Uno script che prepara sul sistema quello che i test dimostrano ma nessuno ha
ancora visto su uno schermo: due ricette con impostazioni opposte, perche' i
punti da collaudare le vogliono cosi'.
COLLAUDO-A e' quella da guidare — due task di misura con task documentali prima,
in mezzo e dopo, lotto obbligatorio, digitazione ammessa, intervallo di due
minuti. Serve per il ciclo di misura, il conto alla rovescia che va oltre lo
zero, il ritorno automatico alla misura e il gate del fuori tolleranza.
COLLAUDO-B e' quella da guardare — solo calibro, lotto e seriale obbligatori: il
tastierino non viene disegnato e Avvia non parte finche' mancano i dati.
Le quote hanno limiti scelti perche' ogni esito sia a un tasto di distanza:
10.00 conforme, 10.30 attenzione, 12.00 fuori tolleranza.
Crea anche un capoturno con il ruolo Supervisor: un amministratore passerebbe il
controllo, ma il collaudo deve esercitare il ruolo che usera' l'officina.
Rilanciarlo trova le ricette e si ferma; --replace le rifa' da zero, misure
comprese, che e' quello che serve fra una sessione e l'altra e mai per sbaglio.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Il punto 5 c'era a meta': la schermata apriva il modale del capoturno e bloccava
l'avanzamento automatico, ma il modale si chiudeva con Annulla o con un click
sullo sfondo, la misura era gia' salvata, e `pendingAdvance` veniva impostato e
non letto da nessuno. Era una conferma, non uno sbarramento.
Ora l'autorizzazione finisce sulla misura: due colonne, chi ha autorizzato e
quando. Finche' una quota e' fuori tolleranza e nessuno l'ha autorizzata, il
server rifiuta la misura della quota successiva e la chiusura del ciclo. Non e'
la schermata a impedirlo: la schermata risparmia solo il viaggio.
Rimisurare la stessa quota resta possibile — il calibro scivola, il pezzo si
riposiziona — e una seconda lettura in tolleranza libera il blocco, perche' conta
l'ultima lettura di ogni quota. Quante volte si possa riprovare e' il punto 4, e
tutte le letture restano comunque a registro. Un warning non blocca: fuori dai
limiti di attenzione ma dentro la tolleranza e' dentro la tolleranza.
Ricaricare la pagina era il modo piu' semplice per scavalcare il vecchio gate.
Non lo e' piu': la schermata chiede al server, all'apertura, se una quota sta
aspettando, e si ritrova davanti lo stesso blocco.
Sparisce /validate-supervisor, che verificava le credenziali e buttava via la
risposta. Al suo posto un endpoint che le credenziali le usa per scrivere
l'approvazione dove serve. Il controllo del capoturno si sposta in auth_service,
accanto al resto delle credenziali: fermo linea, chiusura e fuori tolleranza
fanno la stessa domanda, e solo una delle tre riguarda la produzione.
Il file di statistica guadagna authorised_by e authorised_at: mostrava il
fallimento e non la decisione, che e' la meta' che un auditor chiede.
Migrazione 010: due colonne nullable sulle misure. Le righe esistenti restano
nulle — retrodatare un'autorizzazione mai avvenuta sarebbe inventarsi un record
di audit, e quelle produzioni sono chiuse da un pezzo.
Test: +18 (309). Coprono il rifiuto della quota successiva, la rimisura ammessa,
il rilascio del blocco con una lettura buona, il ciclo che non si chiude, il
capoturno registrato sulla misura, le credenziali sbagliate e chi capoturno non
e', il file di statistica, e il fatto che una produzione chiusa non blocchi la
successiva. Aggiunto uploads/statistics/ al gitignore: i test che chiudono una
produzione scrivevano nel repository.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Tre cose che prima non erano di nessuno diventano regole della ricetta, decise da
chi la scrive e fatte valere dal server.
Punto 8 — tracciabilita' obbligatoria. Lotto e seriale si dichiarano obbligatori
sulla ricetta. L'operatore li inserisce alla selezione, dove il pulsante non si
attiva finche' mancano, e la stessa regola vale sulla lista task, raggiungibile
anche per link diretto, e sul barcode: uno sbarramento che dura solo finche'
qualcuno prende in mano il lettore non e' uno sbarramento. La produzione non si
apre e la misura non si salva senza cio' che la ricetta pretende, perche' un
valore senza il suo lotto non e' riconducibile a niente, e accorgersene dopo
significa accorgersene tardi.
Punto 9 — inserimento manuale. Una ricetta puo' vietare i valori digitati, ed e'
il valore predefinito: il calibro e' lo strumento, digitare e' cio' che va
concesso. Dove e' vietato il tastierino non viene disegnato (non nascosto con i
CSS: il markup nascosto e' markup che si puo' rimostrare) e restano correzione e
conferma, perche' una lettura sbagliata va cancellata. Il controllo vero e' sul
server: una regola che vive solo nel frontend e' un consiglio.
