Ruling R9: separa l'extra vision (runner: 4 pacchetti VisionSuite + numpy)
da vision-worker (fastapi, uvicorn, pillow, python-multipart, sopra vision).
Prima il worker risolveva solo perche' vs-pm2d le lista per conto suo; un
domani lo stub di stazione dovra' incorporare il runner senza trascinarsi
dietro un server web che non gli serve.
Aggiorna Dockerfile.vision e README.md al nuovo extra; il test del worker ora
pinna anche il valore numerico del diametro (non solo la chiave), agganciato
alla stessa tolleranza del test in-process del runner.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU
Container FastAPI separato (Dockerfile.vision, python:3.13-slim) che
espone run_graph/engine_version del Task 2 via POST /run e GET /health,
cosi' l'immagine del server principale non importa mai VisionSuite.
engine_version() ora legge VISION_ENGINE_VERSION se impostata, altrimenti
ricade su git rev-parse nel checkout di sviluppo, e non inventa mai un
valore: senza nessuna delle due solleva un errore esplicito. Nel container
il fallback a git non puo' funzionare (.git del submodule punta fuori dal
build context), quindi Dockerfile.vision prende il commit come build arg
e lo fissa in ambiente; i compose file lo passano da VISION_ENGINE_VERSION.
Nessuna porta pubblicata e nessuna label Traefik sul servizio vision: e'
raggiungibile solo dal server, su tmflow-net.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
Claude-Session: https://claude.ai/code/session_014BBnuACZSCJqXrMYC3LUMU