_run_id sarebbe il filtro più preciso ma GET /api/measurements
non lo accetta (lotto A3) e task_execute.html non lo passa in query
(lotto B1): MANCA, annotato nel codice.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:49:59 +02:00
Adriano befdce5e6a fix(measure): filtro stazione anche su barcode, avvio sequenza e task_execute (#24)
_recipe_allowed_at_station() riusa get_station_recipes() (stessa fonte di
/measure/select) per lookup_barcode, start_sequence e task_execute: prima
solo l'elenco filtrava, il barcode e i link diretti lasciavano misurare
ricette non assegnate alla stazione. Ricetta non assegnata -> abort(403)
con messaggio "ricetta non assegnata a questa stazione" (pagine, come già
fa role_required) o JSON 403 (lookup-barcode). Aggiornati i test esistenti
che ora richiedono get_station_recipes/STATION_CODE mockati.
Backend (ruoli sui run, StationRecipeAssignment su open_run) resta al
lotto A1.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:47:30 +02:00
Adriano f739f963c7 fix(base): auto-logout ignora le letture del solo calibro (#37 punto 2)
L'inattività contava mousemove/mousedown/keypress/touchstart/scroll. Il
numpad fa preventDefault() su ogni cifra/Enter letta dal calibro USB, il che
sopprime anche il keypress successivo: un operatore che lavora solo di
calibro non generava alcuna attività e veniva disconnesso a metà task.
Aggiunto 'keydown' alla lista: scatta comunque, a prescindere dal
preventDefault() di un handler successivo sullo stesso evento.

Test: rendering di una pagina con auto_logout_minutes impostato, verifica
che l'elenco eventi contenga 'keydown'.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:46:45 +02:00
Adriano c8caf40af9 fix(task_execute): lotto/seriale in |tojson invece di letterale JS (#32)
lotNumber/serialNumber erano '{{ lot_number or '' }}': autoescape HTML dentro
uno <script>, non escaping JS/JSON. '&' diventava '&amp;' e finiva salvato nel
DB a ogni misura e a production/start; un lotto con backslash rompeva la
sintassi JS della pagina. |tojson produce un letterale JSON valido sia come JS
che come HTML, come già fa refuseWhileBlocked() più sotto nello stesso file.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:40:26 +02:00
Adriano d40c74870e fix(numpad): segno perso e raffica HID concatenata a cifre manuali (#11, #27)
toggleSign() usciva subito a display vuoto: il segno del calibro, che arriva
prima delle cifre, veniva scartato. Ora '-'/'+' impostano il segno in modo
esplicito (non toggle) quando arrivano da tastiera/HID; toggleSign() (bottone
manuale +/-) funziona anche a vuoto.

_trackBurst riconosce l'inizio di una raffica solo dal secondo carattere:
prima ripuliva il display in ritardo, concatenando cifre digitate a mano.
Ora la raffica ripulisce il display fino al proprio inizio quando la pausa
prima di essa è > 300ms. Parte intera oltre 6 cifre: rifiutata con evento
numpad-error invece di essere troncata in silenzio.

Test node in tests/js/test_numpad.js, lanciato da pytest
(tests/test_numpad_js.py, skip se node manca).

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:40:21 +02:00
Adriano 92f130479a fix(auth): SECRET_KEY di default rifiutato, session.permanent, logout solo POST (#33)
config.py: guard_default_secret_key, verificata a ogni richiesta (prima di
create_app, TESTING/DEBUG non sono ancora impostati dai fixture di test) —
rifiuta con RuntimeError se CLIENT_SECRET_KEY è rimasto al default committato
fuori da debug/testing. auth.py: session.permanent=True al login (senza,
PERMANENT_SESSION_LIFETIME non aveva mai effetto); /auth/logout solo POST,
con CSRF. Aggiornati i tre punti che lo chiamavano: profile.html e
navbar.html (link -> form POST), auto-logout JS in base.html (fetch POST +
redirect al login).