Migliorato al passaggio il riconoscimento del calibro. Contava solo la raffica di
cifre, cosi' una lettura corta come "9.5" — tre battute — finiva registrata come
digitata a mano; ora conta anche l'Invio che il wedge manda dentro la stessa
raffica. Senza questa correzione il divieto avrebbe respinto misure legittime.
Punto 11 — formattazione delle descrizioni. A capo e grassetto sopravvivono: chi
scrive le ricette incolla dal PDF della scheda tecnica e il testo arrivava
appiattito, da risistemare a mano ogni volta. Nessun HTML viene accettato o
salvato — il testo viene escapato e gli unici tag nel risultato sono quelli
prodotti dal renderer. La sanificazione e' questa: non c'e' niente da sanificare
perche' non si accetta niente. Le stesse due regole in Jinja e in JS, cosi' una
descrizione si legge uguale ovunque. E la descrizione ora si vede anche in
esecuzione: era scritta per l'operatore e la vedeva solo chi la scriveva.
Migrazione 009: tre colonne sulla ricetta. Le due di tracciabilita' partono
false, che e' il comportamento di oggi; l'inserimento manuale parte *vero* sulle
ricette gia' esistenti — il default della colonna e' falso, quindi le ricette
nuove sono solo-calibro, ma spegnerlo d'ufficio su quelle in uso fermerebbe una
linea alla misura successiva. Chi possiede la ricetta lo decide dall'editor.
Test: +26 (291). Coprono il rifiuto sul server per lotto, seriale e valore
digitato, il calibro sempre ammesso, le regole che sopravvivono alla nuova
versione, il tastierino assente in pagina, l'Avvia sbarrato, e il renderer delle
descrizioni compreso il caso in cui si prova a farci passare un tag.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Il conto alla rovescia non si ferma piu' a zero. Oltre la scadenza continua
nell'altro senso e dice da quanto la linea e' in ritardo, in rosso, su tutte le
schermate del percorso di misura: lista task, riepilogo, scelta ricetta. Un
ritardo va letto, non dedotto. Allo scadere dell'intervallo la misura si
ripropone da sola: cicalino, un avviso di cinque secondi, e l'operatore torna al
primo task di misura da qualunque schermata si trovi.
Un ciclo copre tutti i task di misura della ricetta, quindi solo l'ultimo lo
chiude e fa ripartire l'intervallo. Farlo ripartire al primo avrebbe fatto
misurare una ricetta con tre task di misura tre volte piu' spesso di come e'
configurata. E' il server a decidere quale task chiude il ciclo, perche' e' lui
a conoscere la sequenza: la lista dei task di misura viaggia con la produzione
(measurement_task_ids), che e' anche cio' che permette a una schermata qualsiasi
di sapere dove riportare l'operatore.
Aggiunta la rimisura: si gira il pezzo e si misura di nuovo dentro lo stesso
ciclo, senza chiudere niente e senza guadagnare tempo sulla scadenza. Le due
letture restano entrambe in statistica, che e' il motivo per cui si prendono.
Chi sta gia' misurando quando l'intervallo scade e' in ritardo, non perso: la
banda diventa rossa e lo si lascia lavorare. Portarlo altrove a meta' ciclo
cancellerebbe quote che ha davanti agli occhi senza guadagnare nulla.
Sistemato anche il pulsante "Conferma ciclo" dell'overlay: alzava una bandierina
locale e basta, quindi il ciclo non veniva mai registrato sul server da quella
strada. Ora passa da confirmCycle come il pulsante della barra.
Migrazione 008: il registro eventi della produzione impara task_measured e
remeasure, e la colonna task_id — un task_measured che non dice quale task non
registra niente di utile. I valori nuovi entrano tutti insieme perche' allargare
una enum MySQL riscrive la tabella, stesso ragionamento dei tipi di task in 007.
Verificata su SQLite (batch mode) e in MySQL con --sql.
La logica dell'orologio — come si legge un ritardo, quando suona, dove sta la
misura — vive in un solo posto (production-clock.js) e la schermata di misura la
usa invece di riscriverla.
Test: +10 (265). Coprono il ciclo che non riparte a meta', la rimisura che non
sposta la scadenza, il rifiuto a linea ferma, la sequenza dei task di misura
esposta dalla produzione, i proxy Flask e la validita' JS della lista task.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Punto 2 del documento modifiche del 28/07, prima richiesta di Menoncin.
Il sistema distingueva un task di misura da uno documentale deducendolo: se aveva
quote era una misura, altrimenti una nota. Conseguenza: un task di misura a cui le
quote non erano ancora state inserite veniva trattato come nota, e il sistema si
comportava in modo diverso a seconda di quanto fosse completa la ricetta.
