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Adriano Dal Pastro 7bc3c1f938 feat(production): fermo linea e fine produzione fanno finalmente qualcosa
Punto 6 del documento modifiche del 28/07. I due pulsanti esistevano, chiedevano
correttamente l'autorizzazione del capoturno, e poi ricadevano su un commento:
"handled by GAIA integration (future)". E' la riga di apertura del documento.

Ora agiscono sulla produzione aperta: fermo linea sospende e congela il conto alla
rovescia, la ripresa lo fa ripartire restituendo il tempo del fermo, fine
produzione chiude ed emette il file di statistica. Le credenziali del capoturno
vanno direttamente all'endpoint, che le verifica e registra sulla traccia della
produzione chi ha autorizzato cosa: validarle a parte non lascerebbe traccia, e
sarebbe un giro in piu'.

In interfaccia il pulsante di fermo diventa "Riprendi" quando la linea e' ferma, e
una banda dichiara lo stato con il valore congelato a video: una linea ferma che
sembra in marcia e' il modo in cui si salta un intervallo di misura senza
accorgersene.

Il file di statistica ha richiesto di legare le misure alla produzione (migrazione
006): Measurement conosceva solo versione, lotto e seriale, nessuno dei quali
separa una produzione dalla successiva sulla stessa ricetta e sullo stesso lotto,
quindi "le misure dell'intera produzione" non era una query. Il CSV rispetta i
separatori configurati in system_settings e porta con se' i limiti di tolleranza:
senza quelli un esito pass/fail non e' piu' ricalcolabile dal file a distanza di
anni, che e' il senso di un documento per audit. Le misure esportate vengono
marcate synced_to_csv. Se la produzione non ha misure non viene scritto nulla: un
file vuoto sarebbe rumore nella cartella, non evidenza.

L'invio a GAIA resta assente e non abbozzato, con il punto d'innesto dichiarato in
close_run: una chiamata vuota che sembra collegata e' peggio di niente. Tutto il
resto del punto 6 non dipende dal gestionale e funziona adesso.

Anche la 006 e' stata eseguita su SQLite usa e getta prima di essere considerata
buona, e anche qui la prova ha trovato un difetto: aggiungere una colonna con
foreign key fa emettere ad alembic un ALTER di vincolo, che SQLite rifiuta. Ora usa
batch_alter_table con il vincolo nominato, che su MySQL resta un ALTER normale e su
SQLite ricostruisce la tabella - cosi' la chiave esterna non va persa per far
contento il dialetto dei test.

Corretto anche il proxy di salvataggio misura, che chiamava /api/measurements senza
slash finale e pagava un redirect 307 a ogni singola misura.

Traduzioni: pybabel aveva di nuovo indovinato sette voci marcandole fuzzy, e in
italiano "Linea ferma" era diventato "Lingua Preferita" su una banda di sicurezza.
Tradotte per esteso in IT ed EN e tolti i flag.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 17:32:43 +00:00
Adriano Dal Pastro 55e5e0153f feat(production): dai una vita propria alla produzione, lato server
Punto 1 del documento modifiche del 28/07, il prerequisito su cui poggiano i
punti 3, 4 e 6.

Lo stato di una produzione viveva dentro una pagina del browser: timer, conteggio
cicli e flag "produzione avviata" erano variabili Alpine di task_execute.html, e
la navigazione fra task e' un ricaricamento completo, quindi cambiando task si
perdeva tutto. Da qui il loop di misura che non reggeva, il fermo linea che non
aveva nulla da fermare e l'assenza di storico.

Nuove tabelle production_runs e production_events (migrazione 005), endpoint REST
senza stato in memoria di processo - con un'app di stazione installata su ogni PC
il database e' l'unico posto condiviso - e il frontend che legge lo stato
all'apertura invece di tenerlo in memoria.