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:37:23 +02:00
Adriano 1fee29358f fix(auth): 401 dal backend svuota la sessione e segnala session_expired (#25)
api_client._handle_response: su 401 pulisce la sessione Flask e marca
g.session_expired. Un solo after_request (app.py) trasforma le pagine HTML
rimaste in piedi con un errore generico in un redirect al login con flash;
le route JSON/AJAX che già inoltrano il dict di api_client (measure.py,
statistics.py) ricevono session_expired nel corpo insieme al 401.
Backend (riuso della key, bcrypt a tempo costante) resta al lotto A2.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:33:40 +02:00
Adriano 925ed196dd fix(csrf): token valido quanto la sessione, errorhandler JSON per fetch (#12)
WTF_CSRF_TIME_LIMIT=None: la pagina di misura resta aperta ore, il token a
1h scadeva a metà turno. Aggiunto errorhandler(CSRFError) in app.py: risposte
JSON/fetch (Accept, Content-Type, X-Requested-With) ricevono 400 JSON con
csrf_expired, le altre un flash + redirect. Lato B1 (task_execute.html) resta
da gestire client-side, fuori da questo commit.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:30:39 +02:00
Adriano 51f3fe32d4 fix(xss): dati query in x-data passano da tojson_attr, non interpolazione JS (#10)
select_recipe.html e recipe_list.html interpolavano recipe/lot/serial/search
dentro un letterale JS con apici singoli: un valore con `'` chiudeva la
stringa e iniettava chiavi nell'oggetto x-data (CSP con unsafe-eval).
Anche recipe_list.html:222 (toLocaleDateString) aveva lo stesso schema su
current_language. Fix: |tojson_attr ovunque.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-21 22:29:05 +02:00
Adriano 39a6f62089 fix(test): prima parte vuol dire tracciato, non fuori da vendor
Il controllo sui riferimenti esterni scandiva anche i file che git non
conosce. Una copia di comodo di una libreria lasciata in static/js/ --
fabric-debug.js -- sembrava codice nostro e faceva fallire la prova con gli
URL nei propri commenti, ma non sta nel repository e in reparto non ci
arriva mai. Su un checkout pulito la prova passava: falliva solo su chi
aveva quel file, cioe' proprio su chi stava lavorando.

Il filtro ora e' la tracciabilita', non il percorso. Non i pattern di
.gitignore, che non dicono nulla su un file gia' tracciato. Se git non
risponde si scandisce tutto come prima: una prova-guardia che ammutolisce
quando perde l'appoggio e' peggio di una che grida al lupo.

Verificato che morda ancora: un fetch verso un CDN in un file tracciato la
fa fallire.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
2026-08-17 11:02:40 +02:00
Adriano Dal Pastro c4a429d952 feat(offline): la policy arriva dove le pagine si aprono davvero
Punto 12. Le cinque librerie erano già state portate in casa (28ee44b): nessun
template carica più niente dalla rete, il worker di PDF.js è locale in tutti e
quattro i file che lo impostano, i font sono woff2 nel pacchetto. Verificato riga
per riga, e le impronte SHA-256 in VERSIONS.md corrispondono ancora.

Mancava però la seconda metà dell'intervento, e mancava dove conta. La
Content-Security-Policy a sola origine locale esisteva sul backend, cioè sulle
risposte API; le pagine HTML le serve il client Flask, che non mandava alcuna
policy. La regola stava scritta dove non poteva essere infranta e assente dove
poteva. Ora il client la manda su ogni risposta.

Serve meno a difendere e più a non far tornare indietro il punto: un tag verso un
CDN aggiunto fra sei mesi viene rifiutato dal browser alla scrivania, dove c'è la
rete e l'errore si legge in console, invece che in reparto dove la rete non c'è.

Tailwind era ancora agganciato a `tailwindcss@3` nel Dockerfile: stesso difetto
che il documento cita per le librerie del browser, un gradino più in basso. Fissato
a 3.4.19, che è la versione con cui l'immagine in esercizio è stata costruita.

I test non renderizzano niente: leggono i sorgenti, perché il difetto che devono
impedire si scrive in un template e non si vede finché non si stacca la rete.
Controllano anche le impronte — una libreria sostituita sul posto tiene lo stesso
nome e la stessa riga in tabella, e l'hash è l'unica parte che se ne accorge.

Annotato in VERSIONS.md che `html5-qrcode` è l'unica libreria dichiarata e mai
caricata: lo scanner da fotocamera non è incluso da nessuna pagina, il lettore che
l'operatore usa è un campo di testo. Va portata in casa prima di accenderlo.