Nuovo campo task_type su recipe_tasks (migrazione 007) con nota, misura e disegno,
piu' xf_compare e camera_measure gia' nell'enum: allargare un enum MySQL piu' avanti
e' un ALTER su tabella viva, e non costa nulla prevederli adesso.
Il backfill riproduce la classificazione che era a schermo, cosi' nessuna ricetta
cambia comportamento all'aggiornamento: i task con quote diventano 'measure'; quelli
senza quote ma con un disegno allegato diventano 'drawing' e non 'note', perche' e'
gia' cio' che mostravano - chiamarli note sarebbe stato l'unico punto in cui questa
migrazione cambiava le carte in tavola.
Il tipo viene copiato esplicitamente nel copy-on-write del versioning: una nuova
versione che lo perdesse riclassificherebbe in silenzio tutti i task alla prima
modifica di una ricetta. Il task "Technical Drawing" creato d'ufficio quando si
carica un disegno su una ricetta senza task nasce come 'drawing'.
Lato operatore decide ora il tipo, non il conteggio delle quote: fermo linea, fine
produzione, avvio produzione e la barra di produzione seguono il tipo. Dove servono
davvero delle quote da mostrare - elenco marker, tastierino, fine ciclo misura -
resta anche il controllo che ce ne sia almeno una, e un task di misura ancora privo
di quote lo dichiara invece di somigliare a una nota. Nella lista task compare il
tipo, cosi' si vede prima di aprire.
La 007 e' stata eseguita su SQLite usa e getta con tre righe costruite apposta - una
con quote, una col solo disegno, una nota secca - e il backfill le classifica come
atteso. Il backfill girera' sui dati reali del cliente, provarlo a mano non bastava.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Punto 6 del documento modifiche del 28/07. I due pulsanti esistevano, chiedevano
correttamente l'autorizzazione del capoturno, e poi ricadevano su un commento:
"handled by GAIA integration (future)". E' la riga di apertura del documento.
Ora agiscono sulla produzione aperta: fermo linea sospende e congela il conto alla
rovescia, la ripresa lo fa ripartire restituendo il tempo del fermo, fine
produzione chiude ed emette il file di statistica. Le credenziali del capoturno
vanno direttamente all'endpoint, che le verifica e registra sulla traccia della
produzione chi ha autorizzato cosa: validarle a parte non lascerebbe traccia, e
sarebbe un giro in piu'.
In interfaccia il pulsante di fermo diventa "Riprendi" quando la linea e' ferma, e
una banda dichiara lo stato con il valore congelato a video: una linea ferma che
sembra in marcia e' il modo in cui si salta un intervallo di misura senza
accorgersene.
Il file di statistica ha richiesto di legare le misure alla produzione (migrazione
006): Measurement conosceva solo versione, lotto e seriale, nessuno dei quali
separa una produzione dalla successiva sulla stessa ricetta e sullo stesso lotto,
quindi "le misure dell'intera produzione" non era una query. Il CSV rispetta i
separatori configurati in system_settings e porta con se' i limiti di tolleranza:
senza quelli un esito pass/fail non e' piu' ricalcolabile dal file a distanza di
anni, che e' il senso di un documento per audit. Le misure esportate vengono
marcate synced_to_csv. Se la produzione non ha misure non viene scritto nulla: un
file vuoto sarebbe rumore nella cartella, non evidenza.
L'invio a GAIA resta assente e non abbozzato, con il punto d'innesto dichiarato in
close_run: una chiamata vuota che sembra collegata e' peggio di niente. Tutto il
resto del punto 6 non dipende dal gestionale e funziona adesso.
Anche la 006 e' stata eseguita su SQLite usa e getta prima di essere considerata
buona, e anche qui la prova ha trovato un difetto: aggiungere una colonna con
foreign key fa emettere ad alembic un ALTER di vincolo, che SQLite rifiuta. Ora usa
batch_alter_table con il vincolo nominato, che su MySQL resta un ALTER normale e su
SQLite ricostruisce la tabella - cosi' la chiave esterna non va persa per far
contento il dialetto dei test.
Corretto anche il proxy di salvataggio misura, che chiamava /api/measurements senza
slash finale e pagava un redirect 307 a ogni singola misura.
Traduzioni: pybabel aveva di nuovo indovinato sette voci marcandole fuzzy, e in
italiano "Linea ferma" era diventato "Lingua Preferita" su una banda di sicurezza.
Tradotte per esteso in IT ed EN e tolti i flag.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Punto 1 del documento modifiche del 28/07, il prerequisito su cui poggiano i
punti 3, 4 e 6.
Lo stato di una produzione viveva dentro una pagina del browser: timer, conteggio
cicli e flag "produzione avviata" erano variabili Alpine di task_execute.html, e
la navigazione fra task e' un ricaricamento completo, quindi cambiando task si
perdeva tutto. Da qui il loop di misura che non reggeva, il fermo linea che non
aveva nulla da fermare e l'assenza di storico.