Tre scelte di modello:

- la scadenza e' un timestamp assoluto (next_measurement_at), non un contatore:
  il countdown si ricalcola da li' a ogni caricamento, e lasciarne andare la
  differenza sotto zero dara' gratis il contatore del ritardo del punto 3. Al
  client vanno i secondi gia' calcolati, non il timestamp: un datetime naive
  verrebbe letto nel fuso del browser e il conto sarebbe sfasato dell'offset UTC;
- l'intervallo di misura e' copiato sulla produzione, non referenziato: modificare
  la ricetta a produzione avviata non deve spostare una scadenza in corso;
- active_station_id rispecchia la stazione finche' la produzione e' aperta e va a
  NULL alla chiusura. Con un vincolo unico sopra, "una stazione = una produzione
  aperta" e' una garanzia del database e non un controllo soggetto a race; i NULL
  non collidono, quindi le produzioni chiuse si accumulano senza disturbo.

Il fermo linea congela il conto alla rovescia e alla ripresa la scadenza viene
traslata della durata del fermo, non ricalcolata: un fermo non regala ne' toglie
tempo all'operatore. L'autorizzazione del capoturno passa da authenticate_user e
non da un login, che rigenererebbe la sua API key buttando giu' la sessione che ha
aperta altrove.

La migrazione e' stata eseguita davvero, non solo scritta, su uno SQLite usa e
getta: upgrade e downgrade girano e le colonne coincidono con i modelli. La prova
ha trovato un difetto - create_unique_constraint dopo create_table e' un ALTER,
che SQLite rifiuta - ora il vincolo e' dichiarato dentro create_table.

Fuori da questo commit, per stare nei confini del punto 1: l'API espone gia'
pause, resume e close, ma i pulsanti fermo linea e fine produzione restano da
collegare (punto 6), e il rientro forzato sulla misura allo scadere e' il punto 3.

Corretti due difetti trovati strada facendo: env.py non importava ne' Station ne'
ProductionRun, quindi l'autogenerate di Alembic era gia' cieco sulle stazioni; e
task_execute.html, lo schermo con piu' JavaScript dell'applicazione, non era
coperto dal test di sintassi. Aggiungerlo ha richiesto di correggere l'helper, che
validava le espressioni Alpine solo come espressione singola e bocciava
@click="a = false; b = true", forma che Alpine accetta: ora prova entrambe le
letture e fallisce solo se cadono tutte e due.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 16:20:43 +00:00
Adriano Dal Pastro a159eb2b8b feat(stations): ricette in lista, reset per riga e cambio stazione al volo
Punto 7 del documento modifiche del 28/07, terza richiesta di Menoncin.

GET /api/stations ora usa StationWithRecipesResponse, che era gia' definita nello
schema senza che nessun endpoint la usasse. Non costa query in piu':
Station.assignments e' gia' selectin-loaded. In lista compaiono le sole ricette
attive, coerente con cio' che l'operatore vede davvero a quella stazione.

DELETE /api/stations/{id}/recipes azzera le assegnazioni di una stazione senza
eliminarla, cosi' si riassegna da capo. E' idempotente: azzerare una stazione gia'
vuota risponde removed=0, non 404. In tabella e' un pulsante per riga, con
conferma perche' l'azione e' distruttiva.

Il cambio stazione al volo (?station=CODE, override in sessione) serve al
collaudo: senza, provare N stazioni richiede N PC. E' dietro il flag
STATION_SWITCH_ENABLED, default 0. Non e' legato al ruolo admin perche'
/measure/select richiede MeasurementTec, e gatearlo su is_admin avrebbe escluso
proprio chi fa il collaudo. In fabbrica l'identita' della stazione viene
dall'installazione locale, e misurare contro le ricette di un'altra stazione
romperebbe in silenzio la tracciabilita': per questo il codice richiesto e'
validato prima di essere memorizzato - un refuso lascia l'operatore sulla
stazione configurata con un messaggio, invece di incastrarlo su una stazione
inesistente - e quando l'override e' attivo la pagina lo dichiara, con il codice
configurato accanto e un link per ripristinare.