README aggiornato a V3.0.0: novità della versione punto per punto, ruolo
Supervisor, librerie locali al posto dei CDN, stato dei test.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 21:58:13 +00:00
Adriano Dal Pastro 78816dfe8c fix(ui): una cornice sola, e smette di spostarsi sotto le dita
Punto 14. La segnalazione dell'operatore del 28/07 non era stata circoscritta sul
codice: «le dimensioni delle viste cambiano a seconda del menu». Sono quattro
meccanismi distinti, tutti leggibili senza avere il tablet in mano.

Ogni vista si dichiarava la propria larghezza: sette valori diversi su diciassette
template, e nessuno coincideva con quello della navbar, che sta a max-w-7xl su
tutte. Il contenuto era quindi disallineato dalla barra sopra di sé, e il
disallineamento cambiava a ogni pagina. Il percorso dell'operatore faceva
1280 → 1024 → tutto schermo → 1280 in quattro passaggi.

Il padding verticale mescolava py-8 e py-6 fra viste consecutive, così la prima
card cambiava altezza a ogni schermata.

La barra di scorrimento è classica da 8px e occupa spazio: una pagina lunga la
mostrava, una corta no, e la schermata di misura la toglie sempre. A ogni
navigazione tutto il contenuto centrato — navbar compresa — si spostava di 8px.

La schermata di misura era alta 100vh, che su Android e iOS è l'altezza con la
barra dell'indirizzo nascosta: su un tablet il piede, dove stanno «Fine ciclo
misura» e il tastierino, finiva sotto il bordo.

Ora: .tmf-page e .tmf-page-narrow in themes.css, con i valori esatti della navbar;
scrollbar-gutter: stable; 100dvh dove serve. Due larghezze in tutto il prodotto al
posto di sette, e il criterio è il tipo di pagina — liste, tabelle e tele stanno
larghe, i moduli stanno stretti.

Login e schermata di misura tengono la loro geometria, per i motivi scritti in
docs/architecture/LAYOUT.md e ripetuti in EXEMPT dentro il test: la prima non ha
navbar a cui allinearsi, la seconda non deve scorrere mentre si misura.

Il test è statico e guarda i sorgenti: la vista scritta domani copierà la cornice
dalla vicina, ed è lì che la deriva ricomincia.

Resta da chiedere all'operatore su quale schermo l'ha vista: in verticale su un
tablet quasi tutte quelle larghezze collassano e il difetto non si nota.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 21:41:16 +00:00
Adriano Dal Pastro 98b1c5ae85 feat(measure): l'operatore entra nella sequenza, non in un elenco
Punto 10. Sceglere una ricetta apriva la lista completa dei task e chiedeva
all'operatore di decidere da dove cominciare prima ancora di aver fatto
qualcosa. Ora AVVIA IN SEQUENZA porta dentro il primo task; la lista resta,
un livello sotto, per quando serve vederla tutta o tornare indietro.

- nuova rotta /measure/start/<ricetta>: memorizza lotto e seriale (prima lo
  faceva la lista, che ora si salta), verifica la tracciabilità obbligatoria
  e apre il primo task
- GET /api/measurements/task-progress: quante quote ha già preso ogni task di
  misura, contate per quota e non per tentativo, delimitate dalla produzione
  aperta o, fuori produzione, dall'operatore
- la lista distingue «Incompiuto 1/3» da «Completato 3/3»: un task lasciato a
  metà non somigliava più a uno mai aperto
- «Visualizza singolo TASK» non è più riservato al Maker — dire «incompiuto»
  senza dare la strada per tornarci sarebbe una lamentela, non una funzione
- nel task «Riepilogo» diventa «Completato» e si apre solo quando il ciclo è
  chiuso: altrimenti sarebbe la scorciatoia che rende facoltative le quote
- «Fine ciclo misura» si vede da subito, spento, e dice quante quote mancano;
  prima compariva a task già finito, quando non serviva più saperlo

Il pulsante verde del footer diventa «Task successivo»: due bottoni con la
stessa parola addosso sono uno di troppo.