Nuove tabelle production_runs e production_events (migrazione 005), endpoint REST
senza stato in memoria di processo - con un'app di stazione installata su ogni PC
il database e' l'unico posto condiviso - e il frontend che legge lo stato
all'apertura invece di tenerlo in memoria.
Tre scelte di modello:
- la scadenza e' un timestamp assoluto (next_measurement_at), non un contatore:
il countdown si ricalcola da li' a ogni caricamento, e lasciarne andare la
differenza sotto zero dara' gratis il contatore del ritardo del punto 3. Al
client vanno i secondi gia' calcolati, non il timestamp: un datetime naive
verrebbe letto nel fuso del browser e il conto sarebbe sfasato dell'offset UTC;
- l'intervallo di misura e' copiato sulla produzione, non referenziato: modificare
la ricetta a produzione avviata non deve spostare una scadenza in corso;
- active_station_id rispecchia la stazione finche' la produzione e' aperta e va a
NULL alla chiusura. Con un vincolo unico sopra, "una stazione = una produzione
aperta" e' una garanzia del database e non un controllo soggetto a race; i NULL
non collidono, quindi le produzioni chiuse si accumulano senza disturbo.
Il fermo linea congela il conto alla rovescia e alla ripresa la scadenza viene
traslata della durata del fermo, non ricalcolata: un fermo non regala ne' toglie
tempo all'operatore. L'autorizzazione del capoturno passa da authenticate_user e
non da un login, che rigenererebbe la sua API key buttando giu' la sessione che ha
aperta altrove.
La migrazione e' stata eseguita davvero, non solo scritta, su uno SQLite usa e
getta: upgrade e downgrade girano e le colonne coincidono con i modelli. La prova
ha trovato un difetto - create_unique_constraint dopo create_table e' un ALTER,
che SQLite rifiuta - ora il vincolo e' dichiarato dentro create_table.
Fuori da questo commit, per stare nei confini del punto 1: l'API espone gia'
pause, resume e close, ma i pulsanti fermo linea e fine produzione restano da
collegare (punto 6), e il rientro forzato sulla misura allo scadere e' il punto 3.
Corretti due difetti trovati strada facendo: env.py non importava ne' Station ne'
ProductionRun, quindi l'autogenerate di Alembic era gia' cieco sulle stazioni; e
task_execute.html, lo schermo con piu' JavaScript dell'applicazione, non era
coperto dal test di sintassi. Aggiungerlo ha richiesto di correggere l'helper, che
validava le espressioni Alpine solo come espressione singola e bocciava
@click="a = false; b = true", forma che Alpine accetta: ora prova entrambe le
letture e fallisce solo se cadono tutte e due.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Elenco dei 15 punti concordati con Trafilo, con lo stato verificato sul codice al
commit 2a56632, l'architettura d'installazione decisa il 28/07 e le nove domande
la cui risposta dipende dal cliente. E' il riferimento del lavoro su V3.0.0.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Punto 7 del documento modifiche del 28/07, terza richiesta di Menoncin.
GET /api/stations ora usa StationWithRecipesResponse, che era gia' definita nello
schema senza che nessun endpoint la usasse. Non costa query in piu':
Station.assignments e' gia' selectin-loaded. In lista compaiono le sole ricette
attive, coerente con cio' che l'operatore vede davvero a quella stazione.
DELETE /api/stations/{id}/recipes azzera le assegnazioni di una stazione senza
eliminarla, cosi' si riassegna da capo. E' idempotente: azzerare una stazione gia'
vuota risponde removed=0, non 404. In tabella e' un pulsante per riga, con
conferma perche' l'azione e' distruttiva.
Il cambio stazione al volo (?station=CODE, override in sessione) serve al
collaudo: senza, provare N stazioni richiede N PC. E' dietro il flag
STATION_SWITCH_ENABLED, default 0. Non e' legato al ruolo admin perche'
/measure/select richiede MeasurementTec, e gatearlo su is_admin avrebbe escluso
proprio chi fa il collaudo. In fabbrica l'identita' della stazione viene
dall'installazione locale, e misurare contro le ricette di un'altra stazione
romperebbe in silenzio la tracciabilita': per questo il codice richiesto e'
validato prima di essere memorizzato - un refuso lascia l'operatore sulla
stazione configurata con un messaggio, invece di incastrarlo su una stazione
inesistente - e quando l'override e' attivo la pagina lo dichiara, con il codice
configurato accanto e un link per ripristinare.