Le traduzioni: pybabel update aveva indovinato dieci voci da stringhe simili
marcandole fuzzy, in entrambi i cataloghi. "Azzera Stazione" era diventato "Crea
Stazione", l'opposto, su un dialogo distruttivo. Non si vedeva perche' la
compilazione salta le fuzzy e ricade sul sorgente italiano, ma sarebbe emerso al
primo build con --use-fuzzy. Tradotte per esteso le 17 stringhe nuove in IT ed EN
e tolti i flag.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 15:42:17 +00:00
Adriano 3f03ec8ab1 feat(measure): memorizza tempo di inserimento misura (input_duration_ms)
Colonna nullable su measurements + migration 003, campo opzionale negli
schemi API (create singola e batch), passthrough nel proxy Flask e timer
lato client in task_execute: parte all'attivazione del subtask, si
resetta su auto-advance e navigazione manuale.

Co-Authored-By: Claude Fable 5 <noreply@anthropic.com>
2026-07-28 14:42:24 +02:00
Adriano fb96bad000 fix(tests): align stale tests with current API + bypass identity-map cache
- test_recipes: split update test into in-place vs copy-on-write paths
  (PUT now updates in-place when current version has no measurements).
  Added _seed_measurement() helper to force copy-on-write where needed.
- test_tasks::reorder: expunge_all() between POST and GET so the shared
  test session re-fetches RecipeVersion.tasks instead of returning the
  cached collection. Prod uses one session per request, so identity-map
  staleness only affects tests.
- test_measure::save_measurement_proxy: payload aligned to current API
  (version_id is required; pass_fail/deviation are computed server-side).

All 179 tests green.

Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-05-18 17:07:32 +02:00
Adriano 2a2d40bec9 fix(admin): two more apostrophe-in-translation regressions + UX rework
UX rework — recipe assignment modal on /admin/stations
- Replace the single "select recipe + Assegna" dropdown with a two-
  column layout: Ricette disponibili (left) and Assegnate alla
  stazione (right), each row with an inline action button. Top search
  filter narrows both columns at once. Empty states explain *why* the
  list is empty (no recipes in system, all already assigned, no match
  for the filter).
- Rationale: the old dropdown silently hid every option once a recipe
  was assigned, leaving the user unable to tell whether the system
  was broken or simply out of unassigned recipes.

Apostrophe regressions
- /admin/stations alert/errorMsg literals reworded with double-quoted
  outer JS strings ("Errore nella eliminazione" / "...assegnazione").
- /admin/users toggle confirm modal: x-text expression contained
  '{{ _('… l\'utente') }}'. Inside a Jinja-rendered HTML attribute,
  the apostrophe in "l'utente" closed the JS literal early, killing
  the binding. Fixed by using &quot; as the JS string delimiter so
  the inner apostrophe is harmless.

Alpine x-if templates can't host nested templates
- Replaced two nested-template empty-state blocks with x-text bound
  to computed getters (unassignedEmptyMessage,
  assignedEmptyMessage). Alpine errored with
  "Cannot set properties of null (setting '_x_dataStack')" when the
  outer template's child wasn't a single root element.

Test guard widened
- src/frontend/flask_app/tests/test_template_js_syntax.py now also
  parses every Alpine attribute (x-*, @*, :*) on the rendered HTML
  and runs `node --check` on each expression wrapped in `void (…)`.
  Previously it only inspected inline <script> bodies, which is why
  the x-text bug on /admin/users slipped through. Verified the
  extended test catches the original l'utente regression by reverting
  + running + restoring.

Layout regression — UPLOAD_DIR defaulted to server/uploads
- The previous .env.example shipped UPLOAD_DIR=server/uploads, which
  matched the V1.x layout but pointed outside the new project tree.
  Updated to UPLOAD_DIR=uploads so files land in the project-root
  uploads/ volume that src/backend/config.py.upload_path resolves.
- Added uploads/general/ to .gitignore (per-user uploads, not source).

Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-04-26 14:49:23 +02:00
Adriano 6e284b0c0c fix(admin): apostrophe-in-translation broke /admin/stations Alpine bindings
Two error messages on /admin/stations rendered Italian translations
that contain an apostrophe inside a single-quoted JS literal:

  alert(result.detail || '{{ _("Errore nell\'eliminazione") }}');

Jinja outputs the apostrophe verbatim, so the JS string closed
prematurely:

  alert(result.detail || 'Errore nell'eliminazione');

That syntax error blew up the entire <script> block, which means
stationManagement() was never defined and EVERY Alpine binding on the
page failed silently. Symptom: clicking "Nuova Stazione" did nothing,
DevTools showed "Alpine Expression Error: openCreateModal is not
defined".

Fix: swap outer JS quotes to double quotes and reword the IT string so
the apostrophe disappears anyway ("Errore nella eliminazione",
"Errore nella assegnazione"). Same for the assignment-error path.

Regression guard: src/frontend/flask_app/tests/test_template_js_syntax.py
renders /admin/stations and /admin/users with the IT locale forced,
extracts every inline <script>, and runs `node --check` on each. The
test is skipped if `node` is not on PATH so CI without Node still
passes. Verified the test catches the original bug (revert + run +
fail) before re-applying the fix.

Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-04-26 12:32:32 +02:00
Adriano 1a0431366f chore(v2): restructure monorepo to src/ layout with uv
Aligns the repo with the python-project-spec-design.md template chosen
for V2.0.0. Big move, no logic changes. The 3 pre-existing test
failures (test_recipes::test_update_recipe, test_recipes::
test_recipe_versioning, test_tasks::test_reorder_tasks, plus the
client test_save_measurement_proxy) survive unchanged.

Layout changes
- server/        -> src/backend/
- server/middleware/ -> src/backend/api/middleware/
- server/routers/    -> src/backend/api/routers/
- server/models/     -> src/backend/models/orm/
- server/schemas/    -> src/backend/models/api/
- server/uploads/    -> uploads/ (project root, mounted volume)
- server/tests/      -> src/backend/tests/
- client/            -> src/frontend/flask_app/ (Flask kept; React
  deroga is documented in CLAUDE.md, justified by tablet UX, USB
  caliper/barcode workflow and Fabric.js integration)

Tooling
- pyproject.toml: monorepo with [project] core deps and
  optional-dependencies server / client / dev. Replaces both
  server/requirements.txt and client/requirements.txt.
- uv.lock + .python-version (3.11) committed for reproducible builds.
- Dockerfile (root, backend) and Dockerfile.frontend rewritten to use
  uv sync --frozen --no-dev --extra server|client; legacy Dockerfiles
  preserved as Dockerfile.legacy for reference but excluded from build
  context via .dockerignore.
- docker-compose.dev.yml + docker-compose.yml: build context now ".",
  dockerfile pointing to the root files.

Code adjustments forced by the move
- Every "from config|database|models|schemas|services|routers|middleware
  import ..." rewritten to its src.backend.* equivalent (50+ files
  including indented inline imports inside test bodies).
- src/backend/migrations/env.py: insert project root into sys.path so
  alembic can resolve src.backend.* imports regardless of cwd.
- src/backend/config.py: env_file ../../.env (was ../.env), upload_path
  resolves project root via parents[2].
- src/backend/tests/conftest.py + tests: import ... from src.backend.*
  instead of bare names; old per-directory pytest.ini files removed in
  favor of root pyproject.toml [tool.pytest.ini_options].
- .gitignore: uploads/ at root, src/frontend/flask_app/static/css/
  tailwind.css path; .dockerignore tightened.
- CLAUDE.md: rewrote sections "Layout del repository", "Comandi di
  Sviluppo", "Database & Migrations", "Test", "i18n", and all path
  references throughout the architecture sections.

Verified
- uv lock resolves 77 packages; uv sync --extra server --extra client
  --extra dev installs cleanly.
- uv run pytest: 171 passed, 4 pre-existing failures.
- uv run alembic -c src/backend/migrations/alembic.ini check loads
  config and metadata (errors only on the absent local MySQL).

Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
2026-04-25 12:26:47 +02:00