Test: 334 (erano 309). Il side effect dei mock del client Flask ora risponde
per endpoint invece che per turno — una lista posizionale si rompe appena una
pagina fa una domanda in più al server, che è come crescono tutte.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 21:31:42 +00:00
Adriano Dal Pastro e2aae88858 feat(measure): il fuori tolleranza si autorizza, non si chiude
Il punto 5 c'era a meta': la schermata apriva il modale del capoturno e bloccava
l'avanzamento automatico, ma il modale si chiudeva con Annulla o con un click
sullo sfondo, la misura era gia' salvata, e `pendingAdvance` veniva impostato e
non letto da nessuno. Era una conferma, non uno sbarramento.

Ora l'autorizzazione finisce sulla misura: due colonne, chi ha autorizzato e
quando. Finche' una quota e' fuori tolleranza e nessuno l'ha autorizzata, il
server rifiuta la misura della quota successiva e la chiusura del ciclo. Non e'
la schermata a impedirlo: la schermata risparmia solo il viaggio.

Rimisurare la stessa quota resta possibile — il calibro scivola, il pezzo si
riposiziona — e una seconda lettura in tolleranza libera il blocco, perche' conta
l'ultima lettura di ogni quota. Quante volte si possa riprovare e' il punto 4, e
tutte le letture restano comunque a registro. Un warning non blocca: fuori dai
limiti di attenzione ma dentro la tolleranza e' dentro la tolleranza.

Ricaricare la pagina era il modo piu' semplice per scavalcare il vecchio gate.
Non lo e' piu': la schermata chiede al server, all'apertura, se una quota sta
aspettando, e si ritrova davanti lo stesso blocco.

Sparisce /validate-supervisor, che verificava le credenziali e buttava via la
risposta. Al suo posto un endpoint che le credenziali le usa per scrivere
l'approvazione dove serve. Il controllo del capoturno si sposta in auth_service,
accanto al resto delle credenziali: fermo linea, chiusura e fuori tolleranza
fanno la stessa domanda, e solo una delle tre riguarda la produzione.

Il file di statistica guadagna authorised_by e authorised_at: mostrava il
fallimento e non la decisione, che e' la meta' che un auditor chiede.

Migrazione 010: due colonne nullable sulle misure. Le righe esistenti restano
nulle — retrodatare un'autorizzazione mai avvenuta sarebbe inventarsi un record
di audit, e quelle produzioni sono chiuse da un pezzo.

Test: +18 (309). Coprono il rifiuto della quota successiva, la rimisura ammessa,
il rilascio del blocco con una lettura buona, il ciclo che non si chiude, il
capoturno registrato sulla misura, le credenziali sbagliate e chi capoturno non
e', il file di statistica, e il fatto che una produzione chiusa non blocchi la
successiva. Aggiunto uploads/statistics/ al gitignore: i test che chiudono una
produzione scrivevano nel repository.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 20:54:24 +00:00
Adriano Dal Pastro 5aa3d595ad feat(recipes): la ricetta decide cosa pretendere e come si misura
Tre cose che prima non erano di nessuno diventano regole della ricetta, decise da
chi la scrive e fatte valere dal server.

Punto 8 — tracciabilita' obbligatoria. Lotto e seriale si dichiarano obbligatori
sulla ricetta. L'operatore li inserisce alla selezione, dove il pulsante non si
attiva finche' mancano, e la stessa regola vale sulla lista task, raggiungibile
anche per link diretto, e sul barcode: uno sbarramento che dura solo finche'
qualcuno prende in mano il lettore non e' uno sbarramento. La produzione non si
apre e la misura non si salva senza cio' che la ricetta pretende, perche' un
valore senza il suo lotto non e' riconducibile a niente, e accorgersene dopo
significa accorgersene tardi.

Punto 9 — inserimento manuale. Una ricetta puo' vietare i valori digitati, ed e'
il valore predefinito: il calibro e' lo strumento, digitare e' cio' che va
concesso. Dove e' vietato il tastierino non viene disegnato (non nascosto con i
CSS: il markup nascosto e' markup che si puo' rimostrare) e restano correzione e
conferma, perche' una lettura sbagliata va cancellata. Il controllo vero e' sul
server: una regola che vive solo nel frontend e' un consiglio.

Migliorato al passaggio il riconoscimento del calibro. Contava solo la raffica di
cifre, cosi' una lettura corta come "9.5" — tre battute — finiva registrata come
digitata a mano; ora conta anche l'Invio che il wedge manda dentro la stessa
raffica. Senza questa correzione il divieto avrebbe respinto misure legittime.