Le traduzioni: pybabel update aveva indovinato dieci voci da stringhe simili
marcandole fuzzy, in entrambi i cataloghi. "Azzera Stazione" era diventato "Crea
Stazione", l'opposto, su un dialogo distruttivo. Non si vedeva perche' la
compilazione salta le fuzzy e ricade sul sorgente italiano, ma sarebbe emerso al
primo build con --use-fuzzy. Tradotte per esteso le 17 stringhe nuove in IT ed EN
e tolti i flag.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Punto 12 del documento modifiche del 28/07. L'installazione a Trafilo e'
on-premise su rete di produzione isolata: finche' Alpine.js, Plotly, PDF.js,
Fabric.js e i Google Fonts venivano scaricati da CDN a ogni apertura di pagina,
senza internet l'interfaccia non partiva affatto (Alpine governa tutta la UI).
Le librerie passano in static/vendor/ con la versione nel nome del file, e la
CSP del backend si chiude a solo-origine. Il worker di PDF.js e' ripuntato in
tutti e quattro i template che lo usano: ripuntando solo lo script principale la
libreria si carica in locale ma il worker continua a cercare internet, e sembra
funzionare finche' non si apre un disegno.
Alpine e' pinnato a 3.15.12, cioe' la versione a cui "3.x.x" risolveva oggi: il
congelamento non cambia il comportamento di quanto e' gia' in esercizio, e toglie
il fatto che l'applicazione cambiasse da sola a ogni rilascio degli autori -
rilevante per le evidenze ISO 9001 / IATF 16949.
Inter e JetBrains Mono sono font variabili: un solo woff2 per subset copre tutti
i pesi, dove Google serviva lo stesso file sotto otto URL. Tenuti i soli subset
latin e latin-ext, che coprono per intero italiano e inglese.
Provenienza, versioni e impronte SHA-256 in static/vendor/VERSIONS.md.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Il rebase aveva creato due head Alembic (003_input_duration e
003_measurement_interval entrambi figli di 002): upgrade head all'avvio
del server sarebbe fallito. Rinominata la revision in 004_input_duration
con down_revision 003_measurement_interval — catena di nuovo lineare.
Co-Authored-By: Claude Fable 5 <noreply@anthropic.com>
Colonna nullable su measurements + migration 003, campo opzionale negli
schemi API (create singola e batch), passthrough nel proxy Flask e timer
lato client in task_execute: parte all'attivazione del subtask, si
resetta su auto-advance e navigazione manuale.
Co-Authored-By: Claude Fable 5 <noreply@anthropic.com>
- new mark: measurement-span glyph on rounded brand-gradient badge
(favicon, inline logo, standalone tmflow-logo.svg)
- wordmark moved from SVG <text> with hardcoded x offsets (clipped
"Flow" past the 260px viewBox, font-dependent overlap) to plain HTML
spans — never clips, natural kerning, theme-adaptive
- _app_logo.html params: logo_class, wordmark_class, logo_id (unique
gradient id when logo appears twice per page)
Co-Authored-By: Claude Fable 5 <noreply@anthropic.com>
- login: theme variables instead of hardcoded slate colors, decorative
brand background, show/hide password toggle, dynamic copyright year
- navbar: nav links rendered via shared nav_link/nav_links macros
(desktop + mobile from one source), active state now also in mobile
menu, aria-current on active link, fix nonexistent w-4.5 class
- themes.css: btn :active press feedback, btn-lg variant, card hover
border accent, brand accent-color and ::selection
- fix tmf-input vs pl-10 cascade conflict (themes.css loads after
tailwind.css) with important utilities — also fixes recipe search icon
- app.py: inject current_year in template globals
- i18n: add Mostra/Nascondi password (IT/EN)
Co-Authored-By: Claude Fable 5 <noreply@anthropic.com>
- Remove the "1/2"/"2/2" prefix before the task title; the number circle
already shows the index.
- The directive showed only "…": line-clamp-1 + whitespace-pre-wrap clamped a
leading blank line to just the ellipsis. Use line-clamp-2 without pre-wrap so
the description is actually visible.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Move the per-task measurement count and attachment indicator out of the info
column to the top-right of each card (self-start), keeping the title/directive
column clean. Measurement count shown as a compact number+icon with tooltip.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
- Merge the bottom "N task · M misurazioni" indicator into the top header
badge; remove the now-empty bottom navigation row.
- Make task cards shorter: smaller padding, smaller number circle, single-line
title (with N/M inline) and one-line directive, tighter spacing.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
The change-recipe button was only at the bottom of the task list, hard to
find. Move it just under the breadcrumb so operators can switch recipe
easily; the bottom row now keeps just the task/measurement count.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
On the task list, each task card exposed a "Visualizza Task" link that jumps
straight into an individual task. Pure operators (MeasurementTec without
Maker) should follow the guided flow and start only with AVVIA. Gate the
per-task link behind the Maker role; admins/makers who also measure keep it.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
The previous change made the overlay phase-aware but it still popped up after
every task during the START run. Operators want to flow straight to the next
task. Skip showing the "Misurazioni Complete" overlay when production has not
started and this is not the last task — call goToNextTask() directly. The
overlay still appears on the last START task (for "Avvio Produzione") and in
production (for "Conferma ciclo").
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
When all subtasks of a task were measured, the completion overlay only
offered "Riepilogo" (which leaves the work cycle) or "Conferma ciclo" (which
keeps the operator stuck on the same task and starts the interval timer).
During the START run — before production is started — neither lets the
operator simply move to the next task.
Make the overlay phase-aware:
- Production started: keep "Conferma ciclo".
- START, not the last task: primary action "Task successivo" -> goToNextTask().
- START, last task: "Avvio Produzione" -> startProductionFromOverlay(), which
starts production and kicks off the interval cycle.
Add isLastTask getter and startProductionFromOverlay(); EN translation for the
new label.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Two issues with the "Autorizzazione capoturno" modal:
1. Backspace and digits did not work in the username/password fields. The
numpad component installs a window-level keydown handler (for the USB
caliper / keyboard wedge) that preventDefault()s digits, Backspace, Enter
etc. It swallowed those keys inside the modal inputs. Guard handleKeydown
to ignore events whose target is an editable field (INPUT/TEXTAREA/SELECT/
contentEditable); the numpad has no text inputs of its own.
2. The modal kept the previous username/password: opening only set the flag,
and closing via backdrop click did not clear the fields. Add
openSupervisorModal()/closeSupervisorModal() that always reset username,
password and error, and use them for every open (fermo_linea,
fine_produzione, out_of_tolerance) and close (backdrop, Annulla).
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Until now the out-of-tolerance authorization ("Autorizzazione capoturno")
required is_admin, conflating shift-leader authority with full system
administration. Introduce a combinable Supervisor role so a capoturno can
authorize overrides without admin privileges (roadmap D-0.8 / Phase 2).
Backend:
- users router: add "Supervisor" to the allowed roles (centralized as
VALID_ROLES, deduplicating the create/update validation).
- middleware: add require_supervisor dependency (admins still bypass).
Frontend:
- measure.validate_supervisor: authorize users with the Supervisor role OR
is_admin (was is_admin only).
- admin/users: Supervisor checkbox + orange role badge.
- profile: explicit Supervisor badge styling.
- EN translation for the new role label.
roles is a free JSON column, so no migration is required.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
On the recipe selection page the Lotto/Seriale fields shared a single
filter bar with the "Cerca ricetta" search box, so operators read them as
search filters instead of data-entry fields and never filled them in.
Split into two cards: a search filter, and a distinct "Tracciabilità"
section with heading, helper text, accent border and monospace inputs with
amber/indigo icons matching the lot/serial badges shown downstream. Add EN
translations for the new strings.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
alpine-init.js resolved the theme purely from localStorage, so it never
reflected the logged-in user's theme_pref: switching user kept the previous
user's theme because localStorage persists per-browser.
- base.html injects window.__SERVER_THEME from the session theme (empty when
anonymous, preserving OS-preference behaviour on the login page).
- alpine-init.js now treats the server value as authoritative for logged-in
users (server > localStorage > OS > light) and syncs localStorage to it.
- The navbar toggle now persists the choice via POST /auth/set-theme, which
updates the session and the user's theme_pref, so it survives navigation
and matches on the next login.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Login always redirected to measure.select_recipe, which is gated by
@role_required("MeasurementTec"). A Maker-only (or Metrologist-only) user
was therefore bounced straight to a 403 right after a successful login.
Add _post_login_landing() which selects the landing endpoint from the user's
roles (MeasurementTec -> measure, Maker -> maker recipes, Metrologist ->
statistics, admin -> users, else profile). Used for both fresh login and the
already-authenticated short-circuit.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
The prod compose joined the external network 'root_default', but the
running Traefik instance is configured with --providers.docker.network=traefik
and 'root_default' is empty. Traefik therefore had no reachable address for
the tmflow-web/tmflow-api routers and served 404 for tieflow.tielogic.xyz.
Point traefik-net at the external network 'traefik'. After redeploying with
docker-compose.yml the site routes correctly (HTTPS 200, valid ACME cert,
/api/ path-prefix router working).
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
The reorder_tasks endpoint loaded RecipeTask with selectinload(subtasks)
only. Serializing via TaskResponse reads RecipeTask.recipe_id, a @property
that traverses the version relationship, triggering a lazy load outside the
async greenlet context -> MissingGreenlet error.