Punto 11 — formattazione delle descrizioni. A capo e grassetto sopravvivono: chi
scrive le ricette incolla dal PDF della scheda tecnica e il testo arrivava
appiattito, da risistemare a mano ogni volta. Nessun HTML viene accettato o
salvato — il testo viene escapato e gli unici tag nel risultato sono quelli
prodotti dal renderer. La sanificazione e' questa: non c'e' niente da sanificare
perche' non si accetta niente. Le stesse due regole in Jinja e in JS, cosi' una
descrizione si legge uguale ovunque. E la descrizione ora si vede anche in
esecuzione: era scritta per l'operatore e la vedeva solo chi la scriveva.

Migrazione 009: tre colonne sulla ricetta. Le due di tracciabilita' partono
false, che e' il comportamento di oggi; l'inserimento manuale parte *vero* sulle
ricette gia' esistenti — il default della colonna e' falso, quindi le ricette
nuove sono solo-calibro, ma spegnerlo d'ufficio su quelle in uso fermerebbe una
linea alla misura successiva. Chi possiede la ricetta lo decide dall'editor.

Test: +26 (291). Coprono il rifiuto sul server per lotto, seriale e valore
digitato, il calibro sempre ammesso, le regole che sopravvivono alla nuova
versione, il tastierino assente in pagina, l'Avvia sbarrato, e il renderer delle
descrizioni compreso il caso in cui si prova a farci passare un tag.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 20:27:19 +00:00
Adriano Dal Pastro bde8fafd77 feat(production): la misura torna a cercare l'operatore
Il conto alla rovescia non si ferma piu' a zero. Oltre la scadenza continua
nell'altro senso e dice da quanto la linea e' in ritardo, in rosso, su tutte le
schermate del percorso di misura: lista task, riepilogo, scelta ricetta. Un
ritardo va letto, non dedotto. Allo scadere dell'intervallo la misura si
ripropone da sola: cicalino, un avviso di cinque secondi, e l'operatore torna al
primo task di misura da qualunque schermata si trovi.

Un ciclo copre tutti i task di misura della ricetta, quindi solo l'ultimo lo
chiude e fa ripartire l'intervallo. Farlo ripartire al primo avrebbe fatto
misurare una ricetta con tre task di misura tre volte piu' spesso di come e'
configurata. E' il server a decidere quale task chiude il ciclo, perche' e' lui
a conoscere la sequenza: la lista dei task di misura viaggia con la produzione
(measurement_task_ids), che e' anche cio' che permette a una schermata qualsiasi
di sapere dove riportare l'operatore.

Aggiunta la rimisura: si gira il pezzo e si misura di nuovo dentro lo stesso
ciclo, senza chiudere niente e senza guadagnare tempo sulla scadenza. Le due
letture restano entrambe in statistica, che e' il motivo per cui si prendono.

Chi sta gia' misurando quando l'intervallo scade e' in ritardo, non perso: la
banda diventa rossa e lo si lascia lavorare. Portarlo altrove a meta' ciclo
cancellerebbe quote che ha davanti agli occhi senza guadagnare nulla.

Sistemato anche il pulsante "Conferma ciclo" dell'overlay: alzava una bandierina
locale e basta, quindi il ciclo non veniva mai registrato sul server da quella
strada. Ora passa da confirmCycle come il pulsante della barra.

Migrazione 008: il registro eventi della produzione impara task_measured e
remeasure, e la colonna task_id — un task_measured che non dice quale task non
registra niente di utile. I valori nuovi entrano tutti insieme perche' allargare
una enum MySQL riscrive la tabella, stesso ragionamento dei tipi di task in 007.
Verificata su SQLite (batch mode) e in MySQL con --sql.

La logica dell'orologio — come si legge un ritardo, quando suona, dove sta la
misura — vive in un solo posto (production-clock.js) e la schermata di misura la
usa invece di riscriverla.

Test: +10 (265). Coprono il ciclo che non riparte a meta', la rimisura che non
sposta la scadenza, il rifiuto a linea ferma, la sequenza dei task di misura
esposta dalla produzione, i proxy Flask e la validita' JS della lista task.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 19:31:51 +00:00