Add selectinload(RecipeTask.version), matching the pattern already used in
the get-task flow. Fixes the previously order-dependent test_reorder_tasks
failure; full suite now 179 passed.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 (1M context) <noreply@anthropic.com>
- Nuovo servizio ai_service.py: estrae testo da PDF (pdfplumber) + analisi AI (OpenRouter)
- Endpoint POST /api/recipes/{id}/parse-technical-sheet con validazione file
- UI: bottone "Importa da PDF" nel task editor con modale upload + preview editabile
- Task suggeriti modificabili/rimovibili prima della creazione bulk
- Config: OPENROUTER_API_KEY e OPENROUTER_MODEL in .env
- Dipendenze: pdfplumber + httpx aggiunti a server deps
Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
- Bottone "Avvio Produzione" appare solo dopo il primo ciclo confermato
- Conferma visiva "Produzione avviata" dopo il click
- Placeholder per futura integrazione GAIA (TODO nel codice)
Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
- Blueprint: passa measurement_interval_minutes dalla ricetta al template task_execute
- Dopo "Fine ciclo misura": countdown MM:SS con banner amber animato sopra footer
- Allo scadere: 3 beep sonori (Web Audio API 880Hz) + reset misurazioni per nuovo ciclo
- Contatore cicli visibile nel banner timer
Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
- Recipe: nuovo campo measurement_interval_minutes (migration 003) con UI nel recipe editor
- Auto-logout: impostazione di sistema configurabile da admin/settings, timer inattività JS
con warning modale 60s prima del logout, tracking eventi utente throttled
- Navbar: aggiunto link "Impostazioni" per admin (desktop + mobile)
Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
- setup: corregge path templates (sibling di api/, non figlio) e firma TemplateResponse
- setup: invalida sessione client dopo operazioni che ruotano l'API key (init DB, creazione admin, cambio password, attivazione utente)
- api_client: include il nome del campo nei messaggi di errore 422 (FastAPI validation)
- ui: nuovo componente _app_logo.html (SVG inline theme-aware) usato su login e navbar
- /measure/select: aggiunta miniatura 64×64 accanto al nome ricetta
(object-contain per mantenere l'immagine intera, non croppata).
Lo schema backend RecipeSummary esponeva solo id/code/name/active:
aggiunti image_path e description così la card può rendere thumb
e sottotitolo.
- /maker/recipes: la miniatura passa da object-cover (crop) a
object-contain (fit), per visualizzare l'intera immagine della
ricetta senza tagli.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Le liste "Ricette disponibili" e "Assegnate alla stazione" passano da
una lista con separatori interni (divide-y) a card individuali con
bordo arrotondato e spaziatura: migliora la leggibilità e la
percezione di trascinabilità dei singoli elementi.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Pagina /measure/execute/<task_id>:
- Il pannello destro (info subtask + tolerance + numpad) e la sidebar
marker spariscono quando il task non ha subtask: l'utente vede solo
intestazione + disegno a tutta larghezza, senza colonne vuote né
tastierina numerica fuori contesto.
- Risolta la scrollbar verticale: la pagina ora occupa esattamente
l'altezza del viewport. Il layout sfrutta nuovi block override in
base.html (body_class, wrapper_class, main_class, footer) per
disattivare scroll e footer solo su questa pagina, lasciando intatte
le altre.
Cataloghi i18n: aggiunte traduzioni EN/IT mancanti e rimossi i flag
"fuzzy" auto-generati da pybabel update (Flask-Babel ignora i fuzzy,
mostrando il msgid italiano anche in EN).
Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
- test_recipes: split update test into in-place vs copy-on-write paths
(PUT now updates in-place when current version has no measurements).
Added _seed_measurement() helper to force copy-on-write where needed.
- test_tasks::reorder: expunge_all() between POST and GET so the shared
test session re-fetches RecipeVersion.tasks instead of returning the
cached collection. Prod uses one session per request, so identity-map
staleness only affects tests.
- test_measure::save_measurement_proxy: payload aligned to current API
(version_id is required; pass_fail/deviation are computed server-side).
All 179 tests green.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Le ~42 stringhe di admin/stations.html e navbar (Stazioni, Postazione,
Gestione Stazioni, ...) non erano state estratte nel catalogo .pot dopo
l'aggiunta della GUI, quindi in EN si vedeva ancora italiano via fallback
msgid. pybabel update aveva poi auto-matchato alcune chiavi simili come
"fuzzy", producendo traduzioni assurde (Postazione → Settings, ecc.) che
Babel ignora a runtime.
Rigenerato messages.pot via pybabel extract, applicate traduzioni EN
corrette per tutte le entry fuzzy, rimossi flag fuzzy. IT lasciato con
msgstr vuoto (fallback su msgid = italiano nativo).
Tech debt: serve un test guard che faccia fail se pybabel extract produce
diff vs messages.pot committato.
GET /api/measurements required Metrologist, but the operator workflow
calls it from task_complete.html to render the post-recipe riepilogo —
silently empty for every non-Metrologist user. Open to any authenticated
user; payload carries no PII beyond numeric values + recipe ref.
Regression test added.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
STATO_PROGETTO.md
- Bumped snapshot date to 2026-04-27.
- Added "Hardening post-restructure (smoke test 2026-04-26)" section
recording the four runtime regressions surfaced by the local smoke
test (env_file path, missing Station import, UPLOAD_DIR default,
apostrophe-in-translation in Alpine), plus the recipe-assignment
modal UX rework and the new node-based JS syntax test guard.
- Added "Smoke test status" section listing the verified end-to-end
flow (MySQL up, alembic, seed, login, admin pages, MeasurementTec
workflow, hot reload).
- Bumped frontend test count 44 → 46 to reflect
test_template_js_syntax.py.
ROADMAP.md
- Added a tech-debt entry for the user-reported task_complete
riepilogo rendering anomaly (still under investigation: the curl
fetch returns the table populated, but the user reports an empty
body in the browser).
- Added a tech-debt entry for the still-pending Docker container
smoke test of the new uv-based Dockerfiles.
src/frontend/flask_app/templates/measure/task_complete.html
- Replaced sort(attribute='task_info.order_index,subtask.marker_number')
with two chained stable sorts. Jinja's sort filter does not accept a
comma-separated multi-attribute string; the previous form sorted on
a non-existent attribute and only worked by accident because the
API already returned rows in the desired order.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Stations were the headline V2.0.0 feature but had no user-facing
documentation outside the architecture page. Filled the gap across
the three operational docs.
USER_GUIDE.md
- New entries in "Key Concepts": Station and Station assignment.
- New "Recipes you see are filtered by station" subsection in the
MeasurementTec workflow, explaining why the Select Recipe page may
legitimately show fewer recipes than expected and what the
"Stazione non configurata" error means at the operator level.
- New "Station Management" section under Admin Workflow covering:
the mental model, station create/edit/delete, the two-column
recipe-assignment modal, the immutable-code rule, the role of the
ST-DEFAULT seed station, and the tablet deployment cheat sheet.
- Admin role description updated to mention stations.
DEPLOYMENT.md
- Environment Variables Reference: added STATION_CODE row and noted
that an empty value triggers the deliberate fail-fast HTTP 503 on
/measure/select. Updated RATE_LIMIT_GENERAL default (300, per the
V2.0.0 perf change). Clarified UPLOAD_DIR resolves against the
project root.
API.md
- New "Stations" endpoint section listing all eight routes with
request/response examples and the 401/403/404/409 error contract:
GET / POST /stations, GET /stations/{id}, PUT /stations/{id},
DELETE /stations/{id}, GET /stations/{id}/recipes,
GET /stations/by-code/{code}/recipes (the operator-facing one used
by the Flask client), POST /stations/{id}/recipes,
DELETE /stations/{id}/recipes/{recipe_id}.
- TOC updated with the new "Stations" anchor.
Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>
UX rework — recipe assignment modal on /admin/stations
- Replace the single "select recipe + Assegna" dropdown with a two-
column layout: Ricette disponibili (left) and Assegnate alla
stazione (right), each row with an inline action button. Top search
filter narrows both columns at once. Empty states explain *why* the
list is empty (no recipes in system, all already assigned, no match
for the filter).
- Rationale: the old dropdown silently hid every option once a recipe
was assigned, leaving the user unable to tell whether the system
was broken or simply out of unassigned recipes.
Apostrophe regressions
- /admin/stations alert/errorMsg literals reworded with double-quoted
outer JS strings ("Errore nella eliminazione" / "...assegnazione").
- /admin/users toggle confirm modal: x-text expression contained
'{{ _('… l\'utente') }}'. Inside a Jinja-rendered HTML attribute,
the apostrophe in "l'utente" closed the JS literal early, killing
the binding. Fixed by using " as the JS string delimiter so
the inner apostrophe is harmless.
Alpine x-if templates can't host nested templates
- Replaced two nested-template empty-state blocks with x-text bound
to computed getters (unassignedEmptyMessage,
assignedEmptyMessage). Alpine errored with
"Cannot set properties of null (setting '_x_dataStack')" when the
outer template's child wasn't a single root element.
Test guard widened
- src/frontend/flask_app/tests/test_template_js_syntax.py now also
parses every Alpine attribute (x-*, @*, :*) on the rendered HTML
and runs `node --check` on each expression wrapped in `void (…)`.
Previously it only inspected inline <script> bodies, which is why
the x-text bug on /admin/users slipped through. Verified the
extended test catches the original l'utente regression by reverting
+ running + restoring.
Layout regression — UPLOAD_DIR defaulted to server/uploads
- The previous .env.example shipped UPLOAD_DIR=server/uploads, which
matched the V1.x layout but pointed outside the new project tree.
Updated to UPLOAD_DIR=uploads so files land in the project-root
uploads/ volume that src/backend/config.py.upload_path resolves.
- Added uploads/general/ to .gitignore (per-user uploads, not source).
Co-Authored-By: Claude Opus 4.7 (1M context) <noreply@anthropic.